Personaggi della Trilogia di Bartimeus

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Questa pagina contiene informazioni relative ai personaggi della Trilogia di Bartimeus scritta da Jonathan Stroud.

I maghi[modifica | modifica sorgente]

Nathaniel[modifica | modifica sorgente]

Giovane mago londinese, viene assegnato come apprendista al mediocre stregone Arthur Underwood: in tenera età viene umiliato dal mago Simon Lovelace, cosa che lo porta, all'età di dodici anni, ad evocare il suo primo jinn: Bartimeus. Ad egli ordina di rubare l'Amuleto di Samarcanda, un mistico manufatto che, scoperto dal derubato Lovelace in casa di Underwood, lo porta a recarsi là con i due jinn Faquarl e Jabor. Sopravvissuto al fatale scontro, Nathaniel fugge dalla casa ed infine riesce ad intrufolarsi nella villa di Lovelace dove uccide il vecchio maestro di quest'ultimo, Maurice Schyler. Riesce quindi a far ammazzare Lovelace rubandogli l'amuleto e facendolo divorare dall'entità nota come Ramuthra, salvando così tutto il governo. Questo gli vale la riconoscenza del Primo Ministro Rupert Devereaux che gli concede un posto al Ministero degli Affari Interni sotto Julius Tallow; messo alle strette dai continui attacchi del movimento di ribelli noto come la Resistenza e dalle devastazioni di un misterioso Golem, Natanhiel (col nome ufficiale di John Mandrake) si reca assieme a Bartimeus a Praga dove reperisce informazioni sul Golem in segretezza e fa catturare Jakob, amico della ribelle Kitty, per indurla in trappola. Il fatto di aver agito alle spalle del governo provoca una retata dove la giovane Jane Farrar lo cattura e lo porta, legato ed imbavagliato, innanzi al primo Ministro; Nhataniel però riacquista credibilità recuperando, dopo una trattativa, il potentissimo bastone di Gladstone che però non riesce ad utilizzare quando affronta il Golem. L'intervento di Kitty gli salva però la vita, e Naathaniel riesce a far imprigionare il suo possessore, il capo della Polizia Henry Duval. Divenuto Ministro dell'Informazione dopo la morte di Marmeduke Fry, Nathaniel conduce alcun indagini su Hopkins, colui che ha tradito la Resistenza. Dopo una complessa serie di eventi, Nathaniel si trova costretto ad affrontare il Demone Nouda; riesce ad ucciderlo a costo della sua vita.

Arthur Underwood[modifica | modifica sorgente]

È il maestro di Nathaniel e cambiò il nome del suo apprendista in John Mandrake. Viene ucciso alla fine del primo libro da Jabor. È il marito di Martha Underwood.

Martha Underwood[modifica | modifica sorgente]

Moglie di Arthur Underwood, venne uccisa alla fine dell'amuleto di Samarcanda da Jabor.

Simon Lovelace[modifica | modifica sorgente]

Mago famoso, ricco e potente, è l'antagonista del primo libro, l'amuleto di Samarcanda.

Rupert Devereaux[modifica | modifica sorgente]

Primo ministro di Gran Bretagna e dell'Impero.

Carl Mortensen[modifica | modifica sorgente]

Segretario di Stato in L'occhio del golem, diventa Ministro della Guerra in La porta di Tolomeo.

Jessica Whitwell[modifica | modifica sorgente]

Ministro della Sicurezza e anche maestra di Nathaniel.

Henry Duvall[modifica | modifica sorgente]

Capo della Polizia. È l'antagonista dell'occhio del golem, manovrando il golem su Londra, facendo strage di cose e persone.

Jane Farrar[modifica | modifica sorgente]

Assistente al Capo della Polizia ne L'occhio del golem, diventa Vicecapo della Polizia nella porta di Tolomeo. Viene catturata dalle truppe di Nouda e gettata legata ed imbavagliata in uno sgabuzzino; liberata da Kitty, raduna alcune truppe di mannari e, tentando di riportare l'ordine, viene uccisa da un demone.

Marmeduke Fry[modifica | modifica sorgente]

Ministro degli esteri.

Helen Malbindi[modifica | modifica sorgente]

Ministro dell'Informazione nell'occhio del golem, diventa Segretario di Stato nella porta di Tolomeo.

Julius Tallow[modifica | modifica sorgente]

Capo degli Affari Interni.

George Ffoukes[modifica | modifica sorgente]

Mago di quarto Livello del Dipartimento degli Affari Interni.

Sholto Pinn[modifica | modifica sorgente]

Mercante e proprietario delle Forniture Pinn di Piccadilly.

Quentin Makepeace[modifica | modifica sorgente]

Commediografo, autore di Cigni d'Arabia e altre opere. Nella porta di Tolomeo Nouda si impossessa del suo corpo.

