Phil Brooks

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CM Punk
CM Punk ai Nickelodeon Australian Kids' Choice Awards del 2011
CM Punk ai Nickelodeon Australian Kids' Choice Awards del 2011
Nome Phillip Jack Brooks
Ring name CM Punk
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Nascita Chicago, Illinois
26 ottobre 1978
Residenza Chicago, Illinois
Altezza 185 cm
Peso 99 kg
Altezza dichiarata 188 cm
Peso dichiarato 99 kg
Allenatore Ace Steel
Danny Dominion
Kevin Quinn
Dave Taylor
Fit Finlay
William Regal
Debutto 1999
Ritiro 2014
Progetto Wrestling

Phillip Jack Brooks (Chicago, 26 ottobre 1978) è un ex wrestler statunitense, meglio conosciuto con il ring name CM Punk. È stato sotto contratto con la WWE tra il 2005 e il 2014. È riconosciuto dalla stessa federazione come "il più longevo WWE Champion dell'era moderna", avendo detenuto il titolo per 434 giorni dal 20 novembre 2011 al 27 gennaio 2013. Il regno di Punk è ufficialmente riconosciuto come il sesto più lungo di tutti i tempi.[1][2]

Nel wrestling professionistico, Punk è un sette volte campione del mondo, avendo vinto il ROH World Championship e l'ECW Championship, una volta ciascuno, il World Heavyweight Championship della WWE tre volte e il WWE Championship due volte. Ha anche vinto il World Tag Team Championship (con Kofi Kingston) e il WWE Intercontinental Champion, divenendo il 19° WWE Triple Crown Champion, nonché il wrestler più veloce ad aver ottenuto questo riconoscimento, in 203 giorni. Tra la WWE e la Ring of Honor (dove è un due volte World Tag Team Champion), Punk ha vinto un totale di undici titoli. È stato il vincitore nel 2008 e 2009 del Money in the Bank ladder match (l'unico wrestler ad aver vinto il match per due volte di fila), ed è stato premiato con lo Slammy Award come Superstar of the Year 2011.

Punk è inizialmente venuto alla ribalta nel circuito indipendente, soprattutto come membro del roster ROH, dove è stato il primo capo allenatore della scuola di wrestling della ROH. Nel 2005, Punk ha firmato un contratto di sviluppo con la WWE ed è stato inviato nella Ohio Valley Wrestling (OVW), dove ha vinto tutti i titoli disponibili nella federazione.

Nel corso della sua carriera, Punk ha sempre interpretato on-screen un character non molto distante dalla sua vera personalità: tra le peculiarità della sua gimmick possiamo ricordare l'adesione ai principi straight edge e l'essere un tipo schietto, dalla lingua tagliente. Brooks è davvero straight edge, essendosi allineato a questo stile di vita fin da giovane. In base alla sua fazione come un face o heel, Punk sottolinea i diversi aspetti della sua cultura per spingere il pubblico verso la reazione desiderata.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Gli inizi[modifica | modifica sorgente]

Punk comincia a lottare in una federazione di backyard-wrestling, chiamata Lunatic Wrestling Federation, sul finire degli anni novanta insieme ad alcuni amici e a suo fratello Mike Brooks. I due combattevano in coppia, usando uno il ring name CM Punk (Phil) e l'altro CM Venom (Mike), formando i Chick Magnets. A differenza dei suoi amici, Phil voleva veramente essere un wrestler e ciò lo spinse a continuare. Poco dopo, scoprì che suo fratello Mike aveva rubato diversi soldi all'azienda e fu costretto a ritirarsi. I due fratelli non si sono più parlati da allora. Si recò presto alla "Steel Dominion", una scuola di wrestling dove Ace Steel, Danny Dominion e Kevin Quinn lo allenarono. Lottò per la Steel Domain Wrestling e qui incontrò il suo migliore amico Colt Cabana. Nella Steel Domain, Punk formò una stable con Cabana, Chuckee Smooth, Adam Pearce e il manager, Dave Prazak, chiamata Gold Bond Mafia.

Independent Wrestling Association: Mid-South (2000–2005)[modifica | modifica sorgente]

Punk si trasferisce nella IWA: Mid-South, dove ha delle rivalità con Colt Cabana e Chris Hero, ottenendo grandi successi. Vince l'IWA: Mid-South Light Heavyweight Championship due volte e l'IWA: Mid-South Heavyweight Championship per ben cinque volte, sconfiggendo stelle del calibro di A.J. Styles, Cabana e addirittura Eddie Guerrero per quel titolo. Una delle più grandi faide di Punk è avvenuta sicuramente in questa federazione, contro Chris Hero, con cui arrivò a lottare un TLC match da 55 minuti, un 2 out of 3 falls match da 93 minuti e diversi Ironman match da 60 minuti.

Tutti questi grandi match portarono la Ring of Honor (ROH) ad interessarsi a lui, offrendogli qualche contratto "one night only". Dal febbraio 2003 al maggio 2004, Punk si rifiuta di combattere per la IWA per protesta a causa del maltrattamento del backstage di Hero per mano di Ian Rotten. Lo stesso Hero dichiarò, in seguito, che quella di Punk era solo una scusa per evitare di lavorare nella IWA. Comunque, Punk fa poi ritorno alla IWA nel 2005, dove lavora sia come wrestler sia come commentatore, finché non firmò per la WWE.

Ring of Honor e Total Nonstop Action Wrestling[modifica | modifica sorgente]

Storyline con Raven (2002–2004)[modifica | modifica sorgente]

Punk debutta nella Ring of Honor da face, ma turnò presto heel durante la faida con Raven, che vide i due impegnati in una numerosa serie di match senza squalifiche. Il feud si basava sul credo straight edge di Punk e sui passati alcolisti del padre di Raven. La rivalità continuò per quasi tutto il 2003, per concludersi poi a The Conclusion, nel novembre dello stesso anno, dove Punk sconfigge Raven in uno Steel Cage match, vincendo la rivalità, in seguito considerata uno delle faide top dell'anno. Nello stesso periodo, si esibisce anche per la NWA Total Nonstop Action (TNA) dove, insieme a Julio Dinero, forma la stable The Gathering.

Nel frattempo, continua a combattere in ROH sfiorando la vittoria del ROH Pure Championship, perdendo nella finale di un torneo contro A.J. Styles e, insieme a Colt Cabana, nei The Second City Saints, vince il ROH World Tag Team Championship per due volte, sconfiggendo entrambe le volte i Briscoe Brothers. Nell'ottobre 2003, Punk viene nominato allenatore della ROH.

Poco prima di uno show della TNA del 25 febbraio 2004, Punk litiga fortemente con Teddy Hart fuori da un ristorante e i due scatenano una rissa che viene sedata da Sabu. In seguito a ciò Hart, durante lo show, si accanisce con violenza su tre lottatori, infortunandoli. Dopo questo episodio, Punk e Dinero smettono di esibirsi per la TNA, dandò il là alle speculazioni che Punk fosse stato licenziato per via della rissa. In realtà, pare che gli ufficiali della TNA non stimassero il lavoro da heel della coppia Punk e Dinero, sostenendo che non riuscissero ad andare over coi fan. Messo in stand-by il tag team, Punk lasciò la TNA nel marzo 2004 e torno in ROH, dopo aver risolto una disputa con la TNA riguardo alla possibilità di esibirsi con la stessa Ring of Honor.

Rincorsa al ROH World Championship e la "Summer of Punk" (2004–2005)[modifica | modifica sorgente]

CM Punk nella Ring of Honor

Punk sfida allora Samoa Joe per il ROH World Championship in una serie di tre match. Il primo ha luogo il 12 giugno, all'evento World Title Classic a Dayton, e finisce in parità dopo 60 minuti di match. Il secondo si tiene il 16 ottobre, nella città natale di Punk, Chicago, ed è uno dei match più venduti dalla ROH in DVD. Recensito da Dave Meltzer del Wrestling Observer Newsletter con il massimo voto (5 stelle), è stato il primo match di wrestling del Nord-America ad ottenere un tale punteggio nell'arco di sette anni: l'ultimo ad avere avuto questa valutazione era stato l'Hell In a Cell tra The Undertaker e Shawn Michaels a Badd Blood: In Your House, nel 1997. Anche il secondo match della serie si conclude in pareggio, dopo altri 60 minuti di match. Samoa Joe mette fine alla serie sconfiggendo Punk nel terzo e ultimo match, il 4 dicembre 2004, a All-Star Extravaganza 2, in un match senza limiti di tempo.

Nel maggio 2005 lotta un tryout match per la WWE contro Val Venis, a Sunday Night Heat, perdendo. Punk accetta poi un contratto con la federazione di Stamford, il mese di giugno dello stesso anno. Nel frattempo, però, sconfigge Austin Aries e conquista il ROH World Championship il 18 giugno 2005 a Death Before Dishonor III. Subito dopo il match turna heel, iniziando una storyline nella quale si sarebbe trasferito nella WWE portando con sé il titolo. Nelle settimane successive, Punk portò avanti la storia, arrivando perfino a firmare il contratto con la WWE sullo stessa cintura. Mick Foley compare diverse volte in ROH, intimando a Punk di difendere il titolo prima del suo addio definitivo. Il 12 agosto 2005, a Dayton, Ohio, perde il titolo contro James Gibson in un four corner elimination match che vedeva coinvolti anche Samoa Joe e Christopher Daniels. Nel suo ultimo match, a Punk: The Final Chapter, perde un 2 out of 3 falls match contro l'amico di lunga data Colt Cabana; terminato il match è visibilmente commosso.

Punk compare a ROH Unscripted II, l'11 febbraio 2006, in un match di coppia con Bryan Danielson sconfiggendo Jimmy Rave e Adam Pearce.

World Wrestling Enterteinment/WWE (2005–2014)[modifica | modifica sorgente]

Ohio Valley Wrestling (2005–2006)[modifica | modifica sorgente]

CM Punk ha trascorso una prima parte della sua esperienza con la WWE nella federazione di sviluppo Ohio Valley Wrestling (OVW), dal settembre 2005 all'agosto 2006, dove ha ottenuto buoni risultati. Qui vinse l'OVW Heavyweight Championship, l'OVW Southern Tag Team Championship e l'OVW Television Championship, diventando anche il secondo OVW Triple Crown Champion.

ECW (2006–2008)[modifica | modifica sorgente]

CM Punk con un ritratto come ECW Champion nel 2008

CM Punk debuttò nel roster della ECW sconfiggendo Justin Credible il 24 giugno 2006. Il suo debutto in uno show teletrasmesso avvenne pochi giorni dopo, il 4 luglio, con la messa in onda di un promo preregistrato relativo al suo stile di vita. Il 1º agosto venne trasmesso in televisione il suo primo match alla Hammerstein Ballroom Arena, nella quale sconfisse nuovamente Justin Credible. Punk iniziò una striscia di vittorie consecutive, sconfiggendo wrestler come Stevie Richards e Shannon Moore.

La prima faida di Punk fu contro Mike Knox; a scatenare la rivalità furono le attenzioni di Punk su Kelly Kelly, fidanzata di quest'ultimo. Punk sconfisse Knox nel loro primo match. Partecipò quindi al pay-per-view Survivor Series nel Team DX (composto dalla D-Generation X e dagli Hardy Boyz), vincendo il match contro il Team Rated RKO (Edge, Randy Orton, Knox, Johnny Nitro e Gregory Helms). La vittoria del Team DX fu schiacciante: nessuno dei cinque membri fu eliminato dal match. A December to Dismember, nell'Extreme Elimination Chamber match, CM Punk fu il primo ad essere eliminato da Rob Van Dam.

CM Punk come ECW Champion

CM Punk, in seguito, iniziò una faida con Hardcore Holly, il quale sconfisse Punk il 9 gennaio 2007, interrompendo la sua striscia di vittorie in singolo durata sei mesi. In seguito, Punk batté Johnny Nitro ottenendo un posto nel Money in the Bank match previsto per WrestleMania 23. Nelle settimane precedenti al pay-per-view, Punk sconfisse Kenny Dykstra e King Booker. A vincere il titolo di "Mr. Money in the Bank" fu però Mr. Kennedy.

Nelle settimane successive, CM Punk fu "corteggiato" da Rob Van Dam e Elijah Burke, leader rispettivamente degli ECW Originals e del New Breed, due fazioni in contrapposizione da diversi mesi; CM Punk decise di allearsi con i secondi. Tuttavia, l'alleanza durò poco: il ruolo di leader di Burke non fu sempre accettato da Punk, il quale decise di lasciare la stable. I due si affrontarono al pay-per-view Judgment Day ed a vincere fu CM Punk. Partecipò al pay-per-view One Night Stand come componente degli ECW Originals (assieme a lui c'erano The Sandman e Tommy Dreamer) ad un Tables match contro il New Breed (Elijah Burke, Marcus Cor Von e Matt Striker). Sconfigge Marcus Cor Von il 19 giugno, assicurandosi il diritto di affrontare Chris Benoit per il vacante ECW Championship; il campione Bobby Lashley era stato trasferito a Raw nella Draft Lottery di quell'anno. Il match si sarebbe dovuto tenere a Vengeance: Night of Champions, ma Benoit non presenziò all'evento; il suo posto fu preso da Johnny Nitro, il quale sconfisse CM Punk laureandosi nuovo ECW Champion. CM Punk riuscì nell'impresa di sconfiggere ancora una volta Elijah Burke in un 2 out of 3 falls match per confermarsi come primo contendente all'ECW Championship. Punk però fallì l'assalto al titolo, perdendo contro John Morrison (nuovo in-ring name di Johnny Nitro) a The Great American Bash. La settimana successiva, Punk sconfisse Elijah Burke e Tommy Dreamer in un Triple Threat match per diventare il primo sfidante per per l'ECW Championship detenuto da John Morrison; tuttavia, a SummerSlam Punk non riuscì a battere Morrison.

Il 1º settembre 2007, in un match combattuto nel corso di ECW on SyFy, Punk sconfisse John Morrison laureandosi nuovo ECW Champion. Si confermò campione anche ad Unforgiven, sconfiggendo Elijah Burke. Il 28 ottobre a Cyber Sunday, CM Punk batté The Miz, conservando il titolo; The Miz fu scelto dal pubblico in una rosa comprendente anche Big Daddy V e John Morrison. Alle Survivor Series, Punk batte The Miz e John Morrison in un Triple Threat match. Con l'accordo tra i General Manager di SmackDown e della ECW, che permette ai wrestler dei due roster di partecipare ad entrambi gli show, Punk iniziò una faida con Chavo Guerrero; da ricordare il Golf of Mexico match disputato dai due e vinto dal wrestler di Chicago. Durante la puntata di ECW on Sci Fi del 22 gennaio 2008, Punk perse l'ECW Championship contro Guerrero in un No Disqualification match dopo che Edge (presente come commentatore ospite a bordo ring) colpì Punk con la Spear.

Money in the Bank e World Heavyweight Champion (2008–2009)[modifica | modifica sorgente]

CM Punk come Mr. Money in the Bank

Il 31 marzo 2008, CM Punk vinse il Money In The Bank Ladder Match svoltosi a WrestleMania XXIV sconfiggendo Chris Jericho, John Morrison, Carlito, Shelton Benjamin, Ken Kennedy e MVP. Punk partecipò al torneo valido per l'assegnazione del titolo di King of the Ring svoltosi durante la puntata di Raw del 21 aprile: nell'occasione perse in finale William Regal, dopo aver battuto Matt Hardy e Chris Jericho. A Judgment Day perse in un match di coppia con Kane valido per il WWE Tag Team Championship contro i campioni Morrison e The Miz. A One Night Stand perse una Singapore Cane Battle Royal per determinare il primo sfidante per l'ECW Championship. Durante la puntata di Raw del 23 giugno 2008, CM Punk fu il terzo wrestler che venne spostato grazie alla Draft Lottery 2008, passando quindi al roster di Raw.

Il 30 giugno a Raw, sfruttando la title shot ottenuta vincendo il Money in the Bank Ladder match, batté il campione Edge e si laureò per la prima volta World Heavyweight Champion. Punk sfidò Edge subito dopo l'attacco subito da questi da parte di Batista, riuscendo a schienare in pochi secondi l'avversario. Il 20 luglio 2008, a The Great American Bash, ci fu il match con Batista per il titolo, che terminò con una doppia squalifica per l'interferenza di Kane. A SummerSlam vinse un match contro JBL. Ad Unforgiven avrebbe dovuto lottare nel World Heavyweight Championship Scramble match, ma fu attaccato da Cody Rhodes, Ted DiBiase e Randy Orton poco prima dell'inizio del match; Punk quindi non prese parte all'incontro e perse la cintura, che fu vinta da Chris Jericho. Ottiene un rematch la settimana dopo a Raw, in uno steel cage, ma perde di nuovo. Nei giorni seguenti CM Punk rivelò su WWE.com di voler lottare nella Tag Team division per vendicarsi di Ted DiBiase jr. e Cody Rhodes, e si mise alla ricerca di un partner. Lo trovò in Kofi Kingston, assieme al quale vinse il World Tag Team Championship il 27 ottobre a Raw. Perderanno il titolo il 13 dicembre, in occasione di un house show, contro John Morrison e The Miz.

CM Punk, ad Armageddon, vinse un torneo battendo Rey Mysterio e diventando il primo contendente al titolo intercontinentale. Riuscì a sconfiggere William Regal solo il 19 gennaio 2009 in un No Disqualification match. Dopo questa vittoria diventa il più veloce Triple Crown Champion, avendo impiegato solo 203 giorni per vincere il World Heavyweight Championship, il World Tag Team Championship e l'Intercontinental Championship. Il 25 gennaio, CM Punk prende parte alla ventiduesima edizione della Royal Rumble dove, entrando con il numero 18, viene eliminato da Big Show. Nella puntata di Raw del 26 gennaio, perde il match di qualificazione all'Elimination Chamber a No Way Out per il World Heavyweight Championship di John Cena a favore di Chris Jericho. Si qualifica comunque al Money in the Bank Ladder match anche nel 2009, battendo in un Triple Threat John Morrison e The Miz. Il 9 marzo, durante una puntata di Raw, perde il titolo Intercontinentale a favore di JBL.

Il 25 marzo, a WrestleMania XXV, Punk vince il Money in the Bank Ladder match per la seconda volta consecutiva, diventando il primo wrestler a vincere il Money in the Bank per due anni consecutivi. Durante l'annuale Draft, CM Punk passa a SmackDown. Al pay-per-view Backlash viene sconfitto da Kane dopo un match abbastanza combattuto. Successivamente inizia una faida con Umaga, che lo attacca nelle varie occasioni in cui Punk tenta di incassare la valigetta. I due si affrontano in un match a Judgment Day, che vede prevalere il samoano, ma nella rivincita ad Extreme Rules riesce a sconfiggerlo in un Samoan Strap match. Nella sera stessa, CM Punk, incassa il suo Money in the Bank e vince per la seconda volta il World Heavyweight Championship ai danni di Jeff Hardy, che aveva appena conquistato la corona battendo Edge in un Ladder match. In una puntata speciale di Raw difende con successo il titolo in un Triple Threat match che vede coinvolti anche Edge e Jeff Hardy.

A The Bash, CM Punk conserva il titolo contro Jeff Hardy perdendo per squalifica. Inizia così un graduale turn heel. A Night of Champions viene sconfitto da Jeff Hardy perdendo così la cintura. Nella puntata di SmackDown successiva al pay-per-view, CM Punk effettua un definitivo turn heel attaccando violentemente Jeff Hardy, reduce dalla difesa del titolo contro John Morrison. A SummerSlam, CM Punk sconfigge Jeff Hardy in un TLC match conquistando il World Heavyweight Championship per la terza volta, ma The Undertaker interrompe i festeggiamenti stendendo Punk con una Chokeslam. Nella puntata di SmackDown successiva al pay-per-view, Punk riesce a vincere uno Steel Cage match contro Jeff Hardy valevole per il titolo; quest'ultimo, dopo la sconfitta, lascia la WWE, perché oltre al titolo era anche in gioco la propria permanenza nella federazione. Inoltre, il vincitore di questo match avrebbe affrontato Undertaker per il titolo in un Submission match a Breaking Point.

Nel pay-per-view, Undertaker sottomette CM Punk con la Hell's Gate, conquistando il titolo, ma successivamente il General Manager di SmackDown, Theodore Long, annuncia che in passato la Hell's Gate era stata proibita dal decreto indetto da Vickie Guerrero che è ancora in vigore, e fa quindi ricominciare il match. CM Punk chiude Undertaker nella sua Anaconda Vise e l'arbitro chiama la fine del match nonostante Undertaker non abbia ceduto, e CM Punk si conferma campione. Nel pay-per-view seguente, Hell in a Cell, Punk viene sconfitto proprio da Undertaker perdendo così il World Heavyweight Championship in un Hell in a Cell match. CM Punk ha una nuova possibilità per il titolo durante la puntata di SmackDown prima del pay-per-view Bragging Rights in un Submission match, ma non riesce a vincere. A Bragging Rights tenta nuovamente di riconquistare il titolo, senza successo, in un Fatal Four Way match al quale partecipano anche Batista, Rey Mysterio e il campione Undertaker, che ne esce vincitore. Nella puntata di Raw del 14 dicembre, CM Punk vince lo Slammy Award "Shocker Moment of the Year" per aver fatto ritirare Jeff Hardy, ma subito dopo viene sconfitto da John Cena nel torneo per assegnare lo Slammy di Superstar dell'anno. Successivamente, Punk partecipa all'ECW Homecoming per l'ECW Championship, ma non riesce a conquistarlo.

Straight Edge Society e New Nexus (2009–2011)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi The Straight Edge Society.
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Nexus (wrestling).

Nella puntata del 27 novembre di SmackDown, Punk presenta al pubblico un suo discepolo, facente parte della sua nuova stable Straight Edge Society, ovvero Luke Gallows. Dopo mesi e mesi che CM Punk continua a manifestare a tutto il mondo il suo stile di vita, decide di provare a diffonderlo anche tra il WWE Universe "salvando" chi lo volesse rasandolo a zero, come ha fatto proprio al suo guarda spalle Luke Gallows. Parecchi vengono rasati da CM Punk trasformandoli in persone straight edge, e una di queste persone "salvate" è Serena, Diva sotto contratto con la WWE che ha ricevuto un ruolo nel main roster. Due settimane prima del pay-per-view Royal Rumble, CM Punk e Luke Gallows sconfiggono la Hart Dynasty, i Cryme Tyme e Matt Hardy e The Great Khali, diventando i primi sfidanti agli Unified WWE Tag Team Championship detenuti dalla D-Generation X. Alla Royal Rumble, Punk partecipa al Royal Rumble match e, nonostante non sia riuscito a vincere a causa dell'eliminazione per mano di Triple H, riesce ad eliminare ben cinque superstar: Evan Bourne, Dolph Ziggler, JTG, Zack Ryder e Beth Phoenix. La notte successiva a Raw, viene annunciato che lui e Luke Gallows competeranno per i titoli di coppia unificati la settimana successiva a Raw in un Triple Threat Tag Team match contro The Miz e Big Show e i campioni, Triple H e Shawn Michaels.

Quattro giorni dopo a SmackDown, CM Punk sconfigge Batista per count-out e si qualifica all'Elimination Chamber match di SmackDown valido per il World Heavyweight Championshi]. Nell'episodio successivo di Raw, lui e Gallows non riescono a conquistare i titoli di coppia unificati, vinti invece da The Miz e Big Show. Punk non riesce a trionfare nemmeno nell'Elimination Chamber match dove, dopo aver eliminato R-Truth, viene eliminato da Rey Mysterio. Nella settimana seguente, non riesce a qualificarsi per il Money in the Bank Ladder match, venendo sconfitto da Shelton Benjamin dopo una distrazione causata da Rey Mysterio. La rivalità con Rey Mysterio porta ad un match a WrestleMania XXVI; se Rey Mysterio avesse perso sarebbe entrato nella SES. Il match viene perso da CM Punk. Per Extreme Rules, Punk chiede una rivincita in un match in cui in caso di sconfitta avrebbe dovuto rasarsi i capelli. CM Punk riesce a trionfare su Mysterio, grazie all'intromissione da parte di uno spettatore sconosciuto, rivelatosi poi il nuovo membro della SES, Joey Mercury. Rey Mysterio e CM Punk arrivano al culmine della loro rivalità ad Over The Limit mettendo in palio entrambe le cose che vi erano in palio nei loro precedenti incontri. Se a vincere fosse stato CM Punk, allora Rey Mysterio sarebbe entrato nella SES, se invece a vincere fosse stato Mysterio, allora CM Punk avrebbe perso i suoi capelli, segno fondamentale della sua purezza da droghe e alcool. In pay-per-view, CM Punk perde, e successivamente rasato a zero dallo stesso Mysterio mentre Kane si sbarazza dei due scagnozzi.

Nella puntata successiva di SmackDown, si presenta con una maschera per nascondere la perdita dei capelli e sconfigge Kane, qualificandosi così per il Fatal Four Way match valido per il World Heavyweight Championship. Nella puntata di Raw del 7 giugno, CM Punk affronta John Cena, ma durante il match i rookies della prima stagione di NXT li attaccano brutalmente. A Fatal 4-Way, Punk non riesce a trionfare nel match che viene vinto invece da Mysterio. Nella contesa erano coinvolti anche Jack Swagger, campione, e Big Show. CM Punk, durante il match, viene aggredito da Kane, che lo accusa di essere l'artefice di quanto accaduto a suo fratello, Undertaker. Nella puntata di Raw post pay-per-view, Punk affronta Kane in un No Disqualification match, nel quale ha subito una pluri-frattura al braccio. Il 5 luglio, è stato scagionato da Serena sul suo coinvolgimento nella vicenda The Undertaker. Due settimane dopo viene smascherato da Big Show, che però nella puntata di SmackDown del 30 luglio viene attaccato dalla SES al completo che gli provoca un infortunio alla mano destra. Nella puntata di SmackDown del 6 agosto, i 3 membri della SES (CM Punk, Luke Gallows e Joey Mercury), combattono e vincono un Six-Man Tag Team match contro il trio composto da MVP, Chris Masters e JTG. A SummerSlam, la Straight Edge Society viene sconfitta da Big Show in un 3 vs. 1 Handicap match. Nella puntata di SmackDown del 3 settembre, dopo aver perso insieme a Luke Gallows un Handicap match contro Big Show, effettua una Go to Sleep su Gallows, cacciandolo dalla Straight Edge Society e così sciogliendo il gruppo. A Night of Champions, viene sconfitto ancora una volta da Big Show.

Il 4 ottobre a Raw, il General Manager dello show rosso comunica lo scambio che vedrà Punk a Raw e Edge a SmackDown. La settimana successiva debutta a Raw entrando nel Team di Bragging Rights sconfiggendo Evan Bourne e infortunandolo. A Bragging Rights, nel Team Raw riesce ad eliminare Alberto Del Rio, ma viene poi schienato da Rey Mysterio. Viene costretto ad un periodo d'inattività per via di un infortunio al braccio, ma nonostante ciò continua costantemente ad apparire negli show di Raw fungendo da terzo commentatore del roster rosso. A fine dicembre, CM Punk colpisce John Cena con una sedia sia il 20 dicembre a Raw, sia il 21 dicembre a SmackDown. Nella puntata di Raw del 27 dicembre, Cena viene attaccato a fine serata dal Nexus, con Punk che si rivela essere il loro nuovo leader. Il 3 gennaio, a Raw, CM Punk attacca l'ex leader del Nexus Wade Barrett durante il suo Triple Threat Steel Cage match contro Randy Orton e Sheamus, in cui era in palio anche la leadership del Nexus: Punk diventa ufficialmente il nuovo capo della stable. Durante la puntata di Raw del 17 gennaio, CM Punk introduce nel Nexus Mason Ryan. Nello stesso mese, Punk partecipa al Royal Rumble match; entrato col numero 1, viene eliminato da John Cena dopo 35 minuti. A Elimination Chamber, CM Punk non riesce a trionfare nel match omonimo in cui era in palio la shot a WrestleMania XXVII per il WWE Championship. In seguito, Punk iniziò una faida con Randy Orton, colpevole di aver interrotto prematuramente il suo primo regno da World Heavyweight Champion nel 2008; questo portò ad un match a WrestleMania XXVII, dove viene sconfitto da Orton. A Extreme Rules, Punk viene di nuovo sconfitto da Randy Orton in un Last Man Standing match. A Over The Limit, perde insieme a Mason Ryan l'opportunità di conquistare il titolo tag team detenuto da Kane e Big Show.

WWE Champion (2011–2013)[modifica | modifica sorgente]

CM Punk festeggia la conquista del suo primo WWE Championship dopo aver sconfitto John Cena a Money in the Bank

Nella speciale puntata di Raw da 3 ore del 13 giugno, CM Punk sconfigge John Cena grazie all'aiuto di R-Truth, che distrae il leader della Cenation e permette allo Straight Edge di mettere a segno la Go To Sleep. A Raw, vince in un Triple Threat match dove è coinvolto anche Alberto Del Rio, valevole per il ruolo di contendente numero uno al WWE Championship. Alla fine dell'incontro, però, Punk svela che il 17 luglio, data del pay-per-view Money in the Bank, il suo contratto con la WWE scadrà e intende andarsene dalla federazione con il WWE Championship. Nella puntata di Raw del 27 giugno, CM Punk perde un match contro Kane per count-out e interferisce nel main event, un Tables match tra John Cena e R-Truth, favorendo la vittoria del secondo. Fatto ciò, l'ex wrestler della ROH prende in mano un microfono e si siede sullo stage, esprimendo tutto il suo malessere verso The Rock, la famiglia McMahon, il WWE Universe e la WWE stessa, senza porsi freni e costringendo i tecnici a spegnergli il microfono, chiudendo poi bruscamente la puntata. Questo sfogo gli costa una sospensione da parte di Vince McMahon, che lo priva anche del suo ruolo di primo sfidante al WWE Championship. Di fronte a questa decisione interviene John Cena, che riesce a far cambiare idea al Chairman. CM Punk viene reintegrato, così come il suo match al pay-per-view, al quale viene aggiunta una clausola: se lo Straight Edge lascerà l'arena di Chicago con la cintura, John Cena sarà licenziato. Vince McMahon non vuole però correre rischi, e nella puntata dell'11 luglio, a Raw, cerca di rinegoziare in diretta un contratto con Punk, il quale si diverte a giocare psicologicamente con lui tra l'approvazione del pubblico. John Cena interviene e, provocato verbalmente, sferra un colpo all'ex wrestler della ROH, che decide di strappare il contratto e si esibisce in un altro intensissimo discorso. Anche stavolta la folla lo acclama e il suo turn face è definitivo, come è messo ancora più in evidenza a Chicago (la sua città natale) durante Money in the Bank, dove l'arena lo acclama come non mai in un'atmosfera indescrivibile. Dopo un match bellissimo e molto combattuto, lo Straight Edge batte il leader della Cenation e conquista il suo primo WWE Championship. Alberto Del Rio, su ordine di Vince McMahon, cerca di incassare il Money in the Bank conquistato la sera stessa, ma viene steso da un calcio e Punk abbandona l'arena con la cintura. Durante il periodo fuori dalla WWE, lo Straight Edge partecipa a diversi eventi pubblici munito dell'alloro, tra cui una partita di baseball dei Chicago Cubs (giocata in contemporanea alla messa in onda di Raw del 18 luglio), ma soprattutto al Comic-Con di San Diego, dove interviene a sorpresa durante una conferenza di Rey Mysterio e del neo nominato COO Triple H, che ha sostituito Vince McMahon a capo della compagnia. Proprio con quest'ultimo, Punk intraprende uno scambio di battute che emoziona gli spettatori presenti e si concludono con un'insinuazione sulla moglie di Triple H, Stephanie McMahon. CM Punk ritorna a sorpresa il 25 luglio, a Raw, fronteggiando John Cena che si era appena laureato nuovo WWE Champion dopo aver sconfitto Rey Mysterio, a suo volta diventato campione al termine di un torneo valevole per la riassegnazione della cintura. Tuttavia, anche CM Punk detiene tale titolo, essendosene andato via con la corona prima che essa potesse essergli sottratta. Di conseguenza, è necessaria una rivincita che decreti chi fra i due è il solo ed unico indiscusso WWE Champion, e Triple H la fissa per SummerSlam, nominandosi anche arbitro speciale dell'incontro. Nella puntata di Raw dell'8 agosto, CM Punk si sbarazza con relativa facilità di Alberto Del Rio, presentandosi allo scontro decisivo in gran forma. A SummerSlam. sconfigge ancora una volta John Cena e diventa l'Undisputed WWE Champion, ma subito dopo il match Kevin Nash lo attacca, mettendolo KO e permettendo ad Alberto Del Rio di fare ciò che non gli era riuscito a Money in the Bank, e cioè conquistare la cintura. Punk non criticò il gesto del messicano, ricordando che anch'egli era riuscito a diventare World Heavyweight Champion per ben due volte nel medesimo modo.

CM Punk con il suo nuovo attire

Il 15 agosto, a Raw, CM Punk attacca inveisce verbalmente e duramente Kevin Nash, colpevole di aver favorito la fine del suo ufficiale regno da WWE Champion. La settimana dopo, a Raw, perde nel main event contro John Cena in un match valido per affrontare il WWE Champion, Alberto Del Rio, a causa di un'interferenza di Kevin Nash. Nella puntata di Raw del 29 agosto, il COO Triple H annuncia il match Kevin Nash contro CM Punk per il pay-per-view Night of Champions. Sul finire della serata, poi, HHH annuncia al wrestler di Chicago che al pay-per-view di settembre non affronterà più Kevin Nash, ma Triple H in persona. A Night of Champions in un No Disqualification match, dopo un intervento di The Miz e R-Truth, e poi di Nash, Triple H riesce a vincere rimanendo il COO della federazione, dato che il suo incarico era stato messo in palio nell'incontro. Nella puntata di Raw del 19 settembre sconfigge, insieme a John Cena, R-Truth e The Miz che nella stessa sera saranno licenziati dal COO Triple H. Ad Hell in a Cell, perde un Triple Threat Hell in a Cell match contro John Cena e Alberto Del Rio per il WWE Championship in favore di Alberto Del Rio. Il 10 ottobre, a Raw, il nuovo General Manager dello show rosso, John Laurinaitis, interviene nel match fra Punk e Alberto Del Rio trasformandolo in un Tag Team match contro R-Truth e The Miz. A fine match, Del Rio abbandona il ring, lasciando da solo Punk contro R-Truth e The Miz. Poco dopo, però, interviene Triple H in favore di Punk, attaccando R-Truth e The Miz. A Vengeance, Punk e Triple H vengono sconfitti da R-Truth e The Miz dopo l'ennesima interferenza di Kevin Nash.

L'entrata di CM Punk con il WWE Championship

Nella puntata di Raw del 24 ottobre, interrompe il discorso di Alberto Del Rio ricordandogli che da quando il messicano lo ha battuto a SummerSlam, Punk non ha mai avuto un rematch per il WWE Championship, e pertanto lo sfida quindi ad un match con il titolo in palio. Il 31 ottobre, a Raw, perde un match contro Mark Henry per squalifica in cui, se avesse vinto, avrebbe avuto l'opportunità di affrontare Alberto Del Rio alle Survivor Series. Del Rio, quindi, ha fatto scattare la squalifica per evitare il match, ma Punk, nella stessa serata, dopo il match fra Alberto Del Rio e Big Show interviene bloccando Del Rio nell'Anaconda Vise, e lo costringe a concedergli il match titolato. Alle Survivor Series, CM Punk sconfigge Alberto Del Rio, sottomettendolo con l'Anaconda Vise dopo un match molto bello, e conquistando per la seconda volta il WWE Championship. Il 28 novembre, a Raw, sconfigge nuovamente Alberto Del Rio, conservando il titolo usando il "trucco della sedia" di Eddie Guerrero; infatti, se Punk si fosse fatto squalificare, avrebbe perso il titolo. A TLC, dopo un altro grande match, Punk sconfigge Alberto Del Rio e The Miz in un TLC match, difendendo ancora una volta la cintura.

Nell'ultima puntata di Raw del 2011, a Chicago, è protagonista di un Gauntlet match contro Jack Swagger, Dolph Ziggler, Mark Henry e John Laurinaitis: chiunque lo schiena, avrà un match per il WWE Championship la settimana successiva. Nel primo match batte Jack Swagger, ma successivamente viene sconfitto da Dolph Ziggler dopo esser stato distratto da Laurinaitis. Il 2 gennaio 2012, a Raw, perde per count-out contro Dolph Ziggler, nuovamente a causa di un intervento di John Laurinaitis. A causa del count-out conserva il WWE Championship, ma John Laurinaitis sancisce un nuovo match tra i due per la Royal Rumble, con arbitro speciale lo stesso Laurinaitis. Nella puntata di Raw del 16 gennaio, Punk è nel main event in coppia con Daniel Bryan e Chris Jericho contro il trio formato da David Otunga, Mark Henry e Dolph Ziggler. Dopo che Jericho abbandona gli altri due, interviene Mick Foley che sottomette Otunga con Mr. Socko, ma Laurinaitis rovescia il verdetto del match, poiché Foley non era un partecipante all'incontro. Al pay-per-view, Royal Rumble, vince il match valido per il WWE Championship contro Dolph Ziggler, che alla fine non è stato arbitrato dal General Manager di Raw John Laurinaitis come previsto. Il GM dello show rosso, però, ha assunto degli strani comportamenti nei confronti di Punk, non interferendo in alcun modo durante il match, facendo il conteggio decisivo insieme all'arbitro legale, e complimentandosi con Punk per la vittoria, applaudendolo e passandogli la cintura.

L'entrata di CM Punk a WrestleMania XXVIII

Il 30 gennaio, a Raw, il General Manager ad interim John Laurinaitis, gli comunica che al pay-per-view Elimination Chamber, dovrà difendere la cintura contro Kofi Kingston, The Miz, R-Truth, Dolph Ziggler e Chris Jericho. Nella stessa sera sfida Daniel Bryan in un Champion vs. Champion match, ma finisce in squalifica, con la vittoria assegnata al World Heavyweight Champion poiché interviene Chris Jericho che sbatte contro le transenne Bryan e colpisce il WWE Champion con la Codebreaker, dando inizio alla faida fra i due. La settimana seguente, a Raw, Punk perde un 6-Pack Challenge match in favore proprio di Jericho che guadagna il diritto di entrare per ultimo all'Elimination Chamber match. Al pay-per-view Elimination Chamber, entra come primo partecipanti nell'Elimination Chamber match valido per il WWE Championship, e lo vince eliminando R-Truth, Chris Jericho e, per ultimo, The Miz, mantenendo così il titolo. Nella puntata di Raw del 20 febbraio, assiste alla Battle Royal per decretare il primo sfidante al WWE Championship che lo affronterà a WrestleMania XXVIII, e la contesa viene vinta da Chris Jericho. A WrestleMania XXVIII sconfigge Chris Jericho conservando il WWE Championship, al termine di un match che può assolutamente essere definito una "piccola gemma" dell'Showcase of Immortals. Il 2 aprile, a Raw, perde per count-out un match contro Mark Henry, e dopo il match, Henry effettua su di lui una World's Strongest Slam fuori dal ring. Interviene anche Chris Jericho, che prima rovescia addosso al campione un'intera bottiglia di una bevanda alcolica per poi spaccargliene un'altra in testa. Inoltre, John Laurinaitis gli comunica che ogni settimana dovrà mettere in palio il titolo contro atleti dal calibro elevato. Nella puntata di Raw del 9 aprile, perde nuovamente contro Mark Henry per squalifica. Poco dopo, viene attaccato da Mark Henry con 2 World's Strongest Slam nel ring. Successivamente, nel ring entra anche Chris Jericho, che come la settimana prima, rovescia addosso a Punk alcune lattine di birra e poi lo colpisce con due Codebreaker. Inoltre, sul sito della WWE, i medici hanno informato che il 2 di aprile, alla fine del match con Mark, CM Punk è svenuto. Hanno anche informato che il wrestler di Chicago si è infortunato gravemente alla schiena a causa della mossa finale di Henry. Tuttavia, Punk non si ritirerà per un periodo di cure mediche per non rendere vacante il titolo. Il 16 aprile, nella puntata speciale di Raw tenutasi in Inghilterra, mantiene nuovamente il WWE Championship sconfiggendo definitivamente Mark Henry in un match senza squalifiche e senza count-out. Poco dopo, lo sfidante al titolo, Chris Jericho, gli annuncia di aver ottenuto un'altra title shot da usare al pay-per-view Extreme Rules, nel quale affronterà Punk in uno Street Fight match. A Extreme Rules, dopo un altro grande match tra i due, Punk batte Chris Jericho nel Chicago Street Fight match difendendo con successo il WWE Championship, e ponendo quindi fine alla grande faida intrapresa con Jericho.

CM Punk dopo aver preso il WWE Championship a WrestleMania XXVIII

Il 30 aprile, a Raw, appare sullo stage applaudendo il suo prossimo avversario Daniel Bryan, che aveva appena vinto una Battle Clock Challenge per diventare il contendente numero uno per il WWE Championship. Ad Over the Limit, Punk sconfigge Daniel Bryan in un match molto tecnico conservando il titolo, sebbene abbia ceduto pochi secondi dopo la fine del match. A No Way Out, grazie anche alla complicità di AJ Lee ai danni di Kane, riesce a sconfiggere quest'ultimo e Daniel Bryan, difendendo con successo ancora una volta il WWE Championship. Nella puntata di Raw del 25 giugno, partecipa ad un Triple Threat Elimination match con Kane e Daniel Bryan. Il vincitore della contesa è proprio quest'ultimo, che a fine serata viene designato come lo sfidante di Punk per il WWE Championship al prossimo pay-per-view, WWE Money in the Bank. Nella puntata di SmackDown andata in onda il 29 giugno, il General Manager della serata, Vickie Guerrero, in seguito ad un sondaggio su WWE.com, annuncia che AJ Lee sarà l'arbitro speciale del match valido per il WWE Championship di Money in the Bank, che vedrà scontrarsi ancora una volta CM Punk e Daniel Bryan. Il 9 luglio, a Raw, Punk comunica ad AJ che declina la proposta di matrimonio fatta da lei all'inizio della serata, così il WWE Champion viene colpito con uno schiaffo dalla ragazza, che successivamente colpisce con uno schiaffo anche Daniel Bryan, che era presente sul ring. A Money in the Bank, dopo un altro match molto bello e combattuto, CM Punk riesce a sconfiggere Daniel Bryan, con una AJ che si dimostra totalmente imparziale, rimanendo così WWE Champion. Il 16 luglio, a Raw, CM Punk affronta The Big Show vincendo per squalifica. A fine match, interviene John Cena che fa scappare fuori dal ring Big Show. Cena prende un microfono e dice che la prossima settimana nella 1000ª puntata di Raw, incasserà lealmente il suo contratto contro Punk.

Il 23 luglio, a Raw 1000, CM Punk rimane WWE Champion grazie all'attacco di The Big Show su John Cena, il quale fa scattare l'immediata squalifica. A fine match, interviene anche The Rock, che dopo aver eseguito una Spinebuster sul gigante, subisce la Go To Sleep proprio dal WWE Champion CM Punk, facendo scaturire il disappunto di molti fan, nonostante altri lo applaudono. Dopo ciò, esce di scena avendo compiuto un probabile turn heel. Nella puntata di Raw del 30 luglio, spiega il motivo che lo ha spinto ad attaccare The Rock, dichiarando che quest'ultimo ha ricevuto troppe ovazioni sebbene non sia quasi mai presente nella federazione visto che nella stessa serata, il People's Champion, aveva dichiarato che alla Royal Rumble (2013) avrebbe sfidato il WWE Champion, chiunque esso sia. L'atleta Straight Edge non ha preso bene ciò, considerandola una mancanza di rispetto verso di lui, e ha fatto quel che ha fatto. Viene poi raggiunto da The Big Show, il quale gli dice che sarà lui il prossimo campione WWE. A sua volta, arriva di corsa anche John Cena per attaccare il gigante, ma quest'ultimo fugge dal ring. Infine, arriva la nuova General Manager delo show rosso, AJ Lee, che sancisce per il main event una sfida fra loro due, e chi vincerà affronterà Punk per il WWE Championship. Quando arriva il momento del match, CM Punk a sorpresa attacca Cena mentre ha sulle spalle Big Show pronto ad eseguire la Attitude Adjusment, facendo crollare a terra entrambi e facendo scattare la squalifica; prendendo in mano il microfono, annuncia che nessuno dei due è il vincitore, essendo lui stesso il vero vincente. Interviene ancora una volta AJ Lee che ufficializza dunque un Triple Threat match per SummerSlam fra loro tre, con in palio il WWE Championship. Il 6 agosto, a Raw, Punk salva John Cena da un attacco di The Big Show e poi gli tende la mano. Cena però si rifiuta di stringerla, facendo scaturire la rabbia di Punk che subito dopo, intervistato da Josh Mathews, dice che a SummerSlam, dopo aver sconfitto Cena e Show, insegnerà a tutti quanti che cosa significa la parola "rispetto". A SummerSlam, CM Punk riesce ad uscire vittorioso dalla contesa, schienando The Big Show che a sua volta era stato messo al tappeto con una A.A. da John Cena, prima che quest'ultimo fosse scaraventato fuori dal ring proprio da Punk, che con questa furbata rimane WWE Champion. Inoltre, con questa vittoria, CM Punk ha difeso con successo per la nona volta di fila in pay-per-view il WWE Championship.

Punk con Paul Heyman (a sinistra)

Nella puntata di Raw del 20 agosto, a fine serata ha una discussione con John Cena, e poco dopo, chiama in causa sul ring il commentatore Jerry Lawler. I due provano a chiarirsi dopo quanto accaduto nelle settimane precedenti, con Punk che esige delle scuse da parte sua, poiché proprio Lawler aveva detto che Punk aveva voltato le spalle all'universo WWE; vedendo Lawler rifiutarsi di dirgli che è il vero "Best in the World", CM Punk gli rifila un Roundhouse Kick sulla nuca mentre gli dà le spalle, avvicinandosi sempre più ad un definitivo e totale turn heel essendo ancora abbastanza tifato. Il 27 agosto, a Raw, CM Punk si presenta con un nuovo look e sfida l'Hall of Famer Jerry "The King" Lawler in uno Steel Cage match, stipulazione scelta dal pubblico. Punk riesce ad avere la meglio, sconfiggendo Lawler. A fine match, interviene AJ Lee, la quale annuncia a Punk che a Night of Champions dovrà difendere il suo WWE Championship contro John Cena. Dopo questo annuncio, Punk rinchiude con un lucchetto la porta della gabbia e infierisce su Jerry Lawler. Arriva quindi John Cena che una volta fatta alzare la gabbia, mette in fuga il campione. Nella puntata di Raw del 3 settembre, svoltasi a Chicago, sua città natale, AJ Lee sancisce un match tra CM Punk e Sheamus, a causa delle loro divergenze a inizio puntata. Punk, però, quando è il momento del match, dopo essersi presentato in jeans e maglietta anziché preparato per l'incontro, si tira indietro e abbandona l'arena con un'auto. Il WWE Champion si rivede però nel main event della serata tra Alberto Del Rio e John Cena in un Falls Count Anywhere match, dove sbuca all'improvviso colpendo Cena con un Roundhouse Kick e aiutando Del Rio a schienarlo, per portarsi a casa la vittoria. Successivamente, CM Punk esegue la Go To Sleep sullo stesso Cena, facendolo sbattere sul cofano della macchina che precedentemente lo aveva portato fuori dall'arena. La macchina si scopre che è guidata da Paul Heyman. Con questa azione, e da questo momento in poi, CM Punk ha completato il suo turn ad heel visto che Heyman si presenterà ogni sera al fianco di Punk, e questi si dichiarerà un "Paul Heyman's Guy" (l'uomo di Paul Heyman). A Night of Champions, l'ennesimo grande match tra Punk e John Cena termina in pareggio dopo che quest'ultimo ha eseguito un German Suplex dalla terza corda, effettuando a sua insaputa un doppio schienamento. Infine, CM Punk attacca Cena al termine del match colpendolo con il WWE Championship.

Nella puntata di Raw del 24 settembre, Punk attacca nel backstage Mick Foley con cui aveva avuto un acceso diverbio a inizio show, ma si accorge di Ryback che lo osserva con aria minacciosa. Il 1º ottobre, a Raw, interferisce in una speciale intervista di Michael Cole a Jim Ross: dopo aver cacciato dal ring il primo, cerca di farsi dire a Ross che lui è il migliore al mondo, ma il commentatore si rifiuta dicendo che sarebbe diventato il migliore solamente dopo essere uscito da campione dopo aver sfidato John Cena ad Hell in a Cell. Punk diventa furioso e minaccia Ross intimandogli di lasciare il ring e andarsene via dall'arena, impedendogli di tornare al suo posto di commento. Mentre Jimm abbandona lentamente lo stage venendo schernito da Punk, però, fa il suo ingresso Ryback che invita Jim Ross a tornare al suo posto di commento, scortandolo sul ring. CM Punk rimane immobile a guardare la scena, e dopo un breve faccia a faccia con Ryback, scende dal ring e se ne va senza dire una parola, sotto lo sguardo minaccioso del rivale. Nella puntata di Raw dell'8 ottobre ha un lungo battibecco con Mr. McMahon, che dopo essere stato colpito con uno schiaffo da Punk, lo sfida a un match contro di lui. Combatte contro il presidente della WWE nel main event, ma intervengono John Cena e Ryback. Il chairman dichiara che per Hell in a Cell, Punk dovrà scegliere chi affrontare per il WWE Championship tra i due. Se non lo farà in tempo, sarà lui stesso a decidere il suo avversario. Nella puntata di Raw del 15 ottobre, Punk ha fatto la sua scelta, ma poiché sul momento di renderla nota temporeggia dicendo che si prenderà altro tempo per decidere, Vince McMahon gli toglie l'opportunità di scegliere chi lo affronterà per il WWE Championship e durante la firma per il contratto, su concessione di Cena, sceglie Ryback come contendente al titolo WWE, il quale subito dopo rifila una Shell Shocked sul campione che gli intimava di mostrargli rispetto. Il 22 ottobre, a Raw, prima ha un ennesimo battibecco con John Cena e poi, nel main event, vince un Lumberjack match contro Sheamus grazie all'intervento di The Big Show. A fine match, viene attaccato ancora una volta da Ryback. Ad Hell in a Cell mantiene il WWE Championship sconfiggendo Ryback e ponendo quindi fine alla sua "Winning Streak", ma solo grazie all'aiuto dell'arbitro Brad Maddox, che probabilmente corrotto da Heyman o dallo stesso Punk, colpisce lo sfidante a tradimento con un low blow ed aiuta il campione nello schienamento decisivo, avvenuto per roll-up e con un conteggio molto veloce.

Alle Survivor Series, CM Punk difende con successo il WWE Championship in un Triple Treath match contro John Cena e Ryback grazie all'intervento di tre ex wrestler di NXT vestiti da uomini della sicurezza (The Shield), che stendono Ryback mentre Punk schiena Cena, colpito precedentemente dallo stesso Ryback con la sua Shell Shocked. Il 19 novembre, a Raw, Punk festeggia i 365 giorni di fila come WWE Champion, ma la festa viene interrotta da Ryback che però viene puntualmente messo KO dallo Shield, che ripete la stessa identica azione effettuate alle Survivor Series. Nelle puntate successive viene annunciato un Tables, Ladders and Chairs match valido per il WWE Championship tra CM Punk e Ryback. Il 3 dicembre, a Raw, Punk viene sfidato da The Miz a sottoporsi alla macchina della verità per provare che i tre di NXT che lo hanno aiutato alle Survivor Series e Brad Maddox non sono in combutta con lui, ma al momento del test Miz viene attaccato dallo Shield, non permettendo a CM Punk di rispondere. Successivamente arriveranno il Team Hell No (Daniel Bryan e Kane) e Ryback che attaccano lo Shield. Mentre la rissa si sposta tra il pubblico, Punk ritorna sul ring e mentre risuona la sua musica fa il gradasso con il pubblico, per poi essere attaccato da Ryback appena si volta. Questi prima lo colpisce con la sua mossa finale, con una scala e una sedia, per poi schiantarlo contro un tavolo di legno con una Powerbomb. In seguito a ciò, CM Punk riscontra un infortunio al ginocchio sinistro che si portava dietro già da alcuni mesi, a cui viene operato il giorno dopo. Il match a TLC viene quindi annullato, in quanto Punk non è nelle condizioni idonee per combattere[3]. Tuttavia il titolo non verrà reso vacante, poiché Punk starà fuori solo per due settimane. Nella puntata di Raw del 17 dicembre, serata dedicata agli Slammy Award, attacca verbalmente l'ospite d'onore Ric Flair e il WWE Universe, lamentandosi per non aver vinto il premio di "Superstar dell'anno". Successivamente colpisce con una stampella Flair, ma poco dopo è costretto a darsi la fuga lasciando nel ring il povero Paul Heyman che subisce la Figure Four Leglock dal 2 volte Hall of Famer.

Nella puntata di SmackDown del 18 dicembre, dopo aver tenuto un suo discorso, viene fatto visita dal rivale Ryback il quale gli annuncia che nella puntata di Raw del 7 gennaio, i due si affronteranno con il WWE Championship in palio. Il 24 dicembre, a Raw, gli viene annunciato nuovamente da Ryback che il loro incontro del 7 gennaio per il WWE Championship sarà un Tables, Ladders and Chairs match. Si conclude così il cosiddetto Year of Punk, sancendo un nuovo record. Infatti, Brooks diventa così il primo campione dell'era moderna a detenere il titolo per un intero anno solare dai tempi di Hulk Hogan. Nella puntata di Raw del 7 gennaio CM Punk sconfigge Ryback nel Tables, Ladders and Chairs match grazie all'intervento dello Shield conservando così il WWE Championship. Inoltre, con questa vittoria, Punk resta anche imbattuto nei TLC matches con tre vittorie. Nella medesima puntata ha anche un duro confronto con il rientrante The Rock, al termine del quale subisce la Rock Bottom. Il 14 gennaio, al Raw 20th Anniversary special, Punk sconfigge per sottomissione grazie all'Anaconda Vise Brodus Clay e più tardi, nella stessa serata, si scontra con The Rock fuori dal ring. Il 25 gennaio, a SmackDown, Punk parla con lo Shield dicendo che è il WWE Champion e che quindi non ha bisogno di loro. Al termine del segmento interviene The Rock che manda un messaggio a Punk per la Royal Rumble.

Alla Royal Rumble inizialmente difende con successo il WWE Championship grazie all'interferenza dello Shield che attacca The Rock a luci spente, in modo da non farsi riconoscere e da non destare sospetti. Tuttavia, mentre Punk sta ancora festeggiando, Vince McMahon è pronto a privarlo ufficialmente della cintura, in quanto ritiene lo Shield colpevole dell'interferenza, quando Rock lo dissuade e lo convince a far ripartire il match. Punk, furibondo, si scaglia su Rocky, ma la combo Jumping Knee Running Bulldog e il Diving Elbow Drop non bastano a chiudere il match. Quindi, CM Punk prova la Go To Sleep, ma Rock contrattacca con la Spinebuster. Infine, Rocky pone fine al grande e lunghissimo regno titolato di Punk dopo il People's Elbow vincendo così il suo ottavo WWE Championship. Il 28 gennaio, a Raw, CM Punk prima apre lo show dicendo di essere stato fregato, parlando di Phoenix Screwjob, e in seguito ha un nuovo confronto con The Rock stuzzicandolo per il fatto che al contrario del nuovo WWE Champion, lui combatterà anche negli house show. Al termine del confronto, viene sancito il rematch tra i due ad Elimination Chamber. Il 4 febbraio, a Raw, viene aperto un Raw Active per scegliere lo sfidante di Punk: la scelta è tra Rey Mysterio, Chris Jericho e Randy Orton. La scelta del pubblico ricade su Jericho e nella stessa sera, dopo un ennesimo match molto bello e combattuto tra i due, è Punk a vincere il match dopo una Go To Sleep. Nella puntata di Raw del 12 febbraio interrompe Paul Heyman che stava annunciando il suo addio dal mondo della WWE. Chiude la puntata avendo un diverbio, che successivamente si trasformerà in rissa, con The Rock, il quale grazie all'intervento di Paul Heyman subisce la Go To Sleep. Infine, CM Punk abbandona la scena con il WWE Championship. Ad Elimination Chamber, dopo alcuni falsi finali e nears falls, CM Punk viene sconfitto da The Rock nonostante poco prima Punk aveva schienato Rock e l'arbitro non aveva contato. Infatti, sebbene Punk abbia cercato di colpire il "People's Champion" con il WWE Championship, sotto suggerimento di Paul Heyman, è stato proprio Heyman a beccarsi la cinturata che ha poi permesso a Rocky di effettuare la Rock Bottom su CM Punk per lo schienamento vincente. Il 25 febbraio, a Raw, Punk viene sconfitto da John Cena dopo un altro grandissimo match tra i due non riuscendo quindi ad ottenere la title shot che gli avrebbe permesso di andare nel main event di WrestleMania 29.

Varie faide e ritiro (2013–2014)[modifica | modifica sorgente]

Il 4 marzo a Raw Old School, Punk vince un Fatal-Four-Way match fra lui, Randy Orton, Sheamus e Big Show per affrontare The Undertaker a WrestleMania 29. Nella puntata di Raw dell'11 marzo, Punk interrompe il tributo di Undertaker in memoria di Paul Bearer scusandosi ironicamente per la sconfitta che gli infliggerà a WrestleMania. Nella stessa serata affronta in un No Disqualification match Kane, ma a causa di una interferenza di Undertaker esce sconfitto. Successivamente Punk colpisce lo stesso Kane con l'urna che si porta sullo stage e effettua la posa caratteristica del Deadman. Nella puntata di Raw del 18 marzo, Punk appare nel backstage mentre giocherella con l'urna rubata ad Undertaker la settimana prima, facendola addirittura cadere. Il 25 marzo a Raw, CM Punk conferma che fermerà la "Streak" perché, rispetto ai suoi predecessori, lui è il migliore al mondo. Punk inoltre punzecchia il Deadman dicendo che il finale del suo match a WrestleMania era la perfetta conclusione di tutto ma, quando sta per dire che la Streak riposerà in pace, le luci si spengono e Undertaker lo attacca, non riuscendo però recuperare l'urna, messa in salvo da Paul Heyman. Nella puntata di Raw del 1º aprile, intervistato nel backstage da Matt Striker, Punk afferma che a lui non importa se manca di rispetto al deceduto Paul Bearer e che quando batterà la "Streak" a WrestleMania la gente non potrà che pensare a lui. Più tardi, nella stessa sera, chiude lo show quando ha l'ultima parola su Undertaker, grazie all'aiuto di Paul Heyman che, travestito da Paul Bearer, distrae il Deadman, il quale viene colpito diverse volte con l'urna che gli viene successivamente svuotata addosso. Il 7 aprile, a WrestleMania 29, CM Punk non riesce a sconfiggere The Undertaker, che porta la sua "Streak" sul 21-0.

Punk in un house show nel 2013

Nella puntata di Raw dell'8 aprile CM Punk non appare, ma viene annunciato da Paul Heyman che lo stesso Punk apparirà nel prossimo Raw, dove esternerà il suo stato d'animo in seguito alla sconfitta contro Undertaker. Il 15 aprile CM Punk torna a Raw, dove dichiara di aver sempre voluto fare di più e fare sempre meglio. Alla fine, Punk abbraccia Paul Heyman e scuotendo la testa, con sguardo intristito, abbandona la scena rientrando nel backstage da un'uscita secondaria. Da questo atto si potrebbe dedurre un possibile turn face futuro di Punk, oltre che di qualche mese di pausa, come si parlava già da un po' di tempo, per permettergli di recuperare dai recenti acciacchi fisici. Nella puntata di Raw del 27 maggio, Paul Heyman è ospite del "Highlight Reel" di Chris Jericho, il quale, dopo alcune provocazioni, lancia una sfida a CM Punk per WWE Payback e Heyman, a nome dello stesso Punk, accetta la sfida. Il 3 giugno, a Raw, avviene la firma del contratto per il match tra CM Punk e Chris Jericho. Nell'occasione, Punk è stato ancora una volta rappresentato da Heyman, il quale ha firmato il contratto per lui, rendendo di fatto ufficiale il match tra i due per WWE Payback. Nella puntata di SmackDown del 7 giugno, durante il match tra Jericho e Curtis Axel risuona la theme song di CM Punk, ma di quest'ultimo non c'è traccia. Questa distrazione, però, ha permesso ad Axel di schienare Jericho con un roll-up. Punk ha fatto il suo ritorno sul ring a WWE Payback, il 16 giugno, sconfiggendo Chris Jericho.[4] La notte successiva, a Raw, Punk ha detto a Paul Heyman di stare lontano da lui durante i suoi matches.[5] Più tardi quella notte, dopo la vittoria di Punk sul World Heavyweight Champion Alberto Del Rio, Brock Lesnar è tornato ed ha eseguito una F-5 su Punk.[6] Nella puntata di Raw del 24 giugno, Heyman ha promesso a Punk che lui non ha mandato Lesnar per attaccarlo, e che egli considera ancora Punk il suo migliore amico. Egli ha sostenuto che qualsiasi problema c'è tra Punk e Lesnar è tra loro. Più tardi quella notte, Punk ha sconfitto Darren Young, quando Young e il suo tag team partner Titus O'Neil hanno cominciato ad attaccarlo, Heyman ha convocato Curtis Axel per aiutare Punk per combattere con loro, con grande disprezzo di Punk.[7][8] Nella puntata di Raw del 1º luglio, il team composto da Curtis Axel e CM Punk sconfigge i Prime Time Players.[9] Nella puntata di SmackDown del 5 luglio affronta il World Heavyweight Champion Alberto Del Rio, ma il match termina in no contest.[10] Nella puntata di Raw dell'8 luglio, CM Punk sconfiggerà finalmente Randy Orton.[11] A Money in the Bank, Punk è entrato nel WWE Championship contratto Money in the Bank Ladder match, ma Paul Heyman gli ha voltati le spalle durante il match, facendolo perdere.[12] Il 15 luglio, a Raw, Punk ha chiamato fuori Heyman. Heyman ha dichiarato che senza di lui, Punk non era più il "Best in the World", e ha detto che lo ha tradito perché Punk voleva più di un rapporto d'affari con lui e credeva che non poteva battere Brock Lesnar. Lesnar poi è uscito e ha eseguito una F-5 ai danni di Punk sul tavolo dei commentatori, cementando Punk come un face.[13]La settimana successiva a Raw, Punk ha sfidato Lensar a un match a SummerSlam, con Heyman che ha accettato a nome di Lesnar.[14][15] Nella puntata di Raw del 5 agosto, Punk ha affrontato Curtis Axel in un match, ma è finito in un no contest dopo che Punk è stato aggredito Heyman. In seguito, Lesnar è venuto fuori e ha cominciato una rissa con Punk; pur mettendo su un valido sforzo, Lesnar ha preso il sopravvento su Punk.[16] Punk allora ha avuto la sua rivincita la settimana successiva, attaccando Lesnar con una telecamera e una sedia d'acciaio dopo che Heyman ha cercato di intrappolare Punk facendolo combattere contro di lui e Lesnar invece della match in programma di Punk vs. Heyman. Avrebbe poi eseguito una Go To Sleep su Curtis Axel dopo aver interferito mentre Punk stava inseguendo Heyman.[17] Il 18 agosto a SummerSlam, Punk è stato sconfitto da Lesnar in un No Disqualification match dopo una serie di interferenze di Paul Heyman.[18]

Nella puntata di Raw del 19 agosto, gli è stata data la possibilità di diventare ancora una volta un "Paul Heyman Guy", ma ha rifiutato attaccando Curtis Axel. Una settimana più tardi Punk ha sconfitto Axel in una match, ma è stato aggredito da Heyman e Axel. È stato poi annunciato che Punk affronterà Curtis Axel e Paul Heyman in un Elimination Handicap match a Night of Champions, in seguito è stata aggiunta la clausola di no disqualification. Durante il match, Punk fa cedere Axel lasciando solo Heyman da affrontare, ma nel processo di attaccare Heyman, Ryback ha attaccato Punk e collocato Heyman su Punk per lo schienamento. A Battleground, Punk ha sconfitto Ryback dopo l'esecuzione di un colpo basso, mentre l'arbitro era distratto da Heyman che stava tentando di interferire nel match. Nella puntata di Raw delS 14 ottobre, Punk ha sconfitto Axel in un Beat the Clock Challenge match per determinare la stipulazione per il suo rematch con Ryback al pay-per-view Hell in a Cell. Punk ha annunciato che il suo match sarebbe stato un two-on-one handicap match nell'Hell in a Cell, in cui avrebbe dovuto affrontare Paul Heyman e Ryback.[19] Il 27 ottobre, a Hell in a Cell, Punk ha sconfitto Ryback e Paul Heyman. Punk ha affrontato Ryback nuovamente in uno Street Fight match la notte seguente a Raw, sconfiggendo Ryback per sottomissione, terminando così la loro faida. Dopo il match, è stato attaccato dalla Wyatt Family (Bray Wyatt, Luke Harper e Erick Rowan), iniziando una faida e successivamente formò un'alleanza con l'ex rivale Daniel Bryan. Alle Survivor Series, Punk e Bryan hanno sconfitto Harper e Rowan in un tag team match.

Dopo che Bryan è stato "rapito" dalla Wyatt Family la notte seguente a Raw, Punk è stato attaccato dai suoi vecchi alleati dello Shield (Dean Ambrose, Seth Rollins e Roman Reigns). La settimana successiva a Raw, Kane ha annunciato che Punk avrebbe dovuto affrontare l'intero Shield in un 3-on-1 Handicap match a Tables, Ladders & Chairs, che Punk ha vinto dopo che Reigns ha accidentalmente colpito Ambrose con una Spear. Alla Royal Rumble, Punk è entrato dentro come il concorrente #1. Dopo essere rimasto tra gli ultimi quattro, Kane, che era già stato eliminato in precedenza nel match da Punk, ha eliminato Punk dall'esterno.[20]

Punk non è apparso a Raw dopo la Rumble, né ha preso parte ai tapings di SmackDown il martedì pur essendo pubblicizzato per l'evento. Da mercoledì, WWE.com ha smesso di pubblicizzare Punk per gli eventi futuri. The Observer Wrestling ha riferito che Punk aveva legittimamente lasciato l'evento il lunedì dopo aver detto a Vince McMahon che stava "andando a casa".[21][22] Il 20 febbraio, Vince McMahon ha parlato di Punk nel corso di una audioconferenza per gli investitori, dicendo che Punk stava "prendendo un anno sabbatico".[23][24] Nella puntata di Raw del 3 marzo, tenutasi a Chicago, la WWE ha riconosciuto l'assenza di Punk in televisione quando lo show è iniziato con il risuonare della musica d'ingresso di Punk, solo per avere l'arrivo dell'ex manager Paul Heyman.[25] È stato sostituito da Rey Mysterio nel prossimo film della WWE sui Flintstones ed è stato rimosso da WWE Camp Series, entrambi previsti per il 2015.[26] La WWE ha rimosso Punk dai filmati dei loro video promozionali, fino a luglio, quando una retrospettiva delle sue vittorie del Money in the Bank sono state annunciate per il WWE Network.[27][28]

In un'intervista pubblicata a fine maggio, Punk ha affermato che si è ritirato; gli è stato chiesto: "Come ci si sente ad essere ritirato a 35 anni?" e ha risposto con "Ci si sente bene".[29] Il 15 luglio, alla scadenza del contratto, il suo profilo sul sito ufficiale della WWE è stato spostato nella sezione alumni.[30]

Gimmick[modifica | modifica sorgente]

La gimmick di CM Punk portata in scena da Brooks è ispirata alla vita reale del lottatore: presenta infatti i tratti tipici del seguace della filosofia straight edge, oltre ad altri aspetti della sua personalità che risultano marcati in maniera più o meno evidente a seconda del suo allineamento. I motivi per i quali Brooks ha abbracciato la dottrina dello straight edge vanno ricercati nell'infanzia del wrestler: il padre era un alcolizzato e Brooks, spaventato dall'idea di diventare come lui, ha giurato a sé stesso che non avrebbe mai bevuto[31].

Quando CM Punk agisce da face, la gimmick tende a rispecchiare la vera personalità di Brooks, il quale è indifferente a coloro che bevono alcolici, fumano tabacco, utilizzano droghe o hanno comportamenti sessuali votati alla promiscuità; inoltre, il wrestler enfatizza la disciplina sociale dell'astinenza.

Nell'interpretare la figura dell'heel, Brooks adotta invece il tipico comportamento "hardline", estremizzazione dello straight edge che si manifesta in un complesso di superiorità rispetto agli altri, enfatizzato dalle espressioni tipiche utilizzate da CM Punk nel corso delle sue interviste, nelle quali sostiene che, essendo uno straight edge, è migliore di tutti gli altri.

A prescindere dall'allineamento, CM Punk è solito eseguire il simbolo dello straight edge (la "X") incrociando entrambe le braccia; inoltre il wrestler ha solitamente una "X" disegnata sulle fasce che coprono gran parte dei suoi avambracci e delle mani e che, nei locali degli Stati Uniti, sono messi su dei braccialetti dati ai minorenni e che simboleggiano il divieto di vendere loro alcol.

Il significato della sigla "CM" del nome della sua gimmick è stato oggetto di grandi discussioni; all'inizio, era collegato al nome del tag team nel quale combatteva ai tempi del backyard wrestling ("Chick Magnet")[31][32]; in seguito, Punk disse che "CM" poteva avere diversi significati come "Cookie Monster"[33], "Crooked Moonsault"[34], "Chuck Mosley"[34], "Charles Montgomery"[32] e "Charles Manson"[32]. Ultimamente, i suoi fan hanno attribuito al CM la sigla "Chicago Made"; questa è stata mostrata per la prima volta quando il wrestler ha conquistato il WWE Championship proprio nella città natale dell'Illinois.

