Peter Burke (personaggio)

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Peter Burke
Peter Burke WC.jpg
Universo White Collar
Lingua orig. Inglese
Autore Jeff Eastin
1ª app. in I falsari
Interpretato da Tim DeKay
Voce italiana Antonio Sanna
Sesso Maschio
Professione agente dell'FBI
Affiliazione FBI, White Collar Crime Unit
Parenti

Elizabeth Burke (moglie)

Peter Burke è un personaggio della serie televisiva White Collar. È interpretato da Tim DeKay.

Burke è un agente dell'FBI e lavora nella sezione White Collar Crime Unit di New York, che si occupa di crimini non violenti e truffe. Dopo tre anni di investigazioni, è stato l'unico in grado di arrestare il famoso falsario e truffatore Neal Caffrey.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Peter Burke è un agente che ama agire alla vecchia maniera, investigando con perseveranza sui casi che gli vengono affidati. I metodi che utilizza per le sue indagini sono frutto della sua esperienza e dell'istinto. Non ama particolarmente circondarsi di agenti che hanno avuto ottimi voti alle varie accademie dalle quali provengono, considerando la preparazione universitaria inutile rispetto all'esperienza sul campo[1].

All'università era un atleta e si è laureato in economia grazie ad una borsa di studio in matematica avanzata. Prima di entrare nell'FBI ha lavorato per due anni come ragioniere[2].

Il suo più grande successo come agente è l'arresto del famoso ladro, falsario e truffatore Neal Caffrey sul quale ha investito tre anni di intenso lavoro. Quando Caffrey evade dal carcere, viene subito contattato dato che è considerato l'unico in grado di riprenderlo. Una volta raggiunto il carcere, Burke analizza la cella in cui il ladro era detenuto e subito intuisce il percorso intrapreso da Caffrey grazie ad alcuni indizi che si è lasciato alle spalle. Lo localizza dopo sole tre ore dalla sua evasione nell'appartamento in cui il ragazzo viveva con la sua fidanzata. Mentre procede all'arresto, il ladro gli fa notare di avere un indizio che potrebbe aiutare l'indagine in cui Burke è attualmente coinvolto e l'agente, accetta di avere un ulteriore colloquio con lui ad una settimana esatta dall'arresto. L'aiuto di Neal gli fa capire che potrebbe essergli molto utile, quindi convince il bureau a farlo uscire di prigione e ad affidarglielo per risolvere il caso. Per non perderlo mai di vista, gli fa indossare una cavigliera elettronica con GPS che lui monitora costantemente. Il caso viene risolto e Burke, d'accordo con il suo diretto superiore Reese Hughes, decide di far scontare a Caffrey la pena di quattro ulteriori anni, attribuitigli dopo l'evasione, come consulente della White Collar Crime Unit. Riesce a fargli avere anche un tesserino di identificazione, con la scusa che se non gli fosse stato rilasciato direttamente dall'FBI, Caffrey se lo sarebbe falsificato.

Profilo e personalità[modifica | modifica sorgente]

Peter Burke è il classico agente dell'FBI tutto d'un pezzo, onesto e gran lavoratore. Non bada molto all'abbigliamento, dato che indossa quasi sempre vestiti simili e odia quando Caffrey, sempre molto elegante, glielo fa notare.

Sposato dal 2000 con Elizabeth, ama molto sua moglie e la rispetta profondamente. Da lei accetta anche parecchi consigli, considerandola dotata di buon intuito. Sarà lei infatti, a far cambiare idea al marito sul carattere di Caffrey, avvicinandolo a lui. Quando erano fidanzati, Burke mise sotto sorveglianza la moglie per evitare di essere tradito e quando racconta questa cosa a Caffrey, si rende conto che in realtà non conosce affatto i gusti di Elizabeth. Ama guardare il football in televisione, allenarsi a basket e predilige la birra al vino.

Di indole gentile, inizialmente ha parecchie difficoltà a rapportarsi con il suo nuovo collaboratore, considerandolo privo di fiducia e pronto a scappare alla prima occasione. Durante lo svolgersi di vari casi però, inizia a provare per lui una sorta di amicizia che lo porterà a rubare un nastro da un ospedale in cui Caffrey si era recato per delle indagini, solo per non farlo tornare in prigione, cominciando così ad instaurare con lui un rapporto di reciproca fiducia.

Quando Caffrey sparisce in occasione di un rapimento, si muove immediatamente per salvarlo non tanto perché è sotto la sua custodia, ma perché lo considera un amico in pericolo.

Burke partecipa spesso alle indagini in incognito o sotto falso nome come lo stesso Caffrey. Spesso si infiltra con lui e insieme riescono a risolvere parecchi casi. Si tiene in contatto con Mozzie, amico e collaboratore di Neal, anche senza che quest'ultimo sia a conoscenza dei loro incontri. Pur sapendo dei suoi trascorsi criminali, non lo arresta mai considerandolo come un intoccabile dato il suo rapporto con Neal. Quando Kate sparisce, si rende conto che anche se cercherà in tutti i modi di fermare Caffrey, la ragazza è il suo punto debole e, paragonandola al suo rapporto con Elizabeth, lo aiuterà a scoprire che cosa le sia successo. In occasione di un arresto per una falsa accusa nei confronti di Neal, comincia un'indagine personale per scagionarlo e nonostante lo veda mentre evade dall'ufficio di un giudice federale, l'unica sua reazione è un sorriso dato che sa perfettamente che Caffrey è scappato solo per provare la sua innocenza[3]. Considera il ladro la persona più intelligente e scaltra che conosca e prova per lui un profondo rispetto, credendo per primo al suo lato buono e onesto, anche se a volte è la moglie a credere più in Neal e a spingere il marito ad avere più fiducia.

Abilità[modifica | modifica sorgente]

Peter è un ottimo agente, bravo nelle deduzioni e dotato di grande intuito. Ha un'ottima mira con le armi. Da quando ha arrestato Neal sa che il modo migliore per catturare un criminale molto abile e scaltro è capire cosa quest'ultimo vuole davvero. Sa aprire facilmente le manette e apprende da Mozzie anche le basi del ladro, diventando paradossalmente un buon borseggiatore e scassinatore. Pratica arti marziali e questo gli consente di avere spesso la meglio in un confronto fisico con avversari di non eccessiva massa muscolare; in questo è decisamente più abile di Neal, che non ama la violenza. È inoltre un capace fantino. Anche se lontano dagli standard di Neal, anche Peter ha un buon successo con le donne, in alcune situazioni si troverà "costretto" a corteggiarne alcune per fare passi avanti nelle indagini. In questo risulta, soprattutto all'inizio, molto impacciato perché è il classico uomo fedele che non pensa mai a nessuna donna eccetto la moglie. Ogni volta che si trova in simili situazioni, nelle quali sa anche cavarsela piuttosto bene se si concentra, Neal si diverte parecchio, così come Diana e Jones. Persino sua moglie si diverte moltissimo quando scopre che il marito per favorire le indagini deve corteggiare delle donne, perché tanto sa benissimo quanto sia fedele e quindi la diverte l'idea di vederlo teso e impacciato nell'approcciare loro.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Introduzione personaggio Peter Burke - Stagione 1, episodio pilota 1, I falsari, White Collar, 2009, 7 min 50 s - 8 min 13 s.
  2. ^ Stagione 2, episodio 3, Senza titolo n° 2, White Collar, 2010
  3. ^ Stagione 1, episodio 7, Diamante rosa, White Collar, 2009

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