Phlox

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Phlox (disambigua).
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Phlox
Phlox douglasii0.jpg
Phlox douglasii
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Solanales
Famiglia Polemoniaceae
Genere Phlox
L., 1753
Specie
  • Vedi testo

Phlox, oppure flox, sono un genere delle Polemoniaceae, comprende piante erbacee annuali o perenni, originarie dell'America e dell'Asia.

Hanno generalmente fusti erbacei ramificati, alti da 40 cm a 1,20 m, a portamento eretto o strisciante, che terminano con numerosi corimbi di fiori tubulosi, di 2-3 cm di diametro, variamente colorati e screziati, di grande effetto decorativo.

Le specie più utilizzate come piante ornamentali sono la P. drummondii annuale di bassa statura, dai fiori rosa-porpora; la P. paniculata perenne, con ricche fioriture a pannocchia portanti corolle dai colori brillanti, da cui sono derivate le varietà note in floricoltura come P. decussata e P. pyramidalis; la P. subulata (= P. setacea) a vegetazione persistente, dal portamento prostrato; la P. sibirica originaria della Siberia; la P. divaricata a minor sviluppo; tutte con numerosi ibridi e varietà di varie dimensioni, dai fiori colorati di bianco, rosso, blu, viola, variamente screziati e macchiettati.

Uso[modifica | modifica sorgente]

Utilizzate come piante ornamentali nei giardini o in vaso sui terrazzi, in base all'altezza e al portamento eretto o strisciante, per bordure, aiuole, giardini rocciosi, ecc.

Metodi di coltivazione[modifica | modifica sorgente]

Facili da coltivare, richiedono esposizione soleggiata o a mezz'ombra, terreno fertile, sciolto e abbastanza fresco.

La moltiplicazione avviene per seme, talea erbacea o radicale, con i getti basali e per divisione delle ceppaie.

La semina delle specie annuali, avviene in marzo, nei semenzai trapiantando le piantine a fine aprile inizio maggio, o in pieno campo, con fioritura da giugno in poi.

Per le specie perenni si preferisce utilizzare i getti basali, ottenuti prelevando in primavera, i nuovi germogli tagliati all'inserzione delle ceppaie, mettendoli a radicare in vivaio o nei vasetti, e mettendoli a dimora dopo il radicamento; senza interventi di cimatura ogni stelo produrrà un'unica grande infiorescenza; ricorrendo alla semina solo per ricercare nuove varietà.

Per moltiplicare rapidamente le nuove varietà, si ricorre alle talee di radici, poste verticalmente in un letto di sabbia.

Specie[modifica | modifica sorgente]

Il genere Phlox comprende le seguenti specie:

  • Phlox adsurgens Torr.
  • Phlox amplifolia Britt.
  • Phlox austromontana Cov.
  • Phlox bifida Beck
  • Phlox carolina L.
  • Phlox caespitosa Nutt.
  • Phlox cuspidata
  • Phlox condensata (Gray) E. Nels.
  • Phlox diffusa Benth.
  • Phlox divaricata L.
  • Phlox dolichantha A. Gray.
  • Phlox douglasii Hook. (= Phlox caespitosa)
  • Phlox drummondii Hook.
  • Phlox glaberrima L.
  • Phlox gracilis (Hook.) Green
  • Phlox hirsuta E. Nels.
  • Phlox hoodii Richards.
  • Phlox latifolia Michx.
  • Phlox maculata L.
  • Phlox mesoleuca Greene
  • Phlox nivalis Lodd. ex Sweet
  • Phlox paniculata L.
  • Phlox pilosa L.
  • Phlox pulvinata (Wherry) Cronq.
  • Phlox sibirica L.
  • Phlox speciosa Pursh
  • Phlox stansburyi (Torrey) A.A. Heller
  • Phlox stolonifera Sims
  • Phlox subulata L.
  • Phlox tenuifolia E. Nels.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

botanica Portale Botanica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di botanica