Petrina

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Debora Petrina
Debora Petrina(Foto di David Prando)
Debora Petrina
(Foto di David Prando)
Nazionalità Italia Italia
Genere Musica sperimentale
Periodo di attività 1999 – in attività
Album pubblicati 3
Studio 3
Raccolte 3
Sito web

Debora Petrina (Cittadella, 1972) è una cantautrice, pianista e compositrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Debora Petrina, in arte Petrina, è cantante, pianista, compositrice e performer.

Proveniente da un background di pianista classica e contemporanea, con collaborazioni con l'Orchestra di Padova e del Veneto e molte prime assolute in Europa e negli Stati Uniti, Petrina si è presto interessata alle scene più sperimentali del cantautorato, del rock, del jazz, dell'elettronica e della musica contemporanea, suscitando la curiosità di David Byrne, che l'ha più volte inserita nelle sue radio playlist.

Nell'aprile 2013 è uscito il suo terzo album, "Petrina" (AlaBianca/Warner), che vede la collaborazione di tantissimi musicisti delle aree più disparate, dal rock, al jazz alla classica, fino ad ospiti speciali come John Parish e David Byrne, che hanno sostenuto ed apprezzato il lavoro di Petrina negli ultimi anni.

Il disco si chiude con un brano per voce, pianoforte e orchestra, nato dall'incontro con Jherek Bischoff, astro nascente della composizione orchestrale, la collaborazione col quale è stata voluta dallo stesso David Byrne.

Nel novembre 2013 è uscito un EP di 5 remix della canzone "Princess", contenuta nell'album "Petrina", con la voce di Debora e l'elettronica di Gianni 'Bertoxi' Bertoncini.

Vincitrice di numerosi premi nazionali in qualità di cantautrice (primo fra tutti il Premio Ciampi 2007, ma anche il Premio Rivelazione Indie-Pop al Mei 2009 e il Premio Siae 2010), e altresì affermata pianista di repertorio classico-contemporaneo (di cui ha curato molte prime assolute), Petrina ha suonato a New York, San Francisco, Londra, Avana, Tokio, Strasburgo, Madrid, Berlino e Colonia.

Elliott Sharp (ospite nel suo precedente disco "In Doma") l'ha invitata ad esibirsi allo Stone, il locale di John Zorn a New York, dove si è presentata on duo col batterista Mike Sarin, mentre Paolo Fresu l'ha voluta per un doppio concerto, con band e in solo, al festival Time in Jazz 2013, esibendosi con lei.

Nel novembre 2012 è stata ospite del prestigioso Madrid Jazz Festival, e nel 2013 del Veneto Jazz Festival.

L'Institùto Cubano de la Musica l'ha invitata per un doppio progetto all'Avana, al Teatro Roldàn (sulla musica dei Radiohead e sulla musica di Manuel Saumell, entrambe rivisitate dalla compositrice); in quell'occasione è stata intervistata dalla storica Radio Progreso.

Al Mills College, in California, Debora ha presentato prime assolute di Nino Rota e Camillo Togni, ed un proprio riarrangiamento di To the Earth di Frederic Rzewski, ottenendo l’apprezzamento dell’autore stesso.

Alla Conway Hall, a Londra, ha presentato un'interpretazione coreografata, al piano, di inediti scritti per la danza da Morton Feldman.

Ha suonato altresì prime assolute di Bruno Maderna al Teatro La Fenice di Venezia e ha aperto i concerti di Gino Paoli e Cristina Donà.

In duo con Tiziano Scarpa (Premio Strega 2009) ha allestito, per VenetoJazz e OperaEstateFestival, un reading-concerto di scritti inediti, accompagnati da voce, tastiere, elettronica e chitarra.

Ha registrato negli Stati Uniti un disco di inediti pianistici di Morton Feldman (Early and Unknown Piano Works, OgreOgress), molto recensito dalla stampa specializzata internazionale (The Wire, Fanfare, Gramophone, American Record Guide, NewMusicBox, Music & Vision, Living Music, Classical Music Web, oltre a AllAboutJazz, Il Manifesto e Il Giornale della Musica in Italia).

Ha composto e arrangiato il suo secondo album, In Doma (con ospiti Elliott Sharp, Ascanio Celestini ed Amy Kohn), che ha suscitato l’entusiasmo della critica in Italia e negli Stati Uniti, ed è stato presentato dal vivo nelle radio nazionali, alla Radio della Svizzera Italiana e a Radio Funkhaus Europa a Berlino.

Ha preso parte al progetto discografico A Call for Silence curato da Nicolas Collins per la Sonic Arts Network (UK).

Ha registrato a Praga ulteriori inediti di Morton Feldman, per l'etichetta americana OgreOgress.

È una dei quattro pianisti di Four Pianos, album uscito nel 2013 per la Stradivarius, che raccoglie prime assolute di Sylvano Bussotti.

Petrina compone anche colonne sonore per teatro, cinema e danza, ed è lei stessa danzatrice e performer: oltreché aver danzato in progetti di coreografi internazionali (Iris Erez, Sara Wiktorowicz), ha curato la regia di spettacoli interpretati da lei stessa, come "She-Shoe", un solo di danza, voce, suoni e video, il cui videoclip è stato invitato all'International Dance Film Festival in Yokohama, Giappone, e proiettato in occasione del Premio Italiano per il miglior Videoclip Indipendente (P.I.V.I).

Ha danzato al Grand Theatre di Groningen, al Dance Atelier di Rotterdam, alla Conway Hall a Londra, oltreché in numerosi festival italiani (Arteven, Explò, OperaEstate). Ha partecipato alla Marathon of Unexpected, per la Biennale Danza 2012.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

  • A call for silence (Sonic Arts Network, 2004), con una reinterpretazione di uno dei "Jatekók" di György Kurtág
  • Morton Feldman - Barbara Monk Feldman (OgreOgress, 2008)
  • Il premio dei premi (Toast Records, 2010), con il brano "A ce soir"
  • La leva cantautorale degli anni zero (Ala Bianca, 2010), con il brano "I fuochi d'artificio"

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]