Peter O'Toole

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Peter Seamus O'Toole
Statuetta dell'Oscar Oscar alla carriera 2003

Peter Seamus O'Toole (Connemara, 2 agosto 1932) è un attore irlandese.

Detiene un record tanto imbattibile quanto sfortunato. Ha ricevuto ben otto nomination come miglior attore protagonista per il premio Oscar senza peraltro mai vincerlo. L'ultima di queste nomination è stata il 24 gennaio 2007 per l'ottima interpretazione in Venus. Forse anche per questo senso di colpa, l'Academy nel 2002 ha cercato in parte di rimediare conferendo all'attore di origine irlandese l'Oscar alla carriera.

Tra i film di O'Toole impossibile non menzionare Lawrence d'Arabia (1962), che lo lanciò definitivamente come star internazionale del cinema. Addirittura nove sono le nomination al Golden Globe, qui fortunatamente trasformatisi pure in tre riconoscimenti.

Indice

[modifica] Vita Personale

Nato in Irlanda, in realtà O'Toole è cresciuto in Inghilterra nella cittadina di Leeds, dove peraltro alcune biografie affermano che egli sia anche nato.

In un'intervista radio alla BBC nel gennaio del 2007, O'Toole disse che aveva studiato le donne per molto tempo, impegnandosi al massimo ma non ha capito niente. Nel 1960, egli si è sposato con l'attrice Siân Phillips, con cui ha avuto due figli, Kate O'Toole e Patricia; la coppia ha divorziato nel 1979. Ms Phillips in seguito ha rivelato in due autobiografie che O'Toole beveva spesso ed era molto geloso.

Lui e la sua ex-fidanzata, Karen Brown, hanno avuto un figlio, Lorcan O'Toole.

O'Toole ha avuto gravi malattie per il suo continuo bere, nel 1976 è stato operato al pancreas e una larga porzione del suo stomaco è stata tolta. O'Toole dopo essersi ricoverato è tornato al lavoro, ma trova difficoltà nel prendere parte a nuovi film.

Egli ha vissuto per molto tempo a Clifden, County Galway, Irlanda fino dal 1963, per poi spostarsi da Dublino, Londra e Parigi (al Ritz), ma ora vive soltanto a Londra.

[modifica] Nomination

Ecco le sue nomination per migliore attore protagonista raccolte durante la carriera:

[modifica] Oscar alla carriera

Nel 2003, L'Accademia l'aveva onorato con l'Oscar alla carriera per il suo lavoro svolto. O'Toole inizialmente avrebbe voluto rifiutare tale premio, scrivendo all'Accademia una lettera dove diceva di "sentirsi ancora in gioco" e voleva meritarsi qualcosa di più che "mendicare un premio figurativo". In seguito i suoi figli l'ammonirono dicendogli che era il più grande onore che qualcuno potesse ricevere nell'industria del cinema. O'Toole quindi accettò di apparire alla cerimonia e di ricevere il suo premio onorario. Fu presentato da Meryl Streep.

[modifica] Filmografia

[modifica] Collaboratori frequenti

[modifica] Doppiatori Italiani

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali