Pesce d'aprile

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Questa installazione, rappresentante un vagone di una metropolitana che sembra emergere dal sottosuolo in seguito ad un bizzarro incidente, è uno scherzo del 1º aprile 2001 organizzato durante i lavori di costruzione della Metropolitana di Copenaghen.

Il pesce d'aprile indica una tradizione, seguita in diversi paesi del mondo, che consiste nella realizzazione di scherzi da mettere in atto il 1º aprile. Gli scherzi possono essere di varia natura, anche molto sofisticati e hanno sostanzialmente lo scopo bonario di burlarsi delle "vittime" di tali scherzi. La tradizione ha caratteristiche simili a quelle di alcune festività quali l'Hilaria dell'antica Roma, celebrata il 25 marzo, e l'Holi induista, entrambe ricorrenze legate all'equinozio di primavera[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Biglietto per la cerimonia annuale del "lavaggio dei leoni" della Torre di Londra, scherzo ideato in occasione del 1º aprile 1857.

Le origini del pesce d'aprile non sono note, anche se sono state proposte diverse teorie. Una tra le più accreditate colloca la nascita della tradizione nella Francia del XVI secolo. In origine, prima dell'adozione del Calendario Gregoriano nel 1582, in Europa era usanza celebrare il Capodanno tra il 25 marzo ed il 1º aprile, occasione in cui venivano scambiati pacchi dono. La riforma di papa Gregorio XIII spostò la festività indietro al 1º gennaio, motivo per cui sembra sia nata la tradizione di consegnare dei pacchi regalo vuoti in corrispondenza del 1º di aprile, volendo scherzosamente simboleggiare la festività ormai obsoleta. Il nome che venne dato alla strana usanza fu poisson d'Avril, per l'appunto "pesce d'aprile"[1][2].

Un'altra ipotesi vede protagoniste le prime pesche primaverili del passato. Spesso accadeva che i pescatori, non trovando pesci sui fondali nei primi giorni di aprile, tornassero in porto a mani vuote e per questo motivo erano oggetto di ilarità e scherno da parte dei compaesani[2].

Alcuni studiosi hanno inoltre ipotizzato come origine del pesce d'aprile l'età classica, ed in particolare hanno intravisto sia nel mito di Proserpina (che dopo essere stata rapita da Plutone viene cercata invano dalla madre, ingannata da una ninfa) sia nella festa pagana di Venere Verticordia alcune possibili comunanze con l'usanza attuale.[3]

Una ulteriore possibile origine dello scherzo d'aprile potrebbe essere ricondotta alla data della morte di Gesù che secondo il calendario Gregoriano avvenne il 1º aprile del 33. I nemici del cristianesimo potrebbero aver adottato questa data per burlarsi dei cristiani che credevano in Gesù. Il pesce potrebbe essere stato preso dall'usanza dei primi cristiani di farsi riconoscere con il segno del pesce, il cui nome in greco formava l'acrostico per "Gesù Cristo, Figlio di Dio Salvatore" (ICHTHYS).[senza fonte]

Nel mondo[modifica | modifica wikitesto]

Nei paesi in cui ricorre la tradizione del 1º aprile, questa può assumere diverse sfaccettature a seconda della cultura locale. In Scozia la ricorrenza è nota col nome di Gowkie Day (dallo scozzese gowk = "cuculo"), e pare che proprio qui sia nato il popolare scherzo che consiste nell'attaccare un avviso recitante "calciami" (kick me) sulla schiena della vittima della burla[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) April Fools' Day, Sito web dell'Enciclopedia Britannica. URL consultato il 1º aprile 2015.
  2. ^ a b Qual è l'origine del pesce d'aprile? su Sapere.it. URL consultato il 1º aprile 2015.
  3. ^ Carlo Lapucci e Anna Maria Antoni, I proverbi dei mesi, 2ª ed., Garzanti [1975], 1985, p. 125.

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