Personaggi presenti nella Bibbia e nel Corano

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La Bibbia e il Corano hanno molti personaggi in comune. Se ne elencano la maggioranza qui di seguito:

Bibbia Pronuncia coranica Note
Aronne Hārūn
Abele Hābīl Il suo nome islamico proviene dalla tradizione
Abramo Ibrāhīm
Adamo Adem
Caino Qābīl Il suo nome islamico proviene dalla tradizione
Davide Dāwūd
Gli apostoli al Hawariyyūn La Bibbia li cita per nome, ma non il Corano
Eber Hûd[1] Questa equivalenza è incerta
Elia (Elijah) Ilyās
Eliseo Alyasa' Questa equivalenza è incerta
Enoch Idrīs Questa equivalenza è incerta
Ezechiele Dhū l-Kifl Questa equivalenza è incerta
Esdra 'Uzayr Questa equivalenza è incerta
Gabriele Jibrīl
Golia Jālūt
Aman Haman Questa equivalenza è disputata[2][3]
Isacco Isħaq
Ismaele Ismā'īl
Giacobbe Ya'qub
Ietro chiamato anche Reuel Shu'ayb Questa equivalenza è incerta
Gesù 'Īsā
Giobbe Ayyūb
Giovanni Battista Yaħyā
Giona Yūnus
Giuseppe Yūsuf
Fratelli di Giuseppe Fratelli di Yusuf La Bibbia li cita per nome, ma non il Corano, eccetto Beniamino (ebraico: בִּנְיָמִין - Benjâmîn)
Core Qarūn
Lot Lūt
Moglie di Lot Moglie di Lūt[4]
Maria Maryam
Miriam Sorella di Mūsā
Michele Mikā'īl
Mosè Mūsā
Noè Nūħ
Faraone Fir'aun
Putifarre Al-'Azīz Sembra essere un titolo
Moglie di Putifarre Moglie di Al-'Azīz Il suo nome islamico proviene dalla tradizione
Regina di Saba Saba'[5] Il nome che le viene dato, Bilqīs, proviene da un'antica tradizione araba[6]
Saul Tālūt
Satana o Diavolo Iblīs o Shaytān
Re Salomone Sulayman
Terach Azar Alcuni dicono che Teraḥ sia il cognome di Azar[7]
Zaccaria Zakariyya

Eva, Sara, Sefora[8], Elisabetta,[9] Iochebed e la moglie di Noè sono citate senza nome nel Corano. Eva è nota col nome di Hawwa' nella tradizione islamica.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Hud (arabo: هود) è il nome di un profeta dell'antica Arabia, che viene citato nel Corano. L'undicesima sura è intitolata su di lui - Hûd - sebbene la narrativa di "Hud" comprenda solo una minima parte del capitolo. Cfr. 11:50 e segg., incipit: "Agli 'Âd [mandammo] il loro fratello Hûd. Disse: « O popol mio, adorate Allah, non c'è dio all'infuori di Lui. Voi siete degli inventori di menzogne...»
  2. ^ Errori storici del Corano: Faraone e Aman (EN)
  3. ^ "Haman in Ancient Egypt's Scripts", su IslamOnline.net - Living Sharia'h
  4. ^ Corano 11:81, 15:60, 29:32
  5. ^ Vedi anche "Regno di Saba".
  6. ^ Con l'espressione antonomastica Regina di Saba ci si riferisce a una specifica sovrana del regno di Saba, citata nella Bibbia (nel primo libro dei Re e nel secondo libro delle Cronache), nel Corano e nel Kebra Nagast. Nei testi biblici e nel Corano non viene mai chiamata per nome, ma solo come Regina di Saba o Regina del Sud; per la tradizione etiope il suo nome era Machedà, mentre alcune fonti arabe la chiamano Bilqis (talvolta trascritto Balkiyis). Viene ricordata come regina ricchissima; nella Bibbia, fa visita a Salomone per metterne alla prova la grande saggezza. Secondo il Kebra Nagast, che racconta più estesamente delle vicende della regina, il sovrano etiope Menelik I era figlio di Machedà e Salomone. Da un punto di vista storico, la questione se la regina di Saba sia realmente esistita è controversa. Cfr. "Ritrovamenti archeologici"
  7. ^ La prima storia che cita Abramo nel Corano è la discussione che ha con suo padre. Il nome di quest'ultimo, datogli dal Corano (Sura 6:74) è Āzar (arabo: آزر ), sebbene i genealogisti arabi abbiano riportato il nome del padre di Abramo come Tāraḥ (arabo: تارح ). Per quanto il nome nella tradizione islamica sia differente da quello della Bibbia ebraica, non ci sono dubbi che si riferiscano allo stesso personaggio in entrambe le tradizioni.
  8. ^ Sefora è la moglie di Mosè. Il nome deriva da Zippora, scritto anche Zipporah o Tzipora (in ebraico: צִפּוֹרָה, ovvero Ẓippora o Ṣippôrāh; in greco: Σεπφώρα = Sepphòra; in arabo: صفورة = Safûra). Letteralmente significa "La risplendente, la radiante" Sefora è menzionata nel libro dell'esodo. È una delle sette figlie di Jethro, un sacerdote di Madian.
  9. ^ Orig. Elisheva o Elisheba (in ebraico: אֱלִישֶׁבַע ‎[?]) moglie di Aronne "il sacerdote" (ebr. HaKohen), l'antenato dei Kohanim nella Bibbia. Elisabetta è la figlia di Amminadab e sorella di Nahshon, della Tribù di Giuda (Esodo, 6:23). Secondo la tradizione ebraica, è seppellita nella "Tomba delle Matriarche" a Tiberiade. Il personaggio della moglie di Aronne (هارون in arabo) viene citato nel Corano senza nome specifico. Nella tradizione islamica è nota come Alishahda o anche Alisabath.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]