Phrourion

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il termine phrourion o frourion (pl. phrouria o frouria), traslitterazione del greco φρούριον, è la denominazione con cui venivano definiti gli avamposti militari nell'antica Grecia.

Il termine è oggetto di menzione in molti autori classici e, generalmente, viene tradotto con "forte", "base militare".

Non è chiaro se il significato attribuito dalle fonti sia da considerare un antonimo a quello di polis, quest'ultima distinguibile per le sue connotazioni di insediamento strutturale e stabile.

Un recente studio[1] ha teso a ridiscuterne il significato in base alle occorrenze delle fonti, basandosi sull'esame dell'uso che ne viene fatto in Tucidide e Senofonte[2] e, soprattutto, in Diodoro[3] Le conclusioni a cui giunge lo studio sembrerebbero indicare che, sulla base delle fonti, il senso attribuibile al termine possa denotare anche una struttura urbana più complessa assimilabile alla polis.[4]

Tuttavia tali conclusioni non possono comunque essere considerate definitive, tanto che oggi il termine viene sempre correntemente inteso nel senso di fortezza, cittadella fortificata, avamposto militare ecc., ed è tenuto ben distinto dal significato attribuibile al termine polis.

Siti archeologici[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ T.H. Nielsen, «Phrourion. A note on the term in classical sources and in Diodorus Siculus» contributo in T.H. Nielsen (a cura di), Even more studies in the ancient Greek polis, 2002 (pp. 49-64).
  2. ^ «Phrourion. A note on the term...», in op. cit., pp. 50 e segg.
  3. ^ «Phrourion. A note on the term...», in op. cit., p. 54 e segg.
  4. ^ «Phrourion. A note on the term...», in op. cit., p. 62.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Thomas Heine Nielsen (a cura di), Even more studies in the ancient Greek polis. Papers from the Copenhagen Polis Centre, Franz Steiner, Stoccarda, 2002 ISBN 3-515-08102-X