Petros Markaris
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Petros Markaris (Istanbul, 1937) è uno scrittore, drammaturgo e sceneggiatore greco di grande successo.
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[modifica] Biografia
Studia economia ed esordisce nella scrittura come sceneggiatore e autore di teatro. Ha firmato una serie poliziesca che per tre anni ha avuto un grande successo alla televisione greca e ha collaborato con Theo Angelopoulos a numerose sceneggiature, tra cui quella del film L'eternità e un giorno, Palma d'Oro a Cannes nel 1998.
Durante la lavorazione del film, Markaris ha tenuto un diario pubblicato in Grecia nell’ottobre 2000.
Il protagonista dei suoi romanzi, il commissario Kostas Charitos, è stato definito dalla critica internazionale "il fratello greco di Maigret" e il "Montalbàn di Atene".
[modifica] Filmografia
Collabora col regista Theo Angelopoulos in:
- I giorni del '36 o Giorni del '36, (1972)
- Alessandro il Grande o Megalexandros, (1980)
- Il passo sospeso della cicogna, (1991)
- Lo sguardo di Ulisse, Premio Speciale della Giuria a Cannes nel 1995
- L'eternità e un giorno, Palma d'Oro a Cannes nel 1998
Collabora col regista Yeşim Ustaoğlu in:
[modifica] Opere teatrali
[modifica] Romanzi
- Ultime della notte, (2000)
- Difesa a zona, (2002)
- Si è suicidato il Che (2004)
- La lunga estate calda del commissario Charitos (2007)
- I labirinti di Atene (2008)
- La balia (2009)
[modifica] Collegamenti esterni
[modifica] Interviste
- Atene vista da Petros Markaris
- Il commissario Charìtos torna con un nuovo caso. Ce ne parla Markaris, spiegandoci anche le ragioni di una scrittura che deve molto all'immaginario cinematografico.

