Personaggi minori in Harry Potter
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Questa pagina contiene informazioni relative ai personaggi minori della saga di magia riguardante Harry Potter (scritta ed ideata negli anni novanta da Joanne Kathleen Rowling).
| Per approfondire, vedi la voce Personaggi di Harry Potter. |
[modifica] Beauxbatons
[modifica] Gabrielle Delacour
| Personaggio di Harry Potter | |
| Gabrielle Delacour | |
| Sesso | femminile |
| Capelli | biondo argenteo |
| Occhi | blu |
| Casa | studia all'accademia di Beauxbatons |
| Discendenza | per un quarto Veela |
| Lealtà | Harry Potter |
| Attore | Angelica Mandy |
| Prima comparsa | Calice di Fuoco |
Gabrielle Delacour è la sorellina minore di Fleur Delacour, la campionessa di Beauxbatons nel Torneo Tremaghi. La sua età non viene dichiarata espressamente fino al settimo libro, quando si scopre che ha undici anni, di conseguenza è nata all'incirca nel 1986.
Durante la seconda prova del Torneo Tremaghi, i quattro campioni devono trovare un metodo per poter respirare sott'acqua, perché hanno il compito di recuperare dal fondo del lago di Hogwarts le persone che per loro sono le più importanti del mondo: Ron Weasley per Harry Potter, Hermione Granger per Viktor Krum, Cho Chang per Cedric Diggory e infine, proprio Gabrielle per Fleur Delacour.
Harry arriva primo in fondo al lago ma rimane indietro per verificare che effettivamente Krum e Diggory riuscissero a salvare Hermione e Cho, anch'esse molto importanti per il ragazzo. Fleur non riesce nell'impresa e Harry non intende lasciare la povera Gabrielle in fondo al lago, quindi perde altro tempo per portarla in salvo insieme a Ron.
Harry non sapeva che gli ostaggi non liberati sarebbero stati portati in salvo successivamente, e si rende conto di aver perso tempo per una stupidaggine.
Tuttavia, invece di essere penalizzato, il nostro eroe viene premiato per il nobile gesto, oltre che ringraziato caldamente da Fleur per aver salvato la sua amata sorellina.
Ricompare al matrimonio della sorella con Bill Weasley in cui è con Ginny la damigella d'onore, e mostra una cotta per Harry.
[modifica] Olympe Maxime
Olympe Maxime è la preside della Scuola di Magia e Stregoneria francese di Beauxbatons. Appare per la prima volta nel quarto romanzo della saga, Harry Potter e il calice di fuoco, come capo della delegazione della sua scuola e come giudice della gara avendo partecipato ad un torneo tre maghi lei stessa per il Torneo Tremaghi. È una mezzogigante, cioè un incrocio tra un umano e un gigante, anche se lei nega quest'affermazione dicendo che ha soltanto le ossa "grosse". Nel quinto romanzo ha una storia romantica con Rubeus Hagrid, anch'esso un mezzogigante. Entrambi, infatti, si recano per conto dell'Ordine in cerca dei superstiti della razza dei giganti, per portarli dalla parte dell'Ordine contro Voldemort. È membro dell'ordine della fenice.
[modifica] Dipendenti del ministero della magia
[modifica] Bertha Jorkins
Bertha Jorkins è una strega del Ministero della Magia molto svagata e disordinata, che spesso non ha la minima idea di dove si trova. Non compare mai direttamente nella saga del libro, perché viene nominata all'inizio del quarto libro, quando è già morta.
Infatti, la sua storia viene raccontata da Voldemort, sempre indirettamente: Bertha, dopo la fine di quello che è il terzo anno di scuola per Harry, va in vacanza in Albania, completamente ignara del fatto che Peter Minus, ovvero l'ex topo Crosta di Ron, sta tornando da Voldemort.
I due si incontrano e Minus la porta da Voldemort, che le estorce con la maledizione Imperius alcune informazioni per lui importantissime per trovare e rapire Harry. Dopodiché la uccide. La sua scomparsa non desta preoccupazione.
Barty Crouch Jr. svela poi quali fossero le informazioni in possesso di Bertha: era l' unica persona a conoscenza del fatto che lui fosse ancora vivo e prigioniero di suo padre. Questi però le aveva scagliato un incantesimo di memoria per impedirle di diffondere la notizia. In questo modo Voldemort aveva potuto liberarlo e fare in modo che Barty gli consegnasse Harry.
La maggior parte dei membri del ministero, come ad esempio Ludo Bagman, è sinceramente convinta che Bertha si trovi in qualche località di villeggiatura dove è finita per caso o qualcosa di simile. Saranno, però, tutti costretti a ricredersi alla fine del quinto libro, con l'inizio della seconda guerra contro Lord Voldemort.
Bertha Jorkins riappare come spirito alla fine del quarto libro, durante il duello tra Harry e Voldemort, e aiuta Harry a fuggire.
[modifica] Ludovic Bagman (detto Ludo)
Ludo Bagman; tramite le descrizioni dei libri appare come un personaggio alquanto simpatico all'apparenza, con corti capelli biondi e tondi occhi blu. È direttore dell'Ufficio per i Giochi e gli Sport Magici e amante delle scommesse (questa notizia la si trova nel quarto libro quando scommette con Fred e George Weasley). Da giovane era un grande giocatore di Quidditch, e giocava come battitore nelle Wimbourne Wasps e nella nazionale inglese.
Bagman insieme a Barty Crouch, Silente, Olympe Maxime e Igor Karkaroff, è giudice del Torneo Tremaghi e mostra strani favoritismi per Harry dato che vuole sempre cercare di dargli una mano nelle prove che deve affrontare. Alla fine del libro si scopre che ha scommesso su Harry per far fronte ai suoi debiti con dei goblin.
Lo conosciamo per la prima volta in Harry Potter e il calice di fuoco (l'unico libro in cui è presente), sempre nello stesso volume si scopre inoltre che era stato accusato di essere un Mangiamorte: in realtà era stato plagiato da Augustus Rookwood, che l'aveva convinto a fornirgli informazioni in cambio di un lavoro al Ministero. Per questo motivo viene assolto dall'accusa.
[modifica] Amos Diggory
Amos Diggory è un abile mago che lavora al Ministero della Magia nell'Ufficio Regolazione e Controllo delle Creature Magiche. Egli è il padre di Cedric Diggory morto nel giugno 1995 per mano di Voldemort durante la terza prova del Torneo Tremaghi nel corso del quarto anno di Harry ad Hogwarts nel cimitero di Little Hangleton.
Amos Diggory fa la sua prima comparsa nel quarto libro, dove trova la Passaporta per andare alla Coppa del Mondo di Quidditch nella partita di Irlanda contro Bulgaria.
[modifica] Wilkie Twycross
Wilkie Twycross è l'Istruttore designato dal Ministero della Magia per dare lezioni di Materializzazione agli allievi del sesto anno di Hogwarts, per prepararli al relativo esame. È caratterizzato da un'aria eterea e ciglia trasparenti, come se le continue Smaterializzazioni lo avessero reso evanescente. Il suo insegnamento, basato sulle tre D (Destinazione, Determinazione, Decisione), genera un certo malcontento negli studenti, incapaci di Materializzarsi anche dopo un discreto numero di lezioni.
