Personaggi minori della saga della terra dei demoni

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Questa saga si svolge subito dopo quella della capitale imperiale e vede il ritorno di Ken sull'isola dei demoni, suo paese natale, all'inseguimento di Lynn rapita e portata in quel luogo affinché Kenshiro inseguendola trovi la morte. Qui Kenshiro oltre a trovare informazioni sul suo passato sarà costretto a battersi con i tre demoni più forti dell'isola che hanno acquisito la tecnica dell'"Arcana Arte di Hokuto".

Orca Rossa[modifica | modifica sorgente]

Orca Rossa
Nome orig. 赤鯱 (Akashaki)
Lingua orig. Giapponese
1ª app.
  • Manga: Capitolo 160
  • Anime: Episodio 123
Voce italiana Tony Fuochi (Ken il guerriero - La leggenda)
Sesso Maschio
Parenti

Orca (figlio)

Orca Rossa (赤鯱 Akashaki?), Pirata Rosso nella versione italiana dell'anime, padre di Orca, è l'uomo che accompagna Kenshiro nella Terra dei Demoni, dopo che il suo equipaggio aveva cercato di assaltare l'imbarcazione di Ken danneggiandola.

Tempo prima era al servizio di Raoul, pronto ad attraversare con lui il mare alla conquista dell'isola dei demoni. Raoul però aveva rimandato la campagna volendo prima chiudere la questione con Toki e Kenshiro. Dopo che questi aveva accarezzato suo figlio Orca, venuto ad avvisarlo dell'arrivo dei predoni, Orca Rossa lo vide avviarsi in battaglia falciando i suoi avversari. Tempo dopo, il pirata aveva tentato di attaccare la terra degli Shura, subendo pesantissime conseguenze. Egli perse tutti i cento uomini del suo equipaggio, un occhio, un braccio e una gamba oltre al figlio disperso, tutto questo causato da un singolo uomo, solo per scoprire poi con orrore che si trattava di un ragazzino.

Quando Ken attraversa il mare alla ricerca di Lynn, si imbatte nella sua nave e, dopo aver sconfitto il suo equipaggio, si siede sulla sua sedia al ponte di comando. Inizialmente, Orca Rossa affronta Ken non appena conosce le sue intenzioni di condurre la sua nave all'isola dei demoni, per paura di morire. Dopo che Ken gli para l'arpione scagliatogli dal pirata e dopo aver evitato il suo artiglio metallico, lo colpisce allo stomaco facendolo piegare in avanti. Orca Rossa, però, spara dalla sua benda una serie di aghi che nell'anime Ken afferra al volo, nel manga, invece, con un pugno al volto del pirata, devia la loro direzione. Poi, afferrando la catena del suo artiglio, la lancia dietro di lui, facendo finire il pirata nella parete retrostante. Alla fuga dei suoi uomini, Orca Rossa conduce da solo la nave verso l'isola, chiedendo a Ken il motivo di tale viaggio ed informandolo sulla crudeltà degli abitanti del luogo. In seguito, quando Ken lo vede piangere al tramonto, Orca Rossa porta il suo passeggero sotto coperta, dove gli fa vedere le candele accese per i suoi cento uomini persi durante l'assalto all'isola. Solo nel manga, Ken viene attaccato da un demone accorso già sulla nave di Orca Rossa. Qui il pirata vede utilizzare da Kenshiro la tecnica di Hokuto notandone l'efficacia. Poi Ken gli chiede il nome del figlio, che lui ritiene disperso da qualche parte in quelle terre non avendolo visto cadere durante l'assalto, e gli promette di farlo tornare da lui se dovesse incontrarlo. Giunto all'isola, Orca Rossa attende Ken al largo della costa non nutrendo eccessive speranze in lui. Solo nel manga, con il suo cannocchiale, riconosce lo Shura senza nome (che affronta Kenshiro dopo aver ferito gravemente Falco della Luce Dorata) come il ragazzino che ha sterminato i suoi uomini. Resta poi ad attendere Ken al largo dell'isola, nonostante i suoi pirati tornino per recuperarlo, trovandolo ancora in lacrime in attesa del ritorno di Ken con il figlio. Memore della promessa fattagli, dunque, il pirata si rifiuta di seguire i suoi uomini lontano dall'isola. Solo nell'anime, poco prima dello scontro tra Ken e Kaio, percepisce qualcosa davanti all'altare eretto in onore dei suoi uomini e decide di andare a vedere cosa stia succedendo. Interviene giusto in tempo per salvare Leia e Tao da alcuni Shura fedeli a Kaio che volevano impedire loro di seppellire Jukei. Orca Rossa affronta il capo degli Shura con una lancia; quest'ultimo, però, evita i suoi colpi e, dopo aver spezzato la lancia, lo colpisce al corpo diverse volte. Orca Rossa allora usa gli aghi presenti nella sua benda per ferire il suo avversario per poi ucciderlo con l'artiglio al posto del braccio. Una volta in salvo, è Leia a rivelargli il luogo in cui si trova Orca.

Il pirata, insieme alla donna, si reca da Kaio con i suoi uomini appena in tempo per salvare suo figlio. Dopo aver legato Kaio a sorpresa con una serie di funi, infatti, Orca Rossa lancia contro il demonio una botte piena di acido solforico che si riversa su di lui costringendolo a lanciarsi in acqua. Il pirata finalmente può riabbracciare suo figlio, ma viene chiamato dai suoi uomini per uccidere definitivamente Kaio, nonostante le suppliche di Orca di non andare. Nel manga non riesce ad attaccare Kaio prima che questi si vendichi su di lui, mentre nell'anime Orca Rossa insieme ai suoi uomini lanciano gli arpioni sul primo demonio dell'isola, dopodiché scende nella voragine creata da Kaio per trarre in salvo Kenshiro, ma nel tentativo di riportarlo sopra, Kaio scocca una freccia che lo colpisce al cuore prima di inabissarsi nuovamente. Nonostante sia in punto di morte, Orca Rossa, tra le braccia del figlio, è contento per aver salvato l'uomo che ha aiutato entrambi ed è felice per aver rivisto il figlio cresciuto e diventato un forte guerriero. Dopo avergli chiesto (solo nell'anime) di raccontare la sua storia, gli raccomanda di non piangere e di stringerlo forte, morendo felice tra le sue braccia. Il suo corpo viene rilasciato in mare da Orca e dai suoi uomini.

Appare nel film Ken il guerriero - La leggenda di Raoul come seguace di Reina, ex-compagna del Re di Hokuto, informandosi dei progressi di Raoul per la conquista del mondo e meravigliandosi di come non abbia scelto di avere Reina come moglie. Alla fine avverte Reina dell'arrivo di Re Nero, che trasporta le ceneri di Raoul ed insieme a Reina riportano le ceneri sulla terra natia del Re di Hokuto.

Sunagumo[modifica | modifica sorgente]

Sunagumo
Nome orig. (Mumei Shura)
Lingua orig. Giapponese
1ª app.
  • Manga: Capitolo 161
  • Anime: Episodio 125
Sesso Maschio

Sunagumo (無名修羅 Mumei Shura?), è il primo guerriero dell'Isola degli Shura incontrato da Kenshiro e Falco della Luce Dorata. Essendo un guerriero minore, non ha ancora diritto a un nome proprio, ma la sua forza è tale che riesce a mettere in difficoltà persino Falco e sorprendere Ken appena sbarcato sull'isola, impegnandolo in un difficile scambio di colpi (solo nel manga).

Quando ancora non aveva compiuto quindici anni affronta il pirata Orca Rossa ed i suoi cento uomini sbarcati sull'isola per conquistare quelle terre, riuscendo ad uccidere tutti gli uomini del pirata e a far perdere allo stesso Orca Rossa un occhio, un braccio ed una gamba. Solo nell'anime, viene mostrato il suo combattimento con Falco, il quale viene sorpreso dallo Shura che utilizza contro di lui il Ballo Distruttore con Bastoni Magici poggiando su questi bastoni estensibili e colpendolo dall'alto. Nonostante Falco cerchi di evitare i suoi colpi, questi sembrano arrivare da direzioni inaspettate. Poi quando il maestro di Cento cerca di fargli perdere l'equilibrio colpendo uno dei due bastoni, lo Shura riesce comunque a sferrare un colpo all'avversario, per poi continuare a colpirlo da lontano. Nel tentativo di evitare i colpi, Falco perde la sua gamba artificiale cadendo a terra e lo Shura lo colpisce numerose volte senza pietà. All'arrivo di Kenshiro, gli lancia la gamba dell'amico in segno di sfida. I due, infatti, ingaggiano un combattimento che nel manga è un po' più lungo e comprende alcune mosse che nel cartone vengono impiegate contro Falco. Lo Shura gli lancia una serie di girandole acuminate che scompaiono poco prima di giungere a destinazione per poi riapparire dal terreno sottostante e colpirlo da breve distanza. Sicuro del suo colpo, lo Shura si volta per andare via, ma una delle girandole viene rispedita indietro graffiandogli il volto. Kenshiro è ancora vivo e ha neutralizzato le sue armi. Deridendo Kenshiro che ha mancato apposta il bersaglio, lo minaccia con dei pugnali lanciadogieli, ma Falco ne intercetta la traiettoria afferrandoli tutti e chiedendo a Kenshiro di premere un punto segreto di pressione che gli restituisca le forze anche se questo significa che morirà molto più in fretta. Il guerriero di Cento, affronta così nuovamente lo Shura, nel pieno delle proprie energie. Tenta di colpirlo da lontano, ma lo Shura evita il colpo saltando ed i due si scontrano in volo. Lo Shura atterra sui propri bastoni solo per accorgersi che Falco li ha tagliati a fette (nel manga è Kenshiro a farlo precedentemente), e ha ferito il suo volto. Entusiasta del combattimento utilizza la sua tecnica segreta, La Via Nascosta di Shura - Il Magico Ragno della Sabbia grazie alla quale riesce a sparire sotto la sabbia nel tentativo di cogliere il suo avversario di sorpresa. Falco, però, utilizza una delle tecniche di Cento per congelare la sabbia nei dintorni del suo corpo per seguirne le mosse. Una crepa nel ghiaccio, infatti, rivela a Falco la posizione dello Shura e il maestro di Cento infila il pugno nella crepa rilasciando energia e costringendo lo Shura a saltare fuori per evitare di essere bruciato vivo. Lo Shura tenta allora un attacco dall'alto con L'Artiglio del Ragno Velenoso, riuscendo anche a trapassare la mano di Falco, ma questi utilizza la tecnica segreta di Cento colpendolo al torace. Sicuro di essere ancora vivo, nel manga si gira per continuare il combattimento e si accinge a colpire l'avversario, ma l'ultimo colpo di Falco lo ha di fatto tagliato in due facendolo morire mentre minaccia i suoi avversari della presenza di Shura molto più forti di lui. Dopo che Falco è riuscito a sconfiggere lo Shura, già stanco dalle ferite subite in precedenza nello scontro con Ken alla capitale imperiale, spira esausto.

Come gran parte degli Shura, questi non mostra paura né pietà per i propri avversari, approfittando di qualsiasi vantaggio e deridendo chi invece non approfitta di eventuali distrazioni. Pratico nell'utilizzo di numerose armi, anche in punto di morte, non si pente delle sue azioni, ma ammonisce i suoi avversari dal proseguire con la minaccia di Shura molto più forti di lui ad attenderli.

Kaiser[modifica | modifica sorgente]

Kaiser
Nome orig. カイゼル (Kaiseru)
Lingua orig. Giapponese
1ª app.
  • Manga: Capitolo 164
  • Anime: Episodio 125
Sesso Maschio

Kaiser (カイゼル Kaiseru?), Cesar nella versione italiana dell'anime, è il governatore di una delle province della Terra dei Demoni e un potente guerriero, vincitore di milleottocento combattimenti nel manga, maestro dell'Antico Stile del Palmo dell'Uccello Ammaliatore (孟古流妖禽掌 Mōko Ryū Yōkinshō?), specializzata nel danneggiare gli organi interni e le ossa del nemico senza causare ferite visibili. Ha una serie di cicatrici visibili sul volto, provocate da un precedente scontro con Han (il terzo demonio dell'isola) e intorno alla testa ha una protezione con due corna. Fa rapire Lynn per darla in premio al vincitore del grande torneo di lotta che ha organizzato nel suo palazzo. Quando gli viene presentata la prigioniera, la fa avvicinare a sé per spillarle una goccia di sangue dalla gola senza ferirla e versarla nel calice che farà bere al vincitore al quale Lynn dovrà servire e dare alla luce i suoi figli. Quando Alf risulta il vincitore del torneo e chiede di bere dal calice, Kaiser ne versa a terra il contenuto informandolo che uno Shura inferiore è stato ucciso da un uomo con sette cicatrici sul petto e gli promette Lynn se egli riuscirà ad uccidere l'invasore. Nel manga viene avvisato del rapimento di Lynn da parte di un reietto e ritenendo la cosa strana, fa mandare uno Shura alla sua ricerca. Kaiser, però, lo segue da lontano, e si mostra ad Orca dopo che questi ha ucciso lo Shura mandato da lui. Riconosce l'Arcana Arte di Hokuto e gli chiede dove l'abbia imparata e quale sia il suo nome. Dopo aver riconosciuto in Orca il killer degli Shura, gli chiede cosa lo abbia spinto ad uscire allo scoperto. Poi, entusiasta del suo combattimento, concede ad Orca il diritto di avere un nome. Questi, però, si presenta con il proprio, esprimendo il desiderio di volere la sua testa ora che conosce la sua vera identità. Divertito dall'idea, Kaiser gli manda contro Sha e Zhan, due shura più forti del precedente, valutando lo stile di Orca. Kaiser assiste allo scontro dove Sha viene ucciso da Orca e l'altro, colpevole di aver indietreggiato di fronte all'avversario, viene giustiziato da Kaiser, che strappa le costole allo Shura. Fremendo dalla gioia per la determinazione di Orca, si prepara ad affrontarlo chiedendo al suo avversario il motivo del rapimento di Lynn, e quando viene a conoscenza del fatto che Kenshiro la sta cercando, si stupisce, non concependo che qualcuno possa giungere fin lì solo per inseguire una donna.

Poi finalmente lo scontro tra i due ha inizio. Kaiser utilizza l'Artiglio dell'Orso che Ghermisce la Tigre cercando di colpire Orca, il quale tenta invano di bloccargli il movimento delle mani ricavandone solo una ferita alla propria mano. Orca cerca allora di colpirlo alle gambe, ma Kaiser intuisce ancora una volta le intenzioni del suo avversario ferendogli la gamba e prendendosi gioco della semplicità della sua tecnica. Dai movimenti di Orca, Kaiser intuisce l'unico punto scoperto nella sua difesa ed affonda la mano per spezzargli una costola, questo però dà l'opportunità ad Orca di bloccargli il braccio e spezzarglielo, avendo egli sacrificato la costola apposta. Kaiser, però, è convinto di poter vincere anche con un braccio solo, intuendo l'arrivo del successivo colpo di Orca dal suo pugno sinistro, evitandolo appena in tempo e perdendo solo una delle corna ornamentali; allo stesso tempo reagisce colpendo l'avversario ad una spalla. Poi intuisce che Orca ha intenzione di colpirlo con la gamba destra, parandogli il colpo e reagendo scaraventando il suo avversario a terra. Kaiser cerca dunque di affondare il colpo decisivo con la Mano Magica Penetrante e Tagliente, ma Orca da terra cerca di colpirlo con un calcio. Kaiser se ne accorge e tenta di parare il colpo, ma il suo avversario cambia direzione all'ultimo istante colpendolo alla testa, per poi usare il Dito Esorcizzante che viene affondato nel suo occhio destro (nel manga, nell'anime invece centra la fronte di Kaiser). Viene ucciso da Orca che rilascia la propria energia facendogli esplodere parte della testa, e Kaiser mette in guardia il suo avversario dai tre maggiori demoni dell'isola prima di morire.

Anche Kaiser come i demoni più forti non ammette ritirata, apprezza la buona tecnica di combattimento di Orca ed è anche pronto a premiarlo. Ha un'eccessiva fiducia nella propria tecnica e non comprende come qualcuno possa combattere solo per salvare una donna. Una volta sconfitto mette in guardia Orca sui tre demoni più forti dell'isola, sostenendo di non esser riuscito nemmeno a vedere il colpo che gli ha provocato le cicatrici sul volto.

Half[modifica | modifica sorgente]

Half della Clessidra
Nome orig. (Arufu)
Lingua orig. Giapponese
1ª app.
  • Manga: Capitolo 164
  • Anime: Episodio 125
Sesso Maschio

Half della Clessidra ( Arufu?) prende il soprannome dalla sua tecnica mortale; è un guerriero Shura dalla pelle scura. Partecipa ad un torneo organizzato da Kaiser che ha messo in palio Lynn come premio per il vincitore. Fino ad allora, egli ha combattuto centoventidue duelli, centocinque dei quali terminati in meno di due minuti.

Half riesce ad arrivare alla finale dove affronta un altro valido avversario che ha al suo attivo centocinquantacinque combattimenti tutti terminati in meno di tre minuti. I due combattono davanti agli occhi di Lynn e di Kaiser e, nel manga, Half agisce prettamente sulla spalla dell'avversario, nell'anime, invece, tenta di attaccarlo agilmente dall'alto e, quando l'avversario tenta di colpirlo al volo, egli sparisce nascondendosi all'ombra della mole del finalista per poi sorprenderlo alle spalle. Una volta avuta la meglio, Half spiega al suo avversario che, nonostante egli abbia vinto meno incontri, si è curato di affrontare tutti avversari selezionati, prefiggendosi di ucciderli in meno di due minuti. Il suo avversario gli chiede di dargli il colpo di grazia e Half lo accontenta bagnandosi con il suo sangue, credendo che grazie ad esso egli possa diventare più forte. Terminato l'incontro, chiede a Kaiser di bere dal sacro calice, ma questi glielo rifiuta versandone il contenuto. Kaiser, infatti, gli promette Lynn in sposa se riuscirà a sconfiggere Kenshiro che è appena sbarcato sull'isola ed ha ucciso uno Shura minore. Half accetta la condizione e si presenta dinnanzi a Ken, dopo aver ucciso uno Shura senza nome in fuga, lamentandosi per la sua codardia. Dopo aver asserito di non conoscere la sacra scuola di Hokuto, fa partire la clessidra, informando Ken che gli bastano due minuti per battere i suoi avversari e minacciandolo di fargli subire la stessa sorte. Dopo che Ken lo ha provocato, credendo di dover combattere contro il reietto che lo ha accompagnato, Half attacca per primo con la Danza dei Cerchi Rossi dell'Invito alla Lotta; Ken, però, riesce ad evitare tutti i veloci colpi in sequenza, ricanvandone solo un graffio sul volto, poi passa al contrattacco con i suoi pugni, che colpiscono il mantello di Half, il quale però è ricoperto di veleno, che fa vedere a Ken tanti avversari. Durante l'attacco di Half, però, Ken gira su sé stesso colpendo in tutte le direzioni avendo la meglio su Half proprio in due minuti, prima che questi, stupito per la propria sconfitta, abbia solo il tempo di chiedere il nome di colui che lo ha sconfitto, per poi esplodere (nel manga la sua testa si apre letteralmente in due e il resto del corpo cade a terra).

Half è un temibile Shura, addestratosi solo su avversari selezionati, avendo come proprio obiettivo il riuscire a batterli in meno di due minuti. Una volta sconfitto l'avversario, si bagna con il suo sangue, credendo che la forza dello sconfitto fluisca dentro di lui. Half odia i codardi, e sostiene di comprendere il motivo per il quale molti Shura non riescono a togliersi la maschera e ad acquistare un nome, essendo troppo pavidi. Anch'egli, come tutti gli Shura, utilizza qualsiasi mezzo per vincere, anche ricoprire il proprio mantello di veleno.

Sha e Zhan[modifica | modifica sorgente]

Sha
Nome orig. 舎 (Sha)
Lingua orig. Giapponese
1ª app.
  • Manga: Capitolo 167
  • Anime: Episodio 125
Sesso Maschio
Zhan
Nome orig. (Zanu)
Lingua orig. Giapponese
1ª app.
  • Manga: Capitolo 167
  • Anime: Episodio 125
Sesso Maschio

Sha ( Sha?) e Zhan ( Zanu?) sono due guerrieri al servizio di Kaiser che lo accompagnano alla ricerca di Lynn. I due indossano una maschera con due falci di luna e affrontano Orca che, travestito da reietto, è fuggito con Lynn e, dopo aver eliminato uno Shura, ha chiesto a Kaiser la sua testa. Sha combatte con dei pugnali, Zhan con delle lame a mezza luna. I due attaccano Orca contemporaneamente da direzioni diverse. Poiché i due non possono avere la stessa identica velocità, Orca colpisce prima Sha, il più veloce dei due, anche se di una frazione di secondo, rompendogli la maschera, mentre Zhan riesce solo a sfiorargli i capelli prima che questi si volti nel tentativo di colpirlo. Zhan, però, effettuando una capriola all'indietro evita di essere colpito a sua volta. Sha muore per il colpo riportato al volto e Zhan, rimasto solo, indietreggia preoccupato. Tale atteggiamento, però, non viene visto di buon occhio da Kaiser, il quale, sdegnato dalla sua incapacità, gli strappa le costole senza aprire ferite sul suo corpo, con la Mano Magica Penetrante per poi lasciarlo morire di emorragia interna. Il design di questo duo, incluse le maschere e le armi, è stato poi riciclato dalla Data East nel videogioco del 1989 Hippodrome per creare gli sprite dei nemici Charry e Steeve che appaiono nel penultimo livello e lottano simultaneamente utilizzando uno stile di squadra molto simile a quello degli Shura.

Tao[modifica | modifica sorgente]

Tao
Nome orig. タオ (Tao)
Lingua orig. Giapponese
1ª app.
  • Manga: Capitolo 167
  • Anime: Episodio 126
Sesso Maschio
Parenti

Leia (sorella maggiore)

Tao (タオ Tao?) è il fratello di Leia e amico di Orca. Insieme alla sorella assiste alla prima uccisione di Orca con l'Arcana arte di Hokuto. Volendo diventare forte come lui sceglie di diventare uno Shura, ma in seguito fugge dalla palestra rifiutandosi di allenarsi, dopo che gli viene richiesto di combattere contro tutti i suoi amici. Non volendo combattere senza motivo o senza odiare il suo avversario, scappa, ma viene raggiunto dagli Shura che minacciano di ucciderlo. Tao cerca di affrontare uno dei due inseguitori, ma questi lo colpisce con un calcio per poi pestarlo mentre si trova a terra, ma viene salvato da Kenshiro che appare come una presenza agli Shura per poi ucciderli. Tao riconosce la tecnica di Hokuto e rivela a Ken chi sia a praticarla, ovvero Orca, colui che ama sua sorella. Tao accompagna poi Ken da Leia, spiegandogli come si svolge la vita sull'isola e le intenzioni della sorella di insegnare clandestinamente l'amore ai bambini. Dopo averli presentati, non vuole che la sorella proponga a Ken di uccidere Orca e le chiede il motivo di tanta freddezza nei suoi confronti, ammettendo di aver sbagliato a voler imparare a combattere, avendo compreso quanto sia sbagliato quando gli Shura lo avevano costretto a combattere contro il suo amico. A queste parole, Leia lo perdona. Durante il combattimento tra Ken e Han, Tao con la sorella nota l'arrivo dell'acqua rossa preannuniciatrice della venuta di Raoul ed insieme a lei si reca dal maestro Jukei per chiedere spiegazioni. Una volta ascoltata la storia narrata da Jukei, Tao rivela al vecchio maestro che l'uomo sull'isola non è Raoul, bensì Kenshiro. Poco dopo, nell'anime, a causa della rappresaglia attuata dai demoni in virtù della rivolta dei cittadini, Tao cerca di salvare i bambini della scuola di Leia e la sorella stessa, ma vengono sorpresi a fuggire da uno Shura. Tao tenta di affrontarlo, ma prima che possa battersi, Orca, travestito da Boro, uccide lo Shura e li aiuta a fuggire portandoli da Jukei dove rimane assistendo all'arrivo di Rock, venuto ad informare Jukei della sua intenzione di affrontare Hyo ed il suo esercito. Insieme a Leia, accompagna il maestro Jukei al castello di Hyo prima che quest'ultimo ordini loro di tornare da Orca, intuendo il cambiamento del suo animo.

Solo nel manga, Tao raggiunge Orca e nota il suo cambiamento pensando che il merito sia stato di Kenshiro, poi, dopo che la sorella rivela ad Orca il legame di sangue tra Kenshiro ed Hyo, cerca di convincere Lynn a tornare al loro villaggio, ma si ritrova ad assistere impotente al rapimento di Lynn da parte di Kaio, prima di correre ad avvisare Ken e Orca di quanto è avvenuto. Inoltre, insieme alla sorella, si reca anche da Jukei per informarlo che Kenshiro sta affrontando Kaio.

Nell'anime, invece, resta fuori dal palazzo di Hyo insieme alla sorella per poi entrare nei momenti finali dello scontro tra Jukei ed il suo discepolo ed assistere alla sua morte. Insieme alla sorella poi, cercherà di portare Jukei nel luogo dove seppellirlo a bordo di una zattera, ma i due vengono fermati da Shura fedeli a Kaio che non riconoscono l'autorità di Hyo. Il capo di essi inizia ad importunare sua sorella Leia e Tao cerca di combattere contro di lui, ma viene facilmente sconfitto con un calcio che gli fa perdere l'equilibrio finendo in acqua. Viene salvato dall'intervento di Orca Rossa e dei suoi pirati che uccidono gli Shura.

Una volta ristabilito Kenshiro, Tao corre da Orca per consegnargli un coprispalla fatto da sua sorella (questo solo nell'anime) e per avvisare i due che Hyo sta facendo riaffiorare il palazzo Raseiden, luogo di origine dell'Arcana Arte di Hokuto, e li conduce sul luogo. Soltanto nell'anime, è lui ad avvisare Kenshiro ed Hyo che Kaio sta cercando Orca e si sta dirigendo al palazzo Raseiden ed è lui a prendersi cura di Hyo una volta partito Kenshiro. Egli chiede, infatti, al fratello di Ken come potrà affrontare Kaio dopo che per anni lo ha conisderato solo un fratello.

Leia[modifica | modifica sorgente]

Leia
Nome orig. レイア (Reia)
Lingua orig. Giapponese
1ª app.
  • Manga: Capitolo 168
  • Anime: Episodio 126
Sesso Femmina
Parenti

Tao (fratello minore)

Leia (レイア Reia?), Laia nella versione italiana dell'anime, è una ragazza d'etnia Shura, sorella di Tao e fidanzata di Orca (nonché colei che ha salvato questi dal naufragio). In passato, i due si erano giurati amore eterno suggellando il proprio sentimento con il medaglione di Orca. In seguito, comprendendo che fosse giusto per Orca abbandonare l'isola, costruisce di nascosto una barca all'insaputa del suo amato e lo vede partire salutandolo da lontano, poi, mentre si sta allontanando, ode i passi di Orca tornato per restare con lei. Decide di insegnare ai bambini il valore dei sentimenti umani e, quando questi si rifiutano di combattere, vengono pestati a sangue e riportati da lei da due Shura che minacciano di ucciderli. Quando Leia cerca di opporsi, viene ferita ad una spalla dallo Shura, il quale sceglie di uccidere lei piuttosto che i bambini. Viene salvata appena in tempo da Orca che uccide il suo aggressore mentre il secondo Shura viene ucciso dal maestro Jukei al quale Orca chiederà di insegnargli la sua tecnica. Leia cerca di farlo desistere ma invano.

Quando Orca apprende l'Arcana Arte di Hokuto, lo vede uccidere un avversario a sangue freddo e impaurita dalla sua ambizione, si allontana da lui. Questo la spinge a continuare a gestire una scuola illegale dove cerca di impedire ai bambini della sua terra di cedere alle regole spietate imposte dagli Shura e dai Rasho, insegnando loro cosa sia l'amore e quindi costretta a una vita di costante clandestinità. È qui che la trova Kenshiro portato da Tao e decide di rivelare a Ken dove si trovi Orca a patto che lui lo uccida, ritenendo che l'Arcana Arte di Hokuto abbia ormai fatto perdere ad Orca la propria anima. Riappacificatasi anche con il fratello Tao, mostra a Ken il posto in cui Orca uccise per la prima volta qualcuno con la propria tecnica. Convinta della propria idea, getta via il medaglione regalatole da Orca, ma Ken le chiede di conservarlo ancora fino al ritorno dell'amato. Durante il combattimento tra Kenshiro e Han, nota l'arrivo dell'acqua rossa preannunciatrice della venuta di Raoul e, insieme al fratello, si reca dal maestro Jukei per chiedergli spiegazioni sulla consistente certezza che il salvatore sia Raoul. Ascoltato il racconto di Jukei, gli rivela che l'uomo sull'isola in realtà è Kenshiro. Poco dopo, nell'anime, in vista della rappresaglia dei demoni contro i cittadini per i tentativi di rivolta, cerca di salvare i bambini della sua scuola facendoli scappare con l'aiuto di suo fratello. Vengono sorpresi da uno Shura, ma prima che Tao possa battersi nel tentativo di difenderli, Orca, travestito da Boro, uccide lo Shura e li aiuta a fuggire conducendoli da Jukei. All'arrivo di Rock, venuto per informare Jukei della sua intenzione di affrontare Hyo con il suo esercito, Leia gli dice che il maestro è in meditazione, ma quest'ultimo giunge a loro camminando sull'acqua, per poi raccontare le origini di Hyo. Subito dopo, insieme a Tao, accompagna Jukei al castello di Hyo. Solo nel manga, Leia si ricongiunge con Orca osservando che, dopo l'incontro con Ken, egli ha perso la sua motivazione demoniaca, quindi gli rivela il legame di sangue tra Kenshiro e Hyo. Subito dopo, mentre lei e Tao cercano di convincere Lynn a raggiungere il loro villaggio, assiste impietrita al suo rapimento da parte di Kaio e corre da Orca e Kenshiro per raccontare loro l'accaduto. Sempre insieme al fratello, si reca da Jukei per informarlo che Kenshiro sta affrontando Kaio.

Nell'anime, invece, resta insieme al fratello, fuori dal castello di Hyo per gran parte del combattimento tra Jukei ed il suo discepolo per poi raggiungerli negli istanti finali, assistendo alla morte del vecchio maestro che muore tra le loro braccia, rammaricandosi per i propri errori. A differenza del manga, nell'anime Hyo ordina loro di occuparsi della salma del suo maestro. I due, infatti, trasportano il corpo di Jukei su una zattera per condurlo al luogo dove seppellirlo ma vengono fermati da Shura fedeli a Kaio che non riconoscono l'autorità di Hyo. Il capo di loro, affascinato da Leia, cerca di averla con la forza dopo aver scaraventato Tao in acqua, ma l'intervento di Orca Rossa con i suoi pirati salva la situazione. Uccisi gli Shura, Leia capisce che il pirata è il padre di Orca e gli rivela il luogo dove si trova il figlio accompagnandolo ed assistendo al salvataggio del suo amato e alla morte di Orca Rossa per mano di Kaio. Sempre solo nell'anime, in lacrime presenzia al funerale del pirata e assiste al ritorno di Kaio. Insieme ad Orca, grazie al sacrificio dei pirati, scappa con il corpo esanime di Kenshiro fino al canale che porta fuori dal castello di Kaio. Qui si separa nuovamente dal suo amato consapevole che, dovendo difendere Ken, egli non può preoccuparsi anche di lei.

Nel manga, Leia si ricongiunge con Orca dopo che questi ha portato il corpo di Kenshiro al sicuro, e probabilmente provvede a curare l'uomo delle sette stelle. È dispiaciuta per la perdita dell'occhio del suo amato, ma questi sembra non avere rimpianti. Assiste al risveglio di Kenshiro, al recupero di tutte le sue energie e al suo combattimento con Gyoko. Nell'anime, invece, gli prepara un coprispalla, per proteggerlo durante i combattimenti e lo affida a Tao per consegnarglielo. Quando viene a sapere che gli uomini di Kaio stanno cercando Orca per ucciderlo, corre ad avvertirlo e lo costringe a portarla con sé nel luogo dov'è custodito il segreto della Divina Arte di Hokuto, stanca ormai di aspettare il suo ritorno. Giunti al palazzo indicato da Hyo, i due vengono sorpresi da Kaio e Orca affronta il primo demonio per permetterle di scappare, perdendo una gamba ed un braccio. Disperata, Leia (insieme a Lynn) tenta di fermare Kaio dallo scagliare il colpo decisivo e tutti precipitano nel luogo ove si trova una statua di donna. Qui, si rifiuta di scappare per medicare Orca e, quando Kaio torna per ucciderli tutti, assiste impotente mentre Orca si fa colpire pur di difenderla. Proprio mentre Kaio sta per colpirla, però, la statua dona al suo amato la forza per affrontare il suo avversario. Tra le lacrime, comprende ciò che la statua ha fatto per Orca ma è costretta a vedere il suo amato sacrificare la propria vita per lei. Prima di morire tra le sue braccia, Orca le rivela che tutte le uccisioni perpetrate da lui erano state fatte per portare un futuro nel loro paese dove non sarebbe stato pericoloso insegnare l'amore ai bambini come faceva lei. Leia afferma poi che potrà parlare dell'amore con orgoglio e all'arrivo di Ken gli mostra la statua che ha protetto Orca, assistendo alla trasformazione di Ken (nell'anime anche Orca assiste all'evento prima di morire). Poi Leia, dopo aver chiesto a Ken cosa c'era scritto sulla stele, scopre la direzione in cui è caduto il braccio della statua, ad indicare la direzione in cui si trova Kaio. Nella serie TV, dopo aver seppellito Orca, regala a Ken il coprispalla che aveva fatto per il suo amato.

Mamaru e Mori[modifica | modifica sorgente]

Mamaru
Nome orig. ママル (Mamaru)
Lingua orig. Giapponese
1ª app.
  • Manga: Capitolo 173
  • Anime: Episodio 127
Sesso Maschio
Mori
Nome orig. 毛利 (Mōri)
Lingua orig. Giapponese
1ª app.
  • Manga: Capitolo 173
  • Anime: Episodio 127
Sesso Maschio

Mamaru (ママル Mamaru?) e Mori (毛利 Mōri?), Lili e Julio nell'anime, sono due bambini che, avendo appreso gli insegnamenti di Leia, si rifiutano di combattere alla palestra degli Shura. Vengono così picchiati e maltrattati, per poi essere riportati da Leia da due Shura che minacciano di ucciderli. I due bambini, non comprendendo se la loro scelta sia stata davvero giusta o sbagliata, vengono salvati appena in tempo dalla furia omicida di Orca. Da quel momento Orca deciderà di mettere la sua forza nelle mani del maestro Jukei.

Kosem[modifica | modifica sorgente]

Kosem
Nome orig. (Kosemu)
Lingua orig. Giapponese
1ª app.
  • Manga: Capitolo 177
  • Anime: Episodio 130
Sesso Maschio
Parenti
  • Chen (figlio)
  • Rock (figlio, solo nell'anime)

Kosem ( Kosemu?) è un anziano reietto che quando in passato si è reso conto che gli Shura stavano riducendo il paese in una terra di sangue ha rischiato la propria vita per attraversare il mare e chiedere aiuto a Raoul, il quale gli promise che avrebbe fatto ritorno all'isola lasciandogli come pegno un suo medaglione. Una volta che l'acqua rossa si è diffusa nell'isola, fiducioso nella venuta di Raoul, comanda la rivolta dei reietti, i quali si uniscono per combattere gli Shura e liberare i loro figli prigionieri nella palestra per essere addestrati. La rivolta è ben organizzata e l'effetto sorpresa concede ai reietti il vantaggio necessario ad uccidere gli Shura di guardia e ad entrare nella stanza dove sono rinchiusi i bambini. La loro impresa però viene stroncata da Buron che, dopo aver rivelato loro la morte di Raoul, li informa che lo straniero giunto sull'isola è Kenshiro, dopodiché uccide tutti i reietti ed i loro bambini. Nel manga, Kosem resta in vita fino all'arrivo di Kenshiro e, con il figlio morto tra le braccia, non gli perdona di essere giunto lui al posto di Raoul prima che Buron lo uccida alle spalle. Nell'anime, invece, Kosem sopravvive con il figlio morto e Kenshiro lo riporta al suo villaggio dove si sveglia ed i cittadini gli raccontano che i demoni hanno attaccato il villaggio e portato via gli uomini rimasti. Kosem, inoltre, è anche il padre di Rock, personaggio non presente nel manga, e al suo arrivo, ormai moribondo gli annuncia la morte di Raoul e di suo fratello Chen, dicendogli di non disperare e continuare a combattere gli shura, regalandogli il medaglione di Raoul poco prima di morire.

Chen[modifica | modifica sorgente]

Chen
Nome orig. チェン (Chen)
Lingua orig. Giapponese
1ª app.
  • Manga: Capitolo 177
  • Anime: Episodio 130
Sesso Maschio
Parenti
  • Kosem (padre)
  • Rock (fratello, solo nell'anime)

Chen (チェン Chen?) è un bambino, figlio di Kosem, un reietto che fomenta la rivolta credendo nella venuta di Raoul. Rinchiuso nella palestra degli Shura, vede il sopraggiungere dei reietti pronti a liberare tutti i bambini. Quando sta per essere liberato dal padre dopo la notizia del ritorno di Raoul, sopraggiunge Buron che stermina tutti i rivoltosi ed i bambini. Anch'egli viene ucciso insieme al padre dagli Shura comandati da Buron. Sarà vendicato da Kenshiro.

Buron[modifica | modifica sorgente]

Buron
Nome orig. (Buron)
Lingua orig. Giapponese
1ª app.
  • Manga: Capitolo 177
  • Anime: Episodio 130
Sesso Maschio

Buron ( Buron?) è un guerriero Shura con due grosse cicatrici sulla parte sinistra della fronte e la parte destra del mento, che combatte utilizzando una grossa sciabola a forma di boomerang. Nell'anime si presenta ad una postazione di Shura, bloccando il veicolo a bordo del quale due Shura stanno tentando di darsi alla fuga. Buron comunica loro che colui che è giunto sull'isola non è Raoul, ma disgustato dalla loro vigliaccheria, uccide prima uno di loro con un pugno, poi i restanti con il suo boomerang. Sopprime nel sangue la rivolta dei reietti, comunicando anche a loro la falsa notizia della venuta di Raoul, smentendola prima di dare inizio al massacro e, al sopraggiungere di Kenshiro, gli mostra il medaglione di Raoul spezzandolo, per poi dichiarare che, avendo Ken sconfitto Han, egli cercherà di ucciderlo per diventare il terzo demonio dell'isola; inoltre, si ritiene soddisfatto della strage compiuta, ribadendo la regola del posto secondo la quale più si uccide più si viene rispettati.

Affronta Kenshiro lanciandogli il boomerang, ma nel manga viene eliminato da Ken che gli rilancia addosso la sua stessa arma dopo averla afferrata al volo e piegata, lacerandogli testa collo e torace da parte a parte e facendolo cadere a terra senza vita. Nell'anime invece, il boomerang lo ferisce soltanto al volto, poi Buron ricorre alle sue due spade, ma Ken ne piega le lame e lo costringe a bucarsi la testa con esse. Prima di morire chiede pietà a Kenshiro, il quale (ricordandogli la regola del posto da lui enunciata) lo lascia morire. La fine che subisce nell'anime, nel manga capita ad uno dei suoi soldati, con Ken che gli afferra i polsi e spinge le spade contro la testa dell'avversario senza proferire verbo fino a ucciderlo.

Rock[modifica | modifica sorgente]

Rock
Nome orig. ロック (Rokku)
Lingua orig. Giapponese
1ª app.
  • Anime: Episodio 131
Sesso Maschio
Parenti
  • Kosem (padre, solo nell'anime)
  • Chen (fratello, solo nell'anime)

Rock (ロック Rokku?) compare solo nella serie TV ed è un giovane ragazzo, figlio di Kosem, che ha fiducia nell'arrivo di Raoul e, in attesa del suo ritorno, si tiene nascosto agli Shura. Da piccolo cerca di difendere suo fratello Chen dall'essere reclutato dai demoni per addestrarlo, ma vede uccidere la madre accorsa per proteggerli, sotto i propri occhi. Dopo aver visto l'acqua rossa liberata durante lo scontro tra Kenshiro e Han, torna al villaggio insieme ad altri sei compagni, incrociando proprio Ken sulla loro strada. Dopo avergli lasciato una borraccia d'acqua, prosegue il suo cammino e trova anche il suo piccolo amico Johan minacciato da due Shura ed interviene per salvarlo uccidendo entrambi con i suoi pugnali. Giunto dal padre moribondo, questi gli rivela che Raoul in realtà è morto così come suo fratello Chen, e al posto del Re di Hokuto è arrivato Kenshiro, ma lo esorta a non disperare e continuare a combattere nel nome di Raoul, regalandogli il suo medaglione prima di morire. Dopo il funerale del padre, Rock cerca in tutti i modi di fermare il dominio degli Shura. Egli è a capo di un gruppo formato da sette persone, vestiti da cowboys che vagano a cavallo di villaggio in villaggio (gli altri sono Wayne, Lopez, Hans, Josè, Sancho e Franco). Insieme assaltano un esercito di Shura uccidendoli tutti e Rock stesso ne affronta il capo, il quale blocca anche il cavallo nel tentativo di ucciderlo, ma Rock con agilità evita i suoi colpi e lo colpisce con due pugnalate alla spalla e alla gola. Subito dopo si presenta però Shie, uno Shura troppo grosso e resistente per loro; Rock prova con la dinamite ma invano, uno dei suoi uomini usa un bazooka, ma infrange solo la prima delle due corazze. A salvarli interviene Kenshiro che uccide Shie, ma Rock, furioso per il suo arrivo al posto di Raoul, ne rifiuta l'aiuto e va via senza alcuna gratitudine nei confronti di Ken.

In seguito, mentre sta rifocillando il suo cavallo insieme ai compagni, si ripresenta Johan chiedendogli di assisterli nella lotta ai demoni, ma Rock lo respinge dicendogli che dovrà crescere prima di poter combattere. Poi, avvisato dell'arrivo dei demoni, si reca al villaggio vicino dove, dopo aver evitato un ago intriso di veleno, si accorge che tutti gli abitanti sono stati rapiti da Gamon, uno Shura che lo ricatta ordinandogli di uccidere Kenshiro. Rock prova a tendere a Ken una trappola, utilizzando l'esplosivo e delle trappole, facendo in modo che i suoi uomini lo spingano fino ad un dirupo. Qui Rock tenta di uccidere Ken, ma questi risulta essere troppo veloce e, al momento del colpo decisivo, ferma il suo pugno. Quando Ken, dopo aver risparmiato Rock, si cala nel dirupo per proseguire il suo cammino, però, gli uomini di Rock fanno crollare dei massi con l'intento di seppellire Kenshiro e, creduto morto, si recano nel luogo dove sono tenuti gli ostaggi. Qui Gamon decide di sbarazzarsene, ma Rock, avendo previsto la mossa dello Shura, porta con sé altra gente armata. Purtroppo non basta contro gli aghi avvelenati di Gamon che ordina ai suoi uomini di mettersi in formazione in maniera tale da sembrare giganteschi millepiedi giganti che iniziano ad uccidere gli ostaggi (nel manga costoro sono la squadra assassina di Kaio, ed appaiono solo in seguito all'ingresso del castello di Kaio stesso). Rock offre sé stesso in cambio della vita degli ostaggi ma, dopo esser stato afferrato, viene liberato da Ken che uccide Gamon ed i suoi uomini e dice a Rock di prendersi cura di sé, essendo una guida per la gente del luogo. Da questo momento Rock inizia a nutrire la speranza che Ken possa aver raccolto l'eredità di Raoul. Alla partenza dell'esercito di Hyo a caccia di Kenshiro, Rock si reca insieme ai suoi sei compagni da Jukei, per informarlo della sua decisione di affrontare Hyo e per chiedergli di occuparsi dei villaggi che resteranno scoperti. Jukei profetizza la loro sconfitta e rivela loro le origini di Hyo e il suo legame di sangue con Ken. Rock affronta comunque l'esercito di Hyo in un villaggio, sfruttando al meglio l'effetto sorpresa con una serie di trappole e attacchi furtivi da parte sua e dei suoi compagni. Ben presto, però, il numero nettamente superiore dei soldati avversari inizia ad avere la meglio uccidendo uno dopo l'altro i suoi compagni. Rimasti in due, Rock chiede ad Hyo di battersi con lui e, dopo un primo tentativo in cui Rock viene respinto insieme al suo amico, sfrutta un'esplosione causata da uno dei suoi uomini ed il sacrificio dell'ultimo superstite per scappare ed avvisare Kenshiro poco prima di morire, non riuscendo però a rivelargli in tempo che Hyo è in realtà suo fratello.

Johan[modifica | modifica sorgente]

Johan
Nome orig. ヨハン (Yohan)
Lingua orig. Giapponese
1ª app.
  • Anime: Episodio 131
Sesso Maschio

Johan (ヨハン Yohan?) compare solo nella serie TV ed è un bambino che segue sempre Rock ed è deciso ad entrare nel suo gruppo. Tempo prima, Rock gli parla della loro terra ormai intrisa del sangue delle vittime degli Shura, aumentando l'ammirazione del ragazzo nei propri confronti. Alla ricerca di suo padre portato via dai demoni, viene intercettato da due di loro. Imbracciando il fucile, tenta anche di sparare, ma la sua mira non è perfetta. Attaccato dai due Shura che iniziano a picchiarlo, viene salvato da Rock che sopraggiunge uccidendoli. In seguito si reca da Rock offrendosi come volontario nella sua armata, ma questi lo respinge perché troppo giovane. Quando Rock tenta di uccidere Kenshiro sotto ricatto, Johan lo segue, osservando la battaglia e cercando di intervenire, ma le esplosioni glielo impediscono. Terminato lo scontro, ascolta due Shura che rivelano le loro vere intenzioni, ossia quelle di uccidere comunque Rock e gli ostaggi e, nel tentativo di avvisare Rock, inciampa e viene scoperto e picchiato dagli Shura prima che intervenga Kenshiro a salvarlo, medicando le sue ferite e dandogli dell'acqua. In cambio, Johan rivela a Ken la vera natura gentiile di Rock ed il suo passato. Poi incrocia Rock dopo che Ken lo ha salvato, raccontandogli la dinamica di ciò che è successo, e questi lo prende con sé dichiarando che la loro speranza è Kenshiro.

Johan è una parentesi comica inserita dagli autori, che rendono il personaggio simpatico, facendogli raccontare piccole bugie per apparire agli occhi di Ken prima e di Rock poi, come un combattente.

Shie[modifica | modifica sorgente]

Shie
Nome orig. (Shie)
Lingua orig. Giapponese
1ª app.
  • Manga: Capitolo 178
  • Anime: Episodio 131
Sesso Maschio

Shie ( Shie?) è un gigantesco Shura dall'aspetto di un granchio; combatte con le sue chele sbucando dalla sabbia. Nel manga avvista Kenshiro, Orca e Lynn che si dirigono nella sua direzione. Dopo aver perso uno dei suoi uomini lanciato da Kenshiro nella trappola sotto la sabbia, Ken gli rompe uno dei cannocchiali costringendolo ad uscire allo scoperto. Cerca di attaccare Kenshiro con le sue chele spingendolo verso la trappola, ma Ken intuisce tutto ed evita i colpi portandosi alle sue spalle e lanciando Shie in una delle proprie trappole dove viene fatto a pezzi.

Nell'anime, Shie accorre nel luogo in cui Rock ha liberato i cittadini da un gruppo di Shura. Dopo essersi mostrato loro, viene prima affrontato anche da Rock ed i suoi uomini, i quali utilizzano dinamite ed un bazooka ma riescono solo a rompergli la prima delle due corazze, poi interviene, Kenshiro effettuando con lui un combattimento simile a quello del manga, ma alla fine lo scaraventa nel muro prima che questi, rialzandosi, esploda per il colpo di Ken.

Gamon[modifica | modifica sorgente]

Gamon
Nome orig. ギャモン (Gyamon)
Lingua orig. Giapponese
1ª app.
  • Anime: Episodio 132
Sesso Maschio

Gamon (ギャモン Gyamon?) compare solo nella serie TV ed è uno Shura dall'aspetto di scorpione: possiede un pungiglione che lancia aghi avvelenati ed è circondato da uomini armati di falce al posto delle mani in grado di schierarsi in maniera tale da sembrare insetti giganti (questi uomini nel manga fanno parte della squadra assassina di Kaio). Fa la sua apparizione nel proprio castello uccidendo un uomo con un ago avvelenato, poi, aspirando a diventare il terzo demonio dell'isola dopo la sconfitta di Han, si serve di Rock per cercare di uccidere Kenshiro, rapendo gli abitanti di un villaggio per ricattarlo. Quando Rock crede di aver ucciso Ken, lo conduce nel luogo dove tiene gli ostaggi, ma con l'intenzione di ucciderli tutti. Rock, avendo previsto la mossa dello Shura, porta con sé diversi uomini armati, ma non bastano contro gli aghi di Gamon che li stermina tutti. I restanti ostagi vengono minacciati dagli uomini di Gamon che iniziano ad ucciderli prima che Rock offra la propria vita al loro posto. Gamon ordina ai suoi uomini di ucciderlo, ma interviene Ken che uccide i suoi uomini. Gamon tenta di colpire Ken con gli aghi, ma viene ucciso da quest'ultimo che li respinge fino a spedirli al padrone che muore a causa del suo stesso veleno.

Gamon utilizza un comportamento differente dagli altri Shura: non attacca direttamente il proprio obiettivo, ma utilizza espedienti o terzi, cercando di raggiungere il proprio scopo con il minimo rischio. Ciò non fa di lui uno Shura meno spietato, anzi, alla richiesta di Rock di salvare gli ostaggi in cambio della propria vita, ordina di ucciderlo, dichiarando che non saprà mai quale sarà stata la sua decisione.

Nagato[modifica | modifica sorgente]

Nagato
Lingua orig. Giapponese
1ª app.
  • Manga: Capitolo 190
  • Anime: Episodio 133
Voce italiana Massimo Milazzo
Sesso Maschio
Parenti
  • Yon (figlio primogenito)
  • Tetsu (figlio secondogenito)

Nagato è il brigadiere generale, braccio destro di Hyo, caratterizzato da una lunga cicatrice sulla parte sinistra del volto (ispirato a quello dell'attore americano Burt Reynolds). Quando era un semplice Shura, assistette all'intervento di Hyo che si contrappone a suo fratello Kaio per evitare che questi uccidesse una famiglia che tentava di abbandonare l'isola a bordo di una piccola barca, convincendo il primo demonio che quasi sicuramente l'imbarcazione non avrebbe retto il viaggio e dichiarando, inoltre, che a volte la forza sta anche nel perdono. Questo episodio lo convinse che Hyo fosse l'unico che un giorno avrebbe potuto contrapporsi a Kaio e diventare il salvatore del paese, così si schiera al suo fianco con altri suoi quattro fidi collaboratori, pronti a formare un'avanguardia contro il primo demonio il giorno in cui Hyo avesse aperto gli occhi.

È lui ad interrompere le esequie di Han per informare Hyo che Kenshiro ha ucciso anche Gamon e in giro si inizia a considerarlo il salvatore. Insieme al suo padrone, parte alla testa del suo grande esercito alla ricerca di Kenshiro e in un villaggio incappa in Rock ed i suoi compagni che colgono di sorpresa l'esercito cercando di sopraffarlo. Dopo un primo momento di difficoltà, l'esercito riprende in mano la situazione sbaragliando Rock ed i suoi uomini. Ritornato al castello, assiste allo scontro tra Jukei ed Hyo, accorgendosi del cambiamento del volto del suo padrone quando Jukei quasi riesce a fargli riacquistare la memoria. Nell'anime, una volta sconfitto Jukei, Hyo sembra non essersi reso conto dell'accaduto e chiede a Nagato cosa sia successo. Questi conforta il suo padrone complimentandosi per lo straordinario incontro. Quando Hyo, dopo la morte di Sayaka, scatena il proprio spirito demoniaco, Nagato perde ogni speranza nel suo padrone, e poco dopo si imbatte in Kenshiro che sorregge Orca, svenuto per le ferite provocategli da Kaio. Nonostante riconosca Kenshiro, decide di portare i due al proprio villaggio, affidando Orca alle cure di suo padre e mostrando a Ken l'affetto per i suoi due figli Yon e Tetsu. La notte, però, dopo aver messo a letto i bambini, confida al padre le sue perplessità riguardo Hyo e gli rivela la sua intenzione di parlargli apertamente. Il giorno successivo, insieme ai suoi quattro collaboratori, si reca sul cammino del secondo demonio, esprimendo il suo pensiero e le sue perplessità sull'operato di Kaio. Hyo, però, insensibile alle loro ragioni, uccide i quattro collaboratori di Nagato con dei boomerang affilati. A Nagato non resta che battersi, facendo sgorgare dal suo volto calde lacrime considerando Hyo come un fratello (nell'anime, queste creano un lieve turbamento nell'animo di Hyo, nel manga invece non lo impietosiscono minimamente e il demonio lo considera ridicolo). Nagato attacca Hyo, ma questi, con un gesto solo, taglia il suo corpo a metà (nel manga lo decapita), uccidendolo senza alcuna esitazione.

Cujin[modifica | modifica sorgente]

Cujin
Nome orig. (Cujin)
Lingua orig. Giapponese
1ª app.
  • Anime: Episodio 133
Sesso Maschio

Cujin ( Cujin?) è un membro dell'esercito di Hyo particolarmente robusto e resistente, che durante l'assalto di Rock e dei suoi amici, si ripara dietro un veicolo per evitare i colpi della mitragliatrice di uno degli uomini di Rock. Per stanarlo, irrompe nella casa in cui quest'ultimo si trova asserragliato resistendo ai colpi subiti e ingaggiando con lui un combattimento corpo a corpo fino ad ucciderlo, nonostante l'incredulità dei compagni.

Gamereo[modifica | modifica sorgente]

Gamereo
Nome orig.
Lingua orig. Giapponese
1ª app.
  • Anime: Episodio 134
Sesso Maschio

Gamereo compare solo nella serie TV ed è uno Shura che insegue Kenshiro con l'intento di ucciderlo. Dotato di un monocolo di direzione regolabile e di una corazza verde, si muove sulla roccia ricordando una lucertola. Kenshiro si accorge subito della sua presenza, ed egli, dopo essersi presentato, piomba dall'alto con una mazza chiodata, prontamente evitata da Ken che, con una serie di colpi, spezza la sua arma in più punti. Gamereo allora adotta la tecnica del camaleonte, ruotando la sua corazza che assume il colore delle rocce circostanti e si impolvera la faccia. Dopo qualche tentativo di colpire Ken andato a vuoto, si mimetizza su una parete, ma Ken riesce a scorgerlo comunque e, quando questi tenta di colpirlo, viene facilmente battuto da Kenshiro.

Gamereo rappresenta il classico demone che utilizza espedienti per vincere, ma che non possiede particolari capacità in combattimento.

Squadra assassina di Kaio[modifica | modifica sorgente]

Squadra assassina di Kaio
Nome orig.
Lingua orig. Giapponese
1ª app.
  • Manga: Capitolo 182
  • Anime: Episodio 135
Sesso Maschio

Nell'anime, la squadra assassina di Kaio è un gruppo di dodici spietati guerrieri al servizio personale di Kaio che combattono tutti insieme utilizzando la Tecnica del cerchio delle falci del drago maledetto, unendosi a formare una trottola tagliente. Vengono tutti sconfitti da Kenshiro in pochi secondi, nonostante uno di essi, in punto di morte, rida al pensiero che Ken non sia abbastanza forte per affrontare Kaio. Nel manga invece, la squadra assassina di Kaio è rappresentata da molti uomini che, uno sull'altro, formano quelli che sembrano dei lunghi insetti giganti armati di falce, visti nell'anime al servizio di Gamon e vengono sconfitti da Kenshiro allo stesso modo. Ken colpisce l'ultimo di loro rimasto in vita, ma un suo compagno lo attacca facendosi scudo con il corpo morto dell'amico trapassandolo, ma Ken gli spezza il braccio prima che questi muoia profetizzando la sconfitta di Ken per mano di Kaio.

Lady Sayaka[modifica | modifica sorgente]

Sayaka
Nome orig. サヤカ (Sayaka)
Lingua orig. Giapponese
1ª app.
  • Manga: Capitolo 188
  • Anime: Episodio 139
Sesso Femmina
Parenti
  • Leda (madre)
  • Kaio (fratello maggiore)
  • Raoul (fratello maggiore)
  • Toki (fratello maggiore)
  • Hyo (fidanzato)

Sayaka (サヤカ Sayaka?) è la sorella minore di Kaio, Raoul e Toki, nonché l'amata di Hyo, fratello maggiore di Kenshiro. Nell'anime interviene per salvare Lynn dalla cattura da parte degli Shura di Kaio, ospitandola nei suoi alloggi e prendendosi cura di lei, dichiarando di non condividere i modi del fratello ma confidando che ritorni quello di un tempo. Sayaka, infatti, spiega a Lynn che Kaio con lei si è sempre comportato bene, ma sentendo la descrizione della sua tirannia fatta da Lynn, decide di parlarne ad Hyo, convinta che lui l'ascolterà. Un piccione viaggiatore, infatti, le aveva preannunciato l'arrivo di Hyo del quale è profondamente innamorata così come lui di lei.

Nei suoi alloggi, però, si presenta Kaio, giunto lì per ucciderla e far ricadere la colpa su Kenshiro, nonostante la sorella cerchi di farlo ragionare. Nel manga, Sayaka viene uccisa a sangue freddo da suo fratello Kaio, nell'anime, invece, prima di ucciderla, Kaio, le colpisce un punto che non le fa sentire dolore, poi, prima del colpo fatale, interviene Lynn che cerca di fermarlo, ma egli si libera facilmente della donna per poi uccidere sua sorella.

Caratteristiche: capelli biondi, occhi celesti.

Kaiota[modifica | modifica sorgente]

Kaiota
Nome orig. (Jiisa)
Lingua orig. Giapponese
1ª app.
  • Anime: Episodio 140
Sesso Maschio

Kaiota ( Jiisa?) è un anziano amico di Orca, presente solo nell'anime. Orca gli porta il corpo di Kenshiro e gli chiede di prendersene cura fino a quando non si fosse ristabilito. Kaiota chiede ad Orca se ha perso l'occhio per proteggere Kenshiro. Il fatto che Orca abbia sacrificato tanto per uno sconsociuto infonde al vecchio Kaiota il pensiero che Ken possa essere il salvatore di cui tanto si è parlato.

Quando Orca esce per andare a caccia, Kaiota viene sorpreso da un gruppo di Shura capeggiati da Kain, i quali sono riusciti a rintracciare Kenshiro. Il vecchio cerca di proteggerne il corpo incassando anche un pugno al volto, ma i tre Shura sfoderano le spade e colpiscono Kaiota che si accascia sul corpo, spargendo il proprio sangue sulle ferite di Ken, il quale si risveglia facendo saltare l'intera casa. Dopo che Ken ha ucciso gli Shura, Orca lo ritrova tra le macerie ferito in modo non mortale. Lo si vede infine salutare Ken e Orca quando costoro riprendono la marcia.

Kain[modifica | modifica sorgente]

Kain
Nome orig. (Kein)
Lingua orig. Giapponese
1ª app.
  • Anime: Episodio 140
Sesso Maschio

Kain ( Kein?) è uno Shura presente solo nell'anime, caratterizzato da due cicatrici verticali sul volto all'altezza degli occhi. Ama starsene nel proprio palazzo bevendo vino e facendo festa. Quando gli giunge il comunicato emanato da Kaio che eleggerà a terzo demonio colui che ucciderà Kenshiro ed Orca, si mette immediatamente alla sua ricerca, setacciando i villaggi vicini ed interrogando i cittadini. Una volta scoperto il luogo dove è tenuto il corpo di Kenshiro, si reca lì con i suoi uomini, i quali feriscono gravemente il veccho Kaiota, che tenta di proteggerlo. Credendo che Ken sia già morto, gli uomini di Kain vogliono portargli la sua testa, ma Ken si risveglia appena in tempo e con la propria energia distrugge l'edificio ed uccide tutti gli uomini di Kain. Quest'ultimo è l'unico che riesce a difendersi dall'aura di Ken e tenta un attacco emanando energia dalle sue mani; Ken, però, devia il colpo e, con la propria energia, inverte il flusso della cascata vicina. Kain tenta di colpirlo con una spada, ma l'energia di Ken lo scaraventa in aria fino a farlo esplodere.

Kain è uno Shura arrogante, egli stesso reputa di essere il demonio più forte dell'isola dopo Kaio ed Hyo (a suo dire anche a detta di tutti). In effetti utilizza una tecnica più elaborata rispetto a quella degli altri Shura, ma non basta contro le capacità del successore della Divina Scuola di Hokuto.

Gyoko[modifica | modifica sorgente]

Gyoko
Nome orig. (Gyoko)
Lingua orig. Giapponese
1ª app.
  • Manga: Capitolo 189
  • Anime: Episodio 141
Sesso Maschio

Gyoko ( Gyoko?) è uno Shura molto grasso ossessionato dal proprio peso e permaloso se qualcuno lo considera come un maiale. Viaggia a bordo di un treno e nell'anime lo vediamo mangiare una pietanza di verdure a volontà, ritenendo di aver scoperto che non fa ingrassare. Inoltre chiede di essere pesato ed il suo subalterno gli dice che è dimagrito di un etto solo per farlo contento. Questo, però, provoca la richiesta di Gyoko di stringere la propria cintura.

Quando, però, il servo di Gyoko fa fatica nel mettere in pratica la richiesta (nel manga chiede apertamente se egli sia ingrassato), lo Shura si infuria costringendo il suo subalterno ad ammettere che lo trova ingrassato e, sotto minaccia di un pugnale ad ammettere che lo consideri un maiale, ingannandolo con un apprezzamento sulle persone sincere. Quando quest'ultimo ammette il proprio pensiero, Gyoko gli sfregia il volto con il pugnale e, con un colpo, lo scaraventa fuori dal treno. Quando un altro dei suoi uomini gli chiede se ha intenzione di presenziare ai funerali di Sayaka, egli preferisce uccidere Kenshiro per accontentare Kaio. Mentre nel manga trova il nascondiglio di Kenshiro, nell'anime passa per un villaggio distruggendo le case degli abitanti e rischia di investire un'anziana signora caduta in strada insieme a suo figlio che cerca di aiutarla. È Kenshiro ad intervenire e fermare il treno con la sua energia; Ken uccide anche gran parte dei suoi uomini. Gyoko, deciso ad intervenire di persona, esce dal treno solo per sprofondare nel terreno (parentesi comica dell'anime assente nel manga), poi, finalmente, si prepara ad affrontarlo, consapevole delle ferite infertegli da Kaio. Dopo esser stato afferrato per la cintura da Ken, viene insultato da quest'ultimo, colpito e scaraventato nel suo treno con lo stomaco che tende a deformarsi. Ken gli ordina di comunicare a Kaio che presto egli verrà ad uccidere tutti i demoni (nel manga, invece, Ken gli strappa le braccia e con un pugno lo scaraventa sullo spuntone presente davanti al treno uccidendolo ed ordina ai suoi uomini di portarlo da Kaio). Nell'anime Gyoko si reca dunque ai funerali di Sayaka irrompendo durante la cerimonia ed il suo treno viene fermato da Kaio. Gyoko viene fuori dal veicolo con lo stomaco deformato e, dopo aver comunicato il messaggio di Ken, scatena l'ira di Hyo che lo uccide con il proprio spirito demoniaco. Tetsuo Hara aveva disegnato una scena simile anche per il Manga, poi però non pubblicata: Hyo incrocia il treno con Gyoko ancora incagliato avanti. Appreso l'accaduto dagli altri scagnozzi, Hyo in preda alla furia devasta la locomotiva e li massacra, disgustato dal fatto che si siano ritirati senza combattere Kenshiro.

Gyoko non possiede alcun'abilità nel combattimento se non la forza dovuta alla propria mole. Ha il vantaggio di viaggiare a bordo di un treno con il quale distrugge tutti gli ostacoli che si pongono davanti a lui, ma viene facilmente sconfitto da Ken.

Yon e Tetsu[modifica | modifica sorgente]

Yon
Nome orig. (Ion)
Lingua orig. Giapponese
1ª app.
  • Manga: Capitolo 190
  • Anime: Episodio 142
Sesso Maschio
Tetsu
Nome orig. (Tetsu)
Lingua orig. Giapponese
1ª app.
  • Manga: Capitolo 190
  • Anime: Episodio 142
Sesso Maschio

sono i figli di Nagato, il brigadiere generale di Hyo, che abitano nello stesso villaggio natale del secondo demonio. Entrambi credono alla teoria del padre secondo la quale Hyo sarebbe stato il loro salvatore. Nell'anime, quando Nagato porta Orca a casa del loro nonno per curare le sue ferite, elogiano l'anziano padre di Nagato e scherzano sul fatto che il loro padre non ha quasi mai bisogno delle sue cure. Quando Nagato viene ucciso da Hyo, il loro villaggio viene messo a ferro e fuoco e i due rischiano di morire per mano di alcuni Shura. Kenshiro interviene all'ultimo istante uccidendo gli Shura. Nell'anime, questi riescono a ferire gravemente il loro nonno prima di essere uccisi da Ken, nel manga, invece, il nonno non è presente e i due, seppur salvi, non comprendono il motivo del gesto di Hyo. Yon, però, muore probabilmente intossicato dal troppo fumo dovuto all'incendio.

Zebra[modifica | modifica sorgente]

Zebra
Nome orig. (Zebora)
Lingua orig. Giapponese
1ª app.
  • Manga: Capitolo 202
  • Anime: Episodio 149
Sesso Maschio

Zebra ( Zebora?) è uno Shura dell'isola dei demoni, incaricato da Kaio di uccidere Hyo, stremato dall'incontro con Kenshiro. Ricoperto da un'armatura bianca e nera che richiama i colori dell'animale di cui porta il nome, utilizza in combattimento delle asce e una catena. Fa la sua comparsa lanciando una grossa ascia ad Hyo che si accorge della sua presenza ed evita l'arma (nel manga quest'ultima colpisce gli uomini di Hyo uccidendoli), per poi distruggerla. Zebra, però, gli lancia una catena che si avvinghia intorno al collo di Hyo e dichiara la sua condanna per volere di Kaio e, dopo avergli raccontato che Lynn è stata colpita da Kaio con il Cerchio Bianco della Morte e nessuno sa quando si risveglierà, lancia il corpo di Hyo facendolo schiantare sulla dura roccia, insultandolo e paragonandolo ad un cane. Hyo si strappa la catena dal collo, ma Zebra tira fuori altre due asce con le quali tenta di colpire Hyo. Quest'ultimo evita il colpo, sorprendendo Zebra alle spalle e, premendo sul suo capo, lo fa sprofondare nel terreno. Prima di morire, Zebra si stupisce di quanto sia forte Hyo nonostante le gravi ferite, per poi rimanere schiacciato dalla forza del fratello di Ken.

Samoto[modifica | modifica sorgente]

Samoto
Nome orig. (Samoto)
Lingua orig. Giapponese
1ª app.
  • Manga: Capitolo 200
  • Anime: Episodio 149
Sesso Maschio

Samoto ( Samoto?) è uno Shura nobile di alto lignaggio alla ricerca di una sposa. Viaggia a bordo di una sorta di sidecar ma in piedi. Prima dell'arrivo in un villaggio, manda i suoi uomini a cercare una donna abbastanza bella da poterla sposare e, quando i suoi uomini dichiarano di non averne trovata alcuna, colpisce uno di loro con l'estremità acuminata del suo bastone, arrabbiandosi poiché a suo dire, con gli stracci che indossano, non possono annunciare l'arrivo di un nobile. Uno dei suoi uomini scopre Lynn svenuta sul cavallo di Kaio e la pongono su un piano rialzato in attesa che si svegli. Nel frattempo cerca di farsi bello, aggiustando la propria chioma con la sua saliva. Quando si sente bagnare da qualcosa crede che i suoi uomini stiano sbavando; in realtà sono appena stati uccisi da Numeri, un grosso shura con un serpente tatuato sul petto che vuole Lynn per sé. Samoto, spaventato, lo riconosce, ma viene ucciso da quest'ultimo al quale basta un solo dito per eliminarlo.

Nell'anime Samoto in realtà non esiste, ma è Numeri ad essere chiamato Samoto, il quale viene poi fermato in tempo da Hyo.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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