Personaggi di Hellsing

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1leftarrow.pngVoce principale: Hellsing.

Questa è la lista dei personaggi della serie Hellsing di Kōta Hirano.

Hellsing[modifica | modifica wikitesto]

Arthur Hellsing[modifica | modifica wikitesto]

Padre di Integra e secondo Master di Alucard. Il primo Master fu Van Helsing. Protagonista della spedizione in Polonia, a Varsavia durante la seconda guerra mondiale nel Settembre 1944 contro il Millennium. È affiancato da un giovane Lord Island, futuro leader della Tavola Rotonda. Sarà Arthur, attraverso alcuni flashback ad illustrare molti aspetti importanti della natura di Alucard e dei vampiri:

« I vampiri sono dotati di una forza sovrumana, Integra. Inoltre si distinguono per ottimi riflessi, concentrazione, sesto senso, prestanza fisica, poteri speciali, resistenza, metamorfosi, immortalità ecc ecc. ma ciò che spaventa di più è la loro forza bruta, una forza con cui squartare un essere umano in un attimo. Il peggio è che i vampiri sono consapevoli di questa potenza, sono dei "tiranni" che usano questa dote con intelligenza, non come se fosse una semplice abilità... lo scontro diretto con un vampiro significa morte... »

Riguardo ad Alucard:

« Integra, in questo mondo ci sono molti esseri immortali. Quando penso a loro mi domando se vivano agognando veramente l'immortalità. Quello che desiderano è la guerra, una sanguinaria battaglia senza fine. È come un gemito, una brama ardente... non sono assetati di guerra... urlano solo il loro desiderio di morte... »

Alucard[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Alucard (Hellsing).

È il protagonista dell'intera serie ed è un vampiro di 567 anni. Egli è Alucard (Dracula letto al contrario).

La sua storia inizia verso la fine dell'Ottocento, quando Van Hellsing lo sconfigge. A differenza di quanto accade nel romanzo di Stoker, Dracula non muore. Per più di un secolo la famiglia Hellsing esegue su di lui, non meglio precisati esperimenti, accrescendo e mettendo sotto controllo i suoi poteri, tramite dei sigilli. Diviene così un servitore degli uomini e lo fa eseguendo gli ordini di colui che lo comanda, il Master (rigorosamente un membro della famiglia Hellsing).

È solito combattere con due pistole automatiche (una cromata, la Joshua che in realtà nella serie OAV così come nel manga viene solo chiamata Casull e non ha un nome vero e proprio, caricata con proiettili esplosivi calibro 454 Casull rivestiti d'argento della croce di Lanchester, e una nera, la Jackal, lunga 39 cm, con un peso di 16 kg, sulla quale c'è scritto Jesus Christ is in Heaven now ("Gesù Cristo ora è in paradiso"), anch'essa di calibro 13 mm, ma armata con 6 proiettili fatti su misura, dotati di nucleo esplosivo NNA9, involucro in puro argento Macedonium e spolette al mercurio benedette), ma spesso attacca anche a mani nude, trapassando il petto dell'avversario oppure lacerandolo in vari punti. Le abilità del vampiro sono pressoché illimitate: può assumere qualsiasi forma, diventare nebbia, attraversare superfici solide, assoggettare le menti dei più deboli, rigenerarsi all'istante ma soprattutto possiede una forza senza pari e sembra non possa essere ucciso. Molte volte si parla di lui come un essere immortale, quando in realtà non lo è per sua stessa ammissione: l'immortalità non esiste. Tuttavia in Hellsing vige una regola chiave: da sempre, gli unici che possono sconfiggere i mostri come lui, per quanto forti e potenti, sono solo gli esseri umani.

Egli molte volte ripensa al giorno in cui fu sconfitto e rammenta, che nonostante lui fosse un vampiro e avesse lottato con tutto ciò che aveva, con tutta la sua stessa anima, non è riuscito a vincere contro quegli esseri umani così determinati (Abraham Van Helsing, John Seward, Quincey Morris e Jonathan Harker). Nel manga il vampiro viene chiamato in vari modi: Conte, Nosferatu ma soprattutto No Life King. Per quanto riguardi i sigilli che limitano i suoi poteri sono 4, ed i primi 3, può rimuoverli lui stesso, se necessario. Nel manga, e negli OAV della Ultimate, vengono rimossi sempre assieme e gli permettono di sprigionare i suoi poteri ed evocare quelli che lui definisce "famigli demoniaci". Tuttavia il suo vero potenziale è visibile quando i sigilli vengono rimossi tutti, portandoli a livello zero. Ma visto l'enorme potere di cui godrebbe, al vampiro è preclusa la possibilità di rimuovere quest'ultimo sigillo; l'unico in grado di poterlo fare è il suo Master, in questo caso Integra.

E proprio durante lo scontro contro il Millennium a Londra, la donna è costretta a liberare Alucard a livello zero ordinandogli di impedire ad ogni nemico di fuggire dall'isola e di non lasciarne in vita nemmeno uno. Le miriadi di occhi che accompagnano Alucard per tutta la serie prendono così forma: altro non sono che la dimostrazione che il vampiro aveva dentro di sé un'infinità di anime, tante quante sono le vite che durante la sua esistenza aveva divorato. Bere il sangue di qualcuno significa prenderne l'anima, la vita, e assoggettarla al proprio volere. Ecco perché lui non può essere ucciso facilmente. Quando i sigilli vengono rimossi Alucard può finalmente evocarle dando loro una forma concreta, avendo così al suo servizio un esercito infinito di servitori da utilizzare in battaglia.

Voce Italiana: Roberto Pedicini (Hellsing), Lorenzo Scattorin (Hellsing Ultimate)

Integra Fairbrook Wingates Hellsing[modifica | modifica wikitesto]

Gran Maestro dell'Ordine Reale dei Cavalieri Protestanti, comunemente detta "Organizzazione Hellsing". È una donna tenace e fiduciosa dei suoi mezzi, con un profondo senso del dovere ed una incrollabile lealtà alla sua Casata ed alla Regina. Prese il potere da bambina, quando il padre morì e lo zio Richard tentò di liberarsi di lei per assumere il ruolo di capofamiglia. In quella stessa occasione, liberò a sua insaputa Alucard, recluso nei sotterranei nei quali si era nascosta per sfuggire allo zio: infatti, quest'ultimo ferì la ragazzina e il suo sangue risvegliò il vampiro, che la salvò e si mise al suo servizio. È legata ad Alucard da un rapporto profondissimo, che va oltre l'apparente dinamica tra Servo (Alucard) e Padrone (Lei, in qualità di legittimo capo dell'Hellsing), che è un misto di fiducia, ammirazione e timore.

Voce italiana Cinzia de Carolis (Hellsing), Cinzia Massironi (Hellsing Ultimate)[senza fonte]

Seras Victoria[modifica | modifica wikitesto]

Originariamente membro della squadra di forze speciali della polizia D11, verrà coinvolta nel primo caso, visibile nel manga (e nell'anime), dell'esistenza dei vampiri. Rimasta l'unica superstite della sua squadra, la ragazza si troverà faccia a faccia contro un vampiro travestito da prete, e Alucard, giunto sul luogo per ordine di lady Integra per uccidere il vampiro e i suoi servitori, la porrà davanti ad una scelta, scelta che condurrà Victoria alla morte e alla rinascita come draculina, una creatura la cui natura è per metà umana e metà vampiro. La trasformazione completa in vampiro, in questa serie è solita avvenire quando una draculina beve sangue di propria spontanea volontà. Fino a quel momento rimane assoggettata alla volontà di colui che l'ha resa tale, in questo caso Alucard, che diventa il suo Master. Portata nella famiglia, Seras diviene membro ufficiale delle forze di sicurezza dell'Hellsing.

Nonostante sia diventata una creatura della notte, la ragazza non si è ancora rassegnata alla sua nuova, diversa vita (evita di bere il sangue nonostante fare ciò la indebolisca, non beve il sangue del suo padrone benché ciò le permetterebbe di non essere più obbligata a seguire i suoi ordini, prova pietà per le squadre speciali venute ad attaccarli e successivamente uccise da Alucard). Tuttavia durante le battaglie la sua parte sanguinaria emerge, portandola a massacrare con grande piacere i suoi nemici.

È solita combattere con fucili mitragliatori di vario tipo oppure con l'Halconnen, cannone antimostro calibro 30 mm che sfrutta proiettili all'uranio impoverito o proiettili anticarro incendiari (oppure a mani nude quando perde il controllo).

Voce italiana: Debora Magnaghi

Walter Cumm Dornez[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Walter C. Dornez.

Soprannominato lo Shinigami, il maggiordomo del casato Hellsing (ex-tritarifiuti del casato, una volta risvegliato Alucard) si occupa di spiegare a Seras le nuove regole della sua non-vita e si rivelerà un ottimo combattente durante un'emergenza (utilizza come armi dei guanti in fibra metallica speciale da quale estrae dei fili estremamente taglienti con cui dilania i corpi degli avversari), ma egli stesso ammette di non essere più quello di una volta, avendo tagliato in due il sigaro in bocca a Jan Valentine e non lui.