[modifica] Mafalda Hopkirk
Mafalda Hopkirk è una strega del Ministero della Magia, assistente dell'Ufficio per lUso Improprio delle Arti Magiche, . Viene nominata per la prima volta in Harry Potter e la Camera dei Segreti: è sua la firma sulla lettera che avvisa Harry Potter di aver effettuato un Incantesimo di Librazione (l'artefice era stato invece Dobby). Appare di persona solo in Harry Potter e i Doni della Morte, dove è descritta con capelli grigi, occhiali e molto piccola di statura. Appena materializzata al Ministero della Magia viene colpita da uno schiantesimo scagliato da Hermione Granger. Quest'ultima prende da Mafalda una ciocca di capelli, utile per la preparazione della pozione polisucco: così Hermione assume l'aspetto di Mafalda per entrare nel Ministero.
[modifica] Reginald Cattermole (detto Reg)
Reginald Cattermole, è un mago del Ministero della Magia facente parte dell’Ufficio Manutenzione Magica. Viene descritto con la faccia da furetto e di bassa statura; fa la sua prima e unica apparizione nel settimo libro. Cattermole è sposato con Mary Elizabeth Cattermole (Babbana), da cui ha avuto tre figli: Maisie, Ellie e Alfred.
In quell’occasione si materializza al Ministero davanti ad Hermione Granger, quest’ultima sotto l’aspetto di Mafalda Hopkirk. Hermione si avvicina a Cattermole e gli fa ingerire con l’inganno una pasticca vomitosa di Fred e George; Hermione, mentre il mago vomita violentemente, gli strappa una ciocca di capelli da usare per la Pozione Polisucco e lo convince ad andare al San Mungo. Così Ron Weasley prende l’aspetto di Cattermole e penetra nel Ministero insieme a Hermione ed Harry Potter.
[modifica] Famiglia Paciock (Longbottom)
[modifica] Frank e Alice
Frank e Alice sono i genitori di Neville, compagno di scuola di Harry a Hogwarts. Sono stati due grandi maghi nel loro tempo e durante l'epoca di terrore dovuta alle stragi e agli orrendi piani di Lord Voldemort e dei suoi Mangiamorte sono stati membri dell'Ordine della Fenice comandato da Albus Silente con l'incarico di contrastare i progetti di Voldemort e stanare i suoi alleati.
Subito dopo la nascita del loro figlio Neville, pochi mesi dopo la caduta di Voldemort, i Paciock furono individuati da un gruppo di seguaci di Voldemort: Bellatrix Lestrange, una delle più efferate Mangiamorte, suo marito Rodolphus, suo cognato Rabastan e Barty Crouch Jr.. Catturati, i coniugi Paciock vennero torturati fino alla follia con la maledizione Cruciatus perdendo completamente il senno. Vennero ricoverati all'Ospedale San Mungo dove sono rimasti per il resto della loro vita. Il figlio Neville, che spesso li va a trovare, venne affidato alla madre di Frank, Augusta. Quando Harry scopre la verità, Silente gli chiede di mantenere il segreto finché Neville non sarà pronto a parlarne. Nonostante ciò, i signori Paciock, e particolarmente la signora, compaiono nel quinto libro, quando Harry e gli altri, visitando per caso Gilderoy Allock, scoprono che Neville è lì in visita dai genitori. L'imbarazzo del ragazzo è grande, ma questo momento di silenzio e di rispetto da parte dei ragazzi è considerato da molti l'inizio della vera ed autentica amicizia tra Neville e gli altri.
[modifica] Augusta Paciock
Augusta è la nonna di Neville, compagno di scuola di Harry anch'esso del Grifondoro. Persona anziana e abbastanza severa, di cui il nipote ha molta soggezione, ella vorrebbe che Neville diventasse un bravo Auror come i genitori, ma lui non è molto bravo nelle arti magiche, tranne erbologia, la sua materia preferita. Da notare come Augusta nei confronti di Neville cambi radicalmente parere quando il nipote dimostra tutto il suo coraggio nel settimo libro, ponendosi a capo dell'esercito di Silente ad Hogwarts. È lei stessa a dirlo quando giunge nella stanza delle necessità per la battaglia di Hogwarts
Di lei si sa che fu bocciata nel suo G.U.F.O. di Incantesimi, come ricordato dalla professoressa McGranitt (di cui forse fu anche compagna ad Hogwarts) a Neville. Nell'ultimo episodio della saga, Augusta dimostra le proprie capacità prima sconfiggendo l'auror Dawlish, che era giunto a casa sua per arrestarlo, e in seguito partecipando a entrambe le battaglie di Hogwarts.Nel terzo libro viene descritta con una grande borsetta rossa, un vestito verde e un cappello con sopra un avvoltoio impagliato.Quando il molliccio di Neville si trasforma nel professor Piton, Lupin gli consiglia di immaginarselo con gli abiti di sua nonna.
[modifica] Staff di Hogwarts
[modifica] Professor Quirinus Raptor (Quirrell)
| Personaggio di Harry Potter | |
| Quirinus Raptor | |
| Sesso | maschile |
| Capelli | non specificato |
| Occhi | non specificato |
| Casa | non specificato |
| Discendenza | sconosciuta |
| Lealtà | Lord Voldemort |
| Attore | Ian Hart |
| Doppiatore | Marco Mete |
| Stato attuale | deceduto |
| Prima comparsa | Harry Potter e la Pietra Filosofale |
Il professor Raptor è il balbettante insegnante di Difesa contro le Arti Oscure di Harry e compagni nel suo primo anno. Si scoprirà in seguito che aveva permesso a Lord Voldemort di impossessarsi del suo corpo mentre attraversava una foresta albanese. Aiuterà Lord Voldemort nel tentativo di impossessarsi della pietra filosofale, ma sarà ostacolato da Harry. In quest'occasione riuscì, con il solo schioccare delle dita, a far apparire dal nulla delle funi, le quali intrappolarono Harry.
È un personaggio molto bizzarro: ha sempre sulla testa un turbante color viola, da cui proveniva uno strano odore, che usava per nascondere il volto del suo padrone che gli spuntava dalla nuca.
Morirà alla fine del primo episodio, con la sconfitta momentanea del suo padrone
[modifica] Madama Rolanda Bumb (Hooch)
Madama Bumb è una Strega che svolge l'attività di insegnante nella scuola di magia e stregoneria di Hogwarts di cui preside è Albus Silente.
La incontriamo subito nel primo libro quando Harry va alla sua prima lezione di volo. La materia che insegna è il volo e quindi come reggersi sulla scopa. Madama Bumb nelle descrizioni appare come una donna con capelli grigi corti, e occhi gialli intensi come quelli di un falco. La incontriamo varie volte nel primo libro, ma poi via via sempre meno; si può pensare infatti che la materia del volo non si studi anche al secondo anno. Inoltre svolge la funzione di arbitro nelle partite di quidditch. Si è evinto, da versioni inglesi dei racconti, che il suo nome di battesimo è Rolanda.
[modifica] Professor Cuthbert Rüf (Binns)
Il Professor Cuthbert Rüf è il professore di Storia della Magia. Il professor Rüf è l'unico professore fantasma della scuola. Si dice che una notte si sia addormentato su una poltrona vicino a un camino acceso e che, la mattina successiva, solo la sua anima sotto forma di fantasma sia andata a lezione, lasciandosi dietro il suo corpo senza vita esattamente dov'era. Le lezioni di Rüf sono noiosissime, e la maggior parte degli allievi si addormenta al suono della sua voce monotona; in particolare, Harry e Ron non seguono mai la lezione, copiando poi gli appunti di Hermione.
Rüf ha la fastidiosa caratteristica di non ricordarsi mai i nomi degli allievi. Al secondo anno lo vediamo come narratore della vicenda della camera dei Segreti (anche se nel film a farlo è la McGranitt), argomento sul quale è molto scettico. Pensa infatti che non esista nessuna Camera dei Segreti, ma dovrà ricredersi nel secondo libro.
