Philippe Habert
Philippe Habert (Parigi, 1604 – Aimeries, La Louvière, 26 luglio 1637) è stato un poeta francese, primo membro dell'Académie française ad occupare il seggio numero 11..
Fratello di German Habert e cugino di Henri Louis Habert de Montmor, contribuì alla formazione dei principi fondanti dell'Académie française. I "tre Habert", come li chiamavano i coro contemporanei, appartenevano al "cénacle des illustres bergers", il "cenacolo degli illustri pastori", un circolo letterario francese che componeva poemi bucolici sulle rive della Senna vivendo come i protagonisti de L'Astrea. Durante la sua vita solo una delle sue opere è stata pubblicata, Le Temple de la mort, che Paul Pellisson definì "uno dei più bei pezzi della nostra poesia francese"[1] e che John Sheffield tradusse successivamente in inglese. Un suo madrigale fu messo in bocca al narciso della Guirlande de Julie[2].
Note [modifica]
- ^ Histoire de l'Académie françoise, 1653, volume I, p. 229.
- ^ Vincent Voiture, Lettres de Monsieur de Voiture, lettres aux Rambouillet, lettres amoureuses, suivies de la Guirlande de Julie, Vialetay, Coll. Prestige de l’Académie Française, Parigi, 1969, p. 264.
Collegamenti esterni [modifica]
- La scheda sul sito dell'Académie française
| Predecessore | Seggio 5 dell'Académie française | Successore |
|---|---|---|
| Primo membro | 1634 - 1637 | Jacques Esprit |
Controllo di autorità VIAF: 79065238