Personaggi di Great Teacher Onizuka

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

1leftarrow.pngVoce principale: Great Teacher Onizuka.

Alcuni personaggi della serie dall'episodio 27 dell'anime. Da sinistra a destra vi sono: Urumi Kanzaki, Yoshito Kikuchi, Eikichi Onizuka, Taadaki Kusano, Kunio Murai e Koji Fujiyoshi (tagliato).

Questa è una lista dei personaggi del manga e anime Great Teacher Onizuka.

Principali[modifica | modifica wikitesto]

Eikichi Onizuka[modifica | modifica wikitesto]

« Eikichi Onizuka, 22 anni, celibe... Molto piacere. »

22 anni, celibe, ex moto-teppista (Bōsōzoku) che aspira a diventare un insegnante, cintura nera di karate (secondo dan), insieme al suo amico Ryuji Danma è conosciuto in tutto il Giappone come "il duo teppistico Oni-Baku" cui talvolta si aggiungeva Toshiyuki Saejima. Ora è diventato professore del famoso istituto privato Kisshō (Seirin nell'anime), che è anche la sua residenza. Appassionato di videogiochi, Eikichi è un professore alquanto stravagante, sia nell'abbigliamento che nei metodi d'insegnamento. Egli infatti è appassionato di travestimenti (e lo si vedrà spesso esercitare la sua professione vestito nei modi più disparati). È il responsabile della classe 3-4 (quarta sezione del terzo anno), famosa per aver indotto al licenziamento molti altri professori, ma della quale Eikichi riuscirà a conquistare la fiducia e la simpatia degli studenti; eternamente single, ma innamorato della sua collega Azusa Fuyutsuki. È del segno del Leone, fuma nel manga delle Marlboro (si vedono chiaramente nella Lesson 62 del volume 8) e nell'anime delle Mild Seven Super Light (nell'episodio 23 si vede ne prende un pacchetto da un distributore automatico marchiato Lucky Strike e legge ad alta voce l'oroscopo). Il suo motto è "Voglio rimanere un semplice insegnante per tutta la vita!"

Azusa Fuyutsuki[modifica | modifica wikitesto]

Azusa nella nona copertina italiana del manga.

22 anni, è nata a Tokyo il 19 marzo 1978 collega di Onizuka e segretamente innamorata di lui. Al contrario del nostro eroe, Azusa è una professoressa modello, laureata in una delle migliori università di Tokyo (la Waseda), ligia alle regole e timorosa di ogni azione fuori dalle righe, ma anche lei spesso è coinvolta contro la sua volontà nelle scorribande del professor Onizuka. Ha anche una sorella minore, Makoto, di 17 anni (che appare solo nel manga), rappresentante del circolo investigativo del liceo che frequenta.

Classe 3-4[modifica | modifica wikitesto]

Urumi Kanzaki[modifica | modifica wikitesto]