[modifica] Professor Herbert Beery
Il Professor Herbert Beery fu insegnante di Erbologia quando Silente insegnava Trasfigurazione. Lo si conosce grazie alle note di silente nelle Fiabe di Beda il Bardo, che lo descrive come un devoto entusiasta del teatro amatoriale, che propose un adattamento della fiaba La Fonte della Buona Sorte. Dopo il fallimento di questo adattamento, andò ad insegnare alla A.M.A.D. (Accademia Magica di Arti Drammatiche).
[modifica] Professor Silvanus Kettleburn
Il professor Kettleburn è un uomo molto anziano, nominato unicamente nel terzo libro nel discorso di inizio anno fatto da Silente. Lascia l'attività di professore di Cura delle creature magiche per rilassarsi dopo anni e anni di lavoro con "gli arti che gli rimangono". Si sa, grazie alle note di Albus Silente nel libro Le Fiabe Di Beda Il Bardo che fu in rapporti sempre tesi con Armando Dippet e che fu messo in verifica ben sessantadue volte. Il suo successore è Rubeus Hagrid, Custode delle Chiavi e dei Luoghi di Hogwarts.
[modifica] Professoressa Whilelmina Caporal (Grubbly-Plank)
La professoressa Caporal appare nel quarto libro (Harry Potter e il calice di fuoco), al capitolo 24 e nel quinto libro (Harry Potter e l'ordine della fenice) nei capitoli 10, 13, 15, 17.
In questo periodo, tra il quarto e il quinto anno di Harry a Hogwarts, ha tenuto temporaneamente, in qualità di sostituta di Rubeus Hagrid, la cattedra di Cura delle creature magiche.
Non si sa molto di lei, tranne che è una professoressa molto competente, capace di superare le ispezioni della Umbridge senza grossi problemi. Dà l'impressione di essere sempre equilibrata, serena ed efficiente, in particolare quando para i colpi della Umbridge senza perdere la sua flemma. È molto contenta del modo in cui Albus Silente dirige la scuola. Harry si fida di lei tanto che lascia alle sue cure Edvige, ma è dispiaciuto che sia tanto più brava di Hagrid come insegnante. Ha attirato le antipatie di alcuni ragazzi permettendo solo alle ragazze di avvicinarsi e di toccare l'unicorno.
[modifica] Madama Poppy Chips (Pomfrey)
| « Che ti aspettavi, succo di zucca? » | |
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(Madama Chips)
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Madama Chips è l'infermiera della scuola di magia e stregoneria di Hogwarts. Ipersensibile e molto ansiosa, prende molto sul serio il suo lavoro. Nel corso della saga la vediamo prendersi più volte cura dei malanni di Harry Potter: almeno una volta, in ogni libro, il ragazzo finisce in infermeria.
- Nel primo anno, dopo la battaglia con Lord Voldemort.
- Nel secondo anno, quando perde le ossa del braccio (per colpa di Gilderoy Allock).
- Nel terzo anno, dopo la battaglia con i Dissennatori per salvare la vita a Sirius Black e quando cade dalla scopa ad una partita di quidditch a causa dei Dissennatori.
- Nel quarto, dopo l'incontro scioccante con Voldemort nel cimitero e il duello dove ha perso la vita Cedric Diggory.
- Nel quinto a finire in infermeria sono i suoi amici, colpiti da parecchi incantesimi durante la battaglia al Ministero della Magia nell'ufficio Misteri.
- Nel sesto libro dopo che il secondo portiere (Cormac McLaggen) della casa del Grifondoro lo colpisce in testa con una mazza da battitore e sempre nello stesso libro dopo la battaglia contro i mangiamorte.
- Nel settimo libro dopo la battaglia finale contro Lord Voldemort.
[modifica] Madama Irma Pince
Madama Pince la bibliotecaria della scuola di Hogwarts. È una donna molto severa e intransigente per quanto riguarda il trattamento dei libri,infatti non permette nè di mangiare in biblioteca nè di portare i libri al di fuori del castello. Per il resto di lei si sa molto poco. Nel sesto libro si fa però cenno ad una sua possibile relazione sentimentale con mastro Gazza, il custode del castello.
[modifica] Professoressa Septima Vector
La professoressa Vector è l'insegnante di Aritmanzia nella scuola di Hogwarts, è un personaggio poco presente nei libri, infatti se ne hanno solo alcune citazioni, ed è totalmente assente nei film.
J. K. Rowling, in un'intervista, ha rivelato che il suo nome è Septima. Notare l'errore nella traduzione italiana: in svariate situazioni del quarto libro, Vector non viene nominata come una donna, ma come un uomo: il professor Vector.
[modifica] Professoressa Aurora Sinistra
La professoressa Sinistra è l'insegnante di astronomia ad Hogwarts. Appare in due occasioni, la prima volta al Ballo del Ceppo nel quarto libro, quando balla con Malocchio Moody, la seconda nel quinto libro, in un esame notturno quando la professoressa Minerva McGranitt viene aggredita con piu Schiantesimi lanciati da Dolores Umbridge e dai suoi scherani.
[modifica] Professoressa Burbage
| Per approfondire, vedi la voce Charity Burbage. |
La professoressa Charity Burbage è l'insegnante di Babbanologia ad Hogwarts. Compare solo nel settimo e ultimo libro, Harry Potter e i Doni della Morte. Viene catturata dai Mangiamorte perché nelle sue lezioni insegnava come i Babbani non fossero così diversi dai maghi, e la sua scomparsa viene coperta facendo credere che si sia dimessa. Viene torturata e poi uccisa da Voldemort ("Harry Potter e i doni della morte" pagina 21, capitolo primo) e data in pasto al pitone Nagini nel castello dei Malfoy.
[modifica] Violet
Violet è una strega curiosa che appare nel primo libro della saga; risiede in un quadro del castello ed è molto amica della Signora Grassa.
Servirà a Silente per rintracciare la Signora Grassa nel terzo episodio dopo che la stessa era stata attaccata da Sirius Black perché non lo faceva entrare non essendo in possesso della parola d'ordine.
È una strega molto curiosa ed originale. Apparirà pure nel quarto libro di sfuggita come una comparsa.
[modifica] Fiorenzo
Fiorenzo è un centauro e lo vediamo comparire per la prima volta in Harry Potter e la pietra filosofale, ed è proprio lui a salvare Harry nella Foresta Proibita dall'incontro con Voldemort che era lì per bere sangue di unicorno con lo scopo di tenersi in vita. Essendo un centauro Fiorenzo è per metà uomo e metà cavallo, ha una chioma biondo chiarissimo, gli occhi di un blu stupefacente e un corpo da equino.
Alla fine del quinto anno di Harry a Hogwarts, sotto richiesta del preside Albus Silente, diviene insegnante di Divinazione, in seguito al licenziamento, da parte di Dolores Umbridge, di Sibilla Cooman. Per questo motivo viene bandito dal suo branco, perché gli altri centauri si reputano superiori agli umani e la decisione di Fiorenzo di insegnare ad Hogwarts, non solo viene vista come un tradimento, ma addirittura come un modo di sottomettersi al volere degli umani. Dal quinto libro in poi Fiorenzo e la Cooman insegneranno entrambi Divinazione. Ciò per le ragazze come Calì Patil o Lavanda Brown, che in origine adoravano la Cooman, sarà una disgrazia, perché sembrano invaghite del bel Fiorenzo.Lo si vedrà anche nel settimo libro, durante la battaglia di Hogwarts, disteso in un angolo con una ferita al fianco, incapace di alzarsi.
