Petalismo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il petalismo (dal greco πεταλισμός, petalismòs) era una procedura adottata nell'antica Siracusa, con la quale dal IV secolo a.C. si esiliavano personaggi pericolosi per la città. Qualcosa di analogo avveniva ad Atene con l'ostracismo. Il nome della persona che doveva essere bandita dalla città veniva scritto su una foglia (gr. "pètalon") di fico[1], da cui il nome. La durata era di cinque anni. Diodoro Siculo non precisa l'anno in cui andò in vigore questa legislazione, ma si sa che essa fu adottata già dal 454 a.C. contro un aspirante tiranno[2].

Nel 411 a.C. e nel 408 a.C. furono vittime del petalismo Ermocrate e Diocle di Siracusa, banditi dalla polis.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Ostracismo, Enciclopedia Italiana, (1935), Istituto dell'Enciclopedia italiana Treccani
  2. ^ Diodoro Siculo, Biblioteca Storica libro XI cap.35

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]