Phyllocrania paradoxa

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Phyllocrania paradoxa
Phyllocrania paradoxa Morphology.jpg
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Bilateria
Phylum Arthropoda
Subphylum Tracheata
Superclasse Hexapoda
Classe Insecta
Sottoclasse Pterygota
Coorte Exopterygota
Subcoorte Neoptera
Superordine Polyneoptera
Sezione Blattoidea
Ordine Mantodea
Famiglia Hymenopodidae
Sottofamiglia Epaphroditinae
Tribù Phyllocranini
Genere Phyllocrania
Specie P. paradoxa
Nomenclatura binomiale
Phyllocrania paradoxa
Burmeister, 1838

Phyllocrania paradoxa Burmeister, 1838 è una mantide della famiglia Hymenopodidae.[1]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

L'aspetto generale di queste mantidi ricorda quello di una foglia secca: il pronoto, l'addome e le zampe presentano delle espansioni lamellari di colore bruno, più accentuate nelle femmine; le ali sono dello stesso colore del resto del corpo e presentano delle sottili venature che ricordano per l'appunto quelle delle foglie. [2]
Le femmine adulte raggiungono 5-6 cm di lunghezza; i maschi sono più o meno della stessa lunghezza ma più snelli. La colorazione della livrea va prevalentemente dal beige al marrone scuro, ma sono stati descritti esemplari di colorazione verdastra ed altri neri.
L'aspetto delle neanidi nei primi stadi di sviluppo ricorda quello delle formiche (mirmecomorfismo). Dopo le prime due mute esse assumono l'aspetto degli insetti adulti.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

La specie è diffusa in gran parte dell'Africa subsahariana e in Madagascar.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Otte D., Spearman L. e Stiewe M.B.D, Phyllocrania paradoxa Burmeister, 1838 in Mantodea Species File (Version 1.0/4.1). URL consultato il 5 febbraio 2013.
  2. ^ Tomasinelli F, Biology and captive breeding of the african dead leaf mantis Phyllocrania paradoxa in Mantis Study Group Newsletter 2002; 23: 1-4.
  3. ^ Phyllocrania paradoxa in http://www.phasmidsincyberspace.com. URL consultato il 5 febbraio 2013.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

artropodi Portale Artropodi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di artropodi