Tokyo, 9 novembre 1984
Alunna della classe 3-4, un genio con un Q.I. pari a 200, una delle più temute per i suoi scherzi subdoli ai limiti dell'impensabile (lezioni terrorismo) e per i quali non viene mai punita perché non lascia mai prove, dopo un iniziale scontro con Onizuka, Urumi capisce che lui non è uguale a tutti gli altri professori che lei odia. Quando quest'ultimo la aiuta a superare il suo cinismo, supererà il suo distacco dagli altri studenti e proverà per Eikichi un affetto che sfocerà in amore (molto più evidente nel manga). Sua madre non voleva sposarsi, ma voleva comunque un figlio intelligente, così si fece fare l'inseminazione artificiale dopo aver pagato parecchi soldi il liquido seminale di una persona molto dotata. La madre è solita operare sempre al computer per cercare di guadagnare più soldi possibili e fa in modo che si occupino della figlia insegnanti privati, domestiche, ecc.., senza mai preoccuparsi personalmente di lei. Ad un certo punto la donna arriverà a dire che deve avere successo nella vita, diversamente da lei, asserendo di averla fatta nascere per questo. Tale affermazione ferisce molto Urumi, sentendosi solo usata dalla madre per guadagnare più denaro e coprire le sue insoddisfazioni passate. Urumi, essendo cresciuta con tanta freddezza, si legò per questo alla maestra Fujimori, che la trattava come una madre, ma quando quest'ultima, invidiosa del talento di una bambina delle elementari che già superava il suo livello di preparazione, per la rabbia urlerà in mezzo alla classe il suo segreto (anche se, essendo tutti bambini delle elementari, nessuno lo capì a fondo), che lei le aveva rivelato a causa della sua profonda fiducia. Dopo tale evento, Urumi fece esplodere una bomba a scuola e iniziò a tormentare gli insegnanti con il suo personale terrorismo. Quando Miyabi e le sue due amiche incastrano Onizuka facendogli spendere i soldi per la gita scolastica, Urumi si arrabbia (precedentemente le due avevano avuto una discussione a proposito della quale Miyabi era stata avvertita da Urumi stessa di non farla arrabbiare, altrimenti se ne sarebbe pentita) e, con l'inganno, le fa andare in una suite d'albergo, facendole telefonare da una delle ragazze che le hanno aiutate a incastrare Onizuka (sotto minaccia della stessa Urumi di rivelare il suo coinvolgimento nella truffa), avvertendole che ci sarebbe stata una festa per il licenziamento del professore. Quando le ragazze entrano, però, vengono chiuse dentro e trovano solo un gruppo di anziani uomini, con maschere sul viso, nudi e, per di più, che se non si lavano da giorni. Gli anziani perversi cercano subito di approfittare della situazione, ma Miyabi e le amiche si chiudono a chiave nel bagno. Urumi, a quel punto, telefona a loro e le avvisa di aver venduto la loro verginità ai vecchi per 8 milioni di yen, la cifra necessaria ad Onizuka per portare in gita a Okinawa gli studenti, aggiungendo che essendo state loro a incastrare l'insegnante, sarebbe stato loro dovere rimediare dandogli i soldi in quel modo (Urumi spiega a Miyabi che i vecchi erano stati avvisati che le ragazze avrebbero finto di essere terrorizzate e inconsapevoli e che si sarebbero fatte violentare, in questo modo non avrebbero capito che le ragazze, oltre ad essere quattordicenni, facessero sul serio riguardo al loro terrore). Onizuka viene avvisato da Azusa e, con un rocambolesco volo attaccato ad una fune di un dirigibile, entra nella stanza dalla finestra proprio quando le tre vengono tirate a forza fuori dal bagno. Onizuka, però, non interviene e dice a Miyabi che deve supplicarlo di aiutarle, perché sono state loro a incastrarlo e quindi il fatto che lui debba salvarle solo in quanto insegnante sarebbe troppo comodo, visto che è pur sempre un essere umano e aiutare chi lo odia e gli ha rovinato la carriera non è certo naturale. Miyabi, sentendosi umiliata, alla fine chiede aiuto e Onizuka salva le ragazze. Nell'anime, invece, la situazione è simile solo che al posto dei vecchi depravati ci sono dei banditi e non si trattava di una situazione sessuale, ma solo di un'estorsione. Alla fine, comunque, Urumi si sentirà sollevata che Onizuka abbia impedito tutto questo, comprendendo di aver esagerato. Quando Miyabi rivela a tutta la scuola il suo segreto, Urumi, avendo perso l'unico posto che la rendeva felice, minaccia Miyabi dicendo che entro 69 ore, su un sito apposito, sarebbero comparse le immagini di Miyabi in camera sua e nel bagno (Urumi aveva nascosto da tempo in casa della ragazza delle videocamere nascoste), mostrando a tutto il mondo ogni aspetto della sua vita. Subito dopo scompare e si reca in una zona sciistica al chiuso di nascosto, per poter morire assiderata (Miyabi, invece, ingerirà troppi sonniferi tentando il suicidio). Fujiyoshi sfonda la porta della camera di Miyabi e la porta in ospedale, mentre Onizuka, fregandosene della sua carriera che sta per essere stroncata, corre come un pazzo in moto per la strada, con Yoshikawa dietro di lui, per salvare Urumi. Urumi viene trovata sotto la neve artificiale e Onizuka la fa portare via in ambulanza, chiudendosi in un sacco a pelo con lei dietro e abbracciandola mentre entrambi sono praticamente nudi, in modo da poterla riscaldare velocemente e cercare di tenerla in vita fino all'arrivo in ospedale. Alla fine entrambe le ragazze sono salve (e il sito creato da Urumi era solo un bluff, contenente solamente una foto di lei, Miyabi e Tomoko insieme da bambine, dimostrando che, nonostante quel che le aveva fatto, Miyabi era ancora un'amica per lei). Urumi è una ragazza dall'aspetto singolare in confronto ai tratti fisici tipicamente giapponesi; ha un occhio azzurro ed uno castano e i capelli naturalmente biondi. Sa parlare 5 lingue, tra cui cinese e francese (che utilizza quando è arrabbiata e minaccia coloro che l'hanno infastidita) e le è stato dato l'accesso a qualsiasi università, è molto più intelligente degli insegnanti stessi, infatti sin dalle medie ha sostenuto l'esame di ammissione all'università di Tokyo. In molte occasioni manifesta espressioni molto originali che la portano a situazioni particolari. Il suo carattere, da quando si innamora di Onizuka, diventa molto altalenante, infatti non esita a fare male a Onizuka non appena sbircia un'altra donna, ma quando è da sola dimostra molto affetto nei suoi confronti. Si dice molto dispiaciuta di essere solo una ragazzina, perché le sarebbe piaciuto essere anche solo pochi anni più grande, in modo da poter stare insieme a lui seriamente come una coppia, cerca anche di baciarlo, ma lui la rifiuta prendendo a testate la parete di una delle cabine di una ruota panoramica. Quando pensa che Onizuka sia morto si taglia le vene cercando di suicidarsi, pur di non vivere senza di lui, fortunatamente lo fa in una stanza d'ospedale quindi viene subito fermata e medicata.

Tomoko "Tontako/Toroko" Nomura[modifica | modifica wikitesto]

Tokyo, 25 settembre 1985
Alunna della classe 3-4, una ragazza semplice, sensibile e un po' stupida, per questo viene chiamata dai compagni Tontako (Toroko nella versione originale), ma molto prosperosa (porta una sesta a soli 14 anni), verrà aiutata da Onizuka ad essere accettata e sfonderà nel mondo dello spettacolo diventando una idol di cui sarà il manager personale Ichiro Okinoshima, anche lei proverà un sentimento molto profondo verso il suo professore che rasenterà l'amore.

Miyabi Aizawa[modifica | modifica wikitesto]

Tokyo, 1º novembre 1985
Alunna della classe 3-4, l'unica ad odiare Onizuka fino alla fine, ossessionata dallo stesso cercherà in tutti i modi e maniere di farlo licenziare, ma alla fine anche lei cambierà idea su di lui. L'odio verso i professori nasce da una passata esperienza con uno di loro, amato da studenti e studentesse, del quale era innamorata, ed essendo l'unica che andava a trovarlo a casa sua, ogni tanto i due mangiavano insieme, ma un giorno questi le presenta la sua fidanzata e futura moglie. Miyabi credeva che anche il professore fosse innamorato di lei e torna da lui, gridandogli la sua rabbia e, cercando di dimostrargli di essere una donna e non una ragazzina di 13 anni, cerca di spogliarsi, ma questi la ferma colpendola con uno schiaffo, dicendole che tiene a lei, ma come studentessa. Miyabi, furibonda, si scatta delle foto coi vestiti strappati e mezza nuda, per poi attaccarle sulla lavagna della classe scrivendo, in forma anonima, che il professor Ogi aveva abusato di lei per poi scattarle delle foto. I compagni di classe, dopo aver visto le foto e letto il messaggi anonimo, restano sconvolti. Uno dei ragazzi, Takumi, si infuria e corre nell'aula dei professori per poi picchiare il professore con una mazza da baseball, dicendo ad una Miyabi sconcertata (non credeva di poter provocare tutto questo) che i suoi amici l'avrebbero sempre protetta. Il ragazzo viene arrestato (in seguito si trasferirà ad Okinawa e comunicherà con l'amico Kikuchi sotto falso nome, per rimanere informato sui suoi amici e su Miyabi) e tutto il resto della classe dichiara che non si fiderà mai più dei professori, visto che quello che loro stimavano tanto ha osato fare una cosa simile ad una loro compagna. Il professor Ogi perde il lavoro e anche la fidanzata, abbandonato dalla sua classe e costretto ad andarsene. Miyabi, disgustata per il suo gesto orribile, non ha però il coraggio di ammettere la verità davanti a tutti e resta in silenzio, decidendo di essere per i suoi compagni almeno un esempio e recitando la parte di una ragazza spietata e cinica che più di tutti odiasse i professori, cercando di fare lei le cose peggiori che venivano in mente ai compagni per tormentare gli insegnanti e mandarli via. Miyabi prova un orribile disgusto per se stessa e, quando tutta la scuola scoprirà la ragione (quella falsa) per cui la quarta sezione del secondo anno iniziò ad odiare i professori, lei deciderà di uccidersi. Arrivata sul tetto della scuola e pronta a buttarsi, viene raggiunta da Fujiyoshi prima e da tutti gli altri dopo, compreso Onizuka. Miyabi, spinta dal professore, rivela a tutti la verità, dicendo di aver spinto all'odio i suoi compagni di classe e di aver rovinato la vita di un uomo onesto solo per la sua stupida gelosia infantile. Onizuka le impedisce di buttarsi e le fa capire che tutti i suoi compagni, in realtà, si sentono responsabili delle proprie azioni, avendo, col tempo, iniziato ad incolpare gli insegnanti di tutti i loro problemi personali, usandoli come scusa. Onizuka, inoltre, le dice che il suicidio non è la soluzione di un problema, ma solo fuggire da esso, e le spiega che farebbe molto più del male ai suoi amici se si uccidesse, perché distruggerebbe la loro vita se vedessero una loro amica morire davanti ai loro occhi. Miyabi, così, capisce di dover vivere e tornare la ragazza gentile di prima, gettando la maschera di dura crudeltà che tanto la disgustava e che non sapeva più come togliersi. Per sbaglio, però, urtando Onizuka, Miyabi cade dal tetto e urla al professore di aiutarla, questi si butta e la afferra, mentre il vicedirettore Uchiyamada sacrifica la sua amata Cresta mettendola sotto i due, salvando la loro vita. In seguito l'auto esplode e Onizuka, il vicedirettore e Miyabi vengono ricoverati in ospedale, ma in buone condizioni. Miyabi, a quel punto, decide di doversi scusare con Onizuka e ringraziarlo per tutto ciò che aveva fatto per lei, tornando buona come prima. Prima che il suo segreto venga rivelato, Miyabi viene aiutata da Onizuka in un modo a dir poco incredibile, a sistemare le cose con la sua famiglia. Miyabi griderà ai genitori di detestare il fatto che loro continuino a fingere di essere una famiglia felice da anni, anche con lei, perché sa benissimo che le cose non stanno così. Miyabi, infatti, si era accorta da tempo che il padre aveva un'amante da tempo e che la madre usciva con diversi uomini per avere rapporti occasionali. I due genitori sono scioccati dalle parole della figlia, parole veritiere, che portano entrambi a smettere di pensare a litigare e a fingere, concentrandosi sulla figlia. Su istigazione di Onizuka, il padre capisce e ammette pubblicamente di essere un uomo con una bella carriera, ma infelice e che non torna a casa quasi mai solo per paura che sua figlia lo giudichi. Finalmente l'uomo riscoprirà l'amore paterno, decidendo di doversi assumere ogni responsabilità e dichiara alla figlia di volerle bene, per poi cercare di spararsi con una pistola lanciatagli da Onizuka stesso. Miyabi chiede al padre di perdonarla per non aver mai voluto parlare con lui e, quando l'uomo preme il grilletto, si scopre che l'arma era scarica. La famiglia distrutta di Miyabi riesce a ritrovare un po' di pace; entrambi i genitori decidono infatti di ritornare insieme, il padre lascia il lavoro in banca, aprendo un nuovo locale, e Miyabi ritrova finalmente l'affetto sia del padre che della madre. Nell'anime invece a innamorarsi del professore fu una sua amica la quale, dopo esser stata abbandonata dall'uomo e scoperto di essere incinta, si suicidò, provocando l'odio di Aizawa verso gli adulti e i professori. Lei, inizialmente, non odia i professori prima del suicidio della ragazza, quando scopre della sua morte, va dal professore in questione con l'intento di ucciderlo, ma quest'ultimo la anticiperà togliendole di mano il coltello e tentando il suicidio dopo aver scoperto del bambino e del suicidio della studentessa, alla fine andrà in coma e si riprenderà. In realtà, infatti, lui non voleva lasciare l'amica di Miyabi, perché l'amava davvero e voleva attendere che lei finisse gli studi per poter stare insieme, fu costretto a lasciarla senza spiegazioni dai membri a capo della pubblica istruzione del paese, che quando scoprirono la loro relazione, lo minacciarono per farla lasciare. Tali membri verranno insultati apertamente sia da Uchiyamada, che difenderà gli studenti, sia da Onizuka, che ha difeso Miyabi picchiando uno di loro, sia dalla direttrice Sakurai che li apostrofa come i veri assassini della studentessa. Al termine di questo evento, colpita da Onizuka che l'ha difesa, gli chiederà scusa e passerà dalla sua parte.