In realtà Walter si rivelerà un traditore al servizio del Millennium. Il giorno in cui Arthur morì, sparì permettendo che lo zio di Integra raggiungesse la ragazzina obbligando quest'ultima a risvegliare Alucard, così come previsto dai piani del Maggiore. Il padre di Integra aveva capito che il vampiro era un veleno troppo potente per essere usato come medicina e lo tenne rinchiuso nei sotterranei per molti anni. Ma ciò non bastò: il vampiro oramai si era destato dal suo lungo sonno e il Maggiore poté così iniziare i preparativi per lo scontro con il suo degno nemico. Un avversario che gli avrebbe garantito una grande e meravigliosa guerra. Il tradimento di Walter risale al 1944, a Varsavia, periodo in cui il Maggiore offrì, all'allora quindicenne maggiordomo l'opportunità di passare al nemico, fatti che vengono narrati nel prequel di Hellsing, Hellsing: the Dawn. Walter accettò l'offerta e in gran segreto continuò a fare il doppio gioco, passando al Millennium, durante quei 50 anni che lo separano dalle vicende di Hellsing, tutte le informazioni di cui il Maggiore necessitava. Walter "lo Shinigami" aveva fatto presente più e più volte quanto terribile fosse la vecchiaia, anelando invece l'eterna giovinezza di cui Alucard godeva e della quale era enormemente e segretamente invidioso. Quale ricompensa al tradimento, Doc lo renderà un vampiro, aumentando anche la sua abilità con i fili, e, tramite esperimenti di bioingegneria lo farà ringiovanire, dandogli così l'opportunità che attendeva da una vita: dimostrare a sé stesso che negli anni di massimo splendore avrebbe potuto uccidere Alucard.

Anche se il nuovo corpo di Walter è molto più potente, ha subito troppi interventi, e lui è consapevole che una volta terminato lo scontro con Alucard il suo organismo non reggerà, andando incontro a morte certa; ma a Walter non importa, perché è deciso solo ad eliminare il suo avversario. Tuttavia il vampiro è troppo forte, anche per il suo nuovo stato. Assiste suo malgrado alla sconfitta di Alucard per mano di Schrödinger. Una volta abbattuto Alucard, tenta di farsi uccidere da Heinkel, ma essa non si dimostra all'altezza di tale compito. Va detto che Walter appoggia il Maggiore solo per avere l'opportunità di combattere contro Alucard, per il resto non ha nulla da spartire con lui. Infatti sarà per mano sua che Doc morirà, quando tutto oramai sta per volgere al termine. Morirà nell'esplosione del Deus Ex Machina, il dirigibile del Maggiore, fra il rimpianto di non essere stato in grado di tenere testa ad Alucard e il rammentare a sé stesso che le parole del vampiro su quanto il suo vecchio corpo, fosse mille volte meglio di ciò in cui si era trasformato, fossero terribilmente vere. Il suo ultimo saluto va ad Integra, la sua signora.

Voce Italiana: Dario Penne (Hellsing), Riccardo Rovatti (Hellsing Ultimate)[senza fonte]

Pip Bernadotte[modifica | modifica wikitesto]

Capo dei Wild Gees ("Oche pazze"), mercenari assoldati dall'Hellsing per sostituire le guardie della sicurezza uccise nella magione per mano dei fratelli Valentine. Appartenente da generazioni ad una famiglia di mercenari, prova una profonda simpatia per Seras. Durante l'assedio di Zorin alla residenza Hellsing appare evidente l'affetto che nutre per la ragazza, al punto tale da sacrificarsi per salvarle la vita. Il suo sacrificio non sarà vano: su richiesta dello stesso Pip, Seras berrà il suo sangue diventando a tutti gli effetti un membro della stirpe dei vampiri. La ragazza porta dentro di sé l'anima dell'uomo che ha amato, e che giungerà in suo aiuto durante lo scontro contro Il Capitano, permettendole di uscirne vincitrice.

voce italiana: Maurizio Merluzzo

Sezione Iscariota XIII[modifica | modifica wikitesto]

Alexander Anderson[modifica | modifica wikitesto]

Il pericoloso prete guerriero della squadra speciale vaticana "Iscariota XIII", si presenterà in modo diverso dal manga all'anime: mentre nel primo è un personaggio a tutto tondo, nell'anime è rappresentato come poco più di un assassino fanatico. È convinto che ogni vampiro deve essere ucciso, tanto che attacca Alucard e Seras, nonostante stessero loro stessi uccidendo dei vampiri.

