Peter Collinson (botanico)

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Peter Collinson

Peter Collinson (Londra, gennaio 1694Londra, 11 agosto 1768) è stato un botanico inglese, socio della Royal Society, e tramite per lo scambio di informazioni scientifiche internazionali nella Londra di metà del XVIII secolo. È noto per la sua amicizia con John Bartram e la sua corrispondenza con Benjamin Franklin sull'argomento dell'elettricità.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di un mercante di stoffe di lana a Londra, Collinson entrò in affari con suo padre e sviluppò un interesse per la botanica. La sua famiglia apparteneva all'unione di Gracechurch Street della Società religiosa degli amici (o quaccheri). Nell'ottobre 1728 Collinson scrisse a Sir Hans Sloane, presidente della Royal Society, su strani eventi in Kent e il 7 novembre 1728 fu proposto per la Fellowship della società.

Collinson sostenne la battaglia di Thomas Coram, William Hogarth e altri per la fondazione un istituto di beneficenza che accogliesse i bambini abbandonati dalle loro madri. Ottennero così, da re Giorgio II un Royal Charter per avviare la costruzione del Foundling Hospital e il 17 ottobre 1739 viene indicato Collinson come governatore fondatore.

Anche se Collinson era un mercante di stoffe per vocazione, in gran parte degli scambi con il Nord America, il suo vero amore era il giardinaggio. Attraverso i suoi contatti di lavoro poté ottenere campioni di semi e piante da tutto il mondo. La collezione personale di piante di Collinson, prima a Peckham e poi a Mill Hill, divenne famosa. Egli si rese conto che c'era un mercato per queste cose in Inghilterra, e alla fine degli anni 1730 ha cominciò ad importare i semi botanici del Nord America per i collezionisti inglesi, finanziando i viaggi di John Bartram. Ogni anno, distribuiva i semi del Nuovo Mondo, raccolti da Bartram, alla piccola nobiltà inglese, ai vivaisti e agli scienziati naturali, tra cui Johann Jacob Dillenius, Philip Miller, Lord Petre, ai duchi di Richmond e Norfolk, a James Gordon,[1] a John Busch e ad altri. Collinson fu anche il mecenate dello storico naturale Mark Catesby.

Collinson mantenne una fitta corrispondenza con gli scienziati di rilievo a Londra e all'estero, tra cui Sloane, Carolus Linnaeus, Johan Frederik Gronovius, John Fothergill, Cadwallader Colden, e Benjamin Franklin. Collinson fu un particolare patrono della comunità scientifica di Filadelfia e assistette la nascente American Philosophical Society fondata da Bartram e Franklin nel 1743. Operò anche per molti anni come agente di acquisto per la Library Company of Philadelphia. Fu attraverso Collinson che Franklin comunicò alla Royal Society quello che nel 1751 sarà pubblicato come esperimenti e osservazioni sull'energia elettrica.

Venne eletto come membro straniero della Royal Swedish Academy of Sciences nel 1747.

Pur vivendo a Mill Hill, visse in quella che è ora Ridgeway House boarding sede della Mill Hill School. Inoltre, la scuola ha anche una Collinson House e recentemente una Cedars House, che porta il nome di alberi piantati da Collinson.

Compilò la lista delle abbreviazioni standard degli autori botanici.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ James Gordon (1708-1780) - article in Dictionary of British and Irish Botanists and Horticulturists by Ray Desmond, Christine Ellwood, Published by CRC Press, 1994 ISBN 0-85066-843-3, ISBN 978-0-85066-843-8 p286 - extracts on GoogleBooks

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alan W. Armstrong, ed., "Forget not Mee & My Garden..." Selected Letters 1725-1768 of Peter Collinson, F.R.S., (Philadelphia: American Philosophical Society, 2002).
  • Norman G. Brett-James, The Life of Peter Collinson. Edgar G. Dustan & Co., London, 1925.
  • Geoffrey Cantor, Quakers in the Royal Society 1660-1750, Notes and Records of the Royal Society, 51 (2), pp. 175–193 (1997).
  • Peter Collinson, “An Account of the Introduction of American Seeds into Great Britain,” contributed by A. B. Rendle, The Journal of Botany British & Foreign, vol. 63 (1925), p. 163-165.
  • William Darlington, ed., Memorials of John Bartram and Humphry Marshall. Philadelphia: Lindsay & Blakiston, 1849.
  • Lewis Weston Dillwyn, Hortus Collinsonianus: An Account of the Plants Cultivated by the Late Peter Collinson, Esq., F.R.S., Swansea: W. C. Murray and E. Rees, 1843.
  • R.H. Nichols and F A. Wray, The History of the Foundling Hospital (London: Oxford University Press, 1935), p. 353.
  • Jean O'Neill and Elizabeth P. McLean, Peter Collinson and the Eighteenth-Century Natural History Exchange. Memoirs of the American Philosophical Society, vol. 264. American Philosophical Society, Philadelphia, PA, 2008.
  • Earl G. Swem, Brothers of the Spade, Correspondence of Peter Collinson of London, and of John Custis, of Williamsburg, Virginia, 1734-1746. Barre Gazette, Barre MA, 1957. [Reset reprint from Proceedings of the American Antiquarian Society, (April 1948), p. 17-201.]


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