Anko Uehara[modifica | modifica wikitesto]

Tokyo, 4 dicembre 1985
Alunna della classe 3-4, una ragazza ribelle molto amica di Aizawa, anche lei cercherà di far licenziare Onizuka invano; Uehara è inoltre ossessionata da un suo compagno di classe, Noboru Yoshikawa, che detesta, tanto da molestarlo crudelmente insieme alle sue amiche, ma poi si scoprirà effettivamente innamorata di lui. Solo nel manga, è un'accanita fumatrice e inizierà a trattare bene Yoshikawa, sperando che il ragazzo possa ricambiare il suo amore, nonostante tutto quel che gli aveva fatto. I due iniziano ad uscire e scoprono di divertirsi molto insieme, ma non viene fatta chiarezza sulla loro situazione, lasciando tutto all'immaginazione del lettore. Sua madre è la presidentessa della PTA (Parent Teacher Associations) e, finché non lo scoprirà per mezzo di Yoshikawa e Kikuchi, pensa che sua figlia sia brava e onesta. Attraverso dei suoi confusi flashback, sembra che il suo modo contorto di odiare Noboru sia dovuto al fatto che suo fratello maggiore veniva spesso insultato e colpito da suo padre a causa dei risultati scolastici pessimi e che quest'ultimo si sfogasse maltrattando la sorella, ad esempio distruggendole i giocattoli, facendola piangere.

Noboru Yoshikawa[modifica | modifica wikitesto]

Tokyo, 23 marzo 1985
Alunno della classe 3-4 e quindi compagno di Uehara, da cui subisce ogni tipo di angheria senza mai ribellarsi, finché non interviene Onizuka. È il tipico otaku giapponese, schivo, riservato, senza amici e appassionato per i videogiochi di ruolo, è il primo ad affezionarsi ad Onizuka e ad intuire il vero modo di essere del suo professore. Alla fine della serie probabilmente intuisce che Uehara si è innamorata di lui ma il seguito delle sue vicende amorose deve essere dedotto dal lettore.

Kunio Murai[modifica | modifica wikitesto]

Tokyo, 19 febbraio 1985
Ragazzo ribelle come del resto tutti quelli della sua classe, molto attaccato alla giovane ed affascinante mamma (single di 27 anni, rimase incinta a 12 anni e partorì a 13 suo figlio, due anni dopo lei e il padre si lasciarono e dovette lasciare la scuola alle medie per lavorare e occuparsi del figlio), che cerca di difendere dalle grinfie di Onizuka (divertente il fatto che la madre si chiami Julia, come l'innamorata di Ken Shiro, che Onizuka imiterà su un ponte disegnandosi le stelle sul petto e picchiando dei teppisti, dichiarando di voler salvare Julia). Anche se all'inizio è molto diffidente nei confronti di Onizuka, col passare del tempo ne diventerà un grande amico, e con il suo gruppo eviterà ad Onizuka più di una volta l'espulsione dall'istituto. Il suo passaggio, con i due amici, dalla parte del professore porta tutta la classe, con l'eccezione di Miyabi e le sue due amiche (oltre ad Anko e le altre, ma queste non possono agire contro Onizuka perché la madre di Anko gli ha dato pieni poteri di gestione su di lei) Solo nel manga, è un fumatore.

Yoshito Kikuchi[modifica | modifica wikitesto]

Tokyo, 26 marzo 1985
Genio della classe 3-4, esperto di computer grafica e dal Q.I. pari a 180; abilissimo anche nei combattimenti (pratica arti marziali ma questo viene svelato solo nel manga), è un ragazzo molto serio e impostato. All'inizio della serie è uno dei più ostici ad Onizuka, mettendolo in crisi con fotomontaggi compromettenti, ma poi ne diverrà un grande amico seguendolo in quasi tutte le peripezie, è il secondo dopo Yoshikawa a credere in lui. Prima si tiene semplicemente in disparte, poi salva Onizuka dal licenziamento su richiesta di Yoshikawa, per vedere se davvero Onizuka sia diverso dagli altri, per poi sostenerlo assiduamente. Solo nel manga, è un accanito fumatore. Nel manga viene picchiato da Ai Tokiwa, una ragazza-scagnozzo della nuova preside, esperta di Taekwondo che si finge una ragazzina indifesa solo per picchiare selvaggiamente i ragazzi con la sua abilità. La sua furia è così elevata perché in passato il suo ex-ragazzo, quando ancora ci stava insieme, l'ha violentata insieme ad altri suoi amici. A seguito di questo Tokiwa tentò il suicidio, si salvò e la preside le da una nuova ragione per cui vivere, non fidandosi mai più degli uomini e picchiando a sangue tutti coloro che cercano di sfiorarla. La ragazza viene fermata da Onizuka, poco dopo Kikuchi ha un confronto con lei, in cui lui schiva e blocca tutti i suoi attacchi (si è allenato duramente insieme a Mayu per poter vincere) e, nonostante sia sconvolto quando lei gli rivela quel che le è capitato, le spiega che un conto è colpire chi cerca di farle del male, un altro è adescare dei ragazzi innocenti solo per poterli picchiare, poiché non c'entrano nulla con ciò che le è successo. È ancora Onizuka a far capire alla ragazza che fa soltanto finta di essere forte, perché è ancora terrorizzata per il suo passato, e che potrà andare avanti solo avendo la forza di lasciarsi quella terribile disavventura alle spalle, inoltre dice a Kikuchi che potrà essere lui l'uomo di cui lei potrà fidarsi e su cui potrà contare, per poi afferrare il ragazzo e la ragazza e spingerli l'uno verso l'altro, facendoli baciare. Kikuchi e Tokiwa sono sconvolti e si separano subito, facendosi le reciproche scuse. Sembra che tra i due vi sia del tenero, anche perché sono imbarazzati in compagnia l'uno dell'altra, come per Noboru ed Anko, il seguito deve essere dedotto dal lettore.

Koji Fujiyoshi[modifica | modifica wikitesto]

Tokyo, 12 giugno 1985
Amico di Murai, prima cerca di cacciare Onizuka insieme a tutta la classe, poi diventando suo amico, avrà la prova dell'amicizia del professore, il quale lo aiuterà in una situazione molto difficile, ovvero quando perderà i soldi per la gita di classe. Nel corso del manga si scopre che è da tempo segretamente innamorato di Miyabi.

Taadaki Kusano[modifica | modifica wikitesto]

Tokyo, 24 ottobre 1985
Amico di Murai, prima cerca di cacciare Onizuka insieme a tutta la classe, poi, diventando suo amico, avrà la prova dell'amicizia del professore.

Mayu Wakui[modifica | modifica wikitesto]

Tokyo, 28 settembre 1984
Mayu appare solo nel manga, nipote della preside della scuola, è un ragazzo di una famiglia ricchissima che ha abbandonato la scuola da molto tempo, diventando un teppista ed è capo di una banda di più di 100 persone. Abilissimo con lo skateboard e nelle risse (i suoi calci sono micidiali, a detta di Kikuchi sono forti come le mazze da baseball), Mayu è una sorta di idolo alle medie anche grazie alla sua bellezza straordinaria. Fa la sua prima apparizione nel numero 14 per aiutare Miyabi a dare nuovamente del filo da torcere a Onizuka. Ne diventerà poi grande amico, soprattutto per come Onizuka risponde ai suoi continui scherzi. Ha una malattia terminale che potrebbe portarlo alla morte in qualunque momento, viene fatto intendere che il responsabile è suo padre, un medico famoso che gli ha somministrato farmaci sperimentali che, però, hanno distrutto la sua salute. Per questo Mayu ha lasciato la scuola e non si fida di nessun adulto, disprezzandoli profondamente, cercando di vivere ogni giorno come desidera, perché potrebbe essere l'ultimo ogni volta. Alla fine si vendicherà del padre e taglierà ogni rapporto con lui rivelando quel che gli ha fatto a tutti, facendosi aiutare da Kikuchi, e rovinando la carriera e la reputazione del genitore. La sua stima per Onizuka è tale che, quando il professore viene minacciato da più di 50 teppisti scolastici (alcuni di loro cercano di violentare Tokiwa, per poi essere picchiati a sangue da quest'ultima) mentre cerca di difendere Tokiwa, Mayu arriva con tutti i suoi 100 compagni e consente al professore di andare ad aiutare la studentessa (che cerca di picchiare Kikuchi nuovamente nei bagni), mentre lui e gli altri pensano a dare una lezione ai 50 aggressori.

Ricorrenti[modifica | modifica wikitesto]

Hiroshi nella decima copertina italiana del manga.

