Phoniscus papuensis

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Phoniscus papuensis
Immagine di Phoniscus papuensis mancante
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Superordine Laurasiatheria
Ordine Chiroptera
Sottordine Microchiroptera
Famiglia Vespertilionidae
Sottofamiglia Kerivoulinae
Genere Phoniscus
Specie P.papuensis
Nomenclatura binomiale
Phoniscus papuensis
Dobson, 1878

Phoniscus papuensis (Dobson, 1878) è un pipistrello della famiglia dei Vespertilionidi diffuso in Australia e Nuova Guinea.[1][2]

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Dimensioni[modifica | modifica sorgente]

Pipistrello di piccole dimensioni, con la lunghezza della testa e del corpo tra 41,5 e 60 mm, la lunghezza dell'avambraccio tra 35,4 e 40,2 mm, la lunghezza della coda tra 35,3 e 46,4 mm, la lunghezza del piede tra 7 e 11 mm, la lunghezza delle orecchie tra 11 e 16,5 mm e un peso fino a 6,7 g.[3]

Aspetto[modifica | modifica sorgente]

La pelliccia è lunga, lanosa e leggermente arricciata. Le parti dorsali sono marroni scure o nerastre con la base dei peli marrone scura, la parte centrale divisa in due bande bruno-grigiastra chiara e marrone scura e la punta giallo-dorata, mentre le parti ventrali sono bruno-grigiastre chiare con la punta dei peli bianca. Gli avambracci, il dorso delle zampe e la coda sono ricoperti di peli dorati. Il muso è lungo, appuntito, ricoperto di peli e con le narici ravvicinate. Gli occhi sono piccolissimi. Le orecchie sono lunghe, strette, ben separate, a forma di imbuto, con una concavità sul bordo posteriore appena sotto l'estremità arrotondata e parzialmente ricoperte di papille ghiandolari. Il trago è lungo, lanceolato e con un profondo incavo alla base posteriore. Le ali sono attaccate posteriormente alla base delle dita dei piedi. La coda è lunga ed è completamente inclusa nell'ampio uropatagio. Il calcar è lungo e robusto.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Comportamento[modifica | modifica sorgente]

Si rifugia solitariamente od in piccoli gruppi fino a 20 individui in nidi abbandonati di uccelli, cavità degli alberi, fronde delle palme, nella densa vegetazione e in edifici. Il volo è lento ed altamente manovrato.

Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

Si nutre di ragni catturati nelle loro tele e di altri artropodi raccolti sulla vegetazione.

Riproduzione[modifica | modifica sorgente]

Femmine gravide sono state catturate nel mese di maggio.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Questa specie è diffusa in Nuova Guinea, Nuova Britannia, Biak e lungo le coste degli stati australiani del Queensland e del Nuovo Galles del Sud.

Vive nelle foreste pluviali, foreste secondarie e di sclerofille sia secche che umide fino a 1.300 metri di altitudine.

Stato di conservazione[modifica | modifica sorgente]

La IUCN Red List, considerato il vasto areale e la presenza in diverse aree protette, classifica P.papuensis come specie a rischio minimo (LC).[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c (EN) Hutson, T., Schlitter, D., Csorba, G., Hall, L., Lunney, D. & Hamilton, S. 2008, Phoniscus papuensis in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.2, IUCN, 2014.
  2. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Phoniscus papuensis in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  3. ^ Menkhorst & Knight, 2001, op. cit.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Tim F. Flannery, Mammals of New Guinea, Cornell University Press, 1995, ISBN 9780801431494.
  • Frank J. Bonaccorso, Bats of Papua New Guinea, Conservation International, 1998, ISBN 9781881173267.
  • Peter Menkhorst & Frank Knight, A Field Guide to the Mammals of Australia, Oxford University Press, USA, 2001, ISBN 9780195508703.

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