Non si sa niente di lui né del suo passato; l'unica cosa nota, oltre ai suoi diversi soprannomi, è la sua abilità nell'uccidere i mostri. Combatte utilizzando una moltitudine di Baionette benedette che estrae, apparentemente senza limiti, dal suo cappotto. È in grado di lanciare a grandi distanza queste armi che oltre a tagliare come spade, sono in grado di esplodere, di creare barriere con dei fogli ricoperti di formule per impedire ai vampiri di scappare, ed inoltre sono rigeneratrici : se colpito è in grado di rigenerare le ferite (anche se le sue capacità non sono nemmeno paragonabili a quelle di Alucard). Sui guanti che gli coprono le mani ha due scritte: sulla destra Jesus Christ is in Heaven (Gesù Cristo è in Paradiso) nella seconda Speak with Dead (Parla coi morti).

Nel manga rivela due parti diametralmente opposte di sé: un uomo mite e gentile con i bambini del suo orfanotrofio mentre diviene una perfetta macchina per uccidere contro chi osa profanare la fede cattolica. Ha un temperamento vulcanico e non perde occasione per attaccar briga. Nutre un profondo rispetto per Alucard e allo stesso tempo desidera scontrarsi con lui ed ucciderlo. Quando nel caos che è diventata Londra, scopre ciò di cui è veramente capace il vampiro, ordina un'immediata ritirata ai suoi uomini: non c'è alcuna speranza di fermare Alucard e loro devono pensare a tornare in Vaticano per proteggere il Santo Padre e il futuro del cattolicesimo. Tuttavia nessuno di loro accetta di abbandonarlo e gli spianano la strada affinché Anderson possa giungere dinnanzi al vampiro e combatterlo. Ma il divario fra lui e Alucard, è abissale, così il prete si sente costretto a ricorrere alla "Lancia di Longino", una sacra reliquia. Il vampiro, con uno sguardo quasi compassionevole, cerca di persuaderlo dall'usarlo: chi più di lui può sapere la sofferenza che si prova nell'abbandonare la propria umanità, per abbracciare una nuova mostruosa esistenza? Diventare un mostro significa anche essere braccato e odiato dagli uomini. Ma il prete inamovibile farà la scelta di diventare uno strumento della provvidenza divina.

Nella sua nuova forma metterà in difficoltà il conte, tuttavia è comunque troppo tardi per sconfiggerlo: il vampiro è fuori dalla sua portata. Alucard gli strapperà il cuore nel quale la sacra reliquia si era conficcata e lo schiaccerà con le sue mani. Ne seguirà un pianto di disperazione dovuto al rivedere sé stesso in Anderson: stesse scelte, stessi errori e prima che questi si dissolva per sempre gli dedica un amen. L'ultimo pensiero di Anderson va ai bambini dell'orfanotrofio.

La versione ufficiale scritta lo chiama AndersOn, tuttavia nella versione giapponese il suono porta chiaramente un " AndersEn". Stessa cosa con Walter, Hirano scriveva "Cumm Dollneaz". Mentre nella versione ufficiale (oav) viene trascritto Walter C. Dornez. Un problema frequente nelle trascrizioni da hiapponese ad una lingua occidentale.

Voce Italiana: Mario Zucca

Enrico Maxwell[modifica | modifica wikitesto]

È il capo della sez. XIII. Figlio di una prostituta, viene accolto fin da ragazzino nell'orfanotrofio di Padre Anderson. Vuole diventare una persona importante, una persona verso la quale tutti debbano portare rispetto così da far dimenticare il suo passato. Divenuto arcivescovo, viene messo a capo della divisione Iscariota e la sua indole tutt'altro che misericordiosa lo predispone subito a ricoprire quel ruolo. Governato da una profonda sete di potere, pone la sua persona e la sua carriera perfino al di sopra della propria vocazione spirituale. Non esita ad ordinare l'eliminazione dei prelati che sono scesi a patti col Millennium in cambio di favori. Nonostante provi una profonda repulsione verso i protestanti, è lui stesso ad andare in aiuto dell'Hellsing fornendo le informazioni inerenti al Millennium. Consapevole che i nazisti non hanno il vaticano come obiettivo, trama di soccorrere l'Hellsing al momento opportuno, per ricevere il suo aiuto nella guerra, ma alla prima occasione decide di far combattere di nuovo la sez. XIII contro l'Hellsing. Riceve l'investitura ad Arcivescovo nel momento in cui viene autorizzata la Crociata: sbarcherà a Londra con più di tremila soldati il cui unico ordine è uccidere chiunque, ma quasi metà di loro e lo stesso Maxwell troveranno la morte travolti dall'inarrestabile esercito di Alucard. Il suo ultimo rammarico, è quello di essere morto come è nato, ovvero solo. Spira invocando il nome di Gesù.

