Personaggi di Mass Effect

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Questa è la lista dei personaggi principali della serie di videogiochi Mass Effect.

Alcuni dei personaggi principali di Mass Effect. Dall'alto a sinistra: Grunt, Garrus, James, Zaeed, Javik, Wrex, Jack, Tali, Liara, Steve, Jacob, Kaidan, Samara, Kasumi, Samantha, Miranda, Shepard, IDA e Joker.

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

Comandante Shepard[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Comandante Shepard.

Il comandante Shepard è il protagonista della saga, unico personaggio controllabile direttamente dal giocatore. Sia il suo nome che il suo aspetto possono essere liberamente modificati all'inizio di Mass Effect, come anche la classe e quindi le abilità. Anche il suo profilo psicologico e il suo stato di servizio sono liberamente modificabili al momento della creazione del personaggio[1]. Agente del prestigioso programma militare N7, ha un coraggio e una forza di volontà pari a quello di pochi.

Kaidan Alenko[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Kaidan Alenko.

Primo personaggio giocabile messo a fianco del comandante Shepard, Alenko è un soldato con oltre 10 anni di servizio alle spalle. Può utilizzare poteri biotici e tecnologici, ed è uno dei pochi umani rimasti con impianti biotici L2, banditi per la pericolosità dei loro effetti collaterali. Kaidan può perdere la vita durante la missione di Virmire nel primo gioco, quando Shepard è costretto a scegliere tra lui o Williams. Nel secondo capitolo della serie fa solo una breve apparizione, mentre torna come personaggio giocabile in Mass Effect 3. Shepard femmina può intrattenere una relazione con lui dal primo capitolo, mentre nel terzo capitolo è disponibile come scelta romantica anche per Shepard maschio[2].

Ashley Williams[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Ashley Williams (Mass Effect).

Entra nella squadra durante la prima missione su Eden Prime. Anche se non dispone di alcun potere tecnologico o biotico, in quanto soldato è un'esperta di armi ed è uno dei pochi membri della squadra di Shepard che può indossare corazze pesanti. Se Shepard sceglie di salvarla al posto di Alenko durante la missione a Virmire, tornerà come personaggio giocabile in Mass Effect 3 dopo una breve apparizione in Mass Effect 2. Shepard maschio può intrattenere una relazione con lei dal primo capitolo.

Garrus Vakarian[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Garrus Vakarian.

Unico Turian a entrare a far parte della squadra di Shepard, può essere reclutato alla prima visita del comandante alla Cittadella, dove svolge il ruolo di agente dell'SSC. Stufo della burocrazia di quegli ambienti, all'incontro con Shepard decide di congedarsi e unirsi alla caccia a Saren Arterius. Insieme a Tali, è l'unico personaggio sempre presente nella squadra di Shepard nell'arco di tutti e tre i giochi. Shepard femmina può intrattenere una relazione con lui dal secondo capitolo.

Tali'Zorah[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Tali'Zorah.

Tali viene incontrata per la prima volta sulla Cittadella quando, nel bel mezzo del suo pellegrinaggio, riesce ad entrare in possesso delle prove che possono incastrare lo Spettro rinnegato Saren Arterius. Shepard la salva da un agguato degli agenti di Saren, e si unisce alla squadra poco prima della seconda udienza con il Consiglio. Dispone di poteri tecnologici ed è un esperto ingegnere. Come Garrus, è un potenziale personaggio giocabile in tutto l'arco della trilogia. Shepard maschio può intrattenere una relazione con lei dal secondo capitolo.

Liara T'Soni[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Liara T'Soni.

Giovane Asari di 108 anni, entra a far parte dell'equipaggio della Normandy dopo che viene salvata da Shepard in un sito archeologico Prothean attaccato dai Geth di Saren sul pianeta Therum. Figlia della matriarca Benezia, in combutta con Saren, ha perso i contatti da lungo con la madre e non sa quindi spiegare al comandante la strana alleanza. Tuttavia, in quanto Asari e grande conoscitrice e studiosa dei Prothean, dà un grande aiuto alla squadra interpretando le varie visioni che Shepard ha ricevuto dalle sonde nel corso della missione. Dopo la morte del comandante si sposta sul pianeta Illium e, nel corso di due anni, diventa un'esperta informatrice. Mentre in Mass Effect 2 è utilizzabile come personaggio giocabile solo nel DLC L'Ombra, in Mass Effect 3 ritornerà come membro fisso della squadra nelle fasi iniziali del gioco. Shepard può intrattenere una relazione con lei dal primo capitolo indipendentemente dal suo sesso, dato che le Asari sono asessuate.

Urdnot Wrex[modifica | modifica wikitesto]

Urdnot Wrex
1ª app. in Mass Effect
Ultima app. in Mass Effect 3
Voce orig. Steven Barr
Voce italiana Dario Oppido
(in Mass Effect e Mass Effect 2)
Renzo Ferrini
(in Mass Effect 3)
Specie Krogan
Sesso Maschio
Luogo di nascita Tuchanka
Professione Mercenario, successivamente capo clan
Abilità
  • Poteri biotici
  • Addestramento militare
Affiliazione Clan Urdnot
Parenti
  • Jarrod (padre)
  • Wreav (fratellastro)

Wrex è un esperto mercenario Krogan, dotato di una grande forza fisica e di poteri biotici.

Nato su Tuchanka nel Clan Urdnot, data la sua incredibile forza e autorità divenne presto capo di un piccolo gruppo sin da giovane[3]. Dopo aver ucciso suo padre dopo che questi cercò di ucciderlo con un'imboscata, e aver perso in battaglia tutti i membri della sua tribù, decise di lasciare il suo pianeta natale e rinnegare le sue origini, dedicandosi all'attività di mercenario per oltre 300 anni[3].

Incontra Shepard alla prima visita alla Cittadella di quest'ultimo, e sapendo che è alla caccia di Saren propone al comandante di farlo entrare nella sua squadra. Wrex può perdere la vita durante la missione su Virmire, nel caso Shepard non riesca a guadagnarsi la sua piena fiducia e sia quindi costretto a ucciderlo. Dopo gli eventi di Mass Effect e la morte di Shepard in seguito all'attacco dei Collettori, torna su Tuchanka e in poco meno di 2 anni prende il pieno controllo del clan Urdnot, diventando capo clan. Impegnato ad organizzare l'unione di tutti i Krogan sotto un unico clan, divisi dall'odio e dalla genofagia che gli affligge da centinaia di anni, rifiuta a malincuore l'invito di Shepard, tornato nel frattempo in vita, a tornare con lui sulla Normandy.

In Mass Effect 3 riesce a convincere Shepard e i Turian ad aiutarlo a curare la genofagia in cambio del pieno appoggio delle truppe Krogan nella guerra contro i Razziatori. Shepard può decidere se lasciare che il dottor Mordin Solus curi la genofagia, o impedirglielo uccidendolo e facendo credere a Wrex di aver diffuso la cura. In quest'ultimo caso, Wrex verrà presto a saperlo, e cercherà Shepard alla Cittadella per ucciderlo, morendo però nel tentativo a causa dell'aiuto degli agenti dell'SSC. Se la genofagia viene curata, e la femmina Krogan prestatasi alle ricerche di Mordin per sintetizzare una cura è sopravvissuta, prima della fine della storia Wrex avrà un figlio con lei, che verrà chiamato proprio Mordin in onore del dottore Salarian.

Nel caso muoia in Mass Effect, il suo personaggio nei capitoli successivi viene sostituito dal fratellastro Wreav, che amministra il clan Urdnot in una maniera completamente opposta a quella di Wrex, giurando guerra e vendetta a tutta la galassia una volta che la genofagia sarà curata. Proprio per questo motivo, se è Wreav a rappresentare i Krogan in Mass Effect 3 Mordin può essere facilmente convinto da Shepard a fingere di diffondere la cura. Al contrario di Wrex, se la cura non è stata veramente diffusa Wreav non lo verrà mai a sapere.

Wrex è disponibile come personaggio giocabile solo in Mass Effect, ma può essere utilizzato per breve tempo anche in Mass Effect 3 nel DLC La Cittadella. Compare anche in un volume della mini serie a fumetti Mass Effect: Foundation, del quale è protagonista[4].

Miranda Lawson[modifica | modifica wikitesto]

Miranda Lawson
1ª app. in Mass Effect 2
Ultima app. in Mass Effect 3
Voce orig. Yvonne Strahovski
Voce italiana Maura Marenghi
Specie Umano
Sesso Femmina
Data di nascita 2150
Professione Ufficiale di Cerberus
(in Mass Effect 2)
Abilità
  • Poteri biotici
  • Poteri tecnologici
Affiliazione Cerberus
Parenti
  • Henry Lawson (padre)
  • Oriana Lawson (sorella)

Miranda Lawson è l'agente di Cerberus messa a capo del Progetto Lazarus, creato dall'Uomo Misterioso per riportare in vita il comandante Shepard. Una volta che il comandante è in condizione di poter tornare in azione, Miranda viene inserita nel suo equipaggio con Jacob Taylor per tenerlo sotto controllo.

Il suo viso è modellato sulle fattezze della sua doppiatrice Yvonne Strahovski. È un personaggio giocabile in Mass Effect 2, mentre in Mass Effect 3 non entra a far parte della squadra ma agisce come personaggio secondario, anche se è utilizzabile in una missione del DLC La Cittadella. Dispone di poteri biotici e tecnologici, mentre può utilizzare pistole pesanti e mitra. Compare anche nella serie a fumetti Mass Effect: Redemption e nel videogioco per iOS Mass Effect Galaxy[5].

Inizialmente molto fredda e cinica con chiunque le rivolga la parola, lentamente si apre con Shepard, a cui chiede aiuto quando viene a sapere che suo padre ha intenzione di rapire sua sorella Oriana. Rivela anche che non è nata come un vero e proprio essere umano, ma è stata creata esclusivamente dai geni di suo padre, un pazzo ambizioso che l'ha progettata per creare una generazione di esseri perfetti: Miranda può infatti vivere leggermente più a lungo di un umano normale e dispone di potenti poteri biotici sin dalla nascita. Una volta resasi conto della pazzia del padre, però, fuggì ancora giovane da lui portando con sé sua sorella, che affidò a un'altra famiglia mentre lei entrò in Cerberus.

Se sopravvive alla missione suicida alla fine di Mass Effect 2, Miranda rincontra Shepard alla Cittadella mesi dopo, quando i Razziatori hanno già iniziato ad attaccare la galassia. In questa occasione racconta al comandante che ha lasciato Cerberus, e che l'Uomo Misterioso le dà la caccia. Successivamente ricontatta Shepard per metterlo al corrente che suo padre è in combutta con Cerberus e che è nuovamente sulle tracce di sua sorella. Durante un terzo e ultimo incontro alla Cittadella, Miranda chiede di poter accedere a delle informazioni private dell'Alleanza, senza però dire perché ne necessita. Verso la fine del gioco Shepard e la sua squadra si recano a Sanctuary, una colonia usata da Cerberus come esca per i rifugiati, che vengono catturati e posti a mostruosi esperimenti. Una volta sul posto Shepard scopre tramite dei video di sorveglianza che anche Miranda è nella struttura, e che suo padre Henry Lawson è direttamente coinvolto negli esperimenti, in quanto capo supervisore del progetto. Scopre anche che Kai Leng, un pericolo agente di Cerberus, le è alle calcagna. Raggiunto l'ultimo piano della struttura, trova Miranda ferita a terra e il suo padre che, tenendo in ostaggio con una pistola Oriana, cerca di fuggire. Parlando con Herry Lawson viene a sapere che Kai Leng ha preso i dati che servivano all'Uomo Misterioso e se n'è andato, ferendo prima Miranda che cercava di fermarlo. Gestendo la situazione nel modo giusto, Shepard può salvare Oriana minacciando Henry Lawson, che lasciata la figlia per fuggire viene subito colpito da un lancio biotico da Miranda, che lo fa precipitare nel vuoto. Se Shepard non ha aiutato Miranda durante il loro incontro alla Cittadella, tuttavia, la ragazza morirà poco dopo per l'enorme sforzo fatto già in fin di vita.

Shepard maschio può intrattenere una relazione con lei dal secondo capitolo.

Jacob Taylor[modifica | modifica wikitesto]

Jacob Taylor
1ª app. in Mass Effect 2
Ultima app. in Mass Effect 3
Voce orig. Adam Lazarre-White
Voce italiana Silvio Pandolfi
Specie Umano
Sesso Maschio
Data di nascita 2157
Professione Ufficiale di Cerberus
(in Mass Effect 2)
Abilità
  • Poteri biotici
  • Addestramento militare
Affiliazione Cerberus, precedentemente Alleanza
Parenti
  • Ronald Taylor (padre)

Jacob Taylor è un ex marine dell'Alleanza, che dopo essersi congedato si unì a Cerberus, spinto dalla volontà di poter aiutare l'umanità in un modo migliore di quanto stesse facendo l'Alleanza, che ignorava gli attacchi dei Collettori alle colonie umane. Scelto come luogotenente da Miranda Lawson per il progetto Lazarus, è la prima persona che Shepard incontra dopo essere stato riportato in vita. Successivamente si unisce all'equipaggio della nuova Normandy e fin dall'inizio mostra rispetto e lealtà verso Shepard, pur non essendo un vero e proprio sottoposto del comandante. Nella missione a lui dedicata Shepard lo aiuta a trovare suo padre, che credeva morto da molti anni in seguito alla scomparsa della nave a cui era stato assegnato. Si scopre che, in seguito a un'avaria del motore e a un atterraggio di emergenza su un pianeta disabitato, Ronald Taylor e altri ufficiali hanno soggiogato al loro potere gli altri membri dell'equipaggio facendogli mangiare il cibo tossico presente sul luogo, e che per avere il pieno controllo sulle persone intossicate Taylor ha eliminato i suoi soci. In seguito viene spodestato da suo figlio e da Shepard, il quale può scegliere se contattare l'Alleanza e farlo arrestare, dargli un'arma carica e permettergli di suicidarsi oppure lasciarlo in preda al resto dell'equipaggio dell'astronave.

