Pesce (alimento)

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Con il termine pesce, inteso in senso alimentare, si comprendono gli alimenti derivanti dalla pesca, comprendenti sia l'eterogeneo gruppo dei pesci, sia tutti gli animali marini o di acqua dolce, selvatici o di allevamento, quali ad esempio molluschi (calamari, totani, polpi, seppie, moscardini), crostacei (gamberi, scampi, aragoste, astici, granchi e granseole, canocchie) , e tutte le forme, parti e prodotti commestibili di tali animali spesso denominati frutti di mare, se da esso derivanti.
Per la normativa europea dal gruppo, definito "PRODOTTI DELLA PESCA" si escludono i molluschi bivalvi vivi (cozze e vongole), gasteropodi marini vivi, echinodermi vivi (ricci di mare), tunicati vivi (ascidie come l'uovo di mare o Microcosmus sulcatus) e tutti i mammiferi, rettili e anfibi, che costituiscono categorie differenti[1].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ REGOLAMENTO (CE) N. 853/2004 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO (del 29 aprile 2004 che stabilisce norme specifiche in materia di igiene per gli alimenti di origine animale)

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