Phaseolus lunatus
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Phaseolus lunatus |
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Sottoregno | Tracheobionta |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Sottoclasse | Rosidae |
| Ordine | Fabales |
| Famiglia | Fabacee |
| Genere | Phaseolus |
| Specie | P. lunatus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Phaseolus lunatus L. |
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Il fagiolo di Lima (Phaseolus lunatus L.) è un legume coltivato per i suoi semi. Ha origini andine e mesoamericane. Si pensa sia stato domesticato indipendentemente in due luoghi differenti. La prima domesticazione si ebbe appunto nelle Ande intorno al 2000 a.C. e produsse una varietà dai semi più grandi (il tipo Lima propriamente detto). La seconda avvenne probabilmente in Mesoamerica intorno all'800 d.C. e produsse una varietà dai semi più piccoli (il tipo Sieva). Successivamente, la coltivazione ha oltrepassato le Americhe e raggiunse nel sedicesimo secolo l'emisfero orientale.
Il tipo Sieva si può trovare tra il Messico e l'Argentina, generalmente al di sotto dei 1600 metri sopra il livello del mare. Al contrario, il tipo Lima è presente nel nord del Perù tra i 300 e i 2000 metri sopra il livello del mare.
La civiltà Moche coltivò questa pianta e spesso la rappresentò nelle sue arti. Durante la dominazione spagnola, i Fagioli di Lima furono esportati non solo nel resto dell'America ma anche in Europa.
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