Se sopravvissuto alla missione suicida, Jacob continua a lavorare per Cerberus per breve tempo, prima di venire a conoscenza del fatto che l'Uomo Misterioso sta facendo uccidere uno a uno degli scienziati facenti parte di un gruppo ormai inutile ai suoi scopi. Jacob decide di proteggere queste persone, e insieme alla dottoressa Brynn Cole organizza la loro fuga verso il pianeta Gellix. Vengono presto scoperti dalle truppe di Cerberus, e si salvano grazie al tempestivo intervento di Shepard e della sua squadra. Il suo ultimo incontro con Shepard prima dell'ultima missione è all'Huerta Memorial Hospital sulla Cittadella, durante il quale Jacob confida al comandante che Brynn è incinta.

Shepard femmina può intrattenere una relazione con lui dal secondo capitolo. Se ciò accade, Jacob non si metterà insieme alla dottoressa Brynn durante gli eventi della fuga da Cerberus.

È disponibile come personaggio giocabile solo in Mass Effect 2 e nel DLC La Cittadella di Mass Effect 3, ma compare anche come personaggio principale nello spin-off per iOS Mass Effect Galaxy.

Mordin Solus[modifica | modifica wikitesto]

Mordin Solus
1ª app. in Mass Effect 2
Ultima app. in Mass Effect 3
Voce orig. Michael Beattie (in Mass Effect 2)
William Salyers (in Mass Effect 3)
Voce italiana Pino Pirovano
Specie Salarian
Sesso Maschio
Professione Scienziato
Abilità
  • Poteri tecnologici
Affiliazione Precedentemente SOS

Mordin Solus è uno scienziato Salarian famoso per le sue formidabili abilità di ragionamento e per la sua grande cultura nel campo della genetica. Egli ha infatti capeggiato la squadra della SOS (Squadra Operazioni Speciali) che, inizialmente incaricata di monitorare gli effetti nel tempo della genofagia sui Krogan, ha dovuto poi creare un ennesimo virus da diffondere per evitare che questi riprendessero a riprodursi in maniera smisurata come è nella loro natura, dopo essersi abituati al precedente virus. L'operazione era segretissima, e né i Krogan né il resto della popolazione galattica ne venne a conoscenza.

Dopo essersi ritirato dalla SOS, Mordin apre una clinica privata sulla malfamata stazione di Omega. Quando viene diffusa un'epidemia capace di uccidere in breve tempo qualsiasi individuo che non sia Umano o Vorcha, Mordin si mobilita per aiutare chiunque sia infetto, ma uccide anche a sangue freddo chiunque si opponga per qualsiasi motivo alle cure che dà ai suoi pazienti, come i mercenari dei Sole Blu. Dopo che Shepard disattiva il sistema che ha sparso l'epidemia in tutta la zona di quarantena, Mordin si unisce alla sua squadra per aiutarli a trovare un modo di evitare il contatto con gli sciami cercatori dei Collettori e studiare le loro tecnologie.

Nella missione per guadagnarsi la sua lealtà si scopre che Maelon Heplorn, membro della sua squadra che modificò la genofagia, si è pentito di ciò che fece nell'SOS e, in combutta con un clan nemico degli Urdnot di Wrex, vuole curare la genofagia in via definitiva. Vedendo i terribili sacrifici ai danni delle femmine Krogan che Maelon è disposto a fare per raggiungere il suo scopo, Mordin si sente in dovere di fermarlo. Consigliato da Shepard egli uccide o in alternativa lascia libero Maelon, distruggendo o tenendo i dati dei suoi esperimenti.

Se sopravvive alla missione suicida, in Mass Effect 3 Mordin sale a bordo della Normandy con Eva, l'unica Krogan sopravvissuta agli esperimenti che la SOS continuava a fare per trovare una cura alla genofagia. Se i dati di Maelon sono stati distrutti in Mass Effect 2 Mordin avrà molta più difficoltà a realizzare una cura, e una volta trovatala Eva perderà la vita. Nel momento in cui Mordin decide di salire su una torre pronta ad esplodere da un momento all'altro per poter diffondere la cura su tutta Tuchanka, Shepard può lasciarlo andare salutandolo per sempre o, dopo aver cercato inutilmente di convincerlo, ucciderlo e impedirgli di portare a termine la sua missione. Se Wrex è morto in Mass Effect, si può invece convincere Mordin a non diffondere la cura, inscenando la sua morte e scomparendo per sempre.

Jack[modifica | modifica wikitesto]

Jack
Soprannome Soggetto Zero
1ª app. in Mass Effect 2
Ultima app. in Mass Effect 3
Voce orig. Courtenay Taylor
Voce italiana Greta Bortolotti
Specie Umano
Sesso Femmina
Data di nascita 2161
Abilità
  • Poteri biotici

Jack è una potente biotica umana e criminale incallita. Notando il suo incredibile potenziale biotico, venne sottratta con l'inganno a sua madre quando era ancora una bambina e rinchiusa in una struttura di Cerberus su Pragia, dove le fu assegnato il nome di "Soggetto Zero" e dove fu sottoposta a brutali esperimenti. Nel progetto erano inclusi anche altri bambini con poteri biotici, che venivano utilizzati per testare la crescita dei poteri di Jack, che veniva drogata e torturata fisicamente e mentalmente e costretta a combattere con gli altri bambini in una specie di arena. In seguito a questi trattamenti, il potenziale biotico di Jack crebbe a tal punto da farla diventare, in futuro, una degli umani biotici più potenti della galassia. Un giorno, durante un combattimento, i bambini si rivoltarono agli scienziati, e Jack approfittò del caos per fuggire, uccidendo chiunque le si parasse davanti. Dopo la sua fuga e la morte di quasi tutti i bambini e lo staff, Cerberus chiuse per sempre la struttura e il progetto. Dopo aver inizialmente usato lo pseudonimo Jacqueline Nought, la ragazza diventa famosa come "Jack" rendendosi protagonista di crimini come pirateria, rapimenti, vandalismi e assassinii, entrando a far parte di gruppi organizzati o lavorando da sola. Data la sua pericolosità, una volta catturata dalle autorità viene messa in una capsula di stasi nella nave prigione dei Sole Blu "Purgatory".

L'Uomo Misterioso consegna a Shepard il suo dossier comunicandoli che Cerberus ha pagato la cauzione di Jack per farla entrare nell'equipaggio della nuova Normandy. Una volta arrivati alla Purgatory, però, i Sole Blu non mantengono il patto e cercano di imprigionare anche Shepard. Il comandante e la sua squadra si fanno quindi strada con la forza sino alla cella di isolamento dove è tenuta Jack, che una volta liberata scatena la sua rabbia contro i Sole Blu e i loro mech, seguita da lontano da Shepard. Una volta giunta all'uscita della nave prigione, però, la ragazza si rende conto che non può fuggire. Raggiunta da Shepard, sale sulla Normandy ed entra a far parte della sua squadra facendosi promettere la consegna dei documenti che Cerberus ha su di lei. Successivamente chiederà al comandante di recarsi su Pragia per poter piazzare una bomba e distruggere la struttura, ormai abbandonata e decadente, in cui è stata sottoposta agli esperimenti di Cerberus.

Le torture che ha dovuto subire da piccola l'hanno resa con il tempo una psicopatica dalla personalità altamente violenta e antisociale. Quando parla si esprime molto volgarmente ed è facilmente provocabile, oltre ad avere una profonda passione per la violenza. Il suo corpo è quasi completamente ricoperto da tatuaggi e cicatrici, e i suoi capelli sono rasati a zero. Essendo stata usata e sfruttata più volte dalle persone con cui ha lavorato, Jack rifiuta di fidarsi di chiunque e rimane confusa e profondamente turbata quando vede che Shepard, nonostante le sue continue ingiurie e offese verso il comandante, continua a scendere al suo alloggio nella Normandy per parlarle. Se sopravvive alla missione suicida, in Mass Effect 3 Jack è cambiata profondamente, rimanendo sempre impulsiva e volgare ma diventando meno asociale e violenta. Le viene infatti assegnato il compito di insegnante all'Accademia Grissom, una scuola per biotici dell'Alleanza. Quando Cerberus attacca la struttura, con l'aiuto di Shepard Jack difende i suoi allievi senza nessuna esitazione, dimostrando quanto si sia affezionata a loro. In questa occasione viene rivelato da Liara che il suo vero nome è Jennifer.

Shepard maschio può intrattenere una relazione con lei dal secondo capitolo.

Grunt[modifica | modifica wikitesto]

Grunt
1ª app. in Mass Effect 2
Ultima app. in Mass Effect 3
Voce orig. Steven Blum
Voce italiana Marco Balzarotti
Specie Krogan
Sesso Maschio
Abilità
  • Addestramento militare
Affiliazione Clan Urdnot

Grunt è un Krogan artificiale creato dal Signore della Guerra Okeer sul pianeta Korlus, utilizzato dal capo mercenario Jedore per le sue folli sperimentazioni di guerra. Dopo la morte di Okeer e Jedore, il primo ucciso dal gas liberato nel suo laboratorio dai mercenari e la seconda uccisa dalla squadra di Shepard, la vasca contenente l'ancora incosciente Grunt viene trasportata a bordo della Normandy. Qui Shepard può decidere se liberarlo o tenere la vasca stivata, in attesa di consegnarla a Cerberus. Se viene fatta la prima scelta, al suo risveglio Grunt attacca subito il comandante, sbattendolo contro la parete della stiva. Egli, però, prima di ucciderlo gli chiede un nome, in quanto ha memoria di grandi combattimenti del passato trasmessagli da Okeer e dai geni dei Signori della Guerra Krogan utilizzati per crearlo, ma non gli è mai stato dato un nome. Alla fine sceglie lui stesso il nome Grunt, l'ultima parola sentita da Okeer prima di morire. Vedendolo distratto, Shepard ne approfitta per spiegargli che ha bisogno di lui nella lotta contro i Collettori, e che il suo equipaggio è forte e alla sua altezza. Inebriato dal desiderio di combattere, Grunt accetta l'offerta e decide di rimanere nella stiva, in attesa delle prossime missioni.

Egli, però, diventa presto irrequieto e nervoso, rivelando a Shepard che sente un fortissimo desiderio di distruggere qualsiasi cosa senza riuscire a soddisfarlo. IDA consiglia al comandante di recarsi a Tuchanka, il pianeta natale dei Krogan, per chiedere informazioni sullo stato di Grunt. Questi si rivela essere in una specie di stato simile alla pubertà che tutti i Krogan attraversano. Per superarlo, il Krogan deve sottoporsi al "rito di passaggio": dovrà combattere in un'arena accompagnato dai migliori membri del suo clan, sopravvivendo a un'ondata di Varren e a un'ondata di Klixen, per poi resistere almeno per 5 minuti all'attacco di un Divoratore. Grunt ottiene il permesso di portare Shepard e un altro membro del suo equipaggio con sé, in quanto la Normandy viene considerato il suo clan. Se riescono a uccidere il Divoratore, Shepard e Grunt vengono lodati dagli altri Krogan del clan Urdnot per essere riusciti ad uccidere l'enorme creatura dopo che l'ultimo ad esserci riuscito era stato proprio Urdnot Wrex, parecchi anni prima.

Se sopravvive alla missione finale di Mass Effect 2, Grunt può essere rincontrato durante una missione di soccorso a una squadra Krogan mandata in esplorazione di una caverna su Utukku, probabilmente abitata dai Rachni. Grunt, a capo di un'altra squadra di soccorso mandata dal clan Urdnot, propone a Shepard di entrare nella caverna e raggiungerne il centro mentre lui e la sua squadra tengono occupati il grosso dei nemici. I Rachni nella caverna si rivelano mutanti creati dai Razziatori, che tengono prigioniera la vera regina Rachni (se salvata da Shepard in Mass Effect) o un'altra regina Rachni creata artificialmente dai Razziatori (se la vera regina è stata uccisa da Shepard). Anche in questo caso, Shepard può decidere se salvare la regina o lasciarla morire. In entrambi i casi, la caverna comincerà a franare e la squadra di Shepard dovrà farsi strada tra una miriade di mutanti. Grunt impone a Shepard di andare avanti, mentre lui tiene occupati i mutanti. Se la sua furia incontrollata non è stata curata in Mass Effect 2, Grunt non uscirà più dalla caverna, venendo con ogni probabilità ucciso dai nemici o dalla frana, mentre esce proprio all'ultimo momento sano e salvo, venendo subito soccorso da Shepard. La sua ultima apparizione avviene sulla Terra, se Shepard sceglie di contattarlo via ologramma.

Samara[modifica | modifica wikitesto]

Samara
1ª app. in Mass Effect 2
Ultima app. in Mass Effect 3
Voce orig. Maggie Baird
Voce italiana Patrizia Scianca
Specie Asari
Sesso Asessuato
Professione Justicar
Abilità
  • Poteri biotici
Parenti
  • Morinth (figlia)
  • Falere (figlia)
  • Rila (figlia)

Thane Krios[modifica | modifica wikitesto]

Thane Krios
1ª app. in Mass Effect 2
Ultima app. in Mass Effect 3
Voce orig. Keythe Farley
Voce italiana Luca Bottale
Specie Drell
Sesso Maschio
Luogo di nascita Kahje
Data di nascita 2146
Professione Assassino
Abilità
  • Addestramento militare
  • Poteri biotici
Parenti
  • Irikah (moglie, deceduta)
  • Kolyat (figlio)

Legion[modifica | modifica wikitesto]

Legion
1ª app. in Mass Effect 2
Ultima app. in Mass Effect 3
Voce orig. D. C. Douglas
Voce italiana Maurizio Desinan
Specie Geth
Abilità
  • Addestramento militare
  • Poteri tecnologici
Affiliazione Geth

Zaeed Massani[modifica | modifica wikitesto]

Zaeed Massani
1ª app. in Mass Effect 2
Ultima app. in Mass Effect 3
Voce orig. Robin Sachs
Voce italiana Marco Pagani
Specie Umano
Sesso Maschio
Professione Mercenario
Abilità
  • Addestramento militare

Kasumi Goto[modifica | modifica wikitesto]

Kasumi Goto
1ª app. in Mass Effect 2
Ultima app. in Mass Effect 3
Voce orig. Kym Hoy
Voce italiana Francesca Jemma
Specie Umano
Sesso Femmina
Luogo di nascita Giappone, Terra
Professione Ladra
Abilità
  • Poteri tecnologici
  • Infiltrazione

IDA[modifica | modifica wikitesto]

IDA
1ª app. in Mass Effect 2
Ultima app. in Mass Effect 3
Voce orig. Tricia Helfer
Voce italiana Giuliana Atepi
Specie IA
Sesso Assimilabile a femmina
Abilità
  • Poteri tecnologici
Affiliazione SSV Normandy SR2

IDA (acronimo di Intelligenza Difensiva Avanzata) è un'intelligenza artificiale installata sulla Normandy ricreata di Cerberus. L'Uomo Misterioso, capo di Cerberus, ha deciso di farla creare per poter monitorare i progressi della missione e soprattutto per tenere sotto controllo Shepard e il suo equipaggio. In seguito si scoprirà che è stata sviluppata da una IV utilizzata nei campi di addestramento sulla Luna dall'Alleanza, rivelatasi difettosa dopo che cominciò ad attaccare qualunque essere umano con i droni presenti nella struttura. Messa fuori gioco da Shepard stesso in Mass Effect, è poi entrata in possesso di Cerberus per essere sviluppata come IA.

I suoi compiti primari sono la gestione della cyberguerriglia e lo dispensare consigli utili all'intero equipaggio, anche se ha molte altre funzioni che, all'inizio, sono protette da un blocco e quindi non accessibili neanche da lei stessa. Successivamente tale blocco verrà rimosso da Joker per poter permettere a IDA di salvare la nave dall'attacco dei Collettori. Senza il blocco IDA diventa la nave in sé, potendola controllare senza alcuna restrizione. Comincia inoltre a sviluppare una sua personalità, diventando una vera e propria entità capace di fare scelte e prendere decisioni in completa autonomia. Tra lei e Joker comincia a nascere una profonda intesa, vista anche l'inclinazione a fare battute della IA, molto probabilmente assimilata da Joker.

In Mass Effect 3, durante l'attacco dei Razziatori alla Terra, Joker prende il controllo della Normandy e, evacuato l'equipaggio e Shepard, si dirige su Marte sotto consiglio dell'ammiraglio Hackett. Sul pianeta la squadra mette fuori combattimento un mech avanzato di Cerberus, e lo porta sulla nave. IDA, notate il grande potenziale del corpo meccanico, decide di prenderne il controllo, spostando parte della sua coscienza nel mech, ma rimanendo comunque perlopiù attiva all'interno della Normandy. Convince così Shepard a farla entrare nella sua squadra.

Se alla fine del gioco Shepard decide di usare il Crucibolo per eliminare ogni forma di vita sintetica, IDA non appare nel filmato finale al fianco di Joker, come invece accade se si fa una delle altre due scelte[6].

James Vega[modifica | modifica wikitesto]

James Vega
1ª app. in Mass Effect 3
Ultima app. in Mass Effect 3
Voce orig. Freddie Prinze Jr.
Voce italiana Marco Benedetti
Specie Umano
Sesso Maschio
Luogo di nascita California, Terra
Professione Luogotenente
Abilità
  • Addestramento militare
Affiliazione Alleanza
Parenti
  • Joshua Sanders (padre)
  • Una madre (non nominata, deceduta)
  • Emilio Vega (zio)

James Vega è un soldato dell'Alleanza che si unisce all'equipaggio di Shepard subito dopo l'attacco dei Razziatori alla Terra.

Prima degli eventi di Mass Effect 3 aveva fatto parte dello squadrone Delta, che mandato in missione sulla colonia umana di Fehl Prime aveva dovuto affrontare un attacco dei Collettori, e ritrovandosi improvvisamente a capo della squadra in seguito alla morte del capitano Toni, ha dovuto condurre alla salvezza i suoi uomini. Ha poi ricevuto la promozione a luogotenente per le sue azioni sulla colonia, per poi essere messo a guardia del comandante Shepard, consegnatosi all'Alleanza per rispondere delle sue azioni che hanno portato alla distruzione di un portale galattico e di un intero sistema Batarian. Questi eventi vengono narrati in dettaglio nel film d'animazione Mass Effect: Paragon Lost e nel minifumetto Mass Effect: Conviction. In un volume della miniserie a fumetti Mass Effect: Homeworlds si narra invece di come James abbia deciso di entrare nell'esercito.

James non ha nessun potere particolare, ma è un forte e resistente soldato, e può utilizzare fucili d'assalto e fucili a pompa. Di costituzione molto robusta, ama allenarsi costantemente, e durante i viaggi sulla Normandy lo si può trovare facendo trazioni alla sbarra. Considera il comandante Shepard un vero e proprio mentore, e quando, durante Mass Effect 3, gli viene proposto dall'Alleanza di entrare a far parte del programma N7, si reca subito alla cabina del comandante per chiedere prima il suo parere. Alla successiva libera uscita alla Cittadella lo si potrà trovare agli alloggi di emergenza ai moli mentre si fa fare un tatuaggio con la scritta "N7". Questa verrà poi mostrata nel DLC La Cittadella.

Ha un carattere molto estroverso e tipicamente spaccone, dice sempre ciò che pensa e ama scherzare con i suoi compagni, in particolare con Steve Cortez e Garrus Vakarian. Tuttavia ciò può portarlo a situazioni imbarazzanti davanti a Shepard, come quando cerca di flirtare con lei per scherzo e il comandante lo prende sul serio. James è infatti l'unico umano tra i personaggi giocabili in tutta la serie che non può avere una relazione con Shepard. Tuttavia nel DLC La Cittadella è possibile, se non si ha avuto una relazione con nessun altro personaggio con Shepard femmina e si ha un grado di confidenza abbastanza alto con lui, trascorrere una notte insieme. Se ciò non accade, lo si potrà invece trovare flirtando con Ashley Williams, se quest'ultima è nella squadra.

Javik[modifica | modifica wikitesto]

Javik
1ª app. in Mass Effect 3
Ultima app. in Mass Effect 3
Voce orig. Ike Amadi
Voce italiana Alberto Olivero
Specie Prothean
Sesso Maschio
Abilità
  • Addestramento militare
  • Poteri biotici

Jeff "Joker" Moreau[modifica | modifica wikitesto]

Joker
1ª app. in Mass Effect
Ultima app. in Mass Effect 3
Voce orig. Seth Green
Voce italiana Roger Mantovani
Specie Umano
Sesso Maschio
Professione Tenente pilota
Affiliazione Alleanza
Parenti
  • Un padre (non nominato)
  • Hilary Moreau (sorella)

Jeff Moreau, meglio conosciuto come Joker, è il tenente pilota della SSV Normandy SR1 e, successivamente, della SSV Normandy SR2. È affetto dalla sindrome di Vrolick, malattia che causa particolare fragilità alle ossa, e per questo motivo passa la maggior parte del tempo seduto al posto di guida della nave, mentre quando cammina zoppica vistosamente.

Jeff trascorre la sua giovinezza nella stazione di Arcturus Station, a stretto contatto con le navi spaziali, sino a quando decide di entrare nell'Alleanza per diventare pilota. Per la sua tendenza a starsene sulle sue e a non sorridere quasi mai, durante i corsi l'istruttore comincia a chiamarlo Joker, nomignolo con cui poi si abituerà a farsi chiamare. Alla fine dei corsi, Joker riesce a superare in bravura sia tutti gli altri allievi che l'istruttore stesso. Dopo aver più volte fatto domanda per la SSV Normandy, nave sperimentale dell'Alleanza ancora da inaugurare, riesce a ottenere il posto di pilota nella nave, che viene messa sotto il comando del capitano David Anderson. Successivamente questi lascia al comando al comandante Shepard, che con il tempo instaurerà un profondo rapporto di rispetto e fiducia con Joker. Durante l'attacco della Sovereign alla Cittadella, Joker guida la Normandy in testa alla squadra d'attacco dell'Alleanza, risultando decisivo nell'attacco decisivo, quando gli scudi del Razziatore vengono abbattuti da Shepard e la sua squadra.