Voce Italiana: Claudio Moneta

Yumiko Takagi[modifica | modifica wikitesto]

Uno dei tre principali componenti della Sez. XIII. Possiede dentro di sé una seconda personalità di nome Yumie che, a differenza di Yumiko, dolce e gentile, è molto più violenta e crudele; ogni tanto si scambiano e quando prende il sopravvento Yumie, a detta di Maxwell, il suo potere aumenta a dismisura. La sua arma è una katana dalla quale non si separa mai. Abile di spada, possiede una grande agilità, tanto che riesce a schivare facilmente i colpi dei soldati del Millennium che le vengono sparati contro durante la guerra. Accecata dalla rabbia, cerca di uccidere Walter quando questi fa la sua comparsa calpestando coi piedi ciò che rimaneva di Padre Anderson, ormai dissolto, e offendendo la sua memoria. Verrà fatta a pezzi dal maggiordomo con una facilità estrema. Le sue vicende sono narrate in Cross Fire.

Heinkel Wolfe[modifica | modifica wikitesto]

Altro membro di spicco della sezione XIII. Viaggia vestita da prete (nonostante sia una donna) sempre in compagnia delle sue due pistole e lavora in coppia con l'amica Yumiko / Yumie. Le due sono gli esecutori delle spedizioni punitive di Maxwell. Il suo passato è narrato nello spin-off Cross fire.

A differenza di Yumiko, riesce a sopravvivere. La sua intenzione di eliminare Walter viene stroncata sul nascere dall'intervento del Capitano, che con un colpo di arma da fuoco le perfora le guance da parte a parte, sfigurandole la faccia. Se non fosse intervenuto, probabilmente la ragazza avrebbe fatto la fine della compagna. Heinkel colta da un moto di rabbia, realizza di non essere abbastanza forte per partecipare a quello scontro tra mostri, quasi non ne fosse degna. Dopo la sconfitta di Alucard cerca disperatamente di uccidere Walter oramai ringiovanito all'età di 15 anni che, nonostante sia stato colpito mortalmente da un colpo sparato dall'iscariota, grazie alla sua nuova natura di vampiro, riesce a fuggire entrando nel dirigibile del Maggiore nel quale aveva un ultimo incarico da svolgere. In seguito sarà lei a prendere il posto di Anderson, diventando di fatto il nuovo rigeneratore e asso nella manica della Sez. XIII. Dopo trent'anni il suo aspetto rimane lo stesso ed ogni ferita ricevuta durante l'assedio di Londra è guarita, tranne quella infertale dal Capitano.

Millennium[modifica | modifica wikitesto]

Il Maggiore[modifica | modifica wikitesto]

È il principale antagonista dell'intera serie, lo stratega e leader indiscusso del Millennium. Riceve l'ordine direttamente dal fuhrer di creare una sezione adibita alle ricerche sul sovrannaturale, in particolare nel campo dei non-morti. Il progetto è di massima segretezza e il Maggiore prende alla lettera l'incarico. Attorniato da Doc e dai werwolf, manda avanti il progetto, anche dopo la sconfitta subita per mano dell'Hellsing nel 1944. Ha una profonda repulsione per Alucard definendolo un abominio, un mostro che si veste da uomo. Basso, grassottello e folle, il Maggiore desidera ardentemente una grande guerra, con un grande avversario degno di lui. Il suo sogno è creare un esercito di vampiri, approdare a Londra e scatenare l'inferno in terra, affinché la gente ricordi che i fantasmi del passato non sono scomparsi ma sono tornati più forti che mai, con l'intento di stupire profondamente e mostrare loro qualcosa che non credono esista neppure nei loro sogni più sfrenati. Per 50 anni il Maggiore si è preparato ad annientare il vero nemico, qualcuno che renderà questa guerra degna di essere vissuta: l'Hellsing e il loro vampiro più forte, Alucard.

Verso la fine del manga affronta Integra in un duello, durante il quale rivela di essere in parte cyborg, spiegando così come abbia fatto a mantenere un aspetto giovane dopo tanti decenni, forse anche grazie al sangue di Licantropo. In seguito Integra riesce ad ucciderlo.

