Personaggi di Yu-Gi-Oh!

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Questa è la lista dei personaggi che appaiono nella serie di anime e manga del media franchise di Yu-Gi-Oh!.

Personaggi principali[modifica | modifica sorgente]

Yugi Muto[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Yugi Mutō.

Yugi Mutou (武藤 遊戯 Mutō Yūgi?) è uno dei due protagonisti, da cui prende il nome il titolo.

Di statura minuta nonostante i suoi sedici anni, ha una inusuale capigliatura a stella e occhi molto grandi; a causa del suo aspetto e del suo carattere timido e impacciato, è spesso stato vittima di vari bulli e non è mai riuscito ad avere molti amici, ad eccezione di Anzu, sua amica d'infanzia, di cui sembrerebbe innamorato.

Appassionato di giochi e rompicapi, vive insieme al nonno, Sugoroku, e a sua madre sopra il negozio di giochi di famiglia.

Otto anni prima delle vicende narrate, suo nonno, anch'egli appassionato di giochi, gli regalò una scatola contenente un puzzle, che Yugi riuscì a completare solo dopo tale arco di tempo; è proprio grazie al puzzle, il Puzzle del Millennio, che Yugi ha modo di avvicinarsi a Jonouchi e Honda, prima tra i bulli che lo tormentavano e poi suoi amici. Il ricomponimento del Puzzle, tuttavia, fa sì che si risvegli l'anima di un Faraone lì contenuta; è così che Yugi inizia a dividere il suo corpo, in un primo momento senza saperlo, con questa seconda entità, da lui in seguito chiamata "Altro me" (Mou hitori no boku in originale) una volta presa coscienza della sua presenza. Ed è proprio con l'altro se stesso che Yugi sviluppa il legame più profondo, maturando e diventando più coraggioso.

Nei duelli, solitamente è l'Altro Yugi a duellare materialmente, mentre Yugi gli rimane accanto per dargli consigli; nel duello contro Bakura nel Mondo della Memoria, in cui è il solo Yugi a duellare, il suo deck si rivela formato di mostri infantili, legati al mondo dei giochi.

Doppiato da: Giappone Megumi Ogata (Stagione Zero), Giappone Shunsuke Kazama Italia Massimo Di Benedetto

Yami Yugi / Faraone Atem[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Yami Yugi.

Yami Yugi (闇遊戯 Yami Yugi?) o Atem (アテム Atemu?) è l'altro protagonista, per il quale il titolo può leggersi come "Re Yugi", in riferimento alla sua vera identità di sovrano d'Egitto.

Si tratta dello spirito che vive nel Puzzle del Millennio, risvegliatosi alla sua ricomposizione da parte di Yugi, con il quale divide il corpo e di cui diviene l'alter ego; viene difatti da lui chiamato "Altro me stesso" (Mou hitori no boku in originale), mentre per gli altri è "Altro Yugi" (Mou hitori no Yugi). Ciò è dovuto al fatto di aver completamente perso la memoria, non ricordando neppure il suo nome.

In seguito, si scopre che la sua è l'anima del Faraone Senza Nome (Namonaki Pharaoh) raffigurato su un'antica stele egizia; ritrovare la sua memoria diviene, quindi, il suo scopo principale.

Nei duelli, è lui a combattere materialmente, sostenuto da Yugi, da lui chiamato "Aibou" (termine traducibile con "Partner"); è con Yugi che, alla fine, l'Altro Yugi instaura il legame più profondo.

I due hanno, inoltre, alcune somiglianze fisiche, tra cui i capelli e il colore viola degli occhi, sebbene quelli dell'Altro Yugi abbiano un taglio più sottile e lui stesso sia poco più alto del suo alter ego; nel suo vero corpo, si differenzia da Yugi anche per il colore scuro della pelle. Nel carattere è totalmente diverso dal suo alter ego: se Yugi è inizialmente esitante, timido ma amichevole, l'Altro Yugi è più introverso, orgoglioso e deciso.

Il suo deck è composto di mostri di tipo incantatore, tra cui spiccano il Mago Nero (Black Magician), la Giovane Maga Nera (Black Magician Girl); altre carte molto usate da lui sono Kuriboh, Anatema del Drago, Teschio Evocato e Gaia il Cavaliere. In seguito, entra in possesso di una delle tre carte delle divinità egizie, Slifer Drago del Cielo (Osiris no Tenkūryū, letteralmente: "Drago del Cielo di Osiris"). Arriverà, alla fine del Battle City, a possedere tutte e tre le carte delle Divinità Egizie.

Katsuya Jonouchi[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Katsuya Jonouchi.

Katsuya Jonouchi (城之内 克也 Jōnōchi Katsuya?) (Joseph "Joey" Wheeler nella versione censurata) è il migliore amico di Yugi.

Inizialmente, Jonouchi non era affatto suo amico ma, anzi, era tra i bulli che lo prendevano in giro, seppur in maniera molto minore rispetto ad altri; tuttavia, dopo aver visto come Yugi ha cercato di difenderlo dal prepotente Tetsu Ushio, decide di avvicinarsi a lui, diventando suo amico.

Jonouchi ha un passato da teppista, dovuto alla separazione dei genitori, con conseguente suo allontanamento dalla sorella Shizuka, e al suo essere affidato al padre alcolizzato, che lui stesso è costretto a mantenere facendo lavori part-time. A causa del carattere aggressivo di suo padre, Jonouchi non ha mai permesso che qualcuno si avvicinasse alla sua casa né, per questo, si è mai permesso di avere amici più stretti; l'unico riuscito a scoprire della sua condizione è stato Honda, diventato il suo primo amico.

Molto legato a sua sorella Shizuka, quando scopre che è la malattia agli occhi da cui è affetta rischia di portarla alla cecità, decide di partecipare al torneo del Regno dei Duellanti per vincere il premio in denaro e pagare così l'operazione in grado di salvarla; per questo motivo, si fa insegnare il Duel Monsters da Yugi, suo compagno e sostenitore. Nonostante non riesca a vincere nel torneo, è Yugi, il vincitore, a regalargli il premio in denaro per l'operazione di Shizuka.

Partecipa poi al Battle City, ove si classificherà quarto, deciso a migliorarsi e a diventare un duellante degno di essere chiamato tale; in seguito, rimane sempre al fianco di Yugi.

Dal carattere estroverso e confusionario, apparentemente arrogante, Jonouchi nasconde un'inaspettata sensibilità e forza d'animo; dopo un inizio non molto positivo, sviluppa un particolare legame con Mai, arrivando, nella serie di Orichalcos, a mettere in pericolo la propria vita per lei.

Il suo deck è composto da una mescolanza di vari tipi di creature, tra cui il Drago Nero Occhi Rossi (Red Eyes Black Dragon), vinto a Ryuzaki durante il Regno dei Duellanti e dallo stesso Jonouchi "prestato" a Yugi, Jinzo, vinto ad Esper Roba durante il Battle City e Gilford il Fulmine.

Nella serie GX viene menzionato da Pegasus nell'episodio 107, da lui considerato il terzo miglior duellante al mondo dopo Yugi e Kaiba.

Nell'episodio 14 della serie Yu-Gi-Oh! 5D's si intravede un ragazzo somigliante a Jonouchi che duella contro un ragazzo del Satellite; quando uno degli spettatori del duello chiede se sia Jonouchi gli viene risposto che è Jesse Wheeler, suo cugino. Tuttavia questo personaggio è da considerarsi non-canonico, poiché nella versione giapponese non viene detto che è realmente il cugino di Jonouchi ma solo nella versione americana e italiana. Nello stesso episodio, inoltre, un altro ragazzo somigliante a Jonouchi appare di spalle tra la folla di spettatori che aspetta di entrare nell'arena dove si terrà il torneo della Fortune Cup.

Doppiato da: Giappone Toshiyuki Morikawa (Stagione Zero), GiapponeHiroki Takahashi Italia Simone D'Andrea

Hiroto Honda[modifica | modifica sorgente]

Hiroto Honda (本田 廣戶 Honda Hiroto?) (Tristan Taylor nella versione censurata) è uno degli amici di Yugi.

Non si sa molto di Honda, se non che è stato il primo amico di Jonouchi e che, prima di diventare amico di Yugi, era tra coloro che lo prendevano in giro.

Spesso si limita a fare il tifo per Yugi e Jonouchi, intervenendo attivamente solo in situazioni al di fuori dei duelli; duella una sola volta, durante la saga filler del Mondo Virtuale, perdendo e costretto a rimanere temporaneamente nel corpo di una piccola scimmia meccanica. Sebbene sembri molto sicuro di sé conosce a malapena le regole base del Duel Monsters, come lui stesso ammetterà (il che spiegherebbe la sua facile sconfitta nella saga del Mondo Virtuale). In quell'occasione usa un deck composto da mostri bionici; la sua carta preferita è il Cyber Comandante.

Ha un carattere semplice ed estroverso, nonostante a volte si imbarazzi per dei complimenti.

Dalla seconda serie in poi, lo si vede spesso insieme ad Otogi, contendendosi con lui il cuore di Shizuka e scatenando la conseguente gelosia di Jonouchi.

Nella Stagione Zero, invece, si vede Honda frequentare assiduamente una sua compagna di classe, Miho Nosaka (che fa parte del gruppo ma solo nella Stagione Zero e che non comparirà più nell'anime) di cui è fortemente innamorato, anche se la ragazza spesso preferisce altro alla sua compagnia.

Doppiato da: Giappone Ryotaro Okiayu (Stagione Zero), Giappone Takayuki Kondo Italia Gabriele Calindri

Anzu Mazaki[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Anzu Mazaki.

Anzu Mazaki (真崎 杏子 Mazaki Anzu?) (Téa Gardner nella versione censurata) è la migliore amica di Yugi.

È stata la prima persona a diventare amica di Yugi, che conosce fin dall'infanzia; per lungo tempo, è stata lei a difenderlo dai bulli che lo tormentavano, tra cui Jonouchi e Honda che, in seguito, nonostante il suo sospetto iniziale, diverranno anche suoi amici.

Durante il Battle City, il corpo di Anzu viene posseduto da Malik, ridotto a spirito dopo essere stato sconfitto dall'altra sua personalità e scacciato dal suo corpo; è attraverso lei che lui comunica con Isis, l'altra sua personalità e l'Altro Yugi.

All'inizio ha un carattere deciso e un po' mascolino ma, in seguito, si addolcisce, divenendo più sensibile e riflessiva. Non si sa se sia a conoscenza della cotta di Yugi per lei, ma Anzu è innamorata dell'alter ego del suo amico; stranamente, però, si mostra molto gelosa nel vedere Rebecca Hopkins o Vivian Wong mostrare interesse per Yugi.

Come Honda, anche Anzu si limita spesso a fare il tifo, sebbene sia una discreta duellante. Nel manga, la si vede duellare una sola volta, mentre nell'anime capita in tre occasioni: due volte nella prima serie, in un duello amichevole con un Jonouchi ancora principiante, contro Mai e una volta nella serie del Mondo Virtuale, contro Shuzo Otaki dei Big 5; in tutte e tre le occasioni, è uscita vincitrice (sebbene nel suo duello contro Mai avesse vinto perché la sua avversaria aveva scelto di arrendersi).

Il suo deck è composto da creature femminili o di aspetto tenero. La sua carta preferita è il Mago della Fede.

Doppiata da: Giappone Yumi Kakazu (Stagione Zero), Giappone Maki Saito Italia Debora Magnaghi

Seto Kaiba[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Seto Kaiba.

Seto Kaiba (海馬 瀬人 Kaiba Seto?) è il principale rivale di Yugi. Rimasto orfano in tenera età e portato in un orfanotrofio insieme a suo fratello minore Mokuba, è stato in grado di farsi adottare dal ricchissimo impresario Gozaburo Kaiba sconfiggendolo in una partita a scacchi; cresciuto sotto la tirannia di Gozaburo, deciso a renderlo il suo degno erede, riesce a sottrargli l'azienda, la Kaiba Corporation, e a spingere il patrigno al suicidio. Con Seto come direttore, la Kaiba Corporation, da azienda produttrice di armi, diviene un'azienda di giochi.

La sua rigida educazione e il suo costante avere a che fare con individui sempre pronti persino ad ucciderlo pur di spodestarlo hanno reso Seto una persona fredda e seria, cinico ma anche intelligente. Nella Stagione Zero, si mostra meschino e crudele, arrivando a tutto pur di ottenere ciò che vuole, anche a sacrificare suo fratello; dopo essere stato sconfitto dall'Altro Yugi, viene da lui mandato in coma e la sua anima viene ridotta in frammenti: quando Seto riesce, inconsciamente, a ricomporla, si risveglia come il Seto di un tempo, meno crudele e più leale.

Materialista e razionale, non crede affatto alla vicenda del Faraone, né nel potere degli Oggetti del Millennio, attribuendo il tutto a trucchi; soltanto quando giunge nel Mondo della Memoria riconosce che tutto ciò che aveva sempre visto era vero.

A causa del suo carattere, non ha molte persone attorno a sé, né lui stesso è intenzionato ad averle; l'unica persona a cui tiene veramente è soltanto Mokuba, per il quale sarebbe disposto a fare tutto. Il solo che sembra avere la sua stima è l'Altro Yugi, unico in grado di sconfiggerlo in un duello; disprezza, invece, Jonouchi, definendolo "mediocre" (Bonkotsu in originale): solo dopo aver visto il suo duello contro Yami Malik ne riconosce il valore, pur limitandosi a pensarlo, senza rivelarlo.

Il suo deck è composto principalmente da carte di tipo drago, tra cui i tre Draghi Bianchi Occhi Blu (Blue Eyes White Dragon); altre carte minori ma degne di nota sono Il Signore dei Draghi, Ascia da Guerra, Il Genio della Lampada, XYZ - Cannone Drago e Kaiser Cavalluccio Marino. Prima del Battle City, da lui stesso indetto, riceve da Isis una delle tre carte delle Divinità Egizie, Obelisco del Tiranno (Obelisk no Kyoshinhei, letteralmente: "Soldato Gigante dell'Obelisco"), che perde poi in semifinale contro Yugi.

Fa anche tre comparse nella serie GX: una nell'episodio 35 in cui parla con i fratelli di Jun Manjōme (Chazz Princeton nella versione censurata), una nell'episodio 62 in una trasmissione televisiva della Kaiba Corp. insieme a suo fratello e una nell'episodio 75 in cui discute con Saiō Takuma (Sartorius).

Doppiato da: Giappone Hikaru Midorikawa (Stagione Zero), Giappone Kenjiro Tsuda Italia Lorenzo Scattorin

Mokuba Kaiba[modifica | modifica sorgente]

Mokuba Kaiba (海馬 モクバ Kaiba Mokuba?) è il fratello minore di Seto.

Ha una profonda ammirazione per Seto, perché è stato colui che è riuscito a salvare entrambi dall'orfanotrofio e a far loro avere una vita più che dignitosa.

Vicepresidente della Kaiba Corporation, essendo la persona più cara a Seto, è spesso soggetto a rapimenti da parte di coloro che cercano di colpire suo fratello; per questo motivo, Mokuba cerca di liberarsi da solo, riuscendoci solo alcune volte, come nel caso del suo rapimento, insieme a Jonouchi e Anzu, da parte dei Ghouls di Malik.

Nella Stagione Zero e nel manga, mostra lo stesso carattere crudele del fratello; nel manga, ad esempio, giunge ad avvelenare Jonouchi. Dopo essersi scontrato con l'Altro Yugi ed essere quasi stato sacrificato da Seto, però, capisce i propri errori e decide di cambiare, diventando, al contrario del fratello, più gentile, disponibile e onesto, arrivando anche a stringere amicizia con Yugi e il resto del gruppo.

Non essendo un duellante non sa praticamente giocare, il che spiegherebbe le sue mosse errate nel duello contro Yugi, durante la serie del Regno dei Duellanti, in cui Mokuba aveva cercato di rubare a Yugi le stelle necessarie per entrare nel castello (dopo aver preso le sue ad un ragazzo).

Al contrario del Duel Monsters, nella Stagione Zero e nel manga Mokuba è un abilissimo giocatore di Capsule Monster (o Capumon), un gioco di strategia basato su dei mostri nascosti in alcune piccole sfere di vario livello. Egli, infatti, sfida ben due volte Yugi a questo gioco; nonostante Mokuba avesse manomesso la macchinetta che emette le sfere del suo avversario, facendogli avere solo mostri di basso livello, Yugi riesce a vincere.

Fa inoltre, come il fratello, una breve comparsa nell'episodio 62 della serie GX.

Doppiato da: Giappone Katsue Miwa (Stagione Zero), Giappone Junko Takeuchi Italia Irene Scalzo

Ryō Bakura[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Bakura Ryou.

Ryō Bakura (獏良 了 Bakura Ryō?) è uno degli amici di Yugi. Suo padre è un archeologo, direttore del museo di Domino, mentre sua madre e sua sorella minore, Amane, sono morte tempo addietro in un incidente stradale; nel manga e nella Stagione Zero, si vede che Ryō ha l'abitudine di scrivere delle lettere indirizzate alla sua sorellina defunta.

Si trasferisce a Domino pochi mesi prima dell'inizio del torneo del Regno dei Duellanti, dopo dei "problemi" avuti nella sua scuola precedente: Ryō, infatti, è il proprietario dell'Anello del Millennio, ricevuto in dono da suo padre, ma questo fa sì che lo spirito maligno racchiuso al suo interno prenda possesso del suo corpo a sua insaputa, commettendo anche dei crimini.

Nonostante lo spirito sia intenzionato ad impossessarsi del Puzzle del Millennio e ad uccidere Yugi, Ryō riesce comunque a diventare amico di quest'ultimo, unendosi al gruppo formato da lui, Jonouchi, Honda e Anzu. La possessione dell'Anello, tuttavia, sembra irreversibile: per quante volte lo spirito venga sconfitto o l'Oggetto allontanato da Ryō, il ragazzo si ritrova comunque sotto il suo controllo o ritorna in possesso dell'Anello.

Ha un carattere prudente e tranquillo, ma lo si vede spesso debilitato a causa della possessione e delle ferite fisiche che lo stesso spirito gli infligge. Possiede un deck composto da creature mistiche.

Benché appaia per molto come un nemico secondario, alla fine è forse il più perseverante e pericoloso tra i rivali di Yugi e i suoi amici e nell'ultima serie è il nemico finale.

Alla fine, partecipa come spettatore alla Battaglia Cerimoniale tra Yugi e Atem.

Doppiato da: Giappone Yo Inoue (Stagione Zero), Giappone Rica Matsumoto Italia Felice Invernici

Mai Kujaku[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Mai Valentine.

Mai Kujaku (孔雀 舞 Kujaku Mai?) (Mai Valentine nella versione censurata) è una duellante incontrata nel Regno dei Duellanti, che diventerà poi amica di Jonouchi e Yugi.

Caratterizzata da una grande bellezza e da un corpo formoso, Mai si mostra inizialmente molto vanitosa e sicura di sé, a tratti capricciosa e infantile, divertendosi a far fare ciò che vuole agli uomini che rimangono ammaliati da lei. Inizialmente finge di essere una veggente, lasciando sbalorditi i suoi avversari con il suo modo di giocare le carte senza vederle e prevedendo quali sono esattamente. Ma in effetti è solo un trucco, poiché le carte sono spruzzate con diversi profumi che la ragazza sa riconoscere con esattezza. In realtà, Mai è terrorizzata dall'idea di rimanere sola e, per non soffrire, si autoconvince di non aver bisogno di nessuno, ricordandosi di essere sempre stata in grado di andare avanti pur essendo rimasta orfana in tenera età; pian piano, nonostante gli screzi iniziali, comincia a fidarsi di Jonouchi, fino a sviluppare con lui un legame molto forte.

Nella serie del Battle City, arriva fino ai quarti di finale dove però deve vedersela con Malik in persona; nonostante all'inizio sembri dominare il duello, Malik la sconfigge facendo leva sulla sua paura di restare sola. Dopo la sua sconfitta, Mai viene imprigionata da Malik nel Regno delle Ombre. Viene poi però salvata da Yugi dopo la sconfitta definitiva di Malik.

Della sua paura di rimanere sola ne approfitta Dartz che, facendo leva sulla sua solitudine, la convince a schierarsi dalla sua parte. In questo periodo, Mai si avvicina a Valon, pur rifiutandone la corte. Quando, tuttavia, vede Jonouchi sacrificarsi per lei, rinsavisce e si ribella a Dartz.

Di quasi una decina d'anni più grande dei protagonisti, Mai riesce comunque a trovarsi bene con loro grazie al suo carattere molto estroverso; oltre al particolare rapporto con Jonouchi, Mai diventa amica anche di Shizuka e Yugi. È totalmente all'oscuro della vicenda degli Oggetti del Millennio e del Faraone Senza Nome, ma non si pone troppe domande al riguardo, accettando ciò che vede.

Il suo deck è composto principalmente da creature raffiguranti donne guerriere o donne alate, tra cui la Lady Arpia (Harpie Lady) e i mostri Amazzoness.

Doppiata da: Giappone Haruhi Terada, Italia Sonia Mazza

Ryūji Otogi[modifica | modifica sorgente]

Ryūji Otogi (御伽 龍児 Otogi Ryūji?) (Duke Devlin nella versione censurata) è uno degli amici di Yugi.

Trasferitosi a Domino dopo il torneo del Regno dei Duellanti, si fa subito apprezzare dalle sue compagne di scuola per i suoi trucchi con i dadi, mentre scatena l'irritazione di Sugoroku nell'aprire un negozio di giochi vicino al suo, ben più grande e lussuoso del Turtle Games.

La sua storia è nettamente differente tra manga e anime.

Nel manga, Otogi e suo padre, Mr.Clown, gestiscono un negozio di giochi, il "Black Clown", al quale invitano Yugi, Jonouchi, Honda e Anzu; trattenuto Yugi con un inganno, padre e figlio gli rubano il Puzzle del Millennio e gli rivelano di volersi vendicare su di lui: anni prima, Mr.Clown si giocò la proprietà del Puzzle con Sugoroku, in un gioco demoniaco in cui il perdente avrebbe perso un determinato numero di anni di vita; Mr.Clown, uscito sconfitto, ha perso cinquant'anni di vita in pochi istanti oltre ad essere completamente sfigurato in volto (il che spiega perché indossi un costume da clown con una maschera). Così, Mr.Clown vuole vendicarsi di Sugoroku colpendo suo nipote e servendosi di suo figlio: è così che Otogi sfida Yugi ad una partita di Dungeon Dice Monsters, un gioco simile al Duel Monsters in cui è compreso l'utilizzo di particolari dadi. Nonostante Yugi non conosca affatto tale gioco, grazie anche all'intervento di Bakura, riesce a sconfiggere Otogi. Mr.Clown, impazzito, afferma di aver messo al mondo suo figlio solo per la vendetta, cosa che ferisce molto Otogi; in preda alla follia, poi, rompe in mille pezzi il puzzle e, trascinato Yugi con la forza in una stanza segreta, cerca di costringerlo a giocare allo stesso gioco demoniaco fatto con Sugoroku tempo addietro ma, quando cerca di ricostruire il puzzle, il Black Clown prende fuoco e, sebbene la delusione avuta da suo padre, Otogi decide di salvarlo dalle fiamme mentre Yugi viene salvato da Jonouchi e Honda, dopo aver ricostruito in extremis il puzzle.

Nell'anime, Mr.Clown non appare e la storia di Otogi è stata divisa tra lui (per la partita a Dice Monsters), Rebecca (desiderosa di vendicare il nonno per un presunto torto fattogli da Sugoroku) e Bandit Keith controllato da Malik (che, nei primi due episodi della seconda serie, ruba il Puzzle a Yugi per poi farlo a pezzi e costringere il ragazzo a ricomporlo in un edificio in fiamme, scena che nel manga è, invece, ambientata nel Black Clown).

Nella versione animata, lo scontro a Dice Monsters tra Otogi e Yugi avviene per ridare dignità a Jonouchi, costretto da Otogi a travestirsi da cane dopo aver perso contro di lui; in caso di sconfitta, Yugi deve rinunciare al Duel Monsters. Poco dopo, si scopre che il vero motivo per cui Otogi voleva sfidare Yugi era vendicarsi per la sua vittoria nel Regno dei Duellanti: Otogi aveva presentato il progetto del Dice Monsters, da lui inventato, a Pegasus, per poterlo mettere in commercio; tuttavia, la vittoria di Yugi e il successivo ritiro del creatore del Duel Monsters avevano fatto svanire ogni possibilità di investire su quel gioco. Anche in questo caso, nonostante Yugi non conosca il Dice Monsters, riesce a sconfiggere Otogi - inoltre, nell'anime è stato omesso l'intervento di Bakura, che negli episodi dedicati al Dice Monsters non appare affatto, come neppure Ryou.

Da quel momento, Otogi si unisce al gruppo, ritrovandosi spesso insieme a Honda, suo rivale in amore, data la cotta di entrambi per Shizuka.

Otogi non duella quasi mai, se non nella saga filler del Mondo Virtuale, dove usa le sue carte per creare un campo di Dice Monsters e nella serie del Risveglio dei Draghi. Nelle poche occasioni usa un deck composto da carte relative ai dadi; la carta più forte del suo deck è Orgot l'Implacabile.

Doppiato da: Giappone Ryo Naito, Italia Gianluca Iacono

Shizuka Kawai[modifica | modifica sorgente]

Shizuka Kawai (川井 静香 Kawai Shizuka?) (Serenity Wheeler nella versione censurata) è la sorella minore di Jonouchi.

Divisa dal fratello a causa della separazione dei loro genitori, Shizuka è stata affidata a sua madre e ha preso il suo cognome.

Nella prima serie, invia una sua registrazione a suo fratello in cui gli rivela che la malattia che da tempo ha agli occhi la farà diventare cieca, a meno che lei non venga sottoposta ad un'operazione molto costosa, operazione che avverrà nella seconda serie grazie al premio in denaro ottenuto da Jonouchi nel torneo del Regno dei Duellanti. Dopo l'operazione, Shizuka trascorre molto tempo con Honda, che le descrive i duelli di suo fratello nel Battle City. Una volta dimessa, Shizuka decide di raggiungere Jonouchi, ma le bende che porta agli occhi le impediscono di essere indipendente; Honda, Otogi e Mai la aiutano a raggiungere suo fratello, seminando i Ghouls di Malik che li avevano attaccati. Raggiunto Jonouchi, Shizuka si toglie le bende e la prima cosa che vede è suo fratello che si getta in mare per salvare Yugi; ed è poi Shizuka che, a sua volta, si tuffa per salvare il fratello.

Da quel momento, rimane insieme al gruppo, assistendo ai duelli e, in seguito, vegliando su una Mai in coma.

Non è una duellante e quando, nel Mondo Virtuale, sarà obbligata a duellare, dovrà farsi aiutare da Honda e Otogi, non riuscendo neppure a riconoscere le carte e demoralizzandosi nel rendersene conto. Riesce tuttavia a sconfiggere Soichiro Ota dei Big 5 assieme ad Otogi, nonostante la sconfitta di Honda.

Shizuka ha un carattere molto dolce, sensibile e ingenuo e adora suo fratello. Diventa poi amica di Mai e Anzu.

Compare anche in un episodio della Stagione Zero, in ospedale poiché è malata. Compare tuttavia con i capelli rosa, mentre il colore originale dei suoi capelli è marrone chiaro.

Doppiata da: Giappone Michiko Neya (Stagione Zero), Giappone Mika Sakenobe, Italia Giovanna Papandrea (solo nel Duelist Kingdom e nel Battle City), Italia Elisabetta Spinelli (solo nel Mondo Virtuale e Torre dei Duelli)

Personaggi secondari[modifica | modifica sorgente]

Sugoroku Muto[modifica | modifica sorgente]

Sugoroku Mutou (武藤 双六 Mutō Sugoroku?) (Solomon Muto nella versione censurata) è il nonno di Yugi e proprietario del negozio di giochi "Turtle Games", sopra al quale vive in un appartamento con il nipote e la nuora.

Da giovane è stato un grande giocatore d'azzardo, sempre alla ricerca di una sfida in qualsiasi gioco. Desideroso di fronteggiarsi con il leggendario "Gioco delle Ombre" (Yami no game), si fa accompagnare da due guide locali nella tomba di un antico Faraone il cui nome è andato perduto, dove si rende conto, inoltre, di saper leggere le scritte in egiziano antico; una volta lì, però, scopre che la tomba è piena di trappole mortali a cui nessuno è sopravvissuto e in cui anche le due guide, rivelatesi intenzionate a prendere il tesoro lì nascosto, perdono la vita. Spinto da una delle guide e rimasto appeso ad una passerella sospesa, Muto viene salvato da uno spirito che, in seguito, riconoscerà come l'anima del Faraone Senza Nome che abita il Puzzle del Millennio, da lui trafugato proprio dalla tomba e donato a suo nipote Yugi.

Nel manga, per la proprietà del Puzzle del Millennio, inoltre, fu sfidato da Mr.Clown, padre di Ryuji Otogi, ad un gioco demoniaco in cui lo sconfitto avrebbe perso un certo numero di anni di vita; il vincitore risultò Sugoroku, mentre Mr.Clown perse cinquant'anni di vita e rimase sfigurato in volto.

Amico di Arthur Hopkins, riceve da lui la carta del Drago Bianco Occhi Blu, che tiene come tesoro affettivo, vedendosela però strappare davanti agli occhi da Seto Kaiba dopo essere stato costretto a duellare con lui, perdendo.

Nella prima serie, la sua anima viene rapita e tenuta come ostaggio da Pegasus, per far sì che Yugi partecipi al torneo del Regno dei Duellanti; sconfitto Pegasus, Sugoroku torna in possesso della propria anima.

In seguito, offre consigli a suo nipote e ai suoi amici; nella saga del Grand Championship, decide di partecipare travestendosi e presentandosi con il nome di Mask The Rock (Onnon Otum nel doppiaggio italiano, rifacendosi all'inglese Apdnarg Otum). Con un deck di creature antiche, si scontra con Jonouchi, venendo da lui sconfitto. Sempre nel Grand Championship, viene avvicinato da Vivian, attratta da suo nipote.

Alla fine, partecipa come spettatore alla Battaglia Cerimoniale tra Yugi e Atem.

Appare inoltre negli episodi 75, 76 e 77 della serie GX quando Judai Yuki (Jaden Yuki nella versione censurata) e i suoi amici vengono a far visita alla città di Domino, venendo poi coinvolto in un piano preparato da Saiō Mizuchi (Sabrina) per mettere in difficoltà Judai.

Doppiato da: Giappone Tadashi Miyazawa, Italia Enrico Bertorelli

Shadi[modifica | modifica sorgente]

Shadi (シャーディー Shādī?) è il custode dei sette Oggetti del Millennio.

Shadi, in realtà, è uno spirito, l'anima del Sacerdote Shada, morto nella battaglia contro Zork. Possessore della Chiave del Millennio, con cui sonda le anime, e della Bilancia del Millennio, con la quale decreta il destino di una persona (Bilancia che, tuttavia, viene usata solo nella Stagione Zero e nel manga), è lui ad affidare l'Occhio del Millennio a Pegasus.

Appare diverse volte, annunciando eventi futuri, come nel caso degli Ishtar, o fornendo spiegazioni, come la verità sulla nascita del Duel Monsters, creato da Pegasus dopo aver visto dei mostri incisi su delle lastre di pietra in Egitto; dal volto impassibile, mostra raramente qualsiasi tipo di emozione.

Nell'anime, è lui a permettere a Yugi, Jonouchi, Honda e Anzu di entrare nel mondo della memoria; in seguito, si rivela essere Hassan.

Con la distruzione definitiva degli Oggetti del Millennio, la sua anima può riposare in pace.

Doppiato da: Giappone Nozomu Sasaki, Italia Diego Sabre

Rebecca Hopkins[modifica | modifica sorgente]

Rebecca Hopkins (レベッカ・ホプキンス Rebekka Hopukinsu?) (Rebecca Hawkins nella versione censurata) è una bambina americana che, nella prima serie, sfida Yugi per riconquistare la carta del Drago Bianco Occhi Blu di Sugoroku, sostenendo che essa appartiene a suo nonno, Arthur Hopkins, e che Sugoroku l'ha rubata. Nonostante sia molto piccola, è la campionessa regionale negli Stati Uniti.

Alla fine, però, scopre che è stato suo nonno a donare spontaneamente la sua carta a Sugoroku e che anche Yugi, come fece suo nonno anni prima, perse apposta il duello.

Grazie a questo fatto, Rebecca si innamora di Yugi, contendendoselo, nella serie del Grand Championship, con Vivian.

Personaggio filler, ha un ruolo attivo solo nelle saghe di Orichalcos e Grand Championship, anch'esse filler; la sua storia, difatti, è stata parzialmente tratta da quella che Duke ha nel manga. Dopo il ritorno di Zork comincia a uscire con Yugi cercando di proteggerlo dai duellanti posseduti da Zork arrivando persino a sfidarne uno per aiutare Yugi riuscendo, anche se con difficoltà, a vincere. Durante lo scontro finale tra Zork e Atem lo incita a vincere per sconfiggere l'oscurità. Dopo la sconfitta di Zork perdonerà Atem per aver lasciato da solo Yugi.

Dal carattere infantile, dovuto alla sua giovanissima età, e un po' altezzoso, Rebecca si presenta con i codini e con un orsacchiotto di peluche, per poi, nella serie di Orichalcos, lasciare l'orsacchiotto, tenere i capelli sciolti e portare gli occhiali; nella serie del Grand Championship, ha sia i codini che gli occhiali.

Doppiata da: Giappone Kaori Tagami, Italia Tosawi Piovani

Arthur Hopkins[modifica | modifica sorgente]

Arthur Hopkins (アーサー・ホプキンス Āsā Hopukinsu?) (Arthur Hawkins nella versione censurata) è il nonno di Rebecca.

Archeologo e amico di Sugoroku, regalò a quest'ultimo il suo Drago Bianco Occhi Blu in segno di riconoscenza quando, entrambi rimasti sepolti nel crollo di una vecchia tomba egizia, Sugoroku perse apposta per far sì che fosse Arthur a bere l'unico sorso d'acqua rimasto nella borraccia, premio in palio per il vincitore.

Arthur appare nella prima serie, alla fine del duello tra Rebecca e Yugi, per rivelarle che Sugoroku non aveva mai rubato la sua carta e che, anzi, era stato lui stesso a donargliela; riappare nella saga di Orichalcos insieme a sua nipote, come fornitore di informazioni riguardanti Atlantide e il Sigillo di Orichalcos.

Doppiato da: Giappone Saburo Kodaka, Italia Oliviero Corbetta

Regno dei Duellanti[modifica | modifica sorgente]

Pegasus J. Crawford[modifica | modifica sorgente]

Pegasus J. Crawford (ペガサス・ジェイ・クロフォード Pegasasu Jei Kurofōdo?) (Maximillion Pegasus nella versione censurata)

Elegante e raffinato, Pegasus è il presidente dell'industria I2 (Industrial Illusions), nonché creatore del gioco di Magic & Wizards (Duel Monsters nell'anime censurato). Nonostante l'aspetto gentile ed educato, nasconde un lato oscuro. È posseduto dal misterioso Occhio del Millennio, che gli consente di leggere nel pensiero delle persone, rendendolo un fortissimo duellante. Organizza il torneo del Regno dei Duellanti per riuscire a conquistare i sette oggetti del millennio. Per fare questo, ruba le anime di Mokuba e Sugoroku Muto per convincere Yugi e Kaiba a partecipare al torneo. Sfida proprio quest'ultimo in un duello che sarebbe valso la liberazione di Mokuba (in caso di vittoria di Seto), vincendo e prendendo la sua anima. Sebbene sembri avere il deck più forte del mondo, viene sfidato e sconfitto da Yugi, che libera le tre anime di Mokuba, Kaiba e Sugoroku. Possiede un deck composto principalmente da mostri Toon (ovvero versioni a cartone animato di alcuni mostri tant'è che Pegasus tramuterà in Toon mostri del calibro del Drago Bianco Occhi Blu e Teschio Evocato) oltre che dai potentissimi Abbandono e Limite dei 1000 Occhi (ovvero la fusione tra Abbandono e Idolo dai 1000 Occhi). In passato era innamorato di una giovane fanciulla, Cecilia (Cynthia in originale), che però morì in circostanze misteriose. Proprio per questo motivo Pegasus organizza il torneo del Regno dei Duellanti: con la magia dei sette oggetti del Millennio avrebbe riportato in vita la sua amata. Il suo destino cambia tra anime e manga: mentre nell'anime Pegasus compare normalmente, nel manga viene ucciso da Bakura e privato del suo Occhio del Millennio. Nella serie del Risveglio dei Draghi Pegasus verrà affrontato da Mai dove perderà non solo il duello ma anche la sua anima. Riapparirà nel duello finale di Yugi e Kaiba contro Dartz come anima perduta, imprigionata in uno dei cavalieri di Dartz.

Farà spesso numerose comparse anche nella serie GX. In essa assumerà Hayato Maeda (Chumley Huffington nella versione censurata) come disegnatore della sua industria e duellerà contro il professor Cronos De Medici (Vellian Crowler) e Napoleon (Jean-Louis Bonaparte), sconfiggendoli. Grazie a lui, inoltre, Johan Anderson (Jesse Andersen) conquisterà la carta leggendaria del Drago Arcobaleno.

Doppiato da: Giappone Jiro Jay Takasugi, Italia Claudio Moneta

Battle City[modifica | modifica sorgente]

Malik Ishtar / Yami Malik[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Marik Ishtar.

Malik Ishtar (マリク・イシュタール Mariku Ishutāru?, nell'edizione 4Kids il nome è stato traslitterato in Marik, poiché in giapponese la "R" e la "L" hanno lo stesso suono)
Altro antagonista della serie, che fa la sua comparsa nella serie del Battle City. Possiede la Barra del Millennio, e il suo scopo è uccidere Yami Yugi per vendicare la morte di suo padre (nella versione censurata invece per ottenere il titolo di faraone). È infatti figlio degli antichi custodi che vegliano sulla tomba del faraone da una vita. Forse per questo motivo, spinto dall'odio e dalla rabbia, la parte malvagia in lui ha preso il sopravvento. È inoltre il capo dei Rare Hunters (Ghouls in originale, ovvero cacciatori di carte). Per fermare Yugi, manderà numerosi avversari a contrastarlo tra cui Bandit Keith e lo stesso Jonouchi (sotto il dominio della Barra del Millennio). Possiede un deck di creature oscure e la sua carta più forte è il Drago Alato di Ra. Arriverà in finale contro Yugi, dove perderà e tornerà il ragazzo gentile di un tempo.

Nella terza serie, nell'episodio 163, Yami Malik riappare sotto forma di anima quando Yami Yugi attraversa il cerchio delle anime.

Alla fine, partecipa come spettatore alla Battaglia Cerimoniale tra Yugi e Atem.

Doppiato da: Giappone Tetsuya Iwanaga, Italia Patrizio Prata

Isis Ishtar[modifica | modifica sorgente]

Isis Ishtar (イシズ・イシュタール Ishizu Ishutāru?) (Ishizu Ishtar nella versione censurata)
Sorella maggiore di Marik e custode della collana del Millennio. Fu lei, inconsapevolmente, a causare la liberazione del lato oscuro di Marik, portandolo per una volta nel mondo esterno e per ciò si assunse il grande fardello di salvarlo. Fece affidamento su Rishid affinché contenesse quella parte del fratello, quindi aiutò Pegasus a nascondere le tre carte delle Divinità Egizie, purtroppo Malik riuscì a recuperare Ra e Slifer. Tuttavia Isis riuscì a salvare la carta Obelisco del Tiranno per poi regalarla a Seto. Partecipò ed arrivò facilmente alle finali del torneo Battle City di Kaiba, affrontando proprio quest'ultimo per ottenere nuovamente Obelisco e salvare il fratello, ma la forza del destino che legava Seto al Faraone fece sì che la sua premonizione non si avverasse e fu sconfitta. Affidò quindi la collana al Faraone, comprendendo che solo lui poteva salvare il fratello.

Nella saga finale, accompagnerà Yugi e i suoi amici nel luogo ove si trovano le 2 pietre incise sul passato del faraone e che gli faranno accedere al mondo delle sue memorie, quindi li condurranno al luogo dell'ultimo duello del faraone, che affronterà lo stesso Yugi.

Lei è la reincarnazione di Isis e, quando Atem giocherà il Mago Nero nel duello finale avrà un senso di famigliarità con esso, in quanto in esso rivive l'anima di Mahad. Il suo deck e composto da creature antiche e la sua carta più forte è la trappola Scambio dello Spirito.

Doppiata da: Giappone Sumi Shimamoto, Italia Donatella Fanfani

Rishid Ishtar[modifica | modifica sorgente]

Rishid Ishtar (リシド・イシュタール Rishido Ishutāru?) (Odion Ishtar nella versione censurata)
Figlio adottivo della famiglia Ishtar, che mancavano di un erede maschio, viene trovato dalla madre di Isis e Malik quando era un neonato e allevato a diventare guardiano della tomba e succedere al padre, fino alla nascita di Malik, da allora il suo compito sarà prendersi cura di lui. Molto legato a Malik, sarà proprio lui a trattenere le tenebre del fratello adottivo e impedire che impazzisca, ma ogni qualvolta la sua tutela venga meno il lato oscuro di Malik emerge, ciò succede sia quando il padre lo tortura per scoprire la fuga di Malik e Isis (e da allora Rishid seguirà Malik nelle sue ambizione e nella creazione dei Ghouls allo scopo di proteggerlo da sé stesso), sia dopo la sconfitta subita contro Jonouchi, che lo manda in coma; ciò libera del tutto il lato oscuro di Malik, che tenterà più volte di eliminare Rishid per impedire che possa ostacolarlo, ma verrà sempre fermato. grazie alle invocazioni del lato buono di Malik e di risvegliarsi, quindi aiuterà quest'ultimo a combattere il alto oscuro durante il duello finale contro il faraone. Il suo deck e composto solo da trappole (incluse carte mostro-trappola come Incarnazione di Apophis), da un mostro e un magia, il Tempio dei Re. Il suo mostro più potente e la Bestia Mistica di Serket e la usa in combinazione con il Tempio dei Re.

Alla fine, partecipa come spettatore alla Battaglia Cerimoniale tra Yugi e Atem.

Doppiato da: Giappone Konta, Italia Stefano Albertini (solo nell'episodio 65), Italia Alberto Sette (negli altri episodi), Italia Davide Garbolino (da ragazzo)

Mondo Virtuale[modifica | modifica sorgente]

Noah Kaiba[modifica | modifica sorgente]

Noah Kaiba (海馬 乃亜 Kaiba Noa?)
Figlio naturale di Gozaburo Kaiba, venne cresciuto da lusso e vizi dai genitori finché un incidente mortale lo coinvolse, ma con l'uso delle sue immense risorse il padre riuscì a salvarne la mente, digitalizzandola in un super computer. Grazie a ciò Noah ottenne un enorme sapere e sviluppò grandi progetti che però il padre non prese in considerazione, preferendo trovare un erede fisico per il suo impero, come Seto.

Durante la trasvolata del dirigibile Kaiba verso la Torre Kaiba per la finale della città dei Duelli, Noah dirotta il mezzo e obbliga Seto, Mokuba, Yugi, Jonouchi, sua sorella Shizuka, Anzu, Honda e Otogi ad affrontare i Big Five nel mondo virtuale in una versione modificata del Duel Monster (col sistema del Deck Master), in caso di vittoria su questi ultimi, essi avranno i corpi dei duellanti sconfitti per tornare nel mondo reale.

Tuttavia, dopo le varie sconfitte e gli atteggiamenti scorretti, Noah si sbarazzerà di loro, ipnotizzerà Mokuba per farselo alleato e duellerà col fratellastro Seto, per dimostrare di essere unico vero erede di Gozaburo e vero padrone della Kaiba Corp.

Durante un difficile duello Noah racconterà la sua storia e pretenderà di riavere da Seto ciò che gli ha rubato e, grazie a Mokuba sotto il suo controllo, metterà alle strette il fratellastro, ma infine questi usando il suo Drago Bianco Occhi Blu risveglierà Mokuba e obbligherà Noah ad un confronto finale tra il suo drago e l'Arca di Shinato (il suo mostro Deck Master). Ma alla distruzione della carta si rivelerà che il vero Deck Master di Noah, ovvero Shinato Re di Livello Superiore, una creatura troppo potente per il Drago Bianco Occhi Blu che viene quindi facilmente annientato. Kaiba rimane con pochissimi Life Points e Noah pietrificherà i due fratelli a pochi centimetri l'uno dall'altro, per impedire per sempre che possano riunirsi.

Yugi, furioso, prenderà il posto nel duello di Seto, mantenendo i suoi scarsi life Points (400) e unendo il suo deck con quello dell'amico-rivale. Riuscirà ad obbligare Noah a fare a meno del Deck Master, ma nonostante tutto lo svantaggio e le abilità del ragazzo lasceranno a terra Yugi, che solo con la forza dell'amicizia riuscirà a pescare le sei carte (tramite Carta di Santità) che lo porteranno alla vittoria evocando proprio i 3 Draghi Bianchi Occhi Blu.

Sconfitto Noah, si rivelerà il padre di questi, che ha sfruttato il figlio per realizzare i suoi scopi e bloccare Seto nel mondo digitale, mentre lui potrà distruggere il mondo (mentre nella versione censurata occidentale il suo scopo sarà limitato a digitalizzare le menti di tutti gli umani per governarli).

Noah fingerà di aiutare gli altri a scappare, ma in realtà li lascerà nel mondo virtuale, mentre preso possesso del corpo di Mokuba proverà a fuggire, dopo aver indirizzato i missili dell'ultimo satellite armato della vecchia Kaiba Corp per distruggere la base sottomarina del padre; ma nel mentre fugge i ricordi delle parole di Mokuba lo convinceranno a tornare sui suoi passi e salvare tutti, mentre lui stesso si sacrificherà per bloccare il padre dall'attaccare Seto e Yugi.

Noah usa due Deck differenti durante i suoi duelli con Seto e Yugi: il primo racconta la storia della Terra e della sua evoluzione dalla preistoria all'epoca moderna (sebbene nella versione giapponese sia riferito alla creazione biblica; che in aggiunta al suo nome e al suo primo Deck Master sono riferimento ad un altro personaggio ed episodio biblico, cioè Noè e il Diluvio Universale), mentre il secondo è incentrato sull'uso dei mostri Spirit, capaci di tornare nella mano del proprietario alla fine del turno. Combinando tale potere a quello della carta magia continua Primavera di Rinascita, Noah sarà il primo duellante a superare i 9999 Life Points nell'anime.

Noah è, insieme ai Big Five, il creatore del sistema di duello a "Deck Master" in cui è possibile scegliere un proprio mostro che starà al fianco del duellante per tutto il duello, dotato di poteri speciali (se ne ha già resteranno quelli, se non ne sarà saranno aggiunti in automatico) utilizzabili nel duello, anche se tale mostro non sarà presente fisicamente sul campo di gioco fin che non lo ordinerà il proprietario, nel caso si attui questa scelta e il deck master viene distrutto, si perde automaticamente il duello anche se si hanno ancora dei Life Points.

Il primo deck master di Noah è la carta magia rituale Arca di Shinato, i cui poteri speciali consentono di recuperare tutti i mostri presenti nel cimitero proprio e dell'avversario per tutto il duello, di sacrificarli per aumentare i propri Life Points o di usarli sul proprio terreno come mostri. Il secondo è Shinato, Re di Livello Superiore.

Doppiato da: Giappone Chisa Yokoyama, Italia Luca Sandri

Gozaburo Kaiba[modifica | modifica sorgente]

Gozaburo Kaiba (海馬 剛三郎 Kaiba Gōzaburō?) Patrigno di Seto e Mokuba è il presidente della Kaiba Corp., potente industria militare nel mondo dell'anime; dopo che il suo figlio naturale, Noah, perderà il corpo per un incidente, ne digitalizzerà il cervello, ma accortosi che egli non crescerà mai e non sarà un degno erede, adotta Seto notandone la spiccata intelligenza, ma lo sfrutta eccessivamente e infine questi si allea coi Big Five e lo scalza dal comando della sua società ottenendo il 51% delle azioni.

Gozaburo si ritirerà dalla scena, digitalizzando la mente a sua volta (nell'anime originale per salvarsi la vita da un infarto causato della perdita della sua società). Ingannerà il figlio naturale per aiutarlo ad ottenere vendetta e, dopo il suo fallimento si rivelerà e affronterà Seto in un duello, usando le carte di Exodia il Proibito che gli fecero subire la sua prima sconfitta contro Yugi, sebbene non in modo tradizionale, ma tramite l'uso di Exodia Necross.

Dopo una crisi iniziale, Seto realizzerà il punto debole del mostro paterno e ne avrà ragione; furioso, questi tenterà di prendere possesso con la forza del corpo di Seto, ma sarà bloccato da Noah.

Infine, come fiammata quasi demoniaca causata dall'esplosione della sua base dai missili lanciati da Noah, tenterà di distruggere il dirigibile di Seto, ma gli sfuggirà.

In seguito verrà mostrato nei flashback di Amelda durante la saga di Orichalcos, come responsabile e fornitore dell'esercito che attacca la città del duellante orfano, privandolo del fratello (morto nella versione originale, sparito in quella occidentale), ma si scoprirà che era Dartz con le sue sembianze.

Un altro flashback sarà presente nella saga del Grand Championship, in cui si scoprirà che Gozaburo e il padre di Siegfried erano rivali e questi era sempre sconfitto negli affari da Gozaburo.

Doppiato da: Giappone Tetsuo Komura, Italia Vittorio Bestoso

Big 5[modifica | modifica sorgente]

I Big 5 sono i cinque direttori delle varie sezioni della Kaiba Corporation, inizialmente subordinati di Gozaburo, in seguito di Seto.

Dopo aver cercato più volte di impadronirsi dell'azienda, accettando di fare un patto con Pegasus o, nell'anime, anche di intrappolare Seto in un gioco, vengono loro stessi imprigionati in una realtà virtuale e comandati da Noah; non avendo più un corpo proprio, una volta nella realtà virtuale, si manifestano con le sembianze di mostri delle carte di Duel Monsters: per poter tornare nel mondo reale, devono vincere un duello e impossessarsi del corpo dello sconfitto.

I Big 5 sono:

Konosuke Oshita (大下 幸之助 Ōshita Kōnosuke?) (Gansley nella versione censurata), ex vice-presidente e imprenditore, che si scontra con Yugi nelle sembianze di Guerriero degli Abissi;

Doppiato da: Giappone Shintarō Sonooka, Italia Mario Zucca


Shuzo Otaki (大瀧 修三 Ōtaki Shūzō?) (Crump nella versione censurata), contabile, che duella con Anzu con le sembianze di Pinguino dell'Incubo;

Doppiato da: Giappone Ryōsuke Ōtani, Italia Diego Sabre


Chikuzen Ooka (大岡 筑前 Ōoka Chikuzen?) (Johnson nella versione censurata), avvocato, che duella con Jonouchi nelle vesti de Il Giudicatore;

Doppiato da: Giappone Shin'ichi Yashiro, Italia Mario Scarabelli


Soichiro Ota (大田 宗一郎 Ōta Sōichirō?) (Nezbitt nella versione censurata), tecnico e progettatore, che si scontra con Honda, Otogi e Shizuka come Cavaliere Robotico prima e Re delle Macchine Perfetto (chiamato Cavaliere Macchina) dopo;

Doppiato da: Giappone Hiroomi Sugino, Italia Maurizio Trombini


Kogoro Daimon (大門 小五郎 Daimon Kogorō?) (Leichter nella versione censurata), primo assistente, duella con Seto nelle sembianze di Jinzo.

Doppiato da: Giappone Hisashi Izumi, Italia Stefano Albertini


L'unico a riuscire a vincere è Ota, che riesce ad impossessarsi del corpo di Honda, dividendolo poi con gli altri Big 5 sconfitti, cosicché nel corpo di Honda ci sono cinque anime, dato che la stessa anima di Honda è stata relegata in una piccola scimmia robotica.

Sono poi sconfitti in duello da Yugi e Jonouchi che, così facendo, liberano Honda permettendogli di tornare al suo corpo ed eliminano definitivamente i Big 5.

La particolarità di questi personaggi sta nel loro mostro collettivo noto come Drago a Cinque Teste (che vanta, con ben 5000 punti di Atk e Def i punti base più elevati nel Duel Monster, escluso il Serpente Divino del Deck Orichalcos nell'anime, usato da Dartz, che possiede infiniti punti). Essi lo utilizzano, incarnandovisi, nel gioco di realtà virtuale (col nome di Drago Mitico) nella prima serie, poi come carta nel mondo virtuale durante la saga di Noah (nel gioco di carte ufficiale è invece un mostro fusione). Nonostante la sua potenza e immunità agli attacchi di tutti i mostri eccetto quelli attributo luce, Yugi riuscirà sempre a sconfiggerlo con l'aiuto, nel primo caso, di Seto con cui creerà Cavaliere Signore dei Draghi, ovvero la fusione tra il Drago Finale Occhi Blu e il Glorioso Soldato Nero; nel secondo, con Jonouchi usando Cavaliere Miraggio.

Doma Orichalcos[modifica | modifica sorgente]

La Doma, nota anche come Paradius, è un'organizzazione segreta capeggiata da Dartz che, secondo Seto, avrebbe infiltrati in tutte le società e governi del mondo. Lo scopo ultimo di questa organizzazione è il risveglio del Grande Leviatan, che distruggerà il mondo per crearne uno nuovo perfetto.

Dartz ha al suo servizio numerosi collaboratori umani (di cui solo 4 nell'anime sono presentati effettivamente) a cui si aggiungerà Mai, un esercito di guerrieri mostruosi (noti come guerrieri di Orichalcos) e alcuni spiriti del Duel Monsters plagiati dall'Orichalcos; ma la sua unica arma vincente è la Grande Bestia.

Valon[modifica | modifica sorgente]

Valon (ヴァロン Varon?)
Il giovane ed irruente, somiglia molto a Jonouchi ed è il suo avversario, ha una cotta per Mai Valentine ed è lui ad arruolarla nella Doma.

Da piccolo fu arrestato e mandato in riformatorio da Dartz, questa struttura era però controllata da uomini della Paradiaz/Doma e lo addestrarono a diventare un abile duellante.

Avrà più confronti verbali con Jonouchi e tenterà di sconfiggerlo per sancire definitivamente il legame con Mai (a cui salverà anche l'anima quando perderà il primo duello con Jonouchi che usa il drago leggendario Hermous), infine si affronteranno in un aspro duello che porterà entrambi al limite, ma infine Jonouchi lo sconfiggerà, facendogli perdere l'anima a causa del Sigillo di Orichalcos.

Il Deck di Valon è molto particolare e si basa su carte uniche dell'anime dette "corazzate" che costituiscono i pezzi di un'armatura cibernetica, questi si possono attaccare al loro proprietario e farlo duellare fisicamente (Jonouchi mostrerà di possedere una carta simile e la userà contro Valon). Questi mostri hanno quasi tutti 0 punti Atk e Def, ma vari e temibili poteri speciali (al punto che Valon sconfigge facilmente Rebecca e Otogi, senza usare Orichalcos, in un solo turno, pur avendo essi giocato a testa almeno 1 mostro con oltre 2000 punti e con carte trappola per difesa ulteriore). La carta portante di questo set, il "casco" della corazza è simile a quello che verrà ripreso ed usato nei duelli su moto della serie 5D's e durante il duello fornisce al duellante informazioni sul suo avversario e calcola le probabilità di vittoria.

Doppiato da: Giappone Takeshi Maeda, Italia Paolo De Santis

Amelda[modifica | modifica sorgente]

Amelda (アメルダ Ameruda?) (Alister nella versione censurata)
È un giovane orfano che, nato in un paese in guerra, viveva solo col fratello, un giorno le truppe di Gozaburo Kaiba si aggiunsero agli schieramenti in guerra e ciò costo la scomparsa (morte, in originale) del fratellino di Amelda, che si alleò quindi con Dartz per avere vendetta contro Seto, erede di Gozaburo.

Il suo primo approccio fu invitare Seto sull'isola del regno dei duellanti, spacciandosi per Pegasus stesso e sfidandolo, rivelando poi la sua identità e la sua storia, ma il primo duello finì in parità.

Nella seconda occasione, prese il posto del pilota del jet di Seto e lo obbligò ad un duello aereo, manifestando tutta la rabbia e il rancore verso Seto e la sua società, ma Seto non si sentì minimamente responsabile dell'accaduto e accusò Amelda di usare quel pretesto per la sua incapacità di proteggere il fratello, infine dopo un duro duello, Seto vinse grazie al suo drago leggendario e Amelda fu imprigionato dall'Orichalcos.

In seguito Dartz rivelò che non fu Gozaburo, ma lui stesso (con l'aspetto del patrigno di Seto) ad agire per dare ad Amelda una motivazione di seguirlo e aiutarlo. Dopo la sconfitta di Leviathan, Amelda potrà vedere per l'ultima volta l'anima del fratello e potrà tornare alla vita normale.

Amelda usa due Deck differenti (sebbene entrambi contengano il Sigillo di Orichalcos): il primo lo usa interpretando Pegasus e contiene mostri animati, per poi passare ad una strategia basata sul mostro di fuoco Gorlak. Il secondo contiene mostri che hanno le sembianze di robot giocattoli come quelli che il suo fratellino adorava, tra cui Soldato Cinetico, Soldato della Scienza e Cyber Soldato del Mondo Oscuro. Cercherà successivamente, nel corso del suo ultimo duello con Seto, di confondergli le idee con un flashback nel passato in cui si intravedono i suoi vecchi amici. Utilizzerà subito dopo dei mostri macchina simili ai carriarmati della Kaiba Corp. La sua carta più temibile, però, è la Fortezza Aerea di Zigurat che, in ogni fase finale del turno, può evocare un mostro simile ad un robottino giocattolo (come quello di suo fratello).

Doppiato da: Giappone Yukinara Iemura, Italia Matteo Zanotti

Raphael[modifica | modifica sorgente]

Rafael (ラフェール Rafēru?)
Il più grande e potente tra i 3 duellanti prescelti da Dartz per vincere Yugi, Seto e Jonouchi; di fatto è n°2 dell'organizzazione. Figlio di una ricca famiglia, ha vissuto felice e sereno in una vita quasi perfetta, finché durante una crociera la nave su cui viaggiava naufragò, lui perse genitori e fratelli e finì su un'isola con la sola compagnia delle sue 3 carte preferite di Duel Monsters (Guardiana Eatos, Guardiana Kay Est e Guardiano Gral), qui un giorno venne contattato da Dartz che gli promise che un giorno, quando sarebbe stato pronto, si sarebbero incontrati.

Tornato nel mondo civile, scoprì di essere stato abbandonato dalla società e iniziò a comprendere la malvagità del genere umano e si offrì spontaneamente a Dartz, il quale gli donò un nuovo scopo e nuova identità nella carta Guardiana Horror Falce, che rappresentava le tenebre della sua anima. In un primo duello vincerà Atem, lasciando che egli sia corroso dalle sue tenebre e giochi dalla sua parte del campo il Sigillo di Orichalcos (scambiato tramite un'apposita carta) e questo farà a perdere al faraone l'anima di Yugi, che si sacrificherà al suo posto.

Nel secondo duello sarà però Raphael a farsi plagiare dal sigillo e rivelerà la sua anima oscura nella carta di horror falce, ma alla fine del duello il faraone riuscirà a riportarlo alla normalità e sarà salvato dal potere del Sigillo, nonostante la sconfitta a duello.

Dopo aver salvato Mai e Valon dalle macerie del palazzo della Doma raggiungerà l'isola covo di Dartz e interverrà nel duello tra lui, Seto e Yugi, ma quando questi rivelerà di essere stato lui a causare le tragedie nelle vite dei tre, Rafael perderà il controllo e Orichalcos prenderà la sua anima.

Sarà salvato da Leviathan dal faraone come tutte le altre anime e, prima di tornare nel mondo dei vivi potrà rivedere i suoi fratelli.

Il suo Deck è composto da "Guardiani" e la sua carta preferita (e principale) è Guardiana Eatos; ad esse si aggiunge Guardiana Horror Falce che, in contrapposizione a Eatos, rappresenta l'oscurità di Rafael ed è una creatura praticamente indistruttibile, anche per colui che la gioca, essendo costretto a scartare continuamente le sue stesse carte per mantenerla sul terreno quando dovrebbe essere distrutta, oltre a ciò è un mostro terribilmente potente che da una base di 2500 punti può aumentarli sacrificandone altri tramite la sua carta magia equipaggiamento, tuttavia può essere giocata solo se al cimitero si trova Guardiana Eatos, ma anche nel caso questo primo mostro venga resuscitato, tramite il suo potere speciale "obbligatorio", Horror Falce resterà in gioco, almeno finché si avranno carte da scartare.

Doppiato da: Giappone Yoshihisa Kawahara, Italia Alberto Sette

Dartz[modifica | modifica sorgente]

Dartz (ダーツ Dātsu?)
Ultimo re di Atlantide, 10.000 anni fa, fu il fautore della guerra di Atlantide che portò all'affondamento dell'antica isola-regno. Figlio di Ironheart e padre di Chris, quando l'Orichalcos piovve sul suo regno, portando grande progresso tecnologico, egli vide i propri sudditi cadere nel degrado e nella malvagità, trasformati in veri e propri mostri (tra cui anche sua moglie che lui stesso dovette uccidere per salvarsi) e la pietra lo indusse a credere che gli uomini erano indegni di esistere, plagiatolo l'Orichalcos lo rifornì di un esercito di guerrieri e del mostro più possente e potente della storia: Il grande Leviathan; con queste armi diede il via al conflitto contro gli spiriti dei mostri e gli umani, guidati da Ironheart e Chris a difesa del mondo; il conflitto si concluse in parità e Leviathan cadde in letargo.

Nei millenni seguenti Dartz raccolse anime per ridestare la sua creatura, ma comprese come fossero necessarie alcune anime particolarmente potenti, prima tra tutte quella del faraone Atem, ma quando lo incontro 3.000 anni fa (5.000 nella versione occidentale) non ebbe modo di poterlo catturare a causa degli eventi legati a Zork e Bakura e quindi attese che il faraone tornasse.

Per riuscire a vincere il faraone e gli altri 2 duellanti che avrebbero ottenuto l'aiuto dei draghi leggendari, Dartz trovò e plagiò alcuni giovani (Raphael, Valon e Amelda) creando nelle loro vita gravi disgrazie per indurli ad odiare il mondo e a desiderarne la fine promessa da Dartz, ma anch'essi sarebbero stati poi sacrificati alla grande bestia.

Dopo la sconfitta dei suoi 3 sottoposti, Dartz affronta da solo Yugi e Seto, riuscendo a rubare l'anima al secondo, ma infine Yugi riesce a convocare i 3 draghi leggendari e a ridonare loro il vero aspetto, vincendo il duello. Ma Dartz non si arrende e cede la propria anima a Leviathan, per sostituire quelle perse di Seto e Jonouchi, oltre a quella mai vinta del Faraone.

Con Leviathan ridestato Dartz sembra invincibile e distrugge i 3 cavalieri ed un intero esercito di spiriti dei mostri convocati in aiuto del faraone dalla Giovane Maga Nera, infine però Atem riesce a ridestare nelle anime ancora prigioniere di Leviathan la loro parte di bontà, usandola per ridare energie ed evocare le 3 divinità Egizie che dopo un difficile confronto riusciranno a sconfiggere l'indebolito avversario che precipiterà in mare insieme ad Atlantide.

Dartz sopravviverà ancora e tenterà di distruggere il faraone, ma infine egli sigillerà per sempre le tenebre dell'orichacols e libererà Dartz, che sarà libero di riabbracciare la sua famiglia nel mondo degli spiriti.

Dartz è l'unico utilizzatore di Orichalcos su cui non appare l'emblema del sigillo quando lo gioca, sebbene ne possegga comunque un medaglione in pietra di Orichalcos con inciso il Sigillo; inoltre, al momento in cui venne plagiato, il suo occhio destro divenne dello stesso colore verde-acqua tipico dell'Orichalcos, per poi tornare dorato quando ne fu liberato.

Egli ha un deck pieno di carte Orichalcos, tra cui Gigas Orichalcos (un mostro in grado di rinascere con 500 punti d'attacco in più quando viene distrutto) e Kyutora Orichalcos (un mostro in grado di azzerare e assorbire tutti i danni da combattimento inflitti al possessore), e oltre al sigillo di base, ne possiede ben due evoluzioni, Orichalcos Deuteros e Tritos Orichalcos. Queste carte lo rendono forse uno dei più potenti e migliori duellanti dell'anime (tanto da tenere testa a Yugi e Seto messi assieme); la sua strategia è basata sulla creazione di un esercito di mostri, la limitazione delle mosse all'avversario e il continua aumento dei propri life Points; anche nel caso si riesca ad aver ragione di ciò e si trovi un modo di distruggere il quasi invincibile sigillo, Dartz possiede un mostro finale ancora più potente: Serpente Divino, con infiniti punti e (presumibilmente) immune agli effetti di carte mostro, magia e trappola, facendone una creatura seconda solo a Cavaliere del Destino e, quasi sicuramente, ai poteri delle tre Divinità Egizie (la modalità fenice di Ra e il "Pugno del Destino" di Obelisco) che sono in grado di averne ragione.

Doppiato da: Giappone Yuu Emaou, Italia Paolo Sesana

Grand Championship[modifica | modifica sorgente]

Vivian Wong[modifica | modifica sorgente]

Vivian Wong (ヴィヴィアン・ウォン Vivian Wong?) partecipa al torneo indetto da Seto in qualità di campionessa asiatica. Ha i capelli neri, indossa gli chignon ed è vestita con un costume da cerimonia cinese.

Il suo deck è composto principalmente di creature di tipo drago o legate alle arti marziali.

Dal carattere estroverso ma frivolo, mostra subito un grande interesse nei confronti di Seto e Yugi; in particolare, si contende quest'ultimo con Rebecca, arrivando a cercare di farsi benvolere da Sugoroku per potersi avvicinare al nipote.

Doppiata da: Giappone Rie Tanaka Italia Patrizia Scianca

Leon Wilson[modifica | modifica sorgente]

Leon Wilson (レオン・ウィルソン Reon Wiruson?) Il cui vero nome è Leon (abbreviativo di Leonhart, nella versione originale) Von Schroeder, fratello minore di Siegfried, a differenza di quest'ultimo non era mai molto considerato dalla famiglia e, lasciato solo, si rinchiudeva nel fantastico mondo dei suoi libri di fiaba.

Quando divenne più grande usò le sue notevoli doti di esperto informatico per crearsi un'identità fittizia e partecipare a vari duelli, diventando un noto campione, quando il fratello lo notò decise di sfruttarlo per il suo piano di vendetta, nascondendolo dietro un apparente interessamento per le abilità del giovane.

Leon viene invitato al torneo organizzato da Seto e ottiene brillanti vittorie contro tutti i suoi avversari, tra cui anche Rebecca, e giunge in finale, senza che nessuno sospetti di lui, difatti il fratello riesce perfettamente a far concentrare tutti gli sforzi di Seto su di sé.

Arrivato allo scontro finale con Yugi rivela la sua identità e il suo obbiettivo di vendetta, giocando la carta definitiva datagli da Siegfried, il Castello Dorato di Stromberg, e attivando il suo micidiale virus informatico, tuttavia Yugi gli fa aprire gli occhi e lui stesso si rivolta contro Sigfried, ma non riesce comunque a distruggere il Castello, ma gli sforzi si Yugi infine realizzano l'impresa e i due possono concludere il duello che, nonostante la situazione di svantaggio del protagonista, riesce comunque a prevalere.

Leon consola poi il fratello e lo sprona a riprendere nel modo giusto.

Leon possiede un Deck esclusivo, basato sui personaggi delle favole, che Pegasus ha creato su sua richiesta (specificato nella versione originale).

Doppiato da: Giappone Seiko Noguchi, Italia Davide Garbolino

Siegfried von Schroider[modifica | modifica sorgente]

Siegfried von Schroider (ジークフリード・フォン・シュレイダー Jīkufurīdo fon Shureidā?) (Zigfried von Schroeder nella versione censurata) è il presidente della Schroeder Corp., titolo ereditato dal padre che impazzì (si suicidò, in originale) dopo le numerose sconfitte finanziarie subite da Gozaburo. Assunto il ruolo egli mutò l'azienda entrando nel campo dei giocattoli, come fece anche Seto con la sua, sviluppando quindi una rivalità con lui.

Egli progettò una cabina olografica per il duel monster, ma Seto riuscì ad anticiparlo e a proporre il suo progetto (il campo di battaglia olografico) a Pegasus che lo applicò subito al suo gioco. Siegfried da allora covò un odio profondo per Seto, credendo che avesse rubato la sua idea e si preparò alla vendetta.

Mise a frutto il suo genio informatico diventando un Hacker tanto abile da danneggiare persino gli impenetrabili sistemi della kaiba Corp., sfruttando il momento di "sfiducia" della società causata della vicenda di Dartz, Ziegfried tentò di distruggere il rivale e obbligare l'industria di Pegasus a fare un nuovo contratto con la sua.

Si iscrisse col cognome di Lloyd al grande torneo della Kaiba per sabotarlo coi sui attacchi informatici, ma su scoperto ed espulso dal tornero dopo un duello contro Seto stesso, rivelando pubblicamente le sue accuse che però Seto smentì.

In realtà, però, il suo piano era proprio quello di essere scoperto per lasciare campo libero a suo fratello minore Leon, a cui affidò la sua carta più potente, il Castello Dorato di Stromberg, carta mai ultimata di Pegasus e messa in premio ad un torneo vinto da Siegfried, che ne modificò i dati (a livello informatico) per renderla quasi invincibile e portatrice di un inarrestabile virus informatico che avrebbe distrutto la Kaiba Corp. Lo stesso Leon, nel bel mezzo del duello finale con Yugi, si rifiutò di collaborare al piano del fratello, ma grazie al Castello Dorato Sigfried era in grado di portare avanti lo stesso il suo piano, se non che Yugi trovò il modo di distruggere la carta e vincere il duello pur restando con una sola ultima carta nel Deck.

Siegfried cadde nella disperazione, ma grazie a Leon decise di ripartire da zero e non lasciarsi più trasportare dall'odio.

Siegfried usa un particolare Deck, tuttora esclusivo dell'anime, basato sui miti nordici (come anche il suo nome); le sue carte principali sono i mostri Valchiria (ispirati alle figure mitologiche) e alla devastante carta che consente di evocarle tutte assieme: "La Cavalcata delle Valchirie" (ispirata all'omonima sinfonia, che fa da sottofondo all'uso di detta carta nell'anime originale).

Doppiato da: Giappone Eisuke Tsuda, Italia Giorgio Bonino

Memorie del Faraone[modifica | modifica sorgente]

Mahad[modifica | modifica sorgente]

Mahad (マハード Mahādo?) è uno dei sei Sacerdoti (Priest) al servizio del Faraone e custodisce l'Anello del Millennio.

Fedelissimo ad Atem, nell'anime è suo amico d'infanzia insieme a Mana, sua studentessa di magia; Mahad è, difatti, il più potente mago d'Egitto, costretto a sigillare parte del suo potere perché troppo grande.

Grazie alla sua magia, scoprì cosa si nascondesse dietro la creazione degli Oggetti del Millennio - ossia il sacrificio di novantanove vite umane -, riferendolo quindi ad Aknamkanon su suo ordine; a causa di questa rivelazione, però, il precedente Faraone morì di dolore, causando a Mahad un forte rimpianto.

In quanto addetto alla difesa del regno, si assume tutte le responsabilità della profanazione della tomba di Aknamkanon perpetrata da Bakura; per questo motivo, fa seppellire il precedente Faraone in un'altra tomba, attirando Bakura nella vecchia tomba nel tentativo di ucciderlo. Tuttavia, capendo di essere ormai quasi sconfitto, Mahad sceglie di suicidarsi con una delle trappole presenti nella tomba, delle lame che oscillano dal soffitto, fondendo la sua anima con il suo Ka, il Mago Nero, per poi rimanere al servizio di Atem come Ka.

Doppiato da: Giappone Kazunari Kojima, Italia Patrizio Prata (ep. 201-204-209-213-214), Italia Federico Danti (ep. 219)

Mana[modifica | modifica sorgente]

Mana (マナ Mana?) è la giovane apprendista maga di Mahad, amica d'infanzia del suo maestro e di Atem - da lei chiamato "Principe", nella versione originale.

Dal carattere solare e vivace, Mana si mostra spesso piuttosto imbranata, soprattutto con le magie, e ha comportamenti bizzarri come nascondersi dentro grandi vasi per evitare le lezioni o spiare la partenza di Mahad.

Alla morte del suo maestro, da lei grandemente stimato, si ripromette di diventare una grande maga; in seguito, riesce ad evocare quello che è il suo Ka, la Giovane Maga Nera.

Alla fine della battaglia contro Zork, è l'unica sopravvissuta insieme a Seth; nel manga, sembrerebbe diventare Sacerdotessa e nuova custode dell'Anello del Millennio.

Doppiato da: Giappone Yuki Nakao, Italia Emanuela Pacotto

Kisara[modifica | modifica sorgente]

Kisara (キサラ Kisara?) è una giovane ragazza albina dalla pelle bianca, caratteristiche malviste in Egitto, tanto da portare gli abitanti ad allontanarla o insultarla, deriderla e picchiarla.

In realtà, Kisara ha in sé il Ka del Drago Bianco Occhi Blu, forse più potente delle tre divinità del Faraone; tuttavia, il suo Ka è fuso con la sua anima, cosa che implica la sua apparizione solo durante un suo stato di incoscienza, portandola vicino alla morte.

Trovata da Seth e per suo ordine condotta segretamente a palazzo, le viene rivelato della presenza del Drago Bianco nel suo corpo. Nonostante questo, Kisara, una volta mandata in un'arena per scontrarsi con dei prigionieri ormai impazziti, non mostra alcun segno di volersi difendere; quando però è Seth, giunto in suo soccorso, ad essere in pericolo, il Drago Bianco lo difende sconfiggendo gli altri prigionieri.

Caduta nuovamente in stato d'incoscienza, Kisara si risveglia e, percependo il risveglio di Zork, va alla ricerca di Seth, di cui si è innamorata. Una volta trovatolo, però, deve combattere con Aknadin, intenzionato ad ucciderla per prenderle il Ka; quando l'anziano Sacerdote scaglia un attacco contro suo figlio, Kisara gli fa scudo con il proprio corpo, restandone uccisa, ma rimanendo vicino a Seth sotto forma di anima e Ka, liberandolo dalla possessione di Aknadin.

Doppiato da: Giappone Rie Nakagawa, Italia Giovanna Papandrea

Seth[modifica | modifica sorgente]

Seth (セト Seto?, pronunciato Seto anche nell'edizione 4Kids), vita precedente di Seto Kaiba (in giapponese la pronuncia dei due nomi è infatti uguale), è uno dei sei Sacerdoti al servizio del Faraone e custodisce la Barra del Millennio, con cui può sigillare i Ka in lastre di pietra.

Cresciuto come popolano da sua madre, gli è sempre stato detto che suo padre era morto in guerra; in realtà, suo padre è Aknadin, fratello del precedente Faraone Aknamkanon, cosa che lo rende di stirpe reale e cugino di Atem.

Sebbene il carattere freddo e cinico, che lo porta a decisioni drastiche come sondare le anime degli abitanti del regno d'Egitto fino a trovare un Ka abbastanza potente da sconfiggere Diabound e metterne sotto pressione il detentore così da aumentarne la potenza, è uno dei Sacerdoti più fedeli al Faraone, tanto da rinnegare Aknadin come suo padre quando ne scopre i piani.

Colpito dal Ka della giovane Kisara, il Drago Bianco Occhi Blu, forse persino più potente delle tre divinità comandate da Atem, si ritrova più volte a difenderla, opponendosi all'idea di Aknadin di ucciderla per prevelevarle il Ka in modo da poterlo usare liberamente, finendo per innamorarsene; tuttavia, la sua morte per mano di Aknadin lo porta ad uccidere quello che era stato il suo mentore a palazzo.

Durante lo scontro finale con Zork rimane ferito, ma in vita; insieme a Mana, sarà l'unico sopravvissuto della battaglia.

A causa della morte di Atem nel normale scorrere temporale e per volontà dello stesso Atem, prima di svanire in quanto morto, nel mondo della memoria, Seth sale al trono come Faraone.

Aisis[modifica | modifica sorgente]

Aisis (アイシス Aishisu?) (Iside nella versione censurata), vita precedente di Isis Ishtar, è una dei sei Sacerdoti al servizio del Faraone e custodisce, come la sua reincarnazione, la Collana del Millennio, che le dona il potere della preveggenza.

Unica Sacerdotessa, nell'anime sembrerebbe provare qualcosa per Mahad, cosa enfatizzata dalla reazione sorpresa che la sua reincarnazione ha nel vedere il Mago Nero.

Dopo aver recuperato, insieme a Mana, gli Oggetti del Millennio dispersi in seguito al risveglio di Zork, viene da quest'ultimo uccisa facendola precipitare dal suo Ka in volo. Nel manga, al contrario, sopravvive, insieme a Seth e Mana.

Shada[modifica | modifica sorgente]

Shada (シャダ Shada?) è uno dei sei Sacerdoti al servizio del Faraone e custodisce la Chiave del Millennio, con il cui potere può svelare la vera natura delle anime e valutare la forza dell'eventuale Ka presente.

Viene ucciso da un fulmine scagliato da Zork, ma rimane nel mondo dei vivi come spirito, Shadi.

Karim[modifica | modifica sorgente]

Karim (カリム Karimu?) è uno dei sei Sacerdoti al servizio del Faraone e custodisce la Bilancia del Millennio, con cui può valutare l'inclinazione benevola o malvagia dei Ka e fonderli in un'unica entità durante uno scontro.

Rimane ucciso in uno scontro con Bakura.

Doppiato da: Giappone Masahito Kawanago, Italia Claudio Ridolfo

Shimon Muran[modifica | modifica sorgente]

Shimon Muran (シモン・ムーラン Shimon Mūran?), precedente vita di Sugoroku, è il visir di palazzo, consigliere di Atem e architetto della sua tomba.

Fu il primo custode della Chiave del Millennio, nonché consigliere di Aknamkanon e uno dei pochi a conoscenza della parentela che lega il precedente Faraone ad Aknadin.

È anche colui che sigillò Exodia, suo Ka, in cinque pietre, perché troppo potente; liberandolo per difendere l'Egitto da Zork, Shimon, già provato dall'evocazione, muore non appena Exodia viene sconfitto.

Aknadin[modifica | modifica sorgente]

Aknadin (アクナディン Akunadin?) è uno dei sei Sacerdoti al servizio del Faraone, guardiano del tempio di Veju, in cui vengono conservate le tavole di pietra contenenti Ka imprigionati, e custode dell'Occhio del Millennio fin dalla sua creazione.

Fratello minore di Aknamkanon e segretamente padre di Seth, da lui abbandonato in tenera età insieme alla madre, è anche colui che ha forgiato gli Oggetti del Millennio grazie alla strage da lui ordinata degli abitanti dell'isolato villaggio di Kul Elna; invidioso del fratello, quando scopre che Seth, da semplice popolano, è riuscito a divenire Sacerdote, si convince che suo figlio meriti il trono molto più di suo nipote.

Dopo essere stato aggredito da Bakura, unico sopravvissuto di Kul Elna, Aknadin stringe un patto con Zork, accettando di passare dalla sua parte in cambio della morte di Atem, cosa che permetterebbe a Seth di salire al trono; cerca quindi di inimicare suo figlio e suo nipote, arrivando ad uccidere Kisara per impossessarsi del suo Ka, l'unico in grado di sconfiggere le divinità controllate da Atem.

Questo gesto fa sì che sia proprio Seth, innamorato di Kisara, ad ucciderlo; Aknadin prende quindi possesso del corpo di suo figlio nel tentativo di uccidere Atem, ma viene scacciato e definitivamente sconfitto dall'anima di Kisara.

Doppiato da: Giappone Hitoshi Bifu, Italia Mario Zucca

Aknamkanon[modifica | modifica sorgente]

Aknamkanon (アクナムカノン Akunamukanon?) è il Faraone precedente ad Atem, ossia suo padre; è stato anche colui che ha ordinato la costruzione degli Oggetti del Millennio e primo custode del Puzzle del Millennio, alla sua morte ereditato da suo figlio.

Per poter fronteggiare gli invasori alle porte d'Egitto, intenzionati ad impossessarsi del libro di alchimia da loro custodito, Aknamkanon viene convinto da suo fratello minore Aknadin ad usare una delle magie del libro, secondo cui, forgiando sette oggetti magici, sarebbero stati in grado di evocare i loro Ka come creature per poter contrastare gli eserciti avversari.

Sconfitti gli assalitori, tuttavia, Aknamkanon scopre in seguito da Mahad ciò che Aknadin gli aveva nascosto: per poter forgiare gli Oggetti del Millennio è stata necessaria la morte di novantanove persone.

Distrutto dal dolore, Aknamkanon implora perdono agli dei, chiedendo che suo figlio non abbia alcuna ripercussione in tutta questa vicenda; il dolore, però, lo porta ad ammalarsi e a morire.

Doppiato da: Giappone Kobiyama Youichi, Italia Maurizio Scattorin (ep. 202-206-208-209-212), Italia Sergio Romanò (ep. 210)

Bobasa[modifica | modifica sorgente]

Bobasa (ボバサ Bobasa?) è un bizzarro personaggio caratterizzato dal fatto di essere gigantesco e perfettamente rotondo.

Il suo ruolo differisce tra l'anime e il manga.

Nel manga, Bobasa è al servizio di Shadi e la sua immensa pancia ha degli alveoli in cui poter inserire tutti gli Oggetti del Millennio; chiudendo la sua giacca con vari lucchetti e ingoiando la chiave - essendo poi capace di farla riapparire nella sua bocca -, è una sorta di cassaforte vivente per i Sette Oggetti. È lui a portare Yugi, Jonouchi, Honda e Anzu nel mondo della memoria, seguendoli fin dall'inizio; si rivela poi essere Hassan.

Nell'anime, Yugi, Jonouchi, Honda e Anzu incontrano Bobasa quando sono già nel mondo della memoria ed è l'unica persona, oltre Atem e Mana (quest'ultima solo nell'anime), capace di vederli e toccarli. Perennemente affamato, si rivela essere una sorta di "jolly" nel grande gioco che è il mondo della memoria, per cui, se offertogli abbastanza cibo, conduce i quattro alla tomba dell'alter ego di Yugi, dove è nascosto il nome del Faraone da loro cercato.

Doppiato da: Giappone Yuu Mizushima, Italia Riccardo Rovatti

Hassan[modifica | modifica sorgente]

Hassan (ハサン Hasan?) è uno spirito, incarnazione della luce dell'Oltretomba, che protegge i sovrani d'Egitto fin dai tempi antichi.

Durante la saga delle memorie, appare e scompare appena in tempo per difendere Atem; si scopre poi che, nel gioco del mondo della memoria, egli è una pedina jolly dell'Altro Yugi.

Ha le sembianze di un uomo muscoloso, con indosso un mantello e una maschera funebre di stampo egizio; la sua vera identità è quella di Shadi, mentre nel manga è sia Shadi che Bobasa.

Muore facendo scudo al Faraone da un attacco di Zork.

Doppiato da: Giappone Masanori Ikeda, Italia Federico Danti

Yami Bakura / Touzoku-ou Bakura[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Bakura Ryou.

Yami Bakura (闇の獏良 Yami Bakura?) è lo spirito maligno che risiede nell'Anello del Millennio.

La sua vera identità è quella del Re dei ladri Bakura (盗賊王バクラ Tōuzokuō Bakura?), unico sopravvissuto del massacro di Kul Elna, condotto da Aknadin e servito per la creazione degli Oggetti del Millennio. Desideroso di vendetta per sé e per il suo villaggio, Bakura stringe un patto con Zork, ottenendone i poteri in cambio della possibilità di quest'ultimo di accedere al mondo dei vivi, possibile solo inserendo tutti e sette gli Oggetti del Millennio sulla stele che ha fatto da stampo; in questo modo, Bakura finisce col diventare un'altra parte di Zork.

Dopo la sua morte, viene rinchiuso nell'Anello del Millennio e riesce ad agire nel presente usando il corpo di Ryō Bakura, un ragazzo entrato in possesso dell'Anello.

Dal carattere sarcastico e spietato, senza avere alcuno scrupolo ad uccidere, per tutto il tempo, Bakura non fa altro che rimanere sullo sfondo, assistendo agli eventi e intervenendo solo di tanto in tanto, in attesa di raggiungere il suo obiettivo: il risveglio di Zork Necrofades attraverso i sette Oggetti del Millennio. In seguito, Malik gli rivela che esiste una "ottava chiave", ossia il nome del Faraone, cancellato da ogni iscrizione e di cui neppure Bakura è a conoscenza.

Conscio del fatto che solo poche persone possono possedere uno o più Oggetti del Millennio senza impazzire o morire, soprattutto nel caso del Puzzle, Bakura "protegge" Yugi, arrivando, in alcune occasioni, ad aiutarlo, per far sì che il ragazzo porti il Puzzle alla stele.

Essendo l'unico tra i due spiriti a ricordare tutto ciò che è successo nel passato, nonché la vera identità di Atem, spesso accenna qualcosa di volutamente vago o fa capire allo spirito del Faraone che lui a conoscenza di tutto.

Riesce a rubare l'Occhio a Pegasus - uccidendolo, nel manga - e accetta di allearsi con Malik per poter avere la Barra; per poter partecipare al torneo del Battle City liquida Ghost Kotsuzuka, Takaido e Satake senza nessun problema, vincendo in un colpo solo ben cinque carte di localizzazione. Viene però sconfitto da Yugi nei quarti di finale e costretto a svanire da Yami Malik, salvo poi ritornare con la sua sparizione. Nonostante non esiti a ferire fisicamente, in maniera anche piuttosto grave, il suo corpo ospite, lo protegge dall'attacco di Osiris alla fine del suo duello contro Yugi all'inizio della Nave dei Duelli.

Né lui né Ryō appaiono in alcuna saga filler.

Alla fine, sfida l'Altro Yugi in un gigantesco RPG che ha come sfondo il Mondo della Memoria e in cui le persone nei ricordi di Atem sono loro pedine, mentre Yugi, Jonouchi, Honda e Anzu, entrati nel mondo dei ricordi alla ricerca del nome del Faraone, si rivelano essere non-player characters; Bakura e Atem hanno inoltre a disposizione dei jolly, tre clessidre che comandano il tempo - rimandandolo indietro, fermandolo e liberando Zork con i soli Oggetti del Millennio, senza aver bisogno del nome del Faraone che funge da sigillo - il primo e Hassan il secondo.

Ogni suo duello è un Gioco delle Ombre (Yami no game), in cui ad essere in palio è la vita stessa (nella versione censurata un viaggio di sola andata per il regno delle ombre); il suo deck è composto di creature spettrali o infernali.

Zork Necrofades[modifica | modifica sorgente]

Zork Necrofades (ゾーク・ネクロファデス Zōku Nekurofadesu?) (Zorc l'Oscuro nella versione censurata) è l'incarnazione del male e delle tenebre dell'Oltretomba, paragonabile al Demonio della concezione cristiana. Ha l'aspetto di un gigantesco mostro con due teste.

Richiamato dal desiderio di vendetta delle anime delle vittime di Kul Elna, Zork riesce ad avere contatti con il mondo dei vivi grazie allo spiraglio apertosi tra i due mondi con la creazione degli Oggetti del Millennio.

Non potendo tuttavia agire direttamente, instilla una parte della sua anima in Bakura, fino a che quest'ultimo non diventa a tutti gli effetti un'altra parte di lui.

Sconfitto una prima volta da Atem e da lui rinchiuso nel Puzzle del Millennio con il suo nome come sigillo, se riuscirà ad uccidere il Faraone nel mondo della memoria potrà tornare nel mondo dei vivi e farlo precipitare nelle tenebre; il suo piano fallirà, in quanto sarà sconfitto da Horakhti, risultato della fusione delle tre Divinità Egizie. Tuttavia anche con il corpo distrutto insegue Yugi, Atem e i suoi amici riuscendo a tornare nel mondo dei vivi indebolito. Ciò scatena anche il ritorno di Atem. Comincia a possedere diversi duellanti recuperando a poco a poco i suoi poteri.Zork durante il periodo in cui recupera le forze invia duellanti infernali provenienti dal Regno delle Ombre che in realtà sono le anime malvagie del villaggio di Kul Elna da lui richiamate per distruggere Atem e i suoi amici che nonostante ogni volta ne vengano evocate di più forti finiscono sempre per essere sconfitti.Dopo essere stati sconfitti un ultima volta da Atem e i suoi amici nonostante si fossero fusi in un unico essere vengono rispediti nel Regno delle Ombre dal Faraone e dai suoi amici sparendo per sempre.Zork dopo aver spiato il Faraone a scuola scopre che Atem è innamorato di Tea prendendola di mira per eliminare il Faraone sapendo benissimo che il suo nemico sarebbe disposto a tutto per salvare la donna che ama tuttavia il suo piano va in fumo dato che Atem riesce a salvare la ragazza battendolo a duello. Non si da lo stesso per vinto prendendo di mira anche Seto perché afferma che se non fosse stato per la sua intromissione avrebbe potuto uccidere Atem nel Mondo della Memoria. Sfidando più volte a duello il rivale di Atem prendendo di mira suo fratello Mokuba perdendo sempre. Una volta recuperate le forze e ricomposto il suo corpo sfida il Faraone ad un ultimo e decisivo duello scatena contro di lui tutto il suo devastante potere.Ormai quando il mostro sta per avere la meglio il Faraone invoca nuovamente Horakhti grazie all'aiuto di Seto che gli presta i suoi Draghi Bianchi Occhi Blu e il Drago Finale Occhi Blu per potenziare il suo mostro.Zork dopo aver ricevuto in pieno l'attacco di Horakhti potenziata dal mostro di Seto muore disintegrato insieme al suo spirito sparendo per sempre insieme al Regno delle Ombre.

Doppiato da: Giappone Yoshitaka Kaidu, Italia Mario Scarabelli

Duellanti infernali[modifica | modifica sorgente]

Duellanti delle tenebre al servizio di Zork che ha richiamato dal Regno delle Ombre per distruggere il Faraone e i suoi amici.In Realtà si scoprirà che sono le anime malvagie del villaggio di Kul Elna richiamate da Zork perché desiderano vendetta contro Atem e la sua famiglia venendo anche incaricati di distruggere anche gli amici del Faraone cosa che loro accettano con sommo piacere per farla pagare sia al Faraone che ai suoi amici ritenendoli responsabili della loro prigionia per aver aiutato il Faraone nel Mondo della Memoria.Dopo l'ultima sconfitta riportata nonostante si fossero fusi in unico essere per sconfiggere Atem e i suoi amici verranno rispediti nel Regno delle Ombre dal Faraone e dai suoi amici sparendo per sempre.Questi duellanti sono dotati di poteri oscuri e del potere del regno delle ombre quindi trasformare ogni duello in un Gioco delle Ombre e dei deck di tipo oscurità.

Personaggi ricorrenti[modifica | modifica sorgente]

Insector Haga[modifica | modifica sorgente]

Insector Haga (インセクター羽蛾 Insekutā Haga?) (Bruchido Haga nella versione italiana, Weevil Underwood nella versione americana) È uno dei primi avversari di Yugi. Possiede un deck composto da mostri insetto, il che gli vale il soprannome di "Re degli Insetti". Ha i capelli celesti a caschetto, indossa particolari occhiali dorati con uno scarabeo nel mezzo e il suo abbigliamento varia: nella prima serie indossa un impermeabile verde con un papillon rosso, dalla seconda stagione in poi invece indossa un vestito verde chiaro con uno scarabeo nel mezzo. Nella prima serie è il campione regionale di Duel Monsters e dunque tra i "favoriti" per il torneo nel Regno dei Duellanti. Viscido e subdolo, con un inganno getta in mare le carte di Exodia il Proibito di Yugi durante il viaggio verso il Regno dei Duellanti. Nonostante questo, viene affrontato e sconfitto proprio da Yugi ed eliminato subito dal torneo. In seguito, lo si vede sempre in coppia con Ryuzaki, col quale pare molto in sintonia.

