Physics Processing Unit
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La Physics Processing Unit o PPU, è un microprocessore dedicato e ottimizzato per la gestione del calcolo della fisicità degli oggetti virtuali.
È quindi un'enorme rivoluzione, soprattutto nel campo della grafica tridimensionale, in quanto tutti i movimenti degli oggetti, le collisioni tra poligoni e tutto quello che riguarda il tridimensionale non viene più elaborato dalla CPU del computer, ma dal processore della scheda, ottimizzato per quel tipo di calcoli.
Alla CPU viene quindi tolta una notevole mole di lavoro, quindi la potenza di calcolo può essere impiegata ad altri scopi, tra cui la gestione del sistema operativo, del motore di gioco, dell'intelligenza artificiale ecc.
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[modifica] Implementazioni
[modifica] Ageia Physix
Tra la fine del 2005 e inizio del 2006, è stata rilasciata la prima scheda discreta con il microprocessore PPU al posto del GPU. La scheda era prodotta dalla società Ageia con il nome PhysX. Tale scheda, nella sua prima generazione, aveva le seguenti caratteristiche:
- N° di transistors: 125 milioni
- Dimensioni del die: 182 mm²
- Memoria: 128 MB GDDR3 RAM su interfaccia a 128-bit
- Interfaccia di connessione: PCI
- Test collisione di sfere: 530 milioni/sec
- Test collisione di poligoni convessi: 530.000 al sec
- Bandwidth di istruzioni massimo: 20 bilioni/sec
- Consumo: 30 W
- Processo produttivo: 130 nm
Ageia ha pubblicato dei driver (PhysX) dedicati all'accelerazione dei calcoli fisici nei videogiochi, che avrebbero ottenuto vantaggio dalla presenza della relativa PPU. I driver sono stati utilizzati in giochi come Ghost Recon Advanced Warfighter 1 e 2, Unreal Tournament 3 , Medal of Honor: Airborne e tanti altri.
Tuttavia, a causa del costo piuttosto elevato, delle richieste energetiche aggiuntive e dallo scarso incremento prestazionale, dovuto sia all'acerbità della tecnologia, che all'uso della connessione PCI, che diventa un collo di bottiglia per il transito dei dati, uniti alla rapida diffusione dei processori multi-core, che risultavano parecchio adatti alla suddivisione del carico per ottimizzare la potenza a disposizione, la scheda PPU di Ageia non ha ottenuto risultati, pertanto il mercato si è mosso verso altre direzioni.
[modifica] Fisica e GPGPU
Con l'avvento delle nuove architetture a shader unificati, che hanno trasformato le GPU in GPGPU(General Purpose GPU), rendendole quindi adatte alla gestione di calcoli non più puramente grafici, si è aperta la possibilità di sfruttare la potenza sempre maggiore delle schede grafiche (e in particolare delle configurazioni multi-gpu, come Scalable Link Interface e Crossfire) per la gestione della fisica.
Sia AMD che nVidia hanno quindi diretto lo sguardo verso queste nuove possibilità:
[modifica] nVidia
nVidia ha acquisito Ageia il 4 febbraio 2008, con l'intenzione di sfruttare il motore PhysX tramite CUDA la sua tecnologia per l'utilizzo della GPU per calcoli generici.
Le schede video GeForce GTX 260 e GTX 280 lanciate il 16 giugno 2008, implementano questa nuova soluzione, che deve ancora essere provata sul campo.
[modifica] AMD
AMD ha invece lanciato[1] il 12 giugno 2008 una partnership con Havok, sussidiaria di Intel, che produce il middleware Havok FX, il motore fisico forse più utilizzato nei videogiochi. Anche se non sono ancora chiari i dettagli della partnership, probabilmente AMD sfrutterà il motore sia nelle CPU che nelle GPU ATi.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Note
- ^ Tom's Hardware Guide Italia. AMD fa la fisica con Havok