Il nome "Montana Max", datogli da molti fan e anche da alcune stampe e illustrazioni, è chiaramente preso dall'omonimo personaggio della serie animata della Warner I favolosi Tiny, di cui tra l'altro condivide alcune caratteristiche fisiche. In realtà non è il suo nome ufficiale (che non viene mai rivelato), ma quello dell'antagonista di un manga più vecchio e meno conosciuto di Hirano, intitolato "Coyote", chiamato appunto Montana Max e anch'egli un maggiore nazista; tale personaggio potrebbe aver fatto da base ispiratrice del Maggiore di Hellsing, poiché i due sono piuttosto simili.

Voce: Raffaele Fallica[senza fonte]

Il Capitano[modifica | modifica wikitesto]

Il Capitano per tutta la durata della serie non pronuncia una sola parola. È sempre al seguito del Maggiore dal quale non si separa mai ed è un licantropo. Porta con sé due armi da fuoco di grosso calibro, simili a due pistole con una canna molto prolungata, che utilizza sia per mettere fuori combattimento Heinkel, sia per combattere inizialmente contro Seras Victoria. Infatti sarà lui l'avversario di Seras all'interno del Deus ex machina. La ragazza lo affronterà in veste di vampiro e utilizzerà soprattutto il suo braccio sinistro, rigenerato dopo la trasformazione, per affrontare Il Capitano. Quest'ultimo ha la facoltà di cambiare la forma e dimensione del proprio corpo, per scansare ogni sorta di attacco o attaccare l'avversario a sorpresa; oppure assumere l'aspetto di un grosso lupo. Avversario molto forte, obbliga Pip ad intervenire per salvare l'amata. Sarà un dente con un'otturazione d'argento, dato dallo stesso Capitano a Seras e Pip, rivelando il suo desiderio di morire, a portarlo alla morte; durante il combattimento infatti Seras e Pip riescono a conficcargli il dente nel petto, uccidendolo. Muore tra le fiamme, col sorriso di chi ha combattuto una guerra che lo ha reso felice.

Doc[modifica | modifica wikitesto]

Lo scienziato del Millennium. È lui a portare avanti le ricerche sui non morti per creare i vampiri tra cui Walter, utilizzando come materiale di partenza "SHE", colei che il Maggiore definisce:

« LEI è la nostra eroina, il nostro inizio e la nostra fine. Una volta sanità mentale e follia combatterono in lei. La calpestarono sotto i piedi. LEI è semplicemente ciò che ne è rimasto. »

Si vedrà, poi, che questa tanto decantata LEI altro non sono che i resti di Mina Harker, la donna vampirizzata da Alucard/Dracula prima di essere ucciso da Van Helsing. Verrà ucciso alla fine da un Walter ringiovanito all'interno del Deus ex machina, nell'ultimo volume del manga.

Voce Italiana: Gianluca Iacono[senza fonte]

Schrödinger[modifica | modifica wikitesto]

Il maresciallo Schrödinger è un werecat ("gatto mannaro") asso nella manica del Millennium. All'apparenza mite e innocuo ha la facoltà di poter essere dovunque e in nessun luogo muovendosi attraverso il mondo oscuro. Possiede due orecchie da gatto, in riferimento all'esperimento del Gatto di Schrödinger. Fintanto che il maresciallo è in grado di ritrovare sé stesso, cioè è cosciente di dove la sua essenza si trovi, sebbene il suo corpo sia dilaniato in mille pezzi, può scomparire in un punto e riapparire dall'altra parte del mondo perfettamente integro, sarà l'ultimo sopravvissuto della millennium alla fine della storia, come anima divorata da Alucard. Sarà proprio questa sua abilità, o meglio il venire meno di questa, a giocare un ruolo determinate nel piano ideato dal Maggiore per sconfiggere Alucard.

Voce italiana di Davide Garbolino

Luke e Jan Valentine[modifica | modifica wikitesto]

I fratelli Valentine sono membri del Millenniumi. I loro nomi sono, probabilmente, ispirati a quelli dei due personaggi della serie Guerre Stellari, Luke Skywalker e Ian Solo. Compaiono nel secondo volume del manga, attaccando la casata Hellsing mentre si svolge al suo interno "la tavola rotonda", una riunione di una organizzazione formata da politici e militari che hanno giurato fedeltà all'Inghilterra e alla chiesa protestante. Jan, con i suoi ghoul[1] si scontra con Walter e Seras Victoria; mentre il fratello si scontra con Alucard: Jan (che combatte sfruttando il suo battaglione di ghoul e utilizzando due FN P90) riesce ad arrivare alla sala dove si tiene la tavola rotonda trovando i membri pronti a sparargli, che lo riempiono di proiettili, mentre Luke (che riesce a muoversi a una velocità incredibile e che usa due fucili M1 Garand modificati per essere impugnati come pistole) viene massacrato facilmente da Alucard, dopo che questi aveva rimosso le sue restrizioni; considerando il suo nemico un degno avversario per la sua incredibile velocità; ma che infine si dichiara profondamente deluso. Successivamente Jan Valentine, in procinto di morire bruciato, per aver riferito ad Integra e Walter l'esistenza di un microchip che stava registrando la loro conversazione (il quale tra, l'altro, nell'anime permetteva di trasformare gli umani in vampiri di basso livello), rivela loro l'esistenza del Millennium.

Nell'anime, invece, Jan muore senza rivelare nulla.

Voce italiana di Luke Valentine: Patrizio Prata

Voce italiana di Jan Valentine: Leonardo Graziano (Hellsing), Luca Bottale (Hellsing Ultimate)[senza fonte]

Alhambra Tubalcain[modifica | modifica wikitesto]

Soprannominato "il damerino", e "Dandy Man", quest'uomo combatte utilizzando come arma delle carte da gioco dotate di qualche particolare potere, in grado di tranciare in due una persona e provocare danni devastanti nei confronti di qualunque cosa, vengono anche utilizzate per creare delle copie di se stesso. Le carte inoltre non permettono il rimarginarsi delle ferite, visto che Alucard non riesce a bloccare lo scorrere del sangue dovuto alle ferite procurategli da Alhambra.

Viene ucciso da Alucard che gli spezza una gamba e dilania il suo braccio sinistro. Bevendo il suo sangue scopre che il Millennium non è stato completamente annientato e che il Maggiore desidera scatenare una grande guerra.

Era stato inviato in Brasile per avere più informazioni riguardo alle capacità attuali di Alucard, ma è dovuto intervenire perché la situazione era entrata in una fase di stallo e quindi inconcludente per gli scopi del Maggiore.

Voce italiana: Raffaele Farina[senza fonte]

Rip Van Winkle[modifica | modifica wikitesto]

Conosciuta anche con il nome di Sturmfuhrer, comanda l'attacco alla portaerei russa come primo atto alla conquista dell'Inghilterra intrapresa dal "Millennium".

Utilizza come arma un moschetto, e ha il potere di pilotare a piacimento un proiettile della sua arma, dopo averlo sparato, riuscendo così a colpire più bersagli sparando una sola volta. Il suo personaggio è legato ad un'opera di Carl Maria von Weber, Der Freischütz ("il franco Cacciatore"), nel quale Kaspar, il protagonista, stipula un patto col il demone Samiel, ottenendo l'abilità di colpire qualsiasi bersaglio con il suo fucile in modo da far colpo sulla donna amata durante una gara. Ma il prezzo da pagare per un patto del genere è troppo alto e il destino per Kaspar è infausto: Samiel porta con sé all'inferno il cacciatore. Rip van Winkle seguirà lo stesso destino. Verrà sconfitta da Alucard che le conficca l'amato fucile nel cuore e in seguito le beve il sangue (il Maggiore non pone fine alle sue sofferenze facendola bruciare ma lascia che Alucard la uccida lentamente per non "disonorare" il suo successo).

Viene sacrificata, senza alcun rimorso da parte del Maggiore, con lo scopo di far allontanare Alucard da Londra in modo da poter attaccare più facilmente la città.

Zorin Blitz[modifica | modifica wikitesto]

SS Obersturmführer della "Millenium". Incaricata di raggiungere il palazzo di Integra e aspettare i rinforzi, lei disubbidisce, attaccandolo. Il suo potere è quello di generare illusioni utilizzando i tatuaggi che le ricoprono la metà destra del corpo, in modo da disorientare gli avversari, per poi ucciderli utilizzando la sua falce. Utilizzando queste illusioni, uccide la maggior parte dei Wild Geese e quasi uccide Seras, ma il sacrificio di Pip riesce a salvarla. Il Maggiore, per via della mancata obbedienza e perché è impegnato con un "nuovo giocattolo", la lascia morire senza bruciarla.

Viene uccisa da Seras, che dopo aver bevuto il sangue di Pip, ha risvegliato i suoi poteri di vampiro, e in preda ad una nuova furia striscia la testa di Zorin su un muro fino a consumarla completamente. Dopo di che, i resti di Zorin vengono bruciati dal chip.