Hiroshi Uchiyamada[modifica | modifica wikitesto]

Iwate, 29 aprile 1946
Vicepreside dell'istituto Kisshō (Seirin nell'anime), è il classico stereotipo dell'uomo giapponese medio. Frustrato, dedito solo al lavoro e con una situazione familiare non molto serena, Uchiyamada è affezionatissimo alla sua auto, una Cresta bianca, comprata dopo anni di lavoro e sacrificio e che verrà distrutta involontariamente per ben 4 volte da Onizuka, e questo porterà il vicepreside ad odiare Eikichi, che vede come causa di tutti i suoi problemi, tanto da cercare in tutti i modi pretesti per licenziarlo. Ha una figlia, Yoshiko, che sembra essersi infatuata di Onizuka che le procura dei biglietti per alcuni concerti e la accompagna facendole anche da scorta, e una moglie che, probabilmente, lo tradisce con un altro uomo. Alla fine, Onizuka, con la sua dedizione e impegno più verso gli studenti che verso il prestigio della scuola, farà riaprire gli occhi a Uchiyamada, ricordandogli il vero significato di essere professore che lo porta a tornare a prendere le difese degli studenti e a rivedere la sua professione come avveniva all'inizio della sua carriera, ringraziando apertamente Onizuka per avergli fatto capire cosa significa davvero essere un educatore.

Ryoko Sakurai[modifica | modifica wikitesto]

Tokyo, 2 agosto 1951
La preside della scuola, affezionatissima ad Onizuka, che difende e sostiene in qualsiasi occasione perché in lui vede il personaggio che potrebbe risolvere i problemi della scuola. È solita servire al bar della scuola di tanto in tanto. Dopo essere stata aiutata da Onizuka anche lei a risolvere i problemi con una sua ex allieva (che a causa di un fraintendimento la odiava), avvia finalmente con lei un progetto molto ambizioso a cui pensava da tempo, la fondazione di una città universitaria per giovani talenti, ancora deve scegliere il luogo e l'intero corpo insegnanti, ma ha già deciso che Onizuka sarà uno di loro.

Suguru Teshigawara[modifica | modifica wikitesto]

Inogashira, 18 febbraio 1976
Teshigawara (soprannominato da Onizuka, che continua comunque a sbagliare la pronuncia del suo nome esatto, "Tessy" o "Todai-kun") è un professore di matematica laureato all'università di Tokyo (la prestigiosa Todai, abbreviazione di Tokyo Daigaku). Afflitto da un complesso di inferiorità nei riguardi del fratello e del padre, entrambi burocrati di successo, Teshigawara è follemente innamorato di Fuyutsuki (tanto da spiarla di nascosto con un telescopio e riempire la sua stanza di sue fotografie) e odia profondamente Eikichi che considera selvaggio ed ignorante, tanto da volerlo uccidere a tutti i costi, diventando così il simbolo della frustrazione derivata dalla competitiva società giapponese tanto criticata dall'autore. È il professore personale di Hidemi Oota, anche se lei lo considera il suo schiavo e il suo feticista personale. Nell'anime uscirà di scena per esaurimento nervoso dopo che Onizuka lo supera in un test di cultura e quindi allontanato dalla scuola, mentre nel manga verrà cacciato dalla scuola per aver schiaffeggiato davanti a tutta la classe una sua studentessa per 50 volte rompendole anche i timpani. Dopo un po' tempo, cercando il suicidio, alla fine riuscirà a chiarirsi con la sua famiglia e finirà per un breve periodo in prigione (per aver sparato ad un poliziotto), dove si redimerà, anche grazie a Onizuka.

Ryuji Danma[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Tokyo il 13 settembre di 22 anni fa, grande amico di Eikichi dai tempi delle medie, ora Ryuji ha intrapreso la carriera di meccanico e ha aperto una sua officina, ogni tanto però, viene coinvolto da Eikichi nelle sue scorribande e essendo affezionato ad Eikichi lo segue quindi ovunque. Quando erano gli oni-baku di Shonan e cioè oni=demone (Onizuka) e baku=bomba (dal cognome di Ryuji "Danma" che significa "esplosione") avevano 16 anni e combattevano contro bande molto più numerose, ma grazie alla loro straordinaria forza e al loro carisma fuori dal comune diventarono pian piano una leggenda. È fidanzato con Nagisa, personaggio molto presente in Shonan Junai Gumi e che in GTO fa invece una sola apparizione.

Toshiyuki Saejima[modifica | modifica wikitesto]

Tokyo, 2 aprile 1977
Amico di liceo di Ryuji e Eikichi, ex teppista famoso per la ferocia e la bruttezza, veniva chiamato "il cane rabbioso di Kamakura"; ora lavora come poliziotto, anche se spesso ha le mani in affari molto loschi, tanto che si può dire che usa il lavoro di poliziotto per facilitarsi nel contrabbando di merce illegale.