Nel torneo di Battle City, nonostante avesse cercato di manomettere il deck di Jonouchi servendosi della carta Insetto Parassita, viene battuto da quest'ultimo ed eliminato dal torneo.

Nella terza stagione si unisce a Dartz, ottenendo il potere del Sigillo di Orichalcos per poter avere la sua vendetta su Yami Yugi; viene tuttavia sconfitto da quest'ultimo, perdendo la sua anima e riottenendola solo dopo la vittoria su Leviathan. Dopo la sconfitta subita, nell'episodio 163, Haga riappare sotto forma di anima quando Yami Yugi attraversa il cerchio delle anime.

Compare anche nella serie del Grand Championship dove, insieme a Ryuzaki, partecipa clandestinamente al torneo e viene sconfitto (sempre in coppia con Ryuzaki) in un solo turno da Siegfried von Schroider. Le sue carte più rare, nonché le più forti sono la Regina degli Insetti (che poi Jonouchi gli vincerà in duello) e la Falena Perfetta.

Quando Zork torna sulla Terra per vendicarsi di coloro che lo hanno sconfitto decide di servire il Signore delle Tenebre per potersi vendicare di Yami Yugi ottenendo il potere del Regno delle Ombre; tuttavia viene sconfitto nuovamente, venendo imprigionato nel Regno delle Ombre per poi essere liberato dopo la sconfitta di Zork.

Il nome usato per questo personaggio nella versione censurata americana è un gioco di parole: Weevil contiene la parola evil cioè cattivo mentre Underwood vuol dire sottobosco, il che allude alla sua passione per gli insetti. In Italia, invece, il suo nome deriva dai Bruchidi, una particolare famiglia del mondo degli insetti, mentre Haga è rimasto il suo originale cognome.

Doppiato da: Giappone Urara Takano, Italia Patrizio Prata

Dinosaur Ryuzaki[modifica | modifica sorgente]

Dinosaur Ryuzaki (ダイナソウ竜崎 Dainasō Ryūzaki?) (Rex Raptor nella versione censurata) È uno dei primi avversari di Jonouchi; il suo deck è composto da mostri di tipo dinosauro e drago, tra cui il Drago Nero Occhi Rossi. Da ciò deriva il suo soprannome, "Domatore di Dinosauri". Ha capelli lunghi marroni con un ciuffo violetto, coperti da un berretto rosso che porta le sue iniziali D.R. (Dinosaur Ryuzaki).

All'inizio della prima serie, è il secondo classificato nel torneo regionale, sconfitto in finale da Haga.

Nonostante l'arroganza, non si mostra molto sveglio e perspicace: durante il viaggio verso il Regno dei Duellanti, viene raggirato da Mai e quindi costretto a cederle la sua stanza sulla nave. In seguito, si fa nuovamente convincere da lei a scontrarsi con Jonouchi, con cui è già in contrasto. Dal loro duello esce vincitore Jonouchi, che gli vince la carta del Drago Nero Occhi Rossi. In seguito, lo si vede sempre in coppia con Haga, col quale pare molto in sintonia.

Nel torneo di Battle City, durante l'arco della Città dei Duelli, viene sconfitto da Esper Roba (Extra) e quindi eliminato all'istante dal torneo e assiste al duello tra lui e Jonouchi che ne segue.

Nella terza stagione, come Haga, si unisce a Dartz, ottenendo il potere del Sigillo di Orichalcos per poter avere la sua vendetta su Jonouchi; viene tuttavia sconfitto da quest'ultimo, perdendo la sua anima e riottenendola solo dopo la vittoria su Leviathan.

Compare anche nella serie del Grand Championship dove, insieme ad Haga, partecipa clandestinamente al torneo e viene sconfitto (sempre in coppia con Haga) in un solo turno da Siegfried von Schroider.

Quando Zork torna sulla Terra per vendicarsi di coloro che lo hanno sconfitto decide di servire il Signore delle Tenebre, come Haga, per vendicarsi di Jonouchi ottenendo il potere del Regno delle Ombre; tuttavia viene sconfitto nuovamente, venendo imprigionato nel Regno delle Ombre, per poi venire liberato dopo la sconfitta di Zork.

Fa inoltre una comparsa nel film Yu-Gi-Oh! The Movie della Stagione Zero, come ennesimo duellante sconfitto da Seto Kaiba. Appare tuttavia con abiti con colori differenti.

Chiaramente nella versione censurata questo personaggio, poiché usa un deck composto da dinosauri, porta il nome e il cognome di due famosi dinosauri, il Tyrannosaurus Rex e il Velociraptor. Il suo nome originale, invece, è Ryuzaki poiché nel suo deck non possiede solo dinosauri, ma anche draghi (vedi il Drago Nero Occhi Rossi, il Drago Serpente Notturno e Drago Tiranno), dato che Ryu in giapponese significa "drago".

Doppiato da: Giappone Kin Fuiji (ep. 2-59), Giappone Yuichi Nakamura (ep. 131-224), Italia Luca Bottale

Ryota Kajiki[modifica | modifica sorgente]

Ryota Kajiki (梶木 漁太 Kajiki Ryōta?) (Mako Tsunami nella versione censurata) È un altro dei primi avversari di Yugi; essendo un pescatore, il suo deck è composto da creature marine, tra cui il Pescatore Leggendario, unico lascito del suo defunto padre, scomparso in mare.

Contrariamente ai primi avversari di Yugi, Ryota si mostra amichevole e leale.

Nonostante sia il terzo classificato nel torneo regionale, nel Regno dei Duellanti viene sconfitto da Yugi, mentre nel torneo della Città dei Duelli, viene sconfitto da Jonouchi, a cui poi regala la carta del Pescatore Leggendario insieme a quella vinta dal suo avversario (Fortezza Balena), come segno di riconoscimento per averlo aiutato a superare la sua tristezza per la perdita del padre.

Doppiato da: Giappone Daisuke Namikawa, Italia Diego Sabre, Italia Cinzia Massironi (da bambino)

Esper Roba[modifica | modifica sorgente]

Esper Roba (エスパー絽場 Esupā Roba?) (Extra nella versione censurata)
È un avversario di Jonouchi durante il Battle City, che, contrariamente agli altri sfidanti della Città dei Duelli, non è precedentemente apparso nella prima serie. Il suo deck si basa su creature psichiche o di tipo macchina. Ha capelli verde acqua e indossa una giacca rosa confetto con delle linee nere a zig-zag sulle maniche e sulla parte anteriore della giacca. I suoi fratelli portano i suoi stessi abiti.

Sembrerebbe possedere dei poteri mentali che gli danno la facoltà di parlare con i morti o sapere in anticipo le carte che saranno giocate dal suo avversario; in realtà, Esper si avvale dell'aiuto dei suoi quattro fratelli che, nascosti in cima ad un palazzo vicino, spiano le carte degli avversari con un binocolo, per poi riferire tutto al fratello attraverso un auricolare.

In passato, lui e i suoi quattro fratelli erano giostrai; costantemente venivano presi in giro dai loro coetanei, così Roba decise che se avesse duellato al meglio delle sue capacità ma con l'aiuto dei suoi fratelli, i prepotenti non gli avrebbero più presi in giro.

Dopo aver sconfitto Ryuzaki, Esper si scontra con Jonouchi, venendo però da lui sconfitto e costretto a cedergli la sua carta più potente, Jinzo, capace di annullare automaticamente tutte le carte trappola in gioco; una volta sconfitto, decide di iniziare a giocare lealmente, senza l'aiuto dei suoi fratelli.

Il nome del personaggio, nella versione censurata, si riferisce ai suoi poteri extra-sensoriali. Nella versione originale, invece, Esper deriva dalla parola E.S.P. ovvero l'acronimo di Poteri Extra Sensoriali.

Doppiato da: Giappone Maiko Itou, Italia Davide Garbolino

Bandit Keith Howard[modifica | modifica sorgente]

Bandit Keith Howard (バンデット・キース Bandetto Kīsu?) (Bandit Ken nella versione censurata)
Bandit Keith, il cui vero nome è Keith Howard, è il campione intercontinentale di Duel Monsters (campione degli Stati Uniti d'America nella versione originale), il cui deck è composto da mostri di tipo macchina (come Slot Machine e Drago Barile[1]). Porta una vistosa bandana degli Stati Uniti d'America sulla testa, ha i capelli biondi e veste un abbigliamento da motociclista.

A causa dell'umiliazione inflittagli da Pegasus durante un importante torneo, - in cui il creatore del Duel Monsters scrisse delle indicazioni su un foglio, per poi darle ad un bambino tra il pubblico chiedendogli di finire il duello, seguendo ciò che aveva scritto, con il risultato di riuscire a sconfiggere Bandit Keith - vuole sconfiggerlo a sua volta nel torneo da lui indetto, se non addirittura ucciderlo.

Arrogante ed egoista, si serve di Ghost Kotsuzuka, Satake e Takaido per ottenere le stelle necessarie per arrivare in semifinale, facendo scontrare il primo contro Jonouchi, ma perdendo. Ruba quindi le stelle ai tre, per poi sottrarre allo stesso Jonouchi una delle carte necessarie per essere ammessi.

È proprio con Jonouchi, riuscito a partecipare alle finali grazie all'intervento di Mai, che Bandit Keith si scontra in semifinale, dove però viene sconfitto, venendo poi squalificato da Pegasus per aver imbrogliato. Keith, infatti, aveva nascosto nelle sue maniche due copie della carta magia Sette Completati che sarebbero servite a potenziare la carta Slot Machine a tal punto da essere il mostro più potente in campo.

Nel manga, a questo punto, Bandit Keith cerca di uccidere Pegasus ma quest'ultimo, con un'illusione generata dal suo Occhio del Millennio, lo fa suicidare trasformando la sua mano in una pistola e facendolo sparare con essa alla testa; nell'anime, dopo aver cercato di uccidere Pegasus (con una pistola, ma nella versione censurata essa viene ridisegnata in modo che si veda Keith che indica Pegasus con un dito), viene espulso, con una botola segreta, dall'isola e gettato in mare, ma verrà tratto in salvo da Malik e da lui assoggettato con la Barra del Millennio, per poi cercare di rubare il Puzzle del Millennio a Yugi sotto suo ordine, fallendo. In quell'occasione, in aggiunta ai suoi mostri macchina, utilizza con l'inganno le carte Zera il Mostro e Seyaryu.

Nella terza stagione, nell'episodio 163, Keith riappare sotto forma di anima, quando Yami Yugi attraversa il cerchio delle anime.

Doppiato da: Giappone Hajime Komada, Italia Diego Sabre

Ghost Kotsuzuka, Takaido e Satake[modifica | modifica sorgente]

Ghost Kotsuzuka (ゴースト骨塚 Gōsuto Kotsuzuka?), Takaido e Satake (Bonz, Zygor e Sid nella versione censurata) Sono inizialmente tre duellanti che obbediscono agli ordini di Bandit Keith, durante la saga del Regno dei Duellanti, sebbene sia solo Ghost Kotsuzuka a duellare, con un deck composto da mostri di tipo zombie. Ghost ha un aspetto inquietante, seppure molto basso di statura, con due occhi infossati nelle orbite e capelli viola; Takaido è alto e muscoloso mentre Satake ha i capelli rosso-arancio e indossa gli occhiali.

Dopo essere stati sconfitti da Jonouchi e derubati delle stelle necessarie per arrivare in semifinale nel Regno dei Duellanti, vengono abbandonati anche da Bandit Keith, in quanto li riteneva oramai inutili.

Durante il Battle City decidono di impossessarsi delle carte di localizzazione necessarie per trovare il luogo in cui si svolgeranno i quarti di finale non combattendo ma terrorizzando chi cerca di entrare in un cimitero, intimandogli di dar loro le carte con vari effetti scenici. Ad un passo dall'avere tutte le carte di localizzazione, però, s'imbattono in Bakura che li sconfigge, impossessandosi delle loro carte di localizzazione. Nel manga affronta in duello solo Ghost e, dopo averlo sconfitto, lo uccide mentre Satake e Takaido non appaiono.

Il nome Bonz, nella versione censurata, ha una certa assonanza con la parola "bones" cioè ossa, il che spiegherebbe il suo deck Zombie. In originale invece è associato ai fantasmi, poiché si chiama "Ghost". Nel doppiaggio italiano dell'anime tutti e tre sono doppiati da Stefano Albertini.

Ghost - Doppiato da: Giappone Masami Suzuki, Italia Stefano Albertini
Takaido - Doppiato da: Giappone Eiji Takemoto, Italia Stefano Albertini
Satake - Doppiato da: Giappone Norihisa Mori, Italia Stefano Albertini

Personaggi minori o comparse[modifica | modifica sorgente]

Player Killer of Darkness[modifica | modifica sorgente]

Player Killer of Darkness (「闇」のプレイヤーキラー?), (PaniK nella versione censurata)
Duellante comparso nella prima serie, è noto come uno degli Eliminators, ovvero dei duellanti ingaggiati da Pegasus con lo scopo di eliminare subito dal torneo gli altri duellanti, derubandoli delle loro stelle. È un energumeno che, dopo aver sconfitto Mai in duello e averla privata di tutte le sue stelle, sfida Yugi cercando di confondergli le idee con vari trucchi scenici. Nonostante tutto si fa sottomettere da Yugi con la sua stessa tattica e perde il duello. Dopo la sconfitta, la sua mente viene imprigionata da Yugi nel Regno delle Ombre Usa un deck composto da mostri demone, tra cui il Castello delle Illusioni Oscure.

Nella terza stagione, nell'episodio 163, Player Killer riappare sotto forma di anima, quando Yami Yugi attraversa il cerchio delle anime.

Doppiato da: Giappone Holly Kaneko, Italia Tony Fuochi

Mei e Kyū[modifica | modifica sorgente]

Mei e Kyū (?), (Para e Dox nella versione censurata)
Altri duellanti Eliminators che, sotto ordine di Pegasus, sfidano Yugi e Jonouchi in un duello doppio in un labirinto. Vengono entrambi sconfitti e costretti a far passare i nostri amici. Sono soliti parlare in rima e usano un deck composto da creature oscure, tra cui il Guardiano del Cancello.

Nella terza stagione, nell'episodio 163, i fratelli Mei e Kyū riappaiono sotto forma di anime, quando Yami Yugi attraversa il cerchio delle anime.

Compaiono inoltre negli episodi 10-11 della serie GX in cui sfidano Judai Yūki (Jaden Yuki) e Shō Marufuji (Syrus Truesdale).

Mei - Doppiato da: Giappone Takashi Matsuyama, Italia Paolo Sesana
Kyū - Doppiato da: Giappone Hiroshi Nishimura, Italia Claudio Ridolfo

Johnny Step[modifica | modifica sorgente]

Johnny Step (ステップ・ジョニー?), (Johnny Steps nella versione censurata)
È un ballerino professionista comparso nella serie del Battle City. Dopo essere stato sconfitto da Anzu in una gara di ballo, decide di sfidare Yugi in duello per far sì che la ragazza possa uscire con lui. Affronta quindi Yugi ma abbandona il duello dopo poco e, grazie alle parole di Anzu, decide di iniziare a partecipare alle gare di ballo in modo leale. Usa un deck composto da mostri relativi alla musica.

Doppiato da: Giappone Hideki Konda, Italia Riccardo Lombardo

Seeker[modifica | modifica sorgente]

Seeker (レアハンター?), (Rare Hunter nella versione censurata)

È il primo Rare Hunter (Ghoul) che affronta Yugi nel torneo del Battle City. Nella versione americana e italiana questo personaggio non presenta un suo vero nome poiché viene semplicemente chiamato "Rare Hunter". Inizialmente affronta Jonouchi in duello, vincendogli la carta del Drago Nero Occhi Rossi. Desideroso di vendetta, Yugi lo sfida vincendogli a sua volta il drago di Jonouchi. Dopo la sconfitta la sua anima viene intrappolata da Malik. Usa un deck composto dalle carte di Exodia, seppur fasulle.

Nella terza stagione, nell'episodio 163, Seeker riappare sotto forma di anima, quando Yami Yugi attraversa il cerchio delle anime.

Doppiato da: Giappone ? Italia Pino Pirovano

Strings[modifica | modifica sorgente]

Strings (?) (solo nell'anime), Doll (人形にんぎょう Ningyō?) (nel manga), (Il Burattinaio nella versione censurata)

È il secondo Rare Hunter (Ghoul) che affronta Yugi nel torneo del Battle City. Contrariamente agli altri Rare Hunter apparsi questo personaggio non presenta il loro classico abbigliamento; è calvo e di statura minuta e presenta numerosi piercing sul volto. Nell'anime è chiamato Strings mentre nel manga Doll; negli episodi 65, 66 e 67 sfida Yugi nei pressi di un ponte ed è il primo duellante ad evocare Slyfer, Drago del Cielo durante il loro duello. Nonostante la potenza del suo deck Yugi riesce a vincere rivoltandogli contro la sua stessa strategia di ottenere un considerevole numero di carte in mano, grazie alle carte magia Carte Infinite e Carta del Ritorno Sicuro, per aumentare la forza d'attacco di Slyfer. Alla fine del duello Yugi gli vince la carta di Slyfer e la mente del Rare Hunter viene imprigionata del tutto da Malik. Usa un deck composto da carte melma basato su Carta del Ritorno che gli permette di pescare un numero elevato di carte. Nella versione italiana e americana il personaggio parla anche con la sua voce vera, in alcune parti, nonostante sia Malik a parlare tramite lui.

Doppiato da: Italia Paolo Sesana (in alcune scene)

Pandora[modifica | modifica sorgente]

Pandora (パンドラ?) (Arcana nella versione censurata)
È uno dei Rare Hunter al servizio di Malik. Porta una maschera azzurra a righe nere a forma di mezzaluna e indossa un enorme cappello a cilindro rosso. In passato era un famoso mago illusionista, sempre affiancato dalla sua fidanzata Kathrine. Un giorno però ebbe un terribile incidente che lo lasciò sfigurato in volto; da quel giorno impazzì e Kathrine lo abbandonò al suo destino. Della sua debolezza ne approfitta Malik che, dopo averlo convinto a lavorare per lui, gli ordina di affrontare Yugi e sconfiggerlo. Se ci fosse riuscito avrebbe riavuto indietro Kathrine. Egli sfida Yugi in un duello in cui il duellante perdente avrebbe perso le gambe per mezzo di lame circolari (dischi ad energia oscura che al contatto avrebbero spedito il malcapitato nel Regno delle Ombre nella versione censurata) se non fosse riuscito a salvarsi in tempo con una chiave posta sotto di lui. Nonostante si tratti di un personaggio secondario, la versione censurata americana, cambiando il nome, ha spazzato via un significato interessante del duello in cui lo sgherro di Malik prende parte. Nella versione giapponese, infatti, egli paragona sé stesso alla mitica Pandora, che nella mitologia greca, disobbedendo agli ordini di Zeus, aprì il vaso contenente tutti i mali del Mondo, sul cui fondo alla fine rimase solo la speranza. La scatola che contiene la chiave che può salvare dalla morte uno dei due duellanti diventa infatti il “Vaso di Pandora”, e la chiave “la speranza”, unica cosa che resta a chi vuole salvarsi la vita. Nella versione originale, durante queste associazioni fatte dal personaggio, scorrono delle immagini che richiamano la vicenda legata alla mitologia greca, e che sono state tagliate dalla censura. Nella versione censurata, chiamandosi Arcana, tutto questo discorso simbolico legato al personaggio e al duello non ha infatti più alcun senso. Tuttavia Pandora viene sconfitto e salvato da Yugi. A quel punto, impazzito, si rende conto che le parole di Malik erano bugie poiché la sua amata Kathrine (che lo "aspettava" dietro una tenda) era in realtà un fantoccio. Nel manga, dopo aver perso il duello contro Yugi, perde conoscenza afflitto dai pensieri più tenebrosi creati da Malik in modo tale da spingerlo a suicidarsi (in passato Pandora aveva tentato per ben due volte di suicidarsi la prima dopo la morte della madre e la seconda dopo aver ucciso la sua ragazza per errore durante una magia). Usa un deck misto la cui carta più forte è un Mago Nero diverso da quello di Yugi, poiché è vestito di rosso e con i capelli bianchi.

Nella terza stagione, nell'episodio 163, Pandora riappare sotto forma di anima, quando Yami Yugi attraversa il cerchio delle anime.

Doppiato da: Giappone Takehito Koyasu, Italia Daniele Demma

Maschera della Luce e dell'Ombra[modifica | modifica sorgente]

Maschera della Luce e dell'Ombra (光の仮面 e 闇の仮面?), (Luce e Ombra nella versione censurata)
Sono due Rare Hunters al servizio di Marik. Portano entrambi due maschere: Luce indossa una maschera bianca sorridente che gli copre la parte sinistra del viso, Ombra una nera corrucciata che gli copre la parte destra del viso. Inizialmente vengono incaricati di rubare le carte delle Divinità Egizie a Yugi e Kaiba ma nel loro primo duello contro di loro vengono sconfitti all'istante da Kaiba. Riusciti in seguito a rapire e sequestrare Mokuba e Anzu, affrontano nuovamente Yugi e Kaiba in cima ad un grattacielo in un duello dove il duellante perdente sarebbe precipitato nel vuoto dopo che un dispositivo avrebbe distrutto il vetro sottostante alla perdita definitiva dei Life Points. Tuttavia, nonostante i due mettano in seria difficoltà Yugi e Kaiba, vengono entrambi sconfitti; Ombra è l'unico dei due a precipitare nel vuoto ma si salva mentre Luce viene spedito nelle tenebre da Malik. Usano due deck che hanno come tema le maschere; il loro mostro più forte è La Bestia Mascherata.

Ombra - Doppiato da: Giappone Koji Ishi, Italia Claudio Ridolfo
Luce - Doppiato da: Giappone Yuu Mizushima, Italia Marco Balbi

Jean-Claude Magnum[modifica | modifica sorgente]

Jean-Claude Magnum (ジョン・クロード・マグナム?)
È un celebre attore di Hollywood, noto soprattutto per i suoi film relativi alle arti marziali. È un duellante professionista e, nell'episodio 80 della serie del Battle City, sfida Mai in duello in cui se quest'ultima avesse perso sarebbe diventata la sua sposa (poiché Magnum si era innamorato di lei dopo averla incontrata anni addietro). Tuttavia Magnum perde il duello e, con uno stratagemma scenico, cerca di rapirla ma grazie all'intervento di Jonouchi il suo piano fallisce ed è costretto a sparire. Usa un deck composto da carte ninja.

Doppiato da: Giappone Hozumi Gouda, Italia Claudio Beccari

Grimo[modifica | modifica sorgente]

Grimo (グリモ Gurimo?, chiamato dalla 4Kids Gurimo, riprendendo così la pronuncia giapponese del nome)
È uno dei membri della Doma Orichalcos. Compare all'inizio della serie dell'Orichalcos, sfidando e sconfiggendo Haga e Ryuzaki, rubando le loro anime. Successivamente, dopo aver rubato Obelisco del Tiranno, sfida Yugi in un duello utilizzando per la prima volta la carta del Sigillo di Orichalcos. Tuttavia perde e la sua anima viene presa dall'Orichalcos. Usa un deck composto da mostri guerrieri.

Doppiato da: Giappone James Onoda, Italia Sergio Romanò

Personaggi dei film[modifica | modifica sorgente]

Anubis[modifica | modifica sorgente]

Nemico del film "La piramide di Luce", Anubis è uno stregone dell'antico Egitto (che prende il nome dal dio dei morti) che, ai tempi del faraone, tentò di conquistare il potere, ma fu sconfitto e la sua anima condannata all'esilio perenne nel manufatto noto come "piramide di luce", simile al Puzzle del Millennio, ma apparentemente costituito di una sorta di materiale vetroso con un occhio rosso al centro

Casualmente degli archeologi ritrovano la cripta della sua tomba e lo risvegliano (corrispondentemente al completamento di Yugi del puzzle del millennio e alla ricomparsa del faraone). Dopo la vittoria alla città dei duelli i reperti della tomba vengono esposti al museo della città di Domino e lo spirito dello stregone inizia ad agire, facendo in modo che una potentissima carta trappola ispirata al suo cimelio finisca nel deck di Seto e che questi sfidi Yugi col desiderio di vincere lui e le 3 divinità egizie

In realtà il duello serve ad Anubis per accumulare energie e risorgere, intrappolando nel mentre Yugi all'interno del Puzzle del millennio, mentre il Faraone è obbligato ad un duello che lo priva lentamente delle energie e, con piramide di luce in gioco, impossibilitato ad evocare le 3 divinità

Casualmente anche Jonouchi e Honda finiscono nel puzzle venendo ipnotizzati dall'occhio della piramide di luce che intrappola Seto e il faraone, qui verranno inseguiti dagli zombie di Anubis finché Yugi non si fa coraggio e ricorda la profezia letta sulla bara di Anubis il modo per sconfiggerlo, raggiunta la camera riservata allo stregone, lottando con le mummie-zombie e con l'inaspettato aiuto di Anzu riuscirà ad usare un pugnale sacro per infrangere la stele della piramide di luce, indebolendo i poteri dello stregone e permettendo al faraone di evocare le 3 divinità e sconfiggerlo nel duello (in cui aveva preso il posto di Seto per dargli il colpo di grazia)

Anubis non accetterà la sconfitta e dalla piramide di luce farà emergere un mostro in pece nera nel tentativo ultimo di distruggere il faraone, i suoi amici e il mondo, ma sfruttando la resa di realtà dei mostri del potere dello stregone stesso userà il potere del Drago Lucente Occhi Blu di Seto per distruggerlo definitivamente

Secondo i dati "extra" sul film, Anubis era un collaboratore di Aknadin nella creazione degli oggetti del millennio, il che spiega le caratteristiche del suo cimelio.

Personaggi del manga[modifica | modifica sorgente]

Nel manga e nella Stagione Zero appaiono numerosi personaggi che nell'anime originale non appaiono o, in caso contrario, appaiono nei flashback dei protagonisti.

Tetsu Ushio[modifica | modifica sorgente]

Tetsu Ushio (牛尾うしお哲?), (Tetsu Trudge nella versione censurata)
Studente della stessa scuola di Yugi e compagni che appare solo nel manga, nella Stagione Zero e in un flashback degli episodi 3, 77 e 143. È un bullo grosso e possente che, vista la debolezza di Yugi, decide di "difenderlo" dagli altri bulli che lo prendevano in giro: nel fare ciò picchia selvaggiamente Jonouchi e Honda per poi chiedere un compenso di 200.000 yen a Yugi. Non potendo pagare una simile cifra (oltre al fatto che Ushio aveva pestato ingiustamente i suoi amici) Yugi è costretto a declinare; di fronte al rifiuto Ushio picchia, ancora una volta, Jonouchi e Honda. In quel momento però lo spirito del Puzzle del Millennio prende vita e Ushio viene sfidato dall'altro Yugi ad un gioco, al termine del quale Ushio viene sconfitto e terrorizzato dalle visioni apparse a causa del "gioco della sanzione".

Nella serie Yu-Gi-Oh! GX Ushio risulta nella lista delle vittime di Darkness. La sua anima viene poi liberata dopo la sua sconfitta.

Diversi anni dopo, nella serie Yu-Gi-Oh! 5D's, Ushio è un agente di polizia della città di Neo Domino. In questa serie è inizialmente deciso a catturare Yusei Fudo per metterlo in prigione ma, a seguito del succedersi degli eventi, diventerà suo amico.

Doppiato da: Giappone Ryuzaburo Otomo (Stagione Zero), Yuji Kishi nella prima serie e Koji Ochiai in Yu-Gi-Oh! 5D's, Italia Diego Sabre nell'episodio 3 e in Yu-Gi-Oh! 5D's, Italia Stefano Albertini negli episodi 77 e 143

Miho Nosaka[modifica | modifica sorgente]

Miho Nosaka (野坂ミホ Nosaka Miho?)
È la migliore amica di Anzu, nonché compagna di classe di quest'ultima oltre che di Yugi, Jonouchi e Honda. È soprannominata "Ribbon-chan" (letteralmente "piccolo fiocco") poiché indossa sempre un fiocco giallo nei suoi capelli lilla. Contrariamente al manga, nel quale compare solo in un capitolo, Miho è un personaggio principale a tutti gli effetti nella Stagione Zero, anche se non è mai comparsa in nessuna serie al di fuori di questa. In essa, oltre a parlare spesso in terza persona, mostra un carattere frivolo e infantile; infatti si lascia abbindolare da qualunque cosa sia appariscente e carina. Honda è follemente innamorato di lei e fa di tutto per poterle stare vicino ma, nonostante spesso Nosaka lo ammiri o lo usi per i suoi frivoli scopi, viene spesso lasciato perdere per altri ragazzi. Infatti Miho spesso si lascia attrarre da chi le può dare ciò che vuole. Compare anche nel film Yu-Gi-Oh! The Movie della Stagione Zero.

Nella serie GX, nella quarta stagione, Miho appare al primo posto sulla lista delle vittime di Nightshroud. La sua anima verrà liberata dopo la sua sconfitta.

Nonostante non sia mai apparsa nella versione occidentale dell'anime, nel videogioco viene chiamata Melody.

Doppiata nella Stagione Zero da: Giappone Yukana Nogami

Shougo Aoyama[modifica | modifica sorgente]

Shougo Aoyama (青山翔吾 Aoyama Shougo?)
È un ragazzino che appare solo nel film Yu-Gi-Oh! The Movie della Stagione Zero come semi-protagonista. Molto timido e inesperto, oltre che deriso dai suoi compagni per la sua scarsa abilità nel Magic & Wizards, trova in una bustina di carte il leggendario Drago Nero Occhi Rossi. Kaiba, venuto a sapere di questo, ruba a Shougo la carta grazie ai suoi scagnozzi; in realtà il tutto è un piano per poter affrontare nuovamente Yugi, accorso insieme a Jonouchi in difesa di Shougo. Tra i due avversari storici nasce un duello al termine del quale Yugi trionfa, utilizzando la carta datagli da Shougo stesso, formando con essa il Drago Nero Meteora.

Questo personaggio, come nel caso di Miho, non è mai apparso nella versione occidentale; tuttavia nella serie Abridged dell'anime viene chiamato Gary Stu.

Doppiato nel film da: Giappone Eiko Yamada

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Così chiamato nell'edizione italiana per un errore di traduzione dall'inglese: Barrel Dragon è il corrispondente di Drago Revolver.
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