Quando la Normandy è attaccata dalla nave dei Collettori in Mass Effect 2 Joker non abbandona la nave, dicendo che può ancora salvarla. Shepard riesce però a convincerlo a salvarsi e, facendolo evacuare per primo, lo salva sacrificandosi. Due anni dopo, quando Cerberus riporta in vita Shepard, Joker viene contattato per pilotare la nuova Normandy costruita per il comandante. Anche se è felice di rivedere il suo comandante vivo, il pilota è comunque irritato dalla presenza di IDA, un'intelligenza artificiale messa nella nave. Tuttavia, verso la fine del gioco, quando i Collettori invadono la Normandy per rapire l'equipaggio mentre Shepard e la sua squadra sono assenti per via di una missione, Joker e IDA collaborano insieme per espellere gli intrusi e salvare almeno la nave, e tra loro comincia a nascere una sorta di intesa. Durante la missione suicida i due operano in perfetta sintonia per evitare i numerosi pericoli mortali oltre il portale Omega 4, e la squadra riesce a distruggere la base dei Collettori ed evacuare in tempo prima che l'intera zona salti in aria grazie al pilota e alla IA.

Dopo che la Normandy viene confiscata dall'Alleanza, Joker ottiene il permesso di poter rimanere comunque sulla nave e, messosi d'accordo con IDA, riesce a far credere agli esaminatori che non è una IA, ma una semplice IV, così da evitare la sua rimozione. Successivamente, quando IDA prende il controllo di un corpo robotico, Joker comincia ad esternare i sentimenti che già prima provava verso la IA, e con l'aiuto di Shepard i due riescono a trovare l'intesa giusta per iniziare una relazione. Alla fine di Mass Effect 3, Joker riesce a portare in salvo la Normandy proprio prima che i portali comincino ad esplodere dopo l'attivazione del Crucibolo da parte di Shepard, non riuscendo però a salvare il comandante, che aspetta sino all'ultimo[6].

Compare anche nel fumetto Mass Effect: He Who Laughs Best, dove viene raccontata la sua storia prima di entrare a far parte dell'Alleanza.

David Anderson[modifica | modifica wikitesto]

David Anderson
1ª app. in Mass Effect
Ultima app. in Mass Effect 3
Voce orig. Keith David
(nella serie di videogiochi)
Patrick Seitz
(in Mass Effect: Paragon Lost)
Voce italiana Marco Balbi
Specie Umano
Sesso Maschio
Luogo di nascita Londra, Terra
Data di nascita 2137
Professione Capitano, successivamente ammiraglio
Affiliazione Alleanza

David Anderson è il primo capitano della SSV Normandy SR1, che ha poi lasciato al comandante Shepard una volta che questi è diventato uno Spettro.

Prima di essere assegnato alla Normandy, Anderson è stato decorato di varie medaglie per la sua straordinaria condotta nell'esercito dell'Alleanza, oltre ad essere stato il primo ad entrare nel neonato programma N7 ed essersi distinto nella Guerra del Primo Contatto. Egli è stato il primo umano selezionato per poter diventare uno Spettro, ma la missione che avrebbe sancito ciò fu sfruttata da Saren Arterius, che avrebbe dovuto supervisionare il lavoro di Anderson, per mettere in cattiva luce l'umano. Lo Spettro Turian fece infatti esplodere intenzionalmente vari serbatoi di elemento zero vicini al luogo in cui degli schiavisti tenevano gli ostaggi che avrebbero dovuto liberare. Morirono molti innocenti, e Saren fece ricadere la colpa dell'accaduto su Anderson, dichiarando che questi, avvisando le guardie, non gli avesse lasciato altra scelta che agire in quel modo. Anderson non fu più considerato dal Consiglio come un possibile candidato, ma si focalizzò sulla sua carriera da militare nell'Alleanza.

Dopo aver lasciato il comando della Normandy, Anderson rimane alla Cittadella e aiuta Shepard a riprendere il controllo dell'astronave quando questa viene confiscata dal Consiglio, rischiando di essere condannato a morte per tradimento. Tuttavia le sue azioni si rivelano decisive in seguito agli eventi successivi, e dopo l'attacco della Sovereign alla Cittadella viene anzi proposto come possibile candidato a un posto nel Consiglio come primo consigliere umano della storia. La scelta viene lasciata a Shepard, che potrà decidere tra lui o l'ambasciatore Udina. In entrambi i casi, in Mass Effect 2 lo si potrà trovare nell'ufficio di Udina, dove scambia alcune parole con Shepard ma non dà alcuna informazione ufficiale sui suoi vecchi compagni di squadra, dato che il comandante sta con Cerberus, considerato un pericoloso nemico dall'Alleanza. Concede a Shepard un incontro con il Consiglio, che come fatto in precedenza ignorerà gli avvisi di Shepard sui Razziatori ritenendolo un visionario.

Dopo che Shepard torna sulla Terra per consegnarsi all'Alleanza, si scopre che Anderson, anch'egli tornato sul pianeta, è stato promosso ad ammiraglio. Quando i Razziatori lanciano il loro primo attacco alla Terra scorta Shepard sino alla Normandy, ma rifiuta la richiesta del comandante di seguirlo, rivelando che il suo desiderio è rimanere lì per organizzare la resistenza. Successivamente si terrà a contatto con Shepard tramite ologramma sino alla battaglia finale sulla Terra. Sarà l'unico, insieme a Shepard, a raggiungere vivo la Cittadella portata nell'orbita terrestre dai Razziatori, nel tentativo di evitare che questa venga avvicinata al Crucibolo, formidabile ed enorme arma che si crede sia in grado di distruggerli. All'interno della Cittadella Anderson cerca un modo di aprire le braccia della stazione e permettere al Crucibolo di unirsi ad essa, ma proprio quando viene raggiunto da Shepard viene fermato dall'Uomo Misterioso, che forte dei suoi poteri di indottrinazione costringe Shepard a sparargli all'altezza dello stomaco. Tuttavia il comandante riesce a far capire all'Uomo Misterioso di essere stato a sua volta indottrinato dai Razziatori, e questi, disperato, si toglie la vita. Shepard apre quindi le braccia della Cittadella, che si unisce al Crucibolo senza però nessun effetto. Si siede accanto a un Anderson ormai in fin di vita, che dopo un breve dialogo gli dice che è fiero di lui, prima di morire.

Oltre che in tutti e tre i videogiochi della serie, fa la sua apparizione anche nella miniserie a fumetti Mass Effect: Conviction, nel film Mass Effect: Paragon Lost, nel fumetto Mass Effect: He Who Laughs Best e nei romanzi Mass Effect: Revelation, Mass Effect: Ascension, Mass Effect: Deception e Mass Effect: Retribution.

Personaggi secondari[modifica | modifica wikitesto]

Steven Hackett[modifica | modifica wikitesto]

Importante e decorato ammiraglio dell'Alleanza, Steven Hackett fa la sua apparizione in tutti e tre i capitoli della serie.

