Pesce monaco
Il Pesce monaco, o Monaco d'acqua (Sea monk o Monk-fish in inglese), è un animale marino pescato al largo della Danimarca nel 1546. All'epoca fu considerato un prodigio, un mostro marino, che testimoniava della singolare simmetria del mondo, per cui ogni cosa terrestre ha un equivalente nel mare. Alcuni studiosi hanno in seguito suggerito, con molto buon senso, che si trattasse in realtà di un calamaro gigante.
Questa teoria fu avanzata, tra l'altro, dallo zoologo svedese Japetus Steenstrup, e ripresa dal biologo marino Richard Ellis nel 1998. Bernard Heuvelmans, considerato uno dei fondatori della criptozoologia, riteneva invece che si trattasse di un tricheco errante. Nel 2004 gli studiosi C.G.M. Paxton e R. Holland hanno ipotizzato un'altra bestia ancora, e cioè uno squalo angelo (Squatina squatina).
Un'altra possibilità è che l'animale alla base della leggenda fosse una manta, che con la sua forma sontuosa può ben ricordare dei paramenti preteschi.
Il "sea monk" fa un'apparizione anche in alcuni videogiochi, tra cui Final Fantasy XI.
Vi sono poi anche altre creature marine leggendarie ispirate o somiglianti a figure religiose; fra queste si possono citare il pesce vescovo e l'umibōzu.
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