Harold Button[modifica | modifica sorgente]

Studioso e collezionista di libri, alla fine della porta di Tolomeo diviene Membro del Parlamento.

Rebecca Piper[modifica | modifica sorgente]

Assistente di John Mandrake.

William Gladstone[modifica | modifica sorgente]

Storico mago inglese dell'Ottocento.

Tolomeo[modifica | modifica sorgente]

Mago storico egiziano, fu padrone di Bartimeus.

I comuni[modifica | modifica sorgente]

Kitty Jones[modifica | modifica sorgente]

Giovane ragazza londinese, che trova ingiusto il potere dei maghi. Divenne membro della Resistenza.

Jakob Hyrnek[modifica | modifica sorgente]

Giovane ragazzo londinese, amico di Kitty Jones.

Terence E. Pennyfeather[modifica | modifica sorgente]

Rivenditore di materiali per artisti e anziano Capo della Resistenza, un'organizzazione che vuole rovesciare i maghi. Conduce i suoi ribelli nella cattedrale di Westminster dove intende rubare alcuni potenti manufatti; perisce là, sotto i colpi dell'Afrit Honorius e con gran parte della Resistenza.

Anne Stephens[modifica | modifica sorgente]

Quartiermastra della Resistenza, quarant'anni. Muore per mano di Honorius durante la battaglia a Westminster.

Frederick Weaver[modifica | modifica sorgente]

Membro della Resistenza, tredici anni. Piuttosto grosso e taciturno, da gran prova della sua abilità con i coltelli da lancio ed i dischi d'argento durante varie missioni. Durante l'attacco di Honorius a Westminster, affronta eroicamente l'Afrit con le sue armi, ma dopo poco tempo soccombe inevitabilmente venendo ucciso dal Demone.

Stanley Hake[modifica | modifica sorgente]

Membro della Resistenza dai capelli carota. Amico di fred, è il primo ad essere ucciso da Honorius a Westminster.

Nicholas Drew[modifica | modifica sorgente]

Membro della Resistenza. È uno dei pochissimi sopravvissuti alla battaglia di Westminster; si salva fuggendo mentre Fred affronta Honorius. In seguito, viene posseduto ed ucciso da un demone.

Clem Hopkins[modifica | modifica sorgente]

Studioso, fu anche membro della Resistenza. Nella porta di Tolomeo Farqual si impossessa del suo corpo.

George Fox[modifica | modifica sorgente]

Direttore del locale londinese Frog Inn.

Sam Webber[modifica | modifica sorgente]

Barista al locale londinese Frog Inn. Viene ucciso da un jinn durante un raid contro il locale.

Rosanna Lutyens[modifica | modifica sorgente]

Insegnante privata di disegno, Nathaniel fu un suo alunno nell'amuleto di Samarcanda. Compare anche in La porta di Tolomeo.

Gli Spiriti[modifica | modifica sorgente]

Bartimeus[modifica | modifica sorgente]

Un jinn del quarto livello, ha più di cinque migliaia di anni. Riedificò le mura di Uruk, di Karnak e di Praga, corse nelle praterie insieme ai padri dei bufali e sorvegliò l'antico Zimbabwe fino a quando le pietre caddero e gli sciacalli banchettarono le sue genti.

Queezle[modifica | modifica sorgente]

Un jinn, fu al servizio di George Foukes. Queezle è una jinn, amica di Bartimeus, che ha conosciuto a Praga. Ha quasi 1500 anni. Nell'occhio del golem è stata al servizio di George Foukes. È stata uccisa dal golem.

Shubit[modifica | modifica sorgente]

Un jinn, fu al servizio di Jessica Whitwell. nel primo libro viene sconfitto da Ramuthra e, ripresosi, prende parte alle indagini sul Golem. Viene poi congedato in seguito alla morte della sua padrona avvenuta durante il finale del terzo libro. Solitamente prende forma d'orso.

Nemiades[modifica | modifica sorgente]

Un jinn, fu al servizio di Julius Tallow. È molto potente, ma non si conoscono molte informazioni al riguardo. Ha sfregiato Jakob con un Essiccatore Nero. Solitamente somiglia ad uno scimmione verde.

Simpkin[modifica | modifica sorgente]

Un foliot, fu al servizio di Sholto Pinn. Viene ucciso dal Golem.

Faquarl[modifica | modifica sorgente]

Un jinn, nell'amuleto di Samarcanda fu al servizio di Simon Lovelace. Nella porta di Tolomeo, si impossessa del corpo di Clem Hopkins. Si è scontrato varie volte con Bartimeus, in luoghi come Babilonia. Nella trilogia, libera Bartimeus dalla Torre di Londra per interrogarlo, ma lui lo incendia e fugge. Sopravvissuto, Faquarl affronta Bartimeus e Nathaniel nel Palazzo di Vetro, ma il potere del bastone di gladstone lo distrugge. È un jinn molto potente, che in una sola battