Philip Stanhope, IV conte di Chesterfield

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Philip Stanhope, IV conte di Chesterfield
Ritratto del conte di Chesterfield, di Allan Ramsay, 1765.
Ritratto del conte di Chesterfield, di Allan Ramsay, 1765.
Conte di Chesterfield
In carica 1726 –
1773
Predecessore Philip Stanhope, III conte di Chesterfield
Successore Philip Stanhope, V conte di Chesterfield
Nome completo Philip Dormer Stanhope
Nascita Londra, 22 settembre 1694
Morte Chesterfield House, Londra, 24 marzo 1773
Dinastia Stanhope
Padre Philip Stanhope, III conte di Chesterfield
Madre Lady Elizabeth Savile
Consorte Melusina von der Schulenburg

Philip Dormer Stanhope, IV conte di Chesterfield (Londra, 22 settembre 1694Londra, 24 marzo 1773) è stato un nobile e politico inglese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Era il figlio di Philip Stanhope, III conte di Chesterfield, e di sua moglie, Lady Elizabeth Savile. Studiò al Trinity Hall, di Cambridge, e in seguito fece un Grand Tour del continente.

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1715 entrò nella Camera dei Comuni come Lord Stanhope.

Il suo primo discorso è stato giovanile, fluente e dogmatica. Chesterfield lasciò la camera dei comuni con un profondo inchino e partì per il continente. Da Parigi mandava le preziose informazioni al governo riguardo alla trama giacobita, e nel 1716 tornò in Gran Bretagna, riprese il suo posto e prese parte ai dibattiti. In quell'anno iniziò la lite tra il re e suo figlio Giorgio, il principe di Galles (il futuro Giorgio II). Egli rimase fedele al principe, anche se era troppo prudente per rompere del tutto con il partito del re. Lui era in rapporti amichevoli con l'amante del principe, Henrietta, contessa di Suffolk, e mantenne una corrispondenza con lei, che gli è valso l'odio della principessa del Galles.

Nel 1728 fu inviato a L'Aia come ambasciatore. Il suo tatto e temperamento, la sua destrezza e la discriminazione, gli hanno permesso di fare un buon servizio, e fu ricompensato con diventare amico di Robert Walpole, venne nominato cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera nel 1730 e Lord Steward.

Ha negoziato il secondo Trattato di Vienna nel 1731, aprendo la strada ad una alleanza anglo-austriaca, e l'anno dopo, la sua salute e fortuna peggiorarono, si dimise come ambasciatore e tornò in Gran Bretagna.

Fu uno dei fondatori del Foundling Hospital. Nel 1741 ha firmato la protesta per il licenziamento di Walpole ed andò all'estero a causa della sua salute.

Visitò Voltaire a Bruxelles e ha trascorso qualche tempo a Parigi, dove frequentò Claude-Prosper Jolyot de Crébillon, Fontenelle e Montesquieu.

Matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Sposò, il 14 maggio 1733, Melusina von der Schulenburg, figlia illegittima di Giorgio I di Gran Bretagna e Melusina von der Schulenburg. Non ebbero figli.

Ebbe un figlio da Madelina Elizabeth du Bouchet:

  • Philip (1732-1768)

Il 5 settembre 1733 adottò il figlio di un suo cugino, Philip Stanhope (1755-1815), come erede del titolo e possedimenti. Lasciò ai suoi nipoti Charles (1761-1845) e Philip (1763-1801), i figli di suo figlio illegittimo Philip, una rendita di 100 £ ciascuno e un ulteriore £ 10.000 tra di loro.

Morte[modifica | modifica wikitesto]

Morì il 24 marzo 1773 a Chesterfield House, a Londra.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]