Ichiro Okinoshima[modifica | modifica wikitesto]

Iwate, 22 febbraio 1974
Agente di spettacolo di Tomoko Nomura per l'agenzia Pink Elephant; viene forzatamente affiancato da Onizuka nel suo lavoro per la promozione di Tomoko ed è bersaglio delle sue continue angherie. Si è laureato presso l'università Meiji in cui dirigeva un club di scopritori di idol. L'ammirazione che prova inizialmente per Tomoko si trasforma presto in amore, la ragazza però sembra non accorgersene e non lo ricambia.

Naoko Moritaka[modifica | modifica wikitesto]

Tokyo, 5 marzo 1975
Eccentrica e bella infermiera della scuola. Naoko prova un piacere erotico nel donare regolarmente il sangue. Essendo molto sensuale diventa in breve molto ricercata e famosa tra gli studenti della scuola.

Nao Kadena[modifica | modifica wikitesto]

Okinawa, 8 giugno 1974
Personaggio proveniente da Shonan Junai Gumi, prequel di GTO, nell'anime rimpiazza il personaggio di Naoko Moritaka nel ruolo di infermiera della scuola. In passato è stata una regina delle corse clandestine, ma lasciò quel mondo dopo che il fratello ebbe un incidente quasi mortale. Dato che il fratello necessitava di un costoso intervento chirurgico, senza il quale rischiava di morire in qualunque momento, decise di diventare infermiera per guadagnare la somma necessaria, senza esitare a trasformare le infermerie in dei negozietti di cosmetici e portafortuna. Guadagnata la cifra necessaria, la consegnò ad un medico americano, il quale però si rivelò essere un truffatore. Decisa a lasciare il lavoro, cambiò idea dopo aver sfidato Onizuka in una corsa e dopo essersi chiarita col fratello, il quale aveva deciso di guadagnarsi da solo il denaro necessario all'operazione.

Nagisa Nagase[modifica | modifica wikitesto]

Inogashira, 3 aprile 1979
Nagisa è la fidanzata di Ryuji Danma fin dai tempi della scuola (la loro storia è narrata nel prequel di GTO, Shonan Junai Gumi). Nel manga, quando Onizuka è estremamente arrabbiato, e non ha voglia di insegnare alla classe, mette una videocassetta con Nagisa che spiega la lezione agli studenti. Nell'anime fa un'unica apparizione quando Onizuka e Danma discutono in un bar. In Shonan Junai Gumi è invece un personaggio molto presente.

Hajime "Fukuneo" Fukuroda[modifica | modifica wikitesto]

Tokyo, 4 novembre 1964
Professore di ginnastica dell'istituto, è il classico stereotipo del coach macho-muscoloso. Fukuroda ammira il suo corpo e fa del suo meglio per tenersi in forma (a volte come risposta ai problemi si mette a fare dei piegamenti, infatti il suo motto è "Impara col corpo"). Inoltre è un maniaco che adora guardare le studentesse e gode nel far fare duri esercizi agli studenti. Si cimenta spesso in sfide agonistiche contro Onizuka, perdendo sempre; non si accorge infatti che l'avversario lo inganna, spesso con la complicità degli studenti.

Tadashi Sakurai (Sakurada)[modifica | modifica wikitesto]

Tokyo, 1 febbraio 1963
Il professore d'inglese della scuola, nonostante insegni questa lingua a volte se ne dimostra poco conoscitore, a causa del fatto che non è mai stato in America, suo grande desiderio mai realizzato per mancanza di denaro. Ha un modo di parlare molto bizzarro, introducendo parole ed esclamazioni in inglese nelle frasi. Nell'anime il nome è stato cambiato in Sakurada, per non fare confusione con quello della direttrice Ryoko Sakurai. Inizialmente fa poche apparizioni nei primi volumi del manga, avendo poi un ruolo di maggiore importanza più avanti quando Miyabi Aizawa lo ricatta. Nel manga, Miyabi usa il feticismo di Sakurai, che ama spiare con una telecamera nascosta sotto le gonne delle ragazze quando vanno al bagno, per ricattarlo. Nell'anime, Miyabi ricatta Sakurai con delle immagini che lo mostrano vestito da donna, e lui semplicemente decide di fuggire dalla scuola. Nel manga viene anche mostrato un flashback sulla gioventù infelice dell'uomo.

anime e manga Portale Anime e manga: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di anime e manga