Parte integrante della gimmick di Punk sono i numerosi tatuaggi sparsi su gran parte del suo corpo, alcuni dei quali sono diventati col tempo una chiara associazione a CM Punk. Tra tutti i tatuaggi, quelli che sono diventati distintivi della gimmick di CM Punk sono:

  • Il logo della Pepsi sulla spalla sinistra, il quale ha anche ispirato il wrestler nella scelta del nome di una delle sue mosse tipiche (pepsi plunge) ed è diventato una sorta di logo per Punk stesso. Brooks si fece tatuare il logo per scherzo, poiché ai tempi del liceo era circondato da membri delle fraternità che si facevano tatuare marchi di birre, e lo utilizzò per enfatizzare il suo credo straight edge.[35] Il tatuaggio è anche un riferimento all'ex chitarrista dei Minor Threat Brian Baker, il quale aveva un tatuaggio con il logo della Coca-Cola e a chi chiedeva spiegazioni rispondeva "I like Coca-Cola" (in italiano "Mi piace la Coca-Cola"); similarmente, quando qualcuno chiede a Brooks i motivi che l'hanno spinto a tatuarsi il logo delle Pepsi egli risponde "I like Pepsi"[31]
  • Le parole "Straight Edge" all'altezza dello stomaco; è uno dei primi tatuaggi di Brooks,[36] il quale lo indica come riassunto della sua identità
  • Un tatuaggio che copre il suo braccio sinistro intitolato "luck is for losers" ("la fortuna è per i perdenti")
  • La frase "DRUG FREE" ("libero dalle droghe") sulle nocche delle mani: "DRUG" sulle nocche della mano destra e "FREE" su quelle della sinistra
  • Un tatuaggio sul retro della sua mano sinistra che recita "No gimmicks needed", dove gimmicks è una parola utilizzata nel mondo del wrestling per indicare il personaggio che deve interpretare il lottatore (quindi "Nessun bisogno di personaggio" perché è lui il suo personaggio), in memoria di Chris Candido, scomparso il 28 aprile 2005.
  • Un tatuaggio sull'avambraccio destro con il simbolo dei "Cobra", i cattivi del celebre cartone animato G.I. Joe. Il nome di una delle sue finisher, "Anaconda Vise", è ispirato a questa passione.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Nel dicembre 2013, è stato riferito che Brooks è attualmente in una relazione con April Jeanette Mendez, meglio nota come AJ Lee. Il 13 giugno 2014, la coppia si è sposata. Precedentemente ha avuto una relazione con l'ex Diva Lita.

Nel wrestling[modifica | modifica sorgente]

CM Punk fa il gesto che dà il preludio alla GTS
CM Punk esegua l'Anaconda Vise
Mosse finali[modifica | modifica sorgente]

World Wrestling Entertainment/WWE

Circuito indipendente

Mosse caratteristiche[modifica | modifica sorgente]
Punk si appresta ad eseguire il diving elbow drop, tributo a "Macho Man" Randy Savage
Manager[modifica | modifica sorgente]

Musiche d'ingresso[modifica | modifica sorgente]

Nel circuito indipendente

World Wrestling Entertainment/WWE

Soprannomi[modifica | modifica sorgente]
Wrestler allenati[modifica | modifica sorgente]
  • Anthony Blanca
  • Anthony Franco
  • Bobby Dempsey
  • Davey Andrews
  • Derek Dempsey
  • Evan Starsmore
  • Grizzly Redwood
  • Jay Jensen
  • Matt Turner
  • Pelle Primeau
  • Shane Hagadorn
  • Smash Bradley
Condotta in pay-per-view[modifica | modifica sorgente]

2006

2007

2008

2009

2010

2011

2012

2013

2014

  • Royal Rumble - Royal Rumble match - Entra con il numero 1. Sconfitta.
Condotta a WrestleMania[modifica | modifica sorgente]

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Independent Wrestling Association Mid-South

International Wrestling Cartel

  • IWC Heavyweight Championship (1)

Mid-American Wrestling

  • MAW Heavyweight Championship (1)

NWA Cyberspace

NWA Revolution

Ohio Valley Wrestling

Pro Wrestling Illustrated

  • Feud of the Year (2011) vs. John Cena
  • Match of the Year (2011) vs. John Cena a Money in the Bank
  • Most Popular Wrestler of the Year (2011)
  • Most Hated Wrestler of the Year (2012)
  • Wrestler of the Year (2011, 2012)
  • tra i 500 migliori wrestler singoli nella PWI 500 (2012)

Revolver

  • Golden Gods Award per "Most Metal Athlete" (2012)

Ring of Honor

St. Paul Championship Wrestling

  • SDW Northern States Television Championship (2)
  • SPCW Northern States Light Heavyweight Championship (1)

World Wrestling Entertainment/WWE

Wrestling Observer Newsletter

  • 5 Star Match (2004) vs. Samoa Joe a ROH Joe vs. Punk II il 16 ottobre
  • 5 Star Match (2011) vs. John Cena a Money in the Bank l'11 luglio
  • Best Gimmick (2009, 2011)
  • Best on Interviews (2011, 2012)
  • Feud of the Year (2009) vs. Jeff Hardy
  • Feud of the Year (2011) vs. John Cena
  • Match of the Year (2011) vs. John Cena a Money in the Bank
  • Best Pro Wrestling DVD (2012) per CM Punk: Best in the World

1 Punk ha detenuto il titolo in concomitanza con Rey Mysterio e John Cena durante il suo primo regno. Dopo aver sconfitto Cena, Punk è diventato campione indiscusso, ma non è stato riconosciuto dalla WWE per aver vinto il titolo una seconda volta.[37]

Luchas de Apuestas record[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Lucha Libre.
Posta in palio Vincitore Sconfitto Luogo Data Note
Capelli Rey Mysterio CM Punk Detroit, Michigan 23 maggio 2010 S.E.S. Pledge vs. Hair match a Over the Limit.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ What does Punk’s surgery mean for WWE TLC?, WWE, 4 dicembre 2012.
  2. ^ WWE Championship title history, WWE, 5 febbraio 2012.
  3. ^ Mr. McMahon issues statement regarding injured Punk, WWE TLC, WWE.com, 4 dicembre 2012. URL consultato il 6 dicembre 2012.
  4. ^ CALDWELL'S WWE PAYBACK PPV RESULTS 6/16 (Hour 2): Punk vs. Jericho, New World Hvt. champion & double-turn.
  5. ^ WWE Raw Results (6/17): Christian & Lesnar Return, McMahon Family Drama Continues, Ziggler Attacks & Much More! - Continued, Crave Online Media, LLC, 17 giugno 2013. URL consultato il 19 giugno 2013.
  6. ^ 6/17 Powell's WWE Raw Live Coverage: Brock Lesnar and C.M. Punk, Mark Henry returns in a big way, Payback fallout with new champions Alberto Del Rio, Curtis Axel, and A.J. Lee, LAST ROW MEDIA LLC, 17 giugno 2013. URL consultato il 18 giugno 2013.
  7. ^ CM Punk confronted Paul Heyman
  8. ^ CM Punk def. Darren Young
  9. ^ CM Punk & Intercontinental Champion Curtis Axel def. The Prime Time Players
  10. ^ CM Punk vs. Alberto Del Rio ended in no contest
  11. ^ CM Punk def. Randy Orton
  12. ^ BREAKING NEWS: Paul Heyman Double Crosses CM Punk at WWE Money In The Bank, 15 luglio 2013. URL consultato l'11 luglio 20135.
  13. ^ Paul Heyman confronted CM Punk
  14. ^ CM Punk vs. Brock Lesnar
  15. ^ CALDWELL'S WWE RAW RESULTS 8/5 (Hour 2): Cena responds to Bryan, Shield appears, Punk vs. Axel match.
  16. ^ CALDWELL'S WWE RAW RESULTS 8/5 (Hour 2): Cena responds to Bryan, Shield appears, Punk vs. Axel match.
  17. ^ WWE Raw results (8/12/13): CM Punk gets the best of Brock Lesnar; John Cena-Daniel have heated verbal exchange; The Big Show finally returns
  18. ^ CALDWELL'S WWE SSLAM PPV RESULTS 8/18 (Hour 2): Lesnar vs. Punk brutal fight.
  19. ^ Anthony Benigno, Raw results: The Rhodes get golden, Orton traps Bryan and Heyman goes to 'Hell', WWE. URL consultato il October 15.
  20. ^ Punk eliminated by Kane in Royal Rumble 2014.
  21. ^ WWE news: Report - C.M. Punk leaves WWE in Pro Wrestling Torch. URL consultato il 30 gennaio 2014.
  22. ^ Christopher Hooton, CM Punk 'quits the WWE' just weeks before Wrestlemania 30, The Independent. URL consultato il 29 gennaio 2014.
  23. ^ James Caldwell, WWE NEWS: McMahon addresses Punk's departure from WWE in Pro Wrestling Torch. URL consultato il 26 febbraio 2014.
  24. ^ WWE Q4/2013 Investors Conference Call (31:35)
  25. ^ James Caldwell, Raw news: C.M. Punk, Hogan next week, new tag champs, Bryan-Batista, WM30 teasers, Cena injury follow-up, two factions in trouble, Taker, guest star, Big Show, more in Pro Wrestling Torch. URL consultato il 6 marzo 2014.
  26. ^ WWE Script Re-Written To Replace CM Punk in Wrestling Inc. URL consultato il 19 marzo 2014.
  27. ^ CM Punk - WWE update, PWInsider. URL consultato il 16 aprile 2014.
  28. ^ "CM Punk to be featured on WWE Network WrestleMania Rewind", by Jack Jorgensen, Fansided.com
  29. ^ Caldwell, WWE news: Is C.M. Punk retired?, Punk addresses status, PWTorch.com. URL consultato il 4 giugno 2014.
  30. ^ (EN) WWE Moves a Top Superstar from the Main Roster to the Alumni Roster. URL consultato il 16 luglio 2014.
  31. ^ a b c Shoot with CM Punk, DVD; RF Video, novembre 2003
  32. ^ a b c Robinson, Jon, CM Punk Interview, IGN, 1º dicembre 2006. URL consultato il 19 marzo 2007.
  33. ^ WWE UnCut: CM Punk, World Wrestling Entertainment, 29 maggio 2007. URL consultato il 12 giugno 2007.
  34. ^ a b (DE) Datenbank Profil - CM Punk, Cagematch.de.
  35. ^ Wojick, Alan, Wojick Interview, The Wrestling Clothesline, 21 giugno 2003. URL consultato il 26 settembre 2006.
  36. ^ CM Punk, The Illustrated Man in WWE Magazine, ottobre 2006, p. 13.
  37. ^ WWE Championship title history, WWE.com. URL consultato il 5 febbraio 2012.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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