Phiona Mutesi

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Phiona Mutesi (Kampala, 1993) è una scacchista ugandese.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Phiona Mutesi cresce nella baraccopoli di Katwe, presso la città ugandese di Kampala.

Siccome non si sa con precisione quando sia nata, la federazione scacchistica internazionale ha dovuto valutarne l'età: l'anno di nascita stimato è il 1993. [1] [2]

Nella baraccopoli in cui vive il tasso di scolarizzazione è molto basso, e nel 2011 circa la metà delle ragazze sotto i venti anni erano madri; quando Mutesi aveva circa tre anni suo padre morì di AIDS e poco tempo dopo anche sua sorella maggiore Juliet morì, per cause rimaste ignote. [1]

Quando Phiona aveva circa nove anni e aveva già dovuto lasciare la scuola in quanto la sua famiglia non era in grado di affrontarne le spese, inizia a recarsi allo Sports Outreach Institute, un'associazione umanitaria che distribuiva pasti gratuiti e che aveva anche un piccolo club scacchistico. [1][3] Nel 2010 rappresenta il suo paese alle XXXIX olimpiadi degli scacchi e l'anno successivo si laurea per la terza volta campionessa juniores ugandese di scacchi. [4]

Nel 2012 Phiona e Ivy Amoko diventano candidate Maestro FIDE Femminile in virtù delle loro prestazioni alla 40ª edizione delle olimpiadi degli scacchi, divenendo così le prime giocatrici titolate nella storia scacchistica ugandese. [5] Lo stesso anno Phiona è la prima giocatrice a vincere la categoria open del National Junior Chess Championship in Uganda. [6] La ragazza ugandese anche è la più giovane scacchista ad aver vinto i campionati africani di scacchi.

La notorietà[modifica | modifica sorgente]

Nel 2012 viene pubblicato un libro su Phiona Mutesi, dal titolo The Queen of Katwe: A Story of Life, Chess, and One Extraordinary Girl's Dream of Becoming a Grandmaster, scritto da Tim Crothers; [7] la Disney ne ha comprato i diritti per realizzare un film. [2]

Nel 2013 Bill Gates, che è un appassionato di scacchi, ha dichiarato che gradirebbe sfidare Mutesi quando si recherà negli Stati Uniti. [2]

Su YouTube esiste anche un breve documentario in lingua inglese su Phiona. [8] [9]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c (EN) Tim Crothers, Game of her life in ESPN The Magazine, 7 dicembre 2012. URL consultato il 21 marzo 2013.
  2. ^ a b c Adolivio Capece, La regina degli scacchi viene dalle baracche in La Stampa, 21 marzo 2013. URL consultato il 21 marzo 2013.
  3. ^ Dalla bidonville a campionessa di scacchi in La Stampa, 9 febbraio 2013. URL consultato il 21 marzo 2013.
  4. ^ (EN) Phiona Mutesi. URL consultato il 21 marzo 2013.
  5. ^ (EN) Mutesi, Amoko set to become Candidate Masters. URL consultato il 21 marzo 2013.
  6. ^ (EN) Mutesi wins 2012 national junior chess championship. URL consultato il 21 marzo 2013.
  7. ^ (EN) The Queen of Katwe: A Story of Life, Chess, and One Extraordinary Girl's Dream of Becoming a Grandmaster. URL consultato il 21 marzo 2013.
  8. ^ (EN) From slum life to Disney film: Ugandan teen chess star 'the ultimate underdog'. URL consultato il 21 marzo 2013.
  9. ^ (EN) The Queen of Katwe - A short Documentary about Phiona Mutesi. URL consultato il 21 marzo 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]