Philadelphia Freedom

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Philadelphia Freedom
Artista Elton John
Tipo album Singolo
Pubblicazione 1975
Durata 5 min : 38 s
Album di provenienza Captain Fantastic and the Brown Dirt Cowboy (versione rimasterizzata del 1995)
Genere Soul
Etichetta DJM Records, MCA Records (negli Stati Uniti e in Canada)
Produttore Gus Dudgeon
Certificazioni
Dischi di platino 1
Elton John - cronologia
Singolo precedente
(1974)
Singolo successivo
(1975)

Philadelphia Freedom è un singolo dell'artista britannico Elton John, distribuito nel 1975. Il testo è di Bernie Taupin.

Il brano[modifica | modifica sorgente]

Il pezzo è un tributo alla tennista Billie Jean King, grande amica di Elton (vai su [1]); infatti prende il nome dalla squadra dei Philadelphia Freedoms. La melodia mette in evidenza gli arrangiamenti orchestrali di Gene Page e la Elton John Band al completo, formata da Dee Murray (al basso), Nigel Olsson (alla batteria), Davey Johnstone (alla chitarra) e Ray Cooper (alle percussioni). Il gruppo dà anche il nome al singolo, chiamato The Elton John Band - Philadelphia Freedom e distribuito il 24 febbraio 1975; esso arrivò al primo posto per due settimane nella classifica statunitense Billboard Hot 100 ed in Canada ed al secondo in Nuova Zelanda.

La B - side era la storica cover eltoniana di I Saw Her Standing There, effettuata con John Lennon al Madison Square Garden (1974). L'ex - Beatle si era infatti unito a John per il concerto Thanksgiving Night e introdusse il brano in questa maniera: «Voglio ringraziare Elton e i ragazzi per questa serata. Abbiamo provato a pensare ad un numero col quale finire e andarcene, e abbiamo pensato di fare un numero di un mio vecchio fidanzato chiamato Paul. Questa è una canzone che non ho mai cantato, è un vecchio numero dei Beatles e lo conosciamo appena»[1].

Philadelphia Freedom, divenuta ormai uno dei classici di Elton John, è stata inclusa in numerose compilation, nella versione rimasterizzata di Captain Fantastic and the Brown Dirt Cowboy (1995) e nella Deluxe Edition dello stesso album (2005). Ne esiste anche una cover eseguita dal duo Hall & Oates (contenuta nell'album tributo Two Rooms: Celebrating the Songs of Elton John & Bernie Taupin) ed una della MFSB (abbreviazione di Mother Father Sister Brother) in versione strumentale

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ YouTube

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Musica Portale Musica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Musica