Petronilla di Bigorre

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Petronilla di Bigorre, o anche Petronilla di Comminges (verso il 1184[1]1251), era viscontessa di Marsan e contessa di Bigorre dal 1194 al 1251.

Era figlia di Bernardo IV, conte di Comminges, e di Beatrice III di Bigorre, contessa di Bigorre.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Trascorse la sua infanzia a Muret, ma la madre, nel 1192, fu ripudiata dal marito, che mandò in esilio madre e figlia tenendosi però il titolo di conte di Bigorre.

Tuttavia Alfonso II, re di Aragona, sovrano della contea, non accettò che Bernardo conservasse il titolo di conte di Bigorre, dopo aver allontanato moglie e figlia, e lo costrinse ad abdicare al titolo in favore della figlia Petronilla.

Alfonso fece quindi fidanzare Petronilla a Gastone VI, visconte di Béarn, nonostante la loro parentela (i due erano cugini primi in quanto Matella di Baux ebbe dal matrimonio con Pietro III di Gabarret (1120-1153), Maria di Gabarret (1145-1186),[2] che sposò Guglielmo Raimondo di Moncade (1120-1172), da quale ebbe Gastone VI, che prese il titolo di Béarn dalla madre. Ma Matella di Baux, dopo la morte di Pietro III di Gabarret, sposò Centullo III di Bigorre, con il quale ebbe Beatrice III di Bigorre, madre di Petronilla.[3]

Petronilla, ancora giovane, venne educata alla corte di Aragona e nel 1196 sposò Gastone. Ella prese residenza nel Béarn: l'assenza del suo nome nei documenti dell'epoca sembra indicare che Gastone la tenesse fuori della vita politica della sua contea. Egli morì nel 1214 e il re di Aragona la fece risposare l'anno dopo con uno dei suoi parenti Nuño Sanchez d'Aragona, conte del Rossiglione (quindi detto anche Nuño del Rossiglione) e della Cerdagna.

Ma dopo la morte di Pietro II di Aragona alla battaglia di Muret, l'uomo forte della regione divenne Simone IV di Montfort, capo della crociata contro gli albigesi, che fece annullare il matrimonio per dare Petronilla in sposa al figlio cadetto Guy. Quest'ultimo partecipò a numerosi fatti d'arme della crociata, fu ferito dal suocero nel corso dell'Assedio di Tolosa del 1218 e fu ferito a morte nell'assedio di Castelnaudary (1220).

Petronilla andò quindi sposa al cognato, Amaury de Montfort, fratello maggiore di Guy, che tuttavia morì nell'assedio di Avignone del 1226.

Sposatasi per la quinta volta con Bosone de Mathas, Petronilla tornò in Bigorre. Il marito l'aiutò a far fronte ai baroni della Linguadoca, che li rimproveravano di aver fatto parte del clan dei Montfort. Bosone inoltre, bonificò la valle di Vic, taglieggiata dai briganti. Egli morì nel 1247 e nel 1251 Petronilla lasciò la Bigorre alla figlia Alice di Montfort ed il territorio di Marsan all'altro figlio, Mathe de Mathas.


Matrimoni e discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Patronilla sposò in prime nozze nel 1196 Gastone VI († 1214), visconte di Béarn, ma la coppia non ebbe figli.

Rimasta vedova di Gastone, si risposò nel 1215 con Nuño Sanchez d'Aragona (1185 - 1242), conte del Rossiglione e della Cedargne, ma poco dopo Simone di Montfort fece annullare il matrimonio.

Così, nel 1216 Petronilla sposò, in terze nozze, il figlio cadetto di Simone, Guido di Montfort († 1220). Dal matrimonio con Guido nacquero:

  • Alice di Montfort († 1255), contessa di Bigorre, che andò sposa a Jourdain Eschivat de Chabanais, poi a Raoul de Courtenay, signore di Champigneulles.
  • Petronilla di Montfort, andata sposa a Raoul de la Roche-Tesson.

Rimasta vedova di Guido nel 1220, si sposò per la quarta volta nel 1221, ora con Aymeri de Rançon († 1228), compagno d'armi del fratello maggiore di Guido, Amaury VI de Montfort Infine, deceduto anche Amaury senza che la coppia avesse avuto figli, Petronilla sposò nel 1228 Bosone de Matha († 1247), signore di Cognac. Da quest'ultimo matrimonio nacque:

  • Mathe de Matha († 1273), viscontessa di Marsan, che sposò poi Gastone VII, visconte di Béarn.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fu fidanzata a Gastone IV di Béarn, ma lo sposò solo nel 1196. Il re di Regno di Aragona teneva a questo matrimonio e il ritardo fu dovuto quasi certamente alla troppo giovane età di Petronilla per contrarre matrimonio. Allora i dodici anni erano l'età nuziale minima per le donne, per cui se ne deduce che ella fosse nata dodici anni prima del matrimonio, cioè nel 1184.
  2. ^ Geneanet.org
  3. ^ Geneanet.org

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 72244701

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