Personaggi di Hellsing: The Dawn[modifica | modifica wikitesto]

Girlycard[modifica | modifica wikitesto]

Nome con cui viene chiamato dai fan la ragazzina (in realtà è il vampiro da bambino) in cui Alucard si trasforma sia in questa serie che in quella principale. L'aspetto che assume non ha alcun significato per il vampiro, tuttavia sembra sia un gesto per mettersi allo stesso livello di Walter, all'epoca ancora un ragazzino di 15 anni. Quando in Hellsing il maggiordomo ringiovanirà fino a quell'età, Alucard assumerà nuovamente quell'aspetto.

SHE/LEI[modifica | modifica wikitesto]

In realtà è Wilhelmina "Mina" Harker e non è un vero membro del Millenium perché vengono semplicemente usati i suoi resti. Appare per la prima volta nel primo capitolo di The Dawn come una figura femminile contorta, avvolta da bende, e incatenata al muro. Appare di nuovo nel capitolo 2, in cui Doc la descrive come "perfetta" e "orribile". Il Maggiore si riferisce a lei come "il nostro inizio e la nostra fine" e dice che "una volta, sanità mentale e pazzia hanno combattuto dentro di lei, l'hanno calpestata sotto i piedi, lei è semplicemente ciò che ne resta". Si scopre che "Lei" è il materiale di ricerca originale su cui tutti i vampiri artificiali del Millennium si basano e su cui sono fondati gli esperimenti di Doc. Perché è attraverso Mina che il sangue di Alucard permane, dato che il Conte a fine Ottocento non viene ucciso. Doc cerca quindi partendo dai resti di Mina di ricreare un modo per permettere ai nuovi vampiri di superare le classiche debolezze insite nella natura di queste creature. Ecco perché, fra le varie cose, i membri vampiri del Millennium si espongono tranquillamente alla luce del sole, anche in pieno giorno. Nel capitolo 93, "Sorcerian 2", Doc si trova davanti a una porta marcata "No Anfang" (in tedesco per "inizio") e "THE SHI", che contiene i resti di "Lei". In ogni caso, Walter lo ferma prima che possa fare qualcosa. È emerso nel capitolo 94, "Oblivion", che è il cadavere di Mina Harker, la donna di Dracula (Alucard), morta prima di lui. Si sa inoltre che è l'unico essere al mondo che abbia bevuto il sangue di Alucard, dopo che lui le ha bevuto il sangue, trasformandola in vampiro. Si presume che Mina sia stata la prima moglie di Dracula (Alucard) e che ora lui veda Mina in Seras.

Personaggi dell'anime[modifica | modifica wikitesto]

Incognito[modifica | modifica wikitesto]

Incognito nell'anime

Inversamente a ciò che accade al Millenium, Incognito appare solamente nell'anime (e non nel manga o negli Oav) ma si presume che la sua venuta sia opera del misterioso gruppo e che il suo padrone sia proprio il Maggiore. È un vampiro androgino (privo della sfera sessuale) proveniente dal continente oscuro. Ha un grande talento nell'evocare i demoni, può evocare in forma fisica i suoi tatuaggi, che usa per tagliare la gente a pezzi, ma sembra avere qualche difficoltà verbale, almeno alle sue prime comparse, egli non è un "freak" ma un vampiro autentico, antico quanto Alucard se non addirittura più vecchio. Il suo grande occhio sinistro ricorda molto un geroglifico egiziano, questo, alimentato anche dal fatto che egli abbia evocato il dio del caos Seth, lascia supporre che Incognito esistesse fin dai tempi dell'antico Egitto. Generalmente usa un Armscor (lanciagranate in dotazione a diversi eserciti africani) da 40 mm pieno di granate caricate a spine, ma lo si è visto adoperare anche un grosso mitragliatore Browning cal 30 mm e una mitragliatrice Gatling modificata. Inoltre, nello scontro finale con Alucard, genera una tozza pistola dal grosso tamburo, che carica col proprio stesso icore vampirico. Prova un piacere all'idea del dolore, anche e soprattutto quando gli è inferto. Ha facoltà di rigenerazione superiori anche ad Alucard, visto che guarisce dopo essere stato crivellato di pallottole della Jackal, mentre Alucard, per riuscirci (Incognito gliele aveva ri-sparate contro), deve assorbire tutto il sangue dei soldati massacrati. L'esercito di "freak" che ha usato per attaccare Londra è ben diverso dai comuni vampiri, ma sembra composto di ibridi vampiri-licantropi. La maggior parte di loro viene massacrata da Seras, incluso uno identificato solo come Paul Wilson, un personaggio del tutto irrilevante nella storia, ma che le è apparso varie volte in visione, e che desiderava violentarla.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sono esseri umani non più vergini, che si trasformano in esseri simili a zombie dopo essere stati morsi da un vampiro
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