Phaner

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Phaner
Katzenmaki (Chirogaleus furcifer).png
Phaner furcifer
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Bilateria
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Infraphylum Gnathostomata
Superclasse Tetrapoda
Classe Mammalia
Sottoclasse Theria
Infraclasse Eutheria
Superordine Euarchontoglires
(clade) Glires
Ordine Primates
Sottordine Strepsirrhini
Infraordine Lemuriformes
Superfamiglia Cheirogaleoidea
Famiglia Cheirogaleidae
Sottofamiglia Phanerinae
Genere Phaner
Gray, 1870
Serie tipo
Lemur furcifer
Blainville, 1839
Specie

Phaner Gray, 1870 è un genere di lemuri della famiglia Cheirogaleidae, endemico del Madagascar. È l'unico genere della sottofamiglia Phanerinae e comprende quattro specie.[1]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di animali notturni, come si può evincere dai grandi occhi. Sono grossi all'incirca come gatti, hanno testa arrotondata, muso appuntito, lunga lingua, coda più lunga del corpo. Caratteristica di questi animali è la striscia scura che dalla punta della coda arriva fino alla nuca, dove si biforca raggiungendo gli occhi.

Si differenziano dai lemuridi veri e propri (coi quali vengono spesso confusi) per il pelo folto e lanoso e per le gambe ripiegate in modo da poter stare accoccolati.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Più che camminare, tendono a saltellare al suolo, ricordando gli scoiattoli o i galagoni.

Sono animali piuttosto territoriali: ogni territorio si estende per circa 4 ettari e viene delimitato con il secreto di una ghiandola della gola: i territori dei maschi non si sovrappongono mai, mentre quelli delle femmine a volte possono sovrapporsi. Non è inusuale che quando il territorio della femmina è totalmente incluso in quello del maschio, si formi una coppia stabile, che dorme e caccia insieme.

Costruiscono nidi di foglie sferici, che a volte posizionano in cavità degli alberi.

Si nutrono prevalentemente di resina che estraggono dall'albero di Terminalia, cibandosi all'occorrenza anche di insetti, ma non disdegnando gli uccelli e le loro uova (sono accaniti saccheggiatori di nidi) ed in generale qualsiasi piccolo animale riescano a catturare e sopraffare.

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Sebbene la comune appartenenza di Phanerinae e Cheirogaleinae alla famiglia Cheirogaleidae sia correntemente accettata, gli esatti rapporti filogenetici tra le due sottofamiglie non sono ancora stati definiti con completezza.

Il genere Phaner comprende le seguenti specie:[1]

In passato P. electromontis, P. pallescens e P. parienti venivano considerate sottospecie di P. furcifer ma in atto godono dello status di specie a sé stanti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Colin Groves, Phaner in D.E. Wilson e D.M. Reeder (a cura di), Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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