[modifica] Nottetempo
[modifica] Stan Picchetto
Stan Picchetto (Stanley Shunpike) è il bigliettaio del Nottetempo (un mezzo magico per maghi e streghe in difficoltà.)
Personaggio che fa la sua apparizione per la prima volta nel terzo libro della saga quando Harry è costretto a fuggire da Privet Drive per aver gonfiato accidentalmente zia Marge. Poi ricompare nel quarto libro alla finale della Coppa del mondo di Quidditch nella foresta al limitare del campo mentre si vantava con delle Veela di stare per essere eletto Ministro della Magia. Nel quinto libro appare quando Harry e i suoi amici, accompagnati da Tonks e Lupin, tornano ad Hogwarts dopo Natale, con il Nottetempo. Nel sesto libro viene accusato dal Ministero della Magia di essere un Mangiamorte per il presunto omicidio della madre di una studentessa di Hogwarts, Hannah Abbott, anche se Silente e Harry sono convinti della sua innocenza e cercano di farlo scagionare. Nel settimo libro si scopre invece che si è effettivamente unito ai Mangiamorte e che tenta di uccidere Harry, probabilmente sotto l'influenza della maledizione Imperius.
[modifica] Ernie Urto (Prang)
Ernie Urto () è l'autista del Nottetempo (un autobus viola a tre piani), uomo vecchio, dall'aspetto stralunato. Nonostante la sua eta avanzata è un autista molto abile. Ne "Il principe Mezzosangue" Porge i suoi saluti ad Albus Silente durante il suo funerale.
[modifica] Elfi domestici
[modifica] Dobby
Dobby è un elfo domestico ovvero una creatura elfica che deve compiere lavori domestici per ordine del
| Personaggio di Harry Potter | |
| Dobby | |
| Sesso | maschile |
| Occhi | azzurri |
| Lealtà | Harry Potter |
| Prima comparsa | Harry Potter e la Camera dei Segreti. |
suo padrone.
Compare per la prima volta in Harry Potter e la camera dei segreti e intima a Harry di non tornare ad Hogwarts. Pare infatti ci sia un complotto di cui tutti sono all'oscuro ovvero la riapertura della Camera dei segreti.
Dobby, l'elfo domestico della famiglia Malfoy, è riuscito a trovare il coraggio per avvisare Harry dicendogli: cose terribili accadranno a Hogwarts. Lo stesso anno infatti, come aveva preannunciato Dobby, ad Hogwarts numerose persone verranno pietrificate ad opera di un Basilisco che si nasconde in una sala nascosta, detta Camera dei Segreti.
Alla fine, grazie ad un astuto stratagemma di Harry, Lucius Malfoy sarà costretto a liberare Dobby regalandogli un calzino nero.
L'elfo ricompare poi nel quarto libro nel team degli elfi domestici della scuola di Hogwarts con l'elfa Winky. Inoltre sarà proprio l'elfo domestico ad aiutare Harry nella seconda prova del Torneo Tre Maghi, in quanto Harry non sapeva come procurarsi l'Algabranchia (un'erba dalle proprietà magiche che lo avrebbe fatto respirare sott'acqua per tutta la durata della seconda prova nel Lago Nero) consigliatagli da Neville Paciock: sarà proprio Dobby a sottrarla dalla scorta personale di Severus Piton, anche se il professore riverserà tutta la colpa su Harry e i suoi amici, in quanto in quel periodo erano stati sottratti non solo l'Algabranchia ma anche tutti gli ingredienti necessari alla preparazione della Pozione Polisucco;nessuno però sospettava del vero colpevole, ovvero Bartemius Jr. Crouch (da anni ritenuto morto) che si nascondeva sotto le spoglie dell'auror Alastor "Malocchio"Moody (da lui segregato in un baule a più compartimenti) grazie proprio a questa pozione.
Nel quinto libro spiega a Harry come trovare la Stanza delle Necessità, che diventerà la sede dell'Esercito di Silente(ES), ovvero il gruppo di Difesa Contro le Arti Oscure di Harry. Per l'ultima lezione dell'Esercito di Silente (ES) prima delle Vacanze di Natale, Dobby appende 100 decorazioni natalizie con la gigantografia di Harry Potter e con scritto: "BUON NATALE HARRY POTTER SIGNORE" mostrando ancora una volta la sua profonda ammirazione verso Harry. In Harry Potter e il principe mezzosangue, invece, su richiesta di Harry seguirà di nascosto Draco Malfoy insieme all'altro elfo Kreacher. Nel settimo libro, Dobby libera Harry Potter da Villa Malfoy, dove era prigioniero di Bellatrix Lestrange, ma viene da questa ucciso con un coltello. Una volta tratto in salvo da casa Malfoy, Dobby viene sepolto da Harry Potter presso Villa Conchiglia, la casa di Bill Weasley e di sua moglie Fleur: Harry non usa la magia per seppellirlo, mostrando in questo modo rispetto per Dobby e tutti i servigi e tutte le fatiche che aveva fatto per lui: scriverà sulla lapide Qui giace Dobby, un elfo libero.
- Analisi del personaggio
Dobby, come lo dipinge la Rowling, è il prototipo della fedeltà e della lealtà nei confronti di Harry Potter, dovute principalmente all'ammirazione che egli nutre verso il mago. Si apprende, nel sesto libro, che, per ottemperare al volere di Harry (tenere d'occhio Draco Malfoy, sospettato di azioni connesse ai mangiamorte) Dobby rinuncia a dormire per una settimana e che, all'inizio del suo compito, dichiara di "buttarsi dalla torre più alta" qualora fallisse. Fortunatamente Harry gli dice che non è necessario e, dal canto suo, Dobby ricopre egregiamente il compito affidatogli. La stessa morte dell'elfo indica il suo alto grado di fedeltà ad Harry.
[modifica] Winky
Winky è una elfa domestica.
| Personaggio di Harry Potter | |
| Winky | |
| Sesso | femminile |
| Occhi | marroni |
| Discendenza | Elfo Domestico |
| Lealtà | Bartemius Crouch |
| Prima comparsa | Harry Potter e il Calice di Fuoco |
Quest'elfa era inizialmente di proprietà di Bartemius Crouch, mago molto famoso che lavora al Ministero della Magia, il quale però l'ha liberata all'inizio del quarto libro per avergli disubbidito.
La incontriamo per la prima volta nel quarto volume alla finale di coppa del mondo di Quidditch, dove lei stava tenendo il posto per il suo padrone.
Quando viene liberata cade in una crisi depressiva perché, al contrario dell'elfo Dobby, lei odia la libertà come tutti gli altri elfi domestici. Infatti, preferisce lavorare che essere puntata a dito perché è stata licenziata. Custodisce molti segreti del suo padrone anche dopo il licenziamento, convinta di doverlo ancora servire. Finisce a lavorare nelle cucine di Hogwarts. Nel quarto libro il suo ruolo è fondamentale o quasi per la vicenda, poiché conosce tutti i segreti del suo padrone, ma nel film non è presente, tagliata per assenza di spazio.