Nato a Buenos Aires nel 2134, entra nell'esercito nel 2152 come volontario per le missioni di colonizzazione ad alto rischio. Già nel 2156 viene assegnato alla Stazione Arcturus come vice luogotenente, per poi essere promosso ad ammiraglio dopo essersi distinto nella Guerra del primo contatto. Durante la battaglia della Cittadella, Hackett guida l'attacco della quinta flotta contro la Sovereign; in seguito alle sue gesta durante questo avvenimento, viene promosso ad ammiraglio capo delle forze militari dell'Alleanza.

Mentre in Mass Effect si limita ad assegnare missioni di una certa rilevanza al comandante Shepard tramite comunicazione vocale, in Mass Effect 2 parla con lui di persona in seguito agli eventi del DLC L'avvento, recandosi sulla SSV Normandy SR2. In questa occasione lo si incontra per la prima volta nella serie: alto e ben piazzato, ha i capelli grigio-bianchi e una lunga cicatrice che gli attraversa la parte destra del viso.

In Mass Effect 3 il suo ruolo è di ancor maggior spessore, in quanto coordina tutte le forze dell'Alleanza in preparazione alla battaglia contro i Razziatori. Durante il gioco si terrà in stretto contatto con Shepard tramite ologramma, dispensando consigli e pareri sulle missioni del comandante e rispondendo alle sue domande riguardanti la situazione sulla Terra e il decorso della guerra. Alla fine, è la sua voce a narrare gli eventi futuri che seguiranno alla linea temporale attraversata dalla trilogia.

In inglese è doppiato da Lance Henriksen, mentre in italiano prima da Marco Pagani e successivamente, in Mass Effect 3, da Gabriele Calindri.

Appare anche nel film Mass Effect: Paragon Lost (doppiato da Bruce Carey) e nella miniserie a fumetti Mass Effect: Homeworlds.

Donnell Udina[modifica | modifica wikitesto]

In Mass Effect Udina è l'ambasciatore umano sulla Cittadella. Avido di potere, fa di tutto per cercare di portare gli umani (e di conseguenza sé stesso) tra le specie del Consiglio, tanto che, in combutta con il Consiglio stesso, tradisce Shepard e i suoi compagni conducendo la Normandy con una falsa convocazione alla Cittadella, dove i sistemi primari della nave vengono disattivati così da impedire al comandante di raggiungere Ilos, dove Saren si trova in cerca del Condotto, e di tenere sotto controllo Shepard intrappolandolo nella stazione. Shepard viene però aiutato dall'ammiraglio Anderson, che mette fuori gioco Udina (o elude la sorveglianza, a seconda della scelta presa) e riattiva la Normandy. Udina ricompare alla fine del gioco, quando Shepard deve scegliere chi tra lui o Anderson diventi il primo rappresentante umano della storia nel Consiglio.

Verrà rincontrato in Mass Effect 2 quando Shepard torna alla Cittadella per far visita ad Anderson, e si mostrerà spiacevolmente sorpreso di rivedere il comandante ancora in circolazione. In Mass Effect 3, indipendentemente dalla scelta presa alla fine di Mass Effect, Udina fa parte del Consiglio come rappresentate della specie umana. Frustrato e disperato a causa della volontà degli altri membri del Consiglio di voler aiutare ognuna delle proprie specie ma non gli umani contro gli attacchi dei Razziatori, si allea con l'Uomo Misterioso aiutando dall'interno Cerberus a invadere la Cittadella. Proprio durante l'attacco di Cerberus verrà ucciso, dopo essere stato smascherato, da Shepard o da Ashley/Kaidan.

Curiosamente, in Mass Effect 3 il colore dei suoi capelli è stato cambiato dal grigio al castano scuro.

Il personaggio è doppiato in inglese da Bill Ratner e in italiano da Enrico Bertorelli in Mass Effect e da Antonio Paiola in Mass Effect 2 e Mass Effect 3.

Karin Chakwas[modifica | modifica wikitesto]

È la dottoressa assegnata alla Normandy in tutti e tre i capitoli della serie. Esperta di biologia delle più conosciute specie senzienti della Galassia, in più di un'occasione la sua collaborazione si rivela essenziale durante la storia, come quando Liara e Garrus vengono affidati alle sue cure. Si occupa anche di Shepard durante il suo primo incontro con una sonda Prothean, su Eden Prime. Inoltre si occupa delle cure mediche di cui Joker ha costante bisogno.

Riesce a fuggire insieme a gran parte dell'equipaggio quando la nave dei Collettori distrugge la Normandy, attacco durante il quale il comandante Shepard perde la vita. Viene quindi assegnata a una stazione medica su Marte, ma sentendo la mancanza del lavoro a bordo di una nave e soprattutto del comandante Shepard, accetta subito la richiesta di Cerberus ad unirsi a una nuova Normandy quando le viene detto che avrebbero riportato in vita Shepard.

Verso la fine di Mass Effect 2 viene rapita dai Collettori quando questi attaccano l'indifesa Normandy SR2 e portata oltre il portale Omega 4, nel loro covo, insieme al resto dell'equipaggio della nave. Se Shepard ritarda la missione di soccorso, questi moriranno tutti a parte la Chakwas, che in ogni caso potrà essere salvata. Il comandante deve quindi scegliere un membro del suo equipaggio per scortare i sopravvissuti, oppure mandarli da soli alla Normandy. Se fa la seconda scelta o decide di mandare un compagno di cui non è riuscito a ottenere la lealtà, la dottoressa e gli altri eventuali sopravvissuti moriranno prima di poter raggiungere la nave.

Se sopravvive, in Mass Effect 3 la si può trovare alla Cittadella, precisamente all'Huerta Memorial Hospital, per accertarsi delle condizioni di Kaidan o Ashley dopo la missione su Marte. Se Shepard le parla, potrà proporle di tornare a bordo della Normandy o di continuare a lavorare alla struttura dell'Alleanza a cui è stata assegnata nel frattempo. Se non le viene rivolta la parola, dopo l'attacco di Cerberus non apparirà più all'ospedale.

È doppiata in inglese da Carolyn Seymour e in italiano da Stefania Patruno.

Kelly Chambers[modifica | modifica wikitesto]

Funge da segretaria del comandante Shepard in Mass Effect 2, informandolo di eventuali messaggi ricevuti nel suo terminale privato o di dialoghi da soddisfare con i membri dell'equipaggio. Oltre che segretaria, è laureata in psicologia e darà un approssimato profilo psicologico di ogni nuovo membro della squadra.

Verso la fine del gioco viene rapita insieme al resto del personale della Normandy, lasciando al giocatore la scelta di dirigersi subito nel covo dei Collettori per salvarli o di continuare a potenziare la nave e il resto della squadra prima di partire. Se si sceglie la seconda opzione, Chambers morirà proprio davanti agli occhi di Shepard una volta raggiunto l'ingresso della base nemica. Se salvata, la si può rincontrare nella Cittadella in Mass Effect 3, dove, se si è flirtato con lei nel precedente titolo, ci si potrà appartare con lei. Tuttavia, anche nel terzo capitolo della serie può perdere la vita a seconda delle scelte del giocatore: in quanto in fuga da Cerberus, se durante l'incontro con il comandante questi le consiglia di cambiare nascondiglio, Chambers sopravviverà e ringrazierà Shepard tramite un messaggio più in là nella storia; se le viene detto di rimanere nascosta nella Cittadella, perirà in seguito all'attacco di Cerberus alla stazione.

