Philippe Collas

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Philippe Collas (Thionville, 1957) è uno scrittore e sceneggiatore francese.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato in una vecchia famiglia aristocratica di militari, magistrati e industriali francesi, studiò scienze politiche all'Istituto di studi politici di Parigi e si laureò in giurisprudenza alla Sorbona.

Ha lavorato poi presso il Senato francese per il Presidente della Commissione Finanze e per Pierre Cardin, occupandosi fra l'altro delle pubbliche relazioni dell'Espace Cardin e anche del famoso ristorante parigino Maxim's. Dopo è stato inviato dai Ministeri francesi della Cultura e degli Affari Stranieri negli Stati Uniti per studiarne la televisione e farne un rapporto per preparare l'apertura del mercato alle catene private.

Collas è noto soprattutto come scrittore di libri storici e di thriller. È stato tradotto in una decina di lingue (italiano, inglese, spagnolo, tedesco, portoghese, greco, bulgaro, coreano). Ha scritto per il rotocalco semestrale italiano Ex.Es, creato da un'idea del celebre fotografo Marino Parisotto, il rotocalco più caro del mondo, offerto a tutti i famosi del pianeta[1].

In quanto bisnipote dell'uomo che ha fatto arrestare Mata Hari, Pierre Bouchardon, ha scritto un libro e la sceneggiatura di un film ispirati alla vita della donna[2] e che sono oggi delle opere di consultazione[3].

Premi[modifica | modifica sorgente]

Ha vinto il Prix de Rome Villa Medici Hors les murs per il suo lavoro sul re Ludovico II di Baviera nel 1989. Ha anche ricevuto il Premio Anne Philipe, dal nome della vedova del famoso attore Gérard Philipe, che premeva il migliore giovane autore francese per il teatro[4][5].

Opere[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Excess, Anno 2003
  2. ^ Mata Hari (1876-1917), Franceculture. URL consultato il 13 marzo 2014.
  3. ^ Arte,TV5 e France Télévisions 2003
  4. ^ Prix Anne Philipe, LesEchos. URL consultato il 13 marzo 2014.
  5. ^ Le Monde, 4 gennaio 1991; Paris-Match, Gennaio 1991
  6. ^ Cf Figaro Littéraire Janvier 2002
  7. ^ The London Times. 10 novembre 2003. Adam Sage
  8. ^ Brian Bosworth The American Enterprise Institute
  9. ^ Superquark Speciale Mata Hari, Piero Angela Rai1, dicembre 2007

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]