[modifica] Kreacher
Kreacher è un elfo domestico, ovvero una creatura magica che assolve alcuni compiti domestici.
| Personaggio di Harry Potter | |
| Kreacher | |
| Sesso | maschile |
| Occhi | azzurri |
| Discendenza | Elfo Domestico |
| Lealtà | Famiglia Black |
| Prima comparsa | Harry Potter e l'Ordine della Fenice |
Appartiene alla famiglia Black e nel quinto libro della serie, Harry Potter e l'ordine della fenice, mette in salvo i cimeli di famiglia di cui Sirius Black cerca di disfarsi per fare pulizia per l'ordine. All'ordine di andare fuori impartitogli dal suo padrone Kreacher si rifugia dalla cugina di Sirius Black, Narcissa Malfoy madre di Draco, alla quale confida il rapporto speciale che c'è tra Sirius ed Harry. Poi mente a quest'ultimo quando gli viene chiesto dov'è Sirius, dicendogli che è nell'Ufficio Misteri, quando invece è al piano superiore a curare una ferita di Fierobecco provocata da lui stesso.
In questo modo agevola notevolmente i piani di Voldemort, che porteranno alla morte di Sirius e a enormi rischi per Harry. Nel sesto libro viene lasciato in eredità da Sirius ad Harry, che gli ordina di lavorare nelle cucine di Hogwarts insieme agli altri elfi. Inoltre gli affida la missione, con Dobby, di seguire Draco Malfoy per scoprire cosa stia tramando. Hermione, dato che ha un grande cuore e tiene molto alla causa degli elfi, tenta di redimerlo e anche di aiutarlo a ottenere i suoi diritti, ma, per tutta risposta, ottiene insulti, perché Kreacher la considera una "Mezzosangue".
Nel settimo libro Harry viene a conoscenza della vera identità di R.A.B.(Regulus Arcturus Black)e Kreacher gli rivela la vera causa della sua prematura morte,così facendo aiuta i tre amici a trovare il terzo Horcrux. Kreacher racconta che Voldemort aveva bisogno di un elfo domestico per una missione. Regulus, che era da circa un anno al servizio di Voldemort, affidò Kreacher al Signore Oscuro per questa missione misteriosa. Voldemort portò Kreacher nella grotta stregata per poter nascondere il suo Horcrux dentro al bacile pieno della pozione che rende chi la beve molto fragile facendoli riapparire i ricordi più tristi della sua vita e una gran sete. Lo scopo di Krechear in questa missione fu proprio quello di bere tutta la pozione cosa che, come descrive l'elfo, gli fece venire un gran mal di stomaco.. Voldemort mise sul fondo del bacile, il medaglione diventato horcrux, riempiendolo con altra pozione. Voldemort lascia Kreacher al suo destino mortale, ignorando i grandi poteri degli elfi domestici che, per molti aspetti, sono superiori a quelli dei maghi. Infatti Regulus aveva ordinato a Kreacher di tornare a casa finito il compito con Voldemort, quindi, proprio quando Kreacher stava per morire nel lago nero pieno di inferi all'interno della grotta, ubbidì alla richiesta del suo padrone e si smateriallizò in Grimauld Place e raccontò a Regulus che cosa aveva fatto. Regulus, ordinò a Kreacher di portarlo nella grotta ma questa volta bevve lui la pozione velenosa e ordinò a Kreacher di sostituire il vero medaglione-Horcrux con uno falso e di portare a casa quello vero e di distruggerlo, mentre Regulus morì annegato nel lago nero pieno di inferi... Kreacher non riuscì a distruggere l'Horcurx ma lo conservò con cura per tutti gli anni avvenire insieme a tutti gli altri cimeli della famiglia Black! Da allora Harry, su consiglio di Hermione, inizia a trattarlo con più gentilezza, ma soprattutto grazie all'inconsueto dono del medaglione di Regulus, Kreacher diventa molto ubbidiente e servizievole verso Harry. Infatti cucina prelibati pasti per i tre amici(Harry, Ron ed Hermione) durante il loro soggiorno a Grimauld Place, e cattura per ordine di Harry il ladruncolo Mundungus Fletcher. Si sa inoltre che guida gli elfi domestici di Hogwarts durante la guerra della sudetta scuola.
[modifica] Hokey
Hokey è l'elfa domestica di una signora molto vecchia, grassa e ricca di nome Hepzibah Smith. Viene menzionata in un suo ricordo nel Pensatoio in Harry Potter e il principe mezzosangue (sesto libro). Essa è determinante nella storia, infatti si scopre che Voldemort era andato dalla padrona dell'elfa ed essa gli aveva mostrato due oggetti molto rari:la coppa di Tassorosso, e il medaglione di Serpeverde. Voldemort ruba gli oggetti, uccide Hepzibah e fa ricadere la colpa su Hokey infliggendole un Incantesimo di Memoria (come aveva fatto con suo zio Orfin Gaunt). Qualche giorno dopo l'elfa muore. Silente riesce ad ottenere il ricordo prima che lei muoia.
[modifica] Altri personaggi della saga
[modifica] Gellert Grindelwald
Gellert Grindelwald era un potente mago oscuro vissuto prima di Lord Voldemort. Compare per la prima volta in Harry Potter e la pietra filosofale, il primo libro della serie: sulla figurina delle Cioccorane di Albus Silente vi è scritto che Silente sconfisse Grindelwald nel 1945.
| Personaggio di Harry Potter | |
| Gellert Grindewald | |
| Sesso | maschile |
| Capelli | dorati |
| Occhi | sconosciuto |
| Casa | Studente di Durmstrang |
| Discendenza | sconosciuta |
| Lealtà | a sè stesso |
| Prima comparsa | Harry Potter e la Pietra Filosofale (citazione) |
In Harry Potter e i Doni della Morte si viene a scoprire che aveva frequentato la scuola di Durmstrang, da cui venne espulso per i suoi esperimenti malvagi. Si recò quindi a Godric's Hollow dalla sua parente Bathilda Bath, dove conobbe il giovane Albus Silente, di cui divenne molto amico, tanto da pianificare con lui una sorta di "nuovo ordine" mondiale, in cui i maghi avrebbero dovuto regnare sui Babbani "per il bene superiore". Silente approvava queste idee ed era in procinto di metterle in pratica, quando suo fratello Aberforth lo accusò di trascurare la loro sorella malata, Ariana. Questo litigio indusse Grindelwald a torturare Aberforth, e Albus Silente ebbe così la prova definitiva della crudeltà del suo amico. Tra i tre scoppiò una lotta, durante la quale Ariana venne uccisa. Dopo questo episodio Grindelwald scappò all'estero, dando inizio ad una stagione di terrore. Albus Silente inizialmente cercò di evitare di combatterlo, poiché temeva che Grindelwald sapesse chi aveva scagliato l'incantesimo che aveva ucciso Ariana, e non poteva sopportare l'idea di scoprire di averla uccisa lui stesso. Infine, spinto dalle atrocità commesse da Grindelwald, lo attaccò e lo sconfisse, facendo si che venisse rinchiuso a Nurmengard, la prigione che lui stesso aveva costruito, e impossessandosi così della Bacchetta di Sambuco, la bacchetta invincibile, che Grindelwald aveva rubato al fabbricante Gregorovich. Grindelwald visse rinchiuso a Nurmengard fino al 1998, quando Voldemort si reca da lui per ottenere la Bacchetta di Sambuco, ma non avendo notizie utili, e anzi venendo insultato, lo uccide. Nel libro è precisato che Grindelwald è stato il più grande mago oscuro fino all'avvento di Lord Voldemort.
Si è speculato sul fatto che, poiché il 1945 è l'anno della fine della seconda guerra mondiale, ci siano delle connessioni tra Grindelwald e Adolf Hitler e che sia possibile che Grindelwald fosse il ministro della magia del Terzo Reich. Questa supposizione è supportata dal fatto che "Grindelwald" è un nome germanico: in tedesco, infatti, "Wald" significa "foresta" (Grindelwald è anche una cittadina svizzera in cui Richard Wagner — che Hitler ammirava — visse). Inoltre, la scrittrice ha dichiarato che, quando il mondo babbano è in guerra, è molto probabile che lo sia anche quello magico.[1]
In una intervista rilasciata successivamente all'uscita di Harry Potter e i Doni della Morte, l'autrice ha inoltre rivelato, con gran stupore dei presenti, che Albus Silente era in realtà innamorato di Grindelwald, e per questo motivo inizialmente non si era accorto della sua malvagità[2].
[modifica] Ignotus Peverell
Ignotus Peverell è il minore dei fratelli Peverell, celebri per aver sfidato la Morte e averne ricevuto i tre doni (la bacchetta di sambuco, la pietra della Resurrezione e il Mantello dell'Invisibilità). Dalla Morte in persona ricevette il Mantello dell'Invisibilità. Era il più piccolo, ma anche il più saggio, visto che sapeva che la Morte non si sarebbe data pace fino a quando non avrebbe riavuto indietro le anime strappategli con la magia. Proprio per tale motivo chiese uno strumento che lo avrebbe sottratto ad essa. Visse fino ad una veneranda età,e,quando sentì che il suo momento era arrivato,si svestì del mantello e lo diede a suo figlio, così si riunì alla morte che tanto disperatamente lo aveva cercato in tutti quegli anni. È un lontano parente di Harry Potter, infatti il mantello, che veniva tramandato di padre in figlio, arrivò per via diretta fino a James Potter e poi tramite Silente nella mani di Harry. La sua tomba si trova nel cimitero di Godric's Hollow e su di essa compare inciso il simbolo dei doni della morte: un triangolo (raffigurante il Mantello dell'Invisibilità) che racchiude una linea verticale (la Bacchetta di Sambuco) ed un cerchio (la Pietra della Resurrezione). A quanto pare è lontanamente imparentato anche con la famiglia di Lord Voldemort: infatti la pietra che suo fratello Cadmus aveva ricevuto in dono dalla Morte viene tramandata di generazione in generazione, una volta incastonata in un anello, fino ad arrivare alla famiglia Gaunt, cioè la famiglia della madre di Voldemort. Secondo Silente, però, la storia narrata ne Le fiabe di Beda il Bardo sui Doni della Morte sarebbe in gran parte frutto di fantasie ed i tre fratelli Peverell sarebbero stati solo tre maghi molto abili che riuscirono a creare tre oggetti di così gran valore e potere, senza riceverli realmente in dono dalla Morte. Silente osserva, infine, come il messaggio sotteso alla fiaba, che è l'ineluttabilità della Morte, sia stato interpretato nel modo diametralmente opposto: che i tre oggetti riuniti avrebbero sconfitto la Morte, condotto il portatore all'immortalità. Di questa superstizione si erano invaghiti molti maghi potenti, come Silente e Grindelwald, il cui simbolo, che campeggia sull'iscrizione tombale di Ignotus Peverell, è proprio costituito da una fusione stilizzata dei tre doni.
[modifica] Andromeda Black Tonks
| Per approfondire, vedi la voce famiglia Black. |
| Personaggio di Harry Potter | |
| Andromeda Black Tonks | |
| Sesso | femminile |
| Capelli | castani |
| Occhi | scuri |
| Casa | non specificata |
| Discendenza | Purosangue |
| Lealtà | Ordine della fenice |
| Prima comparsa | Harry Potter e i Doni della Morte |
Andromeda Tonks, è nata nel 1953; è la sorella di Bellatrix Lestrange e Narcissa Malfoy, nonché la cugina preferita di Sirius Black. Fu cancellata dall'albero genealogico della famiglia Black per aver sposato un nato Babbano, Ted Tonks. Dal matrimonio con Ted nacque Ninfadora Tonks, che usualmente si fa chiamare con il suo cognome.
Viene descritta nel settimo libro molto simile a sua sorella Bellatrix nell'aspetto fisico (e per questo Harry quasi l'attacca), ma con un'espressione più dolce e benevola. Ha un talento naturale negli incantesimi per le pulizie ed i lavori di casa. Tralasciando intravedere una personalità abbastanza ordinata e perfettina.
Per tutta la durata del settimo libro per lei sarà un susseguirsi di lutti: suo marito, sua figlia e suo genero moriranno tutti uccisi dai Mangiamorte. In seguito a questi tragici eventi, alleverà da sola il suo unico nipote, Ted Lupin.
[modifica] Ted Remus Lupin (detto Teddy)
| Personaggio di Harry Potter | |
| Teddy Lupin | |
| Sesso | maschile |
| Capelli | Può cambiarli a suo piacimento |
| Occhi | Può cambiarli a suo piacimento |
| Casa | Tassorosso |
| Discendenza | Mezzosangue |
| Lealtà | Harry Potter |
| Prima comparsa | Harry Potter e i Doni della Morte |
Teddy Lupin è il figlio di Remus Lupin e Ninfadora Tonks, i quali si sposano nel settimo ed ultimo libro della saga di Harry Potter. Nell'epilogo ha circa 19 anni ed appartiene alla casa dei Tassorosso come la madre.
Alla sua nascita Tonks e Remus nominano Harry suo padrino perché quando l'uomo scopre che la moglie è incinta scappa spaventato dal pericolo che il nascituro diventi come lui. Dopo una dura lite con Harry, e un'attenta riflessione l'ex professore di difese contro le arti oscure torna a casa dalla moglie. Il bambino dimostra fin dalla nascita di essere un Metamorfomagus come la madre.
Entrambi i genitori muoiono poco dopo la sua nascita nella seconda battaglia di Hogwarts, dopo aver lottato valorosamente. Viene cresciuto da Andromeda Tonks, sua nonna materna, anche se va a trovare il suo padrino molto spesso, come dice Harry stesso quando ricorda ai figli che Ted va a cena a casa loro quattro volte a settimana.
Nell'epilogo si legge che Ted è fidanzato con Victoire, la prima figlia di Fleur e Bill. Si dice che il suo Patronus sia un lupo poiché suo padre era un lupo mannaro.
[modifica] Scorpius Hyperion Malfoy
Scorpius Hyperion[3] è l'unico figlio di Draco Malfoy e Astoria Greengrass ed è nato nel 2006 circa. Appare nell'epilogo del settimo libro, quando ha soli 11 anni e viene accompagnato dai genitori alla stazione di King's Cross, dove prenderà il treno che lo porterà ad Hogwarts per la prima volta.
Scorpius è coetaneo di Albus Severus Potter e di Rose Weasley. Inoltre, è imparentato con Ted Lupin, in quanto i loro genitori, Draco Malfoy e Ninfadora Tonks, sono cugini.
Il nome Scorpius viene dal nome latino della costellazione dello Scorpione, come da tradizione della famiglia Black, mentre il suo secondo nome, Hyperion deriva da una figura della mitologia greca. Anche i nomi di sua madre e sua zia, Astoria e Daphne, sono ispirati alla mitologia greca.
[modifica] Abraxas Malfoy
Abraxas Malfoy è il padre di Lucius e nonno di Draco, viene nominato ne "Il principe mezzo sangue" perché era amico di Horace Lumacorno. Sicuramente da giovane è stato smistato alla casa dei Serpeverde (come tutta la famiglia). Muore per il vaiolo di drago. Possiamo intuire che avesse un carattere simile a quello dei discendenti basandoci sulle parole di Hagrid "Non c'è un Malfoy che valga un fico secco".
[modifica] Gregorovich (Gregorovitch)
Gregorovich è un fabbricante di bacchette. Viene citato per la prima volta in Harry Potter e il Calice di Fuoco, quando lo stesso Olivander, nel capitolo "La pesa delle bacchette", dichiara a Viktor Krum che la sua bacchetta è una creazione di Gregorovich.
In Harry Potter e i Doni della Morte si scopre che egli possedeva, nonostante Olivander pensasse che fossero solo voci di corridoio, la Bacchetta di Sambuco, che gli fu però poi sottratta dal mago oscuro Grindelwald. Viene ucciso da Voldemort, anche lui alla ricerca della Bacchetta.
[modifica] Olivander
Olivander (Ollivander) costruisce bacchette magiche e ha un negozio di bacchette a Diagon Alley che prende il medesimo nome.
Il personaggio di Olivander e compare nel primo libro "Harry Potter e la Pietra Filosofale" nel momento in cui Harry va ad acquistare la sua prima bacchetta magica.
Compare anche nel quarto libro della serie in veste di esaminatore delle bacchette magiche dei partecipanti al Torneo Tremaghi durante la pesa delle bacchette.
Nel sesto libro, scompare in circostanze misteriose. Come per altri personaggi è possibile trovare un anagramma che potrebbe spiegare la causa della sua scomparsa, cioè "An evil lord", cioè un signore del male, anche se non può essere considerata una voce attendibile. A confermare l'anagramma però, sarebbe una parte del primo libro che dice che Harry non si sentiva a proprio agio con il venditore di bacchette: trova inquietante l'uomo.
Nell'ultimo libro, invece, si scopre che la sua scomparsa è ad opera di Lord Voldemort, ma grazie ad un salvataggio fortuito ad opera di Harry ed amici riesce a tornare in libertà.
Quando Harry va ad acquistare la sua prima bacchetta magica, Olivander gli fa provare una serie di bacchette magiche prima di fargli provare quella che alla fine Harry acquisterà. Olivander comunica a Harry che non è il mago a scegliere la bacchetta, ma viceversa, e si stupisce quando nota che la bacchetta di Harry è la "gemella" di quella di Voldemort. Contiene infatti l'unica altra piuma proveniente dalla Fenice (che poi si scopre essere Fanny, la fenice di Albus Silente) che ha prodotto la piuma che era all'interno della bacchetta di Voldemort. Olivander ha una memoria prodigiosa, e ricorda perfettamente le caratteristiche di tutte le bacchette che ha venduto, comprese, naturalmente, quelle dei genitori di Harry. Nel sesto libro Olivander scompare, presumibilmente rapito dai Mangiamorte. Si pensa che sia stato rapito per risolvere il problema del Prior Incantatio, secondo la quale le bacchette di Voldemort e Harry non possono agire l'una contro l'altra. L'ipotesi è buona. In ogni caso, la cosa rappresenta uno svantaggio per tutto il mondo magico.
Il nome nella traduzione è stato solo leggermente modificato, per renderlo meglio leggibile in italiano è stato preferito togliere una delle "elle" dell'originale inglese Ollivander.
[modifica] Eileen Prince
Eileen Prince è una strega che viene nominata per la prima volta in Harry Potter e il Principe Mezzosangue.
In una sua foto giovanile (contenuta in un frammento di giornale), appare con un'espressione "contrariata e infelice", e il suo viso viene descritto come pallido e allungato, con le sopracciglia folte.
Terminata la scuola di Hogwarts ha quasi subito sposato il babbano Tobias Piton e da lui ha avuto un figlio, Severus Piton. L'unica altra informazione disponibile sul suo conto è che, ai tempi in cui frequentava Hogwarts, era stata capitano della squadra scolastica di gobbiglie.
Il libro del principe mezzosangue apparteneva al figlio di Eileen, Severus, e dopo molti anni finirà nelle mani di Harry.
[modifica] Tobias Piton
Tobias Piton (Tobias Snape) appare per la prima volta nel sesto libro Harry Potter e il principe mezzosangue, allorché Hermione Granger lo trova facendo una ricerca su "The Halfblood-Prince" il reale proprietario del libro di pozioni che Harry Potter usa nel suo sesto anno. Si viene così a scoprire che il professor Severus Piton è un mezzosangue, sua madre era una strega di nome Eileen Prince, mentre suo padre un babbano di nome Tobias.
Si può così dare un nome all'oscuro uomo che nel quinto libro guarda torvo un giovane Piton. A quanto si può desumere dai ricordi di Severus, che Harry ha sbirciato in una lezione di occlumanzia, il rapporto tra padre e figlio non era dei più felici e idilliaci. Traspare quindi la ragione per cui Piton è inizialmente tanto legato a Lord Voldemort: entrambi mezzosangue, entrambi senza l'amore del padre. Anche se poi, quando l'oscuro signore uccide Lily Evans nonostante che Severus Piton gli avesse pregato di non farlo, finalmente capisce chi è Lord Voldemort.
[modifica] Tom Riddle Senior
Tom Riddle Senior è un Babbano noto come il padre di Lord Voldemort (Tom Orvoloson Riddle). Un giovane di bell'aspetto, vive nella cittadina di Little Hangleton insieme alla (si suppone) fidanzata/moglie Cecilia. Merope (madre di Tom Orvoloson Riddle) si innamora perdutamente di lui, ma essendo un amore impossibile gli somministra un filtro d'amore così da farlo innamorare di lei. Dopo pochi anni si sposarono e Merope rimase incinta. Dopo qualche tempo la donna, convinta di essere finalmente riuscita a far innamorare il marito smise di drogarlo, con il risultato che il Babbano Riddle abbandonò moglie e figlio non ancora nato. Non si sà più nulla di Riddle, finché Voldemort non decise di vendicarsi di colui che lo aveva lasciato solo. Un giorno, a Little Hangleton, si scoprì che i Riddle (nonno, nonna e padre di Voldemort) erano stati assassinati. Di questo omicidio venne accusato ingiustamente Orfin Gaunt, zio di Voldemort. Nei libri, viene usato Tom Riddle soprattutto per indicare Lord Voldemort.
[modifica] Igor Karkaroff
Igor Karkaroff era il preside dell'Istituto di magia della scuola di Durmstrang; lo incontriamo per la prima volta in Harry Potter e il calice di fuoco.
Era una persona molto fredda e dura, untuosa e priva di coraggio; non fa altro che gettare discredito su Harry Potter e Albus Silente dopo aver visto il Calice di Fuoco scegliere un altro concorrente al Torneo Tremaghi, cioè il minorenne (e quindi non idoneo al Torneo) Potter.
Karkaroff era un ex Mangiamorte, ovvero un ex fedele seguace di Lord Voldemort (fatto scoperto tramite il Pensatoio), che ha rinnegato il suo passato, e tradito i suoi ex compagni per sottrarsi ai dissennatori di Azkaban. Nel film è rappresentato come l'artefice dell'accusa che porterà Barty Crouch junior ad Azkaban e accusa Severus Piton di non aver mai tradito Voldemort.
Con il ritorno di Lord Voldemort, Karkaroff fugge per paura di essere punito per il suo tradimento ma la sua fuga non servirà a molto: infatti lo ritroveremo due anni dopo nel sesto libro, morto in una baracca del Nord Europa ucciso dai Mangiamorte.
[modifica] Madama Rosmerta
Madama Rosmerta è la padrona del Pub I Tre Manici di Scopa di Hogsmeade. Viene descritta come una donna nel fiore degli anni, avvenente, piacevole e buona d'animo. Compare fisicamente per la prima volta all'interno del libro Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, poiché è dal terzo anno in poi che gli studenti di Hogwarts possono recarsi, con autorizzazione firmata da un tutore e solo durante i finesettimana previsti, nella vicina cittadina di Hogsmeade. La clientela maschile del locale I Tre Manici di Scopa, in particolare Ron Weasley, apprezza la bellezza fisica di Madama Rosmerta .
Nel sesto libro Harry Potter e il principe mezzosangue si viene a sapere che Madama Rosmerta è caduta vittima dei Mangiamorte poiché influenzata dalla maledizione Imperius che non riesce a contrastare. Sotto l'azione della maledizione, consegnerà a Katie Bell una collana letale destinata in realtà ad Albus Silente; la collana non arriverà a destinazione ma causerà a Katie , entrata inavvertitamente a contatto con essa, molti mesi di degenza all'Ospedale San Mungo.
Nel terzo film Madama Rosmerta è stata interpretata dall'attrice Julie Christie.
[modifica] Hepzibah Smith
Hepzibah Smith era l'ultima discendente di Tosca Tassorosso, di cui possedeva la coppa che si narrava avesse molti poteri. Era una donna molto grassa e piuttosto brutta, ma aveva costretto la sua elfa Hokey a dire sempre che era meravigliosa. Viene menzionata solo in un capitolo del sesto libro, nel pensatoio, in quanto possedeva proprio la coppa che Harry e Silente pensano che Voldemort avrebbe poi utilizzato come Horcrux. Pensando in questo modo di accattivarsi la fiducia e di sedurre Tom Riddle, gli mostra la Coppa di Tassorosso. Pochi giorni dopo Tom la ruba e poi uccide la donna. Poi modificherà la memoria di Hokey e le farà dire di essere stata lei a farlo grazie a un veleno nella bevanda che era solita dare alla padrona.
[modifica] Frank Bryce (il giardiniere di casa Riddle)
Frank Bryce è un personaggio che compare solo nel primo e nel terzultimo capitolo del quarto libro. È un uomo piuttosto anziano, che i babbani ritengono il colpevole dell'assassinio di coloro che erano i nonni e il padre di Lord Voldemort (uccisi nella villa di Little Hangleton), per i quali lavorava come giardiniere.
Nel primo capitolo del quarto libro, si accorge che una luce divampa in casa Riddle da lui custodita, così decide di andare a vedere (pensando che sia stata incendiata da qualche vandalo), e scopre che Voldemort, Codaliscia e il serpente Nagini hanno occupato la casa per un breve periodo.
Dopo essere stato scoperto dal serpente ad origliare viene ucciso con l'Avada Kedavra (l'anatema che uccide), ma ricompare nel terzultimo capitolo, durante il duello fra Harry e Voldemort nel cimitero sotto forma di spirito.
Nel corso del duello, si scatena un incantesimo (il Prior Incantatio) che mostra le ultime magie della bacchetta di Voldemort in ordine inverso e lega le bacchette magiche dei due in un raggio di luce. Di conseguenza, Frank ricompare sotto forma di spirito, e, insieme a Cedric Diggory, Bertha Jorkins ed ai genitori di Harry, esorta il ragazzo a combattere, salvandolo dalla morte quasi certa.
[modifica] Bob Ogden
Bob Ogden compare per la prima volta nel sesto volume della saga nei suoi ricordi (affidati ad Albus Silente perché sono molto preziosi) nel Pensatoio (Pensieve).
Ogden è un membro del Ministero della Magia andato alla casa dei Gaunt per portare Orfin Gaunt (Morfin Gaunt) davanti ad un tribunale per aver usato una fattura contro un babbano (il padre di Lord Voldemort) che si chiamava Tom Riddle (coprendogli interamente la faccia di brufoli, per fare un dispetto alla sorella Merope che ne era molto innamorata).
Sempre nel sesto libro si viene a sapere, dal ricordo dello stesso Ogden, che egli salva Merope dalla furia del padre e che, di conseguenza, si attira le ire di quest'ultimo e del figlio Orfin che gli scagliano dietro incantesimi e maledizioni. Ogden fugge per poi tornare un quarto d'ora dopo con una squadra di rinforzo, grazie alla quale arresta i suoi assalitori, che finiscono ad Azkaban.
[modifica] Fridwulfa
Fridwulfa è un personaggio che appartiene alla categoria dei giganti, di cui si sente molto parlare, ma di lei si sanno pochissime cose; l'unica cosa certa è che è la madre di Rubeus Hagrid (un mezzogigante perché nato dal rapporto tra un gigante e un mago) e Grop (Grawp) (questo però di sangue puro).
Fridwulfa abbandona Hagrid quando ha 3 anni, lasciandolo col padre, e di lei si scopre che rimane uccisa da altri giganti nel libro Harry Potter e l'ordine della fenice nel capitolo intitolato Il racconto di Hagrid.
[modifica] Grop
Grop (Grawp) è il fratellastro minore di Hagrid, figlio della stessa madre (Fridwulfa) e un altro gigante. Ha vissuto con i giganti della montagna fino a quando Hagrid, che non sapeva della sua esistenza, l'ha incontrato durante una missione per conto dell'Ordine della Fenice. Al contrario del fratello lui è di sangue puro.
La madre ha abbandonato Grop da piccolo perché "piccolo e mingherlino": alto "solo" 5 metri e mezzo, è per questo motivo oggetto di angherie da parte degli altri giganti. Accolto da Hagrid, malgrado egli non fosse d'accordo, è portato nella foresta di Hogwarts per apprendere i rudimenti del linguaggio umano.
Grop compare per la prima volta in Harry Potter e l'ordine della fenice. Nel sesto libro diventa più docile ed educato e il fratello pensa che in futuro possa diventare suo assistente mentre nel settimo è presente nella battaglia di Hogwarts e partecipa uccidendo più di un mangiamorte ed affrontando Giganti ben più grandi di lui uccidendone almeno uno a quanto pare dalla descrizione di un grosso stivale rimasto davanti l'entrata della scuola.
[modifica] Arabella Figg
Arabella Figg è una vicina di casa di Harry nel mondo dei Babbani. Appare per la prima volta nel primo libro quando zia Petunia annuncia che è malata e che Harry non può trascorrere, come tradizione, il compleanno di Dudley con lei. È un' appassionata di gatti e la sua casa puzza di cavolo. Dudley la investe anche, da bambino. Nel quinto libro si rivelerà essere una Maganò nonché membro dell'Ordine della Fenice. Farà da testimone a Harry durante l'udienza disciplinare del 12 agosto al Ministero.
[modifica] Malcolm Baddock
Malcolm Baddock è uno studente di Serpeverde che appare in Harry Potter e il calice di fuoco. Di lui si sa solo che è nato nel 1983 e che ha frequentato Hogwarts dal 1994, diplomandosi nel 2001.
[modifica] Autori
Arsenius Brodusn (Jigger)
Brodus è l'autore del libro Infusi e pozioni magiche, libro di testo adottato per Pozioni da Piton per i primi cinque anni di lezioni a Hogwarts.
[modifica] Note
- ^ http://www.mugglenet.com/jkrinterview3.shtml
- ^ Harry Potter, la Rowling: «Silente è gay»
- ^ Il secondo nome, Hyperion, non è citato nel romanzo, ma è stato indicato dall'autrice. Si veda: Leila Belhadjali. (EN) One Big Happy Weasley Family in Firefox News. 2007-12-30. URL consultato il 14-01-2008.