È doppiata da Cara Pifko in inglese e da Loretta Di Pisa in italiano.

Samantha Traynor[modifica | modifica wikitesto]

Specialista del comandante in Mass Effect 3, sostituisce la segretaria Kelly Chambers, sua predecessore in Mass Effect 2. Nasce nella colonia umana Horizon, ma cresce nel luogo di origine dei suoi genitori, Londra, frequentando l'Università di Oxford. Non potendo i genitori continuare a pagarle l'università, prova ad entrare nell'Alleanza per continuare i suoi studi, riuscendoci senza troppa difficoltà grazie alle sue capacità intellettive. Successivamente viene assegnata alla Normandy SR2, sotto il comando di Shepard. Se quest'ultima è femmina, può intrattenere una relazione amorosa con lei, in quanto lesbica.

In lingua originale è doppiata da Alix Wilton Regan, mentre in italiano è Elisabetta Spinelli a prestare la voce al personaggio.

Antagonisti[modifica | modifica wikitesto]

Saren Arterius[modifica | modifica wikitesto]

Saren Arterius
1ª app. in Mass Effect
Ultima app. in Mass Effect
Voce orig. Fred Tatasciore
Voce italiana Massimiliano Lotti
Specie Turian
Sesso Maschio
Data di nascita 2139
Professione Ex Spettro
Abilità
  • Poteri biotici
  • Addestramento militare
Affiliazione Sovereign (precedentemente Consiglio della Cittadella)
Parenti
  • Desolas Arterius (fratello, deceduto)

Saren è il principale antagonista del primo capitolo della serie, Mass Effect. È uno spietato Spettro Turian conosciuto per la sua tenacia nel completare le missioni ad egli affidate, ad ogni costo. Nel romanzo Mass Effect: Revelation viene ancora più approfondita la sua natura malvagia, e si racconta di come ami torturare e uccidere senza pietà le sue vittime. Provando un grande odio nei confronti della specie umana, è inoltre responsabile del fallimento della missione a cui l'ammiraglio Anderson era stato assegnato dal Consiglio per mettere alla prova le sue abilità e assegnarli il titolo di primo Spettro umano della storia (titolo che anni dopo verrà conferito al comandante Shepard).

In Mass Effect Saren prende il controllo di un grande numero di flotte Geth grazie all'influenza della Sovereign, un Razziatore (ovvero un'enorme nave spaziale senziente dotata di intelligenza artificiale) lasciato nella galassia durante la precedente invasione dei Razziatori, che tornano per distruggere qualsiasi forma di vita tecnologicamente evoluta a intervalli di migliaia di anni. Con i suoi Geth Saren attacca la colonia umana Eden Prime con l'obiettivo di impossessarsi della sonda Prothean presente sul pianeta e di entrare a conoscenza dei segreti dell'antico popolo, così da capire come permettere alla Sovereign di attaccare la Cittadella. Durante l'attacco viene scoperto da un altro Spettro suo amico, Nihilus, che uccide a tradimento per evitare che si venga a sapere della sua associazione con i Geth. Benezia, Matriarca Asari e madre di Liara, entra nell'esercito di Saren come infiltrata per cercare di dissuaderlo dal suo folle piano, ma viene anch'ella soggiogata dal potere del Razziatore. Intanto Shepard, grazie alla Quarian Tali, ottiene delle prove che incastrano definitivamente Saren davanti al Consiglio, che gli toglie il titolo di Spettro e lo assegna invece a Shepard. Quest'ultimo segue poi la pista di Saren sino a Noveria, dove con la sua squadra sconfigge Benezia, che in un ultimo momento di lucidità prima di morire rivela ciò che sa su Saren al neo-Spettro umano, ovvero che cerca il "Condotto", un portale che possa trasportare direttamente sulla Cittadella la Sovereign e che sblocchi l'accesso alla galassia al resto degli altri Razziatori. Shepard e Saren si incontrano per la prima volta faccia a faccia su Virmire, occasione in cui il Turian tenta di portare dalla sua parte l'umano dichiarando che la Sovereign non si è impossessata di lui, ma è che lui stesso ad aver deciso di aiutare i Razziatori, così da non far distruggere la vita nella galassia ma schiavizzare invece i suoi abitanti. Ripete la sua offerta sulla Cittadella, durante lo scontro finale tra la Sovereign (privata dell'appoggio degli altri Razziatori grazie a un piano di riserva dei Prothean attivato da Shepard su Ilos, ove si trovava il Condotto) con la flotta Geth e la flotta della Cittadella con l'Alleanza umana. In entrambe le situazioni Shepard rifiuta, e nell'ultimo caso può anche convincere Saren che non sta agendo secondo la propria volontà, ma che ormai è sotto il controllo totale della Sovereign. Se si riesce a convincerlo, Saren riuscirà a liberarsi momentaneamente dal controllo del Razziatore e si toglierà la vita sparandosi; altrimenti, bisognerà affrontarlo in un secondo scontro, dopo quello su Virmire. In entrambi i casi, dopo la sua morte Saren verrà impossessato dalla Sovereign stessa a causa degli impianti elettrici fatti installare precedentemente nel corpo del Turian, e bisognerà combattere una sua versione più primitiva ma veloce e letale. Dopo l'ennesima sconfitta, il suo corpo si disintegra, causando anche la sconfitta definitiva della Sovereign, ormai priva di energia, da parte dell'Alleanza.

L'ultima apparizione di Saren nella serie, seppur indiretta, avviene in Mass Effect 2, con l'apparizione di una statua raffigurante l'ex Spettro Turian nel DLC di Kasumi.

Uomo Misterioso[modifica | modifica wikitesto]

Jack Harper
Alter ego Uomo Misterioso (Illusive Man)
1ª app. in Mass Effect 2
Ultima app. in Mass Effect 3
Voce orig. Martin Sheen
Voce italiana Oliviero Corbetta
Specie Umano
Sesso Maschio
Professione Capo di Cerberus
Affiliazione Cerberus

Kai Leng[modifica | modifica wikitesto]

Kai Leng
1ª app. in Mass Effect 3
Ultima app. in Mass Effect 3
Voce orig. Troy Baker
Voce italiana Valerio Amoruso
Specie Umano
Sesso Maschio
Professione Assassino
Affiliazione Cerberus, precedentemente Alleanza

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Mass Effect - Game Info, Masseffect.bioware.com. URL consultato il 26 ottobre 2013.
  2. ^ (EN) Mass Effect Fans Worry That Expanded Gay Options Will Create Inconsistencies, Alter Canon, Kotaku.com, 16 maggio 2011. URL consultato il 20 luglio 2013.
  3. ^ a b (EN) Mass Effect - Krogan Series Part 3: Wrex, Krogan Battle Master, Masseffect.bioware.com. URL consultato il 28 agosto 2013.
  4. ^ (EN) Mass Effect: Foundation #2, Darkhorse.com. URL consultato il 26 ottobre 2013.
  5. ^ (EN) Mass Effect Galaxy - Full Review, Firsthour.net, 11 settembre 2009. URL consultato il 26 ottobre 2013.
  6. ^ a b (EN) Mass Effect 3 Extended Cut, Gamedesignreviews.com, 26 giugno 2012. URL consultato il 26 ottobre 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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