Phantom Lady

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Phantom Lady
Lingua orig. Inglese
Alter ego Sandra Knight
Autori
Editore DC Comics (originariamente era un personaggio della Quality Comics)
1ª app. agosto 1941
1ª app. in Police Comics n.1
Sesso Femmina
Phantom Lady
Lingua orig. Inglese
Alter ego Delilah "Dee" Tyler
Autori
Editore DC Comics (originariamente era un personaggio della Quality Comics)
1ª app. gennaio 1989
1ª app. in Action Comics Weekly n.636
Sesso Femmina
Phantom Lady
Lingua orig. Inglese
Alter ego Stormy Knight
Autori
Editore DC Comics (originariamente era un personaggio della Quality Comics)
1ª app. in Crisis Aftermath: The Battle for Blüdhaven n.1
Sesso Femmina

Phantom Lady è un personaggio dei fumetti pubblicato in origine dalla Quality Comics ed ora di proprietà della DC Comics. È una delle prime supereroine a fare il suo debutto durante la Golden Age, negli anni quaranta.

Come pubblicato dalla Fox Feature Syndacate alla fine degli anni quaranta, la semi-nuda e prosperosa Phantom Lady è un controverso esempio di "good girl art", uno stile di disegno nei fumetti che rappresenta personaggi femminili in situazioni provocanti e pose da pin-up che contribuirono a spargere lo scetticismo dell'effetto dei media sui bambini. Phantom Lady fu creata dallo studio Eisner & Iger, uno dei primi a produrre fumetti su richiesta degli editori. Le prime avventure del personaggio furono illustrate da Arthur Peddy.

Origini del personaggio e prime pubblicazioni delle storie[modifica | modifica sorgente]

Quality Comics[modifica | modifica sorgente]

Phantom Lady comparve per la prima volta in Police Comics n. 1 della Quality (agosto 1941), un titolo d'antologia, il primo numero incluse anche le prime comparse di Plastic Man e della Bomba Umana. Quel numero stabilì che l'ater ego come Sandra Knight, la bellissima figlia debuttante del senatore degli Stati Uniti Henry Knight. Una notte, incrociò due potenziali assassini di suo padre, e furtivamente riuscì a fermarli solo con un giornale arrotolato. Di conseguenza, Knight sviluppò un gusto per l'avventura ed il combattimento del crimine, e dopo aver trovato un "proiettore di luce nera", che un amico di famiglia di nome Professor Davis inviò a suo padre, adottò il dispositivo come arma che poteva accecare i suoi nemici, o renderla invisibile se puntato su di sé.

Assunse l'identità di Phantom Lady in un costume consistente di un mantello verde e l'equivalente di un costume da bagno giallo. Storie pubblicate decenni più tardi dalla DC Comics, dopo che acquisì il personaggio, le diedero un'origine più dettagliata donandole un ruolo più attivo ed aggressivo nel suo potenziamento, spiegado che il suo costume era utilizzato come tattica per distrarre deliberatamente i suoi nemici maschi.

Phantome Lady fu la protagonista di Police Comics fino al n. 23. Arthur Peddy continuò come artista fino al n. 13 e Joe Kubert ne disegnò le avventure dal n. 14 a n. 17; Frank Borth illustro Police Comics dal n. 18 al n. 21, ed infine Arthur Peddy ritornò al n. 22; Rudy Palais disegnò il n. 23. Phantom Lady comparve anche in Feature Comics dal n. 69 al n. 71 come parte del crossover con Spider Widow e Raven.

La Fox Feature Syndacate e la Star Publications[modifica | modifica sorgente]

Dopo che la Quality cessò la pubblicazione delle avventure di Phantom Lady, quella che era semplicemente la Iger Studios credette di possedere il personaggio e lo assegnò alla Fox Feature Syndacate, una mossa che avrebbe successivamente creato una confusione su chi effettivamente possedeva il copyright. La versione della Fox che debuttò in Phantom Lady n. 13 è meglio conosciuto per i fan contemporanei affezionati allo stile "good girl art" della Quality di Matt Baker. Baker ne alterò il costume cambiando i colori in rosso e blu, sostanzialmente rivelando uno spacco, e aggiungendo una gonna veramente corta. La Foz pubblicò Phantom Lady solo fino al n. 26 (aprile 1949), però il personaggio fu il protagonista di All-Top Comics dal n. 8 al n. 17, sempre con illustrazioni di Baker. La galleria di nemici in questi due titoli della Fox includevano Avenging Skulls, The Fire Fiend, Killer Clown, Kurtz, il Robot Derubante, Subway Slayer e l'Avvoltoio.

La copertina di Baker per Phantom Lady n. 17 (aprile 1949) fu riprodotto in Seduction of the Innocent, il libro del 1954 del Dr. Frederick Wertham denunciando ciò che vedeva come effetto moralmente corruttivo dei fumetti sui bambini. La copertina, che illustrava Phantom Lady nell'atto di fuggire dalle funi, fu presentata con una postilla di Wertham che diceva "Stimolazione sessuale combinando i "fari" con i sogni dei sadici di legare una donna". Nel frattempo, la Fox cominciò il suo declino e le sue proprietà cominciarono ad essere acquisite da altri editori, e la storia di Phantom Lady su All-Top fu quindi ristampata come storia di sfondo in Jungle Thrills della Star Publications, che anche chiuse i battenti.

Ajax-Farrell Publications[modifica | modifica sorgente]

La Ajax-Farrell Publications poi pubblicò quattro numeri del secondo titolo di Phantom Lady, la cui copertina fu datata dicembre 1954/gennaio 1955 fino al giugno 1955. La compagnia la pubblicò come personaggio di supporto in due numeri di Wonder Boy.

Per allora, gli sforzi di Wertham portarono ad un'investigazione del Congresso nell'industria del fumetto, così gli editori formarono un proprio Codice di Autorità dei Fumetti nell'inverno del 1954. Alcuni cambiamenti furono di conseguenza apportati al costume di Phantom Lady, così che il suo spacco fu coperto e un paio di pantaloni sostituirono la sua gonna.

Charlton Comics e I.W. Publications[modifica | modifica sorgente]

Il patrimonio della Farrell fu poi acquisito dalla Charlton Comics,e, finché la DC non rilanciò il personaggio negli anni settanta, l'unica comparsa di Phantom Lady fu ristampata nelle storie di Matt Baker alla fine degli anni cinquanta ed inizio anni sessanta. La I.W. Publications di Israel Waldman (più tardi, Super Comics), una compagnia che pubblicò ristampe non autorizzate dal 1958 al 1964, incluse le ristampe di Phantom Lady nei numeri di Great Action Comics e Daring Adventures. Questi fumetti presentarono una nuova immagine di Phantom Lady che annoiava o il piccolo aspetto visuale tipico della Farrell o degli altri (ad esempio, il personaggio era biondo su una copertina e bruno nell'altra).

Nel 1985 lo scrittore di fumetti Alan Moore scrisse Watchmen dove Silk Spectre 2 si basa su una fusione tra Phantom Lady e Black Canary.

DC Comics[modifica | modifica sorgente]

Sandra Knight[modifica | modifica sorgente]

Nel 1956, la DC Comics ottenne i diritti sui personaggi della Quality Comics, in cui si credeva inclusa anche Phantom Lady, e reintrodusse i suoi 17 dopo con un gruppo di altri ex eroi della Quality come i Combattenti per la Libertà in Justice League of America n. 107 (ottobre 1973).

Come per tutti gli altri personaggi acquisiti dalla DC Comics, o che erano l'eredità dei titoli della Golden Age, i Combattenti per la Libertà furono rilocati su un mondo parallelo. Ci si riferiva alla loro Terra particolare come "Terra-X". Sulla Terra-X, la Germania Nazista vinse la Seconda guerra mondiale. La squadra fu la protagonista di una serie personale per la durata di 15 numeri (1976-1978), in cui lasciarono temporaneamente la loro Terra per la "Terra-1" e a Phantom Lady furono dati dei veri poteri "fantasma".

Nel 1981, Phantom Lady divenne un ospite ricorrente dell'All-Star Squadron, una squadra di supereroi stanziati su Terra-2, la locale era della Seconda Guerra Mondiale della DC, ed un tempo precedente a quando si suppose che lei e i Combattenti per la Libertà partirono per la Terra-X. Phantom Lady quindi ricomparve con il resto dei supereroi della DC in Crisi sulle Terre infinite, una storia che intendeva eliminare la confusione generata da varie contraddizioni narrative fondendo tutti i mondi paralleli in un unico mondo e correggendo la continuity retroattivamente. Questo fece sì che i giorni di Phantom Lady sulla Terra-X venissero cancellati e i Combattenti per la Libertà divennero solo una cellula dell'All-Star Squadron.

La DC ricollegò le origini di Phantom Lady stabilite in Police Comics della Quality, così che adesso appartenesse alla prestigiosa famiglia Knight di Opal City, un'ubicazione centrale della linea eroi di Starman della DC. La sua storia iniziale cambiò così che lei sopraffece gli assassini di suo padre con un pugno e non con un giornale. Ultimamente, le fu dato un ruolo più attivo nell'acquisizione del raggio di luce nera, che lei ebbe in regalo da un amico di famiglia invece di riceverlo dal Professor Abraham Davis, che scappò dall'Europa sotto il controllo nazista. Nella ricostruzione della storia, Sandra Knight diede asilo al Professor Davis, donandogli un laboratorio così che potesse lavorare e completare la sua invenzione. Anche Ted Knight, ora suo cugino, aiutò Davis, come risultato della sua acquisizione dei poteri per divenire il primo Starman.

Il fumetto Damage del 1994 stabilì la storia post-Seconda Guerra Mondiale di Phantom Lady. Era un agente dell'Agenzia Intelligence dell'era del Governo della Guerra Fredda chiamato Argento, in cui incontrò e sposò il suo compagno di squadra ed ex membro dell'All-Star Squadron Iron Munro. I due furono una coppia in numerose missioni e combatterono un agente sovietico di nome Il Barone, in realtà il Barone Blitzkrieg, un nemico che entrambi incontrarono durante la Seconda Guerra Mondiale. Poco dopo essere rimasta incinta, Sandra fu rapita dal Barone che rubò il feto dal suo ventre e la lasciò per morta. Dopo essere fuggito dalla Polonia comunista, Sandra volle un ruolo da spia e si rivolse ad un vecchio amico, Roy Lincoln. Lui l'aiutò, e presto lei cominciò l'Universite Notre Dame des Ombres (l'UNiversità di Nostra Signora delle Ombre) nella speranza di avere contatti dall'intelligence e trovare così il suo bambino; sfortunatamente, non vi riuscì. La presenza di Phantom Lady negli Stati Uniti ed il suo lavoro con l'Intelligence americana fu tenuto al massimo in segreto; non si riunì mai a suo marito, e da anziana divenne la direttrice di una scuola che cominciò lei, un centro di addestramento per spie femminili a Washington D.C..

In Manhunter n. 23 (giugno 2006), Phantom Lady incontrò il Manhunter corrente, Kate Spencer, e fu rivelato che lei era la nonna di Spencer. Si scoprì che Phantom Lady ed Iron Munro ebbero un bambino prima del matrimonio che diedero in adozione - Walter Pratt, il padre di Spencer. L'Atomo della Golden Age, Al Pratt, permise a Phantom Lady di utilizzare i suoi contatti di informazione così che lei potesse entrare in una casa di ragazze madri, causando la credenza che il bambino fosse il figlio di Pratt. Knight e Munro si mantennero comunque in contatto, infatti lei lo portò a conoscere Kate e suo figlio, Ramsey.

Dee Tyler[modifica | modifica sorgente]

Una seconda Phantom Lady, Delilah "Dee" Tyler, fu introdotta in Action Comics Weekly n. 636 (gennaio 1989) e le fu dato un ruolo nel fumetto fino al n. 641, con illustrazioni di Chuck Austen. La figlia del procuratore generale degli Stati Uniti, Tyler fu addestrata dalla Phantom Lady originale, la ora anziana Sandra Knight, all'esclusiva Université Notre Dame des Ombres in Francia. Ereditò l'equipaggiamento ed il costume di Knight.

Fu seriamente implicata nella serie che non fu la sola ad essere addestrata ed equipaggiata, dato che anche la sua compagna di stanza Marie Saloppe comparve nelle vesti di Phantom Lady in Action Comics Weekly n. 639. L'abilità primaria di Tyler era un'estesa conoscenza dell'arte marziale conosciuta come Savate, anche conosciuta come Kickboxing francese. Un dispositivo esplosivo da poslo, ed un proiettore olografico sviluppato dalla sua compagna di stanza e d'infanzia Sarah che poteva essere utilizzata per creare potenti illusioni.

Questa Phantom Lady successiva non ricevette mai una sua serie, ma fu periodicamente un'ospite di altri fumetti, inclusi la serie Starman del 1988, Flash, e più frequentemente nella serie Starman del 1994. Si unì alla nuova versione dei Combattenti per la Libertà nella serie Justice Society of America del 1999.

Il personaggio fu graficamente ucciso in Crisi Infinita n. 1 (dicembre 2005), in una battaglia contro la Società segreta dei supercriminali. Il gruppo fu attaccato mentre investigava nel luogo d'incontro degli altri super criminali. Tyler fu ferita da Cheetah e quindi fu fatalmente impalata da Deathstroke. Il suo corpo fu appeso al Washington Monument insieme a quelli della Bomba Umana e di Black Condor.

Dee Tyler ritornò come Lanterna Nera nel crossover La notte più profonda.

Stormy Knight[modifica | modifica sorgente]

Una nuova Phantom Lady fu introdotta in Crisis Aftermath: The Battle for Blüdhaven (2006), come uno dei metaumani a guardia di Blüdhaven. Comparve nella miniserie Uncle Sam and the Freedom Fighters. Il suo nome è Stormy Knight e, come il personaggio originale, suo padre è un senatore degli Stati Uniti, sebbene non sia stata stabilito alcun collegamento con la famiglia Knight di Opal City.

Sembra conoscere Padre Tempo e lasciò intendere che lo incontrò precedentemente in vesti private, rifererendosi al suo look come "Quest'anno è l'anno del look Colonnello Sanders, Tempo?". Agì come una viziata stella del cinema e trattò i suoi compagni come una ragazza del liceo tratterebbe i "secchioni" (in particolare con la Bomba Umana e con Major Force), ma mostrò un forte rispetto per il nuovo Doll Man, facendo pensare che i due abbiano lavorato insieme qualche tempo addietro. Il suo cinturino non solo proietta la luce, ma può piegare la realtà.

Non mantenne la sua identità segreta. In Brave New World, un programma radio la nominò come Stormy Knight. Come gli altri membri del gruppo di Blüdhaven, questa incarnazione di Phantom Lady è un'assassina a sangue freddo, sebbene ci siano indicazioni nel n. 1 di Uncle Sam and the Freedom Fighters, che si ritrovò a difendere le sue azioni, che avrebbe potuto infrangere da ciò che gli era stato ordinato di fare. Nel n. 1, suo padre fu descritto in una luce più simpatica come un uomo che avrebbe potuto sciogliere il gruppo di Blüdhaven se fosse stato eletto. Fu assassinato su ordine di Padre Tempo e sostituito da un doppione. Fu creduto che il Senatore Knight voleva guidare l'America con una forza dittatoriale costretta dall'armata metaumana mostrata durante una visione creata da Zio Sam, ma fu scoperto che la reale persona che voleva questo tipo di America era la corrente indivisuale S.H.A.D.E.. Questa figura, un cyborg chiamato Gonzo il Bastardo Meccanico, impersonò il Senatore Knight.

Nel secondo numero di Uncle Sam and the Freedom Fighters, Stormy divenne un Combattente per la Libertà. Rivelò di avere una laurea in fisica quantistica e finse di essere un'idiota viziata così che non finisse come i suoi colleghi. Il suo conturino sembrò essere in grado di trasportare Stormy e i suoi compagni dalla terza dimensione alla quarta.

Nella seconda serie di Uncle Sam and the Freedom Fighters (settembre 2007), Stormy, sempre sotto shock per la morte di suo padre, cominciò a drogarsi e a bere pesantemente. Dopo che sotto l'effetto dell'alcool tagliò un super criminale in due di fronte alla tv nazionale, Black Condor la portò alla extradimensionale Heartland, dove Zio Sam le disse che non se ne sarebbe andata finché non si fosse risistemata. Successivamente, Stormy si tagliò i polsi, ma fu trovata in tempo da Doll Man. Miss America rimosse tutte le tossine dal suo corpo, permettendole di recuperarsi nel migliore dei modi.

Alla fine della miniserie, Stormy decise di dimettersi dalla sua carriera di eroina pe dedicarsi alla vocazione di attrice.

Versioni alternative[modifica | modifica sorgente]

Blue Bulleteer[modifica | modifica sorgente]

Negli anni settanta, la Paragon Publications di Bill Black (ora AC Comics) cominciò a pubblicare il proprio rinnovamento di Phantom Lady nei fumetti come Fem Fantastique, nella credenza che il personaggio sarebbe caduto nel pubblico dominio. La Phantom Lady di Black era una versione ancora più svestita della versione di Matt Baker, e le furono aggiunte una pistola ordinaria ed una maschera. Quando la DC minacciò un'azione legale, la AC cambiò la sua versione in "Nightveil", un personaggio naturalmente super potente che fu successivamente membro del Femforce, il primo gruppo di sole donne; come Verotik, pubblicarono nonostante tutto le storie originali della Quality e della Fox. Molti credettero che queste storie iniziali divennero di pubblico dominio poiché gli editori che le pubblicarono finirono sul lastrico prima di rinnovare il copyright.

Kingdom Come[modifica | modifica sorgente]

Una nuova Phantom Lady fu mostrata in Kingdom Come della Elseworld, che fu descritta nella serie come un fantasma letterale della versione originale. Il co-creatore della serie Alex Ross utilizzò la famosa modella pin-up Bettie Page come modello per la sua Phantom Lady.

Shadow Lady[modifica | modifica sorgente]

Shadow Lady è un personaggio visto in Big Bang Comics, di cui tutti i personaggi sono parodie dei personaggi della DC. Come Sandra Knight, Veronica Prescott è una ricca debuttante, il cui padre inventò il "Proiettore del Raggio Ombra". Shadow Lady non è Veronica, tuttavia, ma è un duplicato creato da proiettore. Possiede il potere di divenire solida o intangibile a comando, e il suo proiettore può essere utilizzato per accecare i suoi nemici. Il costume del personaggio, e lo stile artistico, sono fortemente basati su Phantom Lady.

52[modifica | modifica sorgente]

Nel numero finale di 52, fu rivelato un nuovo multiverso, originarimante consistente di 52 realtà identiche. Tra le realtà parallele mostrate, una fu nominata Terra-10. A causa del "mangiare" di Mr. Mind in questa realtà, prese le sembianze della Terra-X pre-Crisi, inclusi i personaggi della Quality Comics. I nomi dei personaggi e dei gruppi di eroi non furono menzionati, ma comparve un personaggio molto somigliante con la Phantom Lady Sandra Knight.

Basato su un commento di Grant Morrison, questo universo alternativo non è la Terra-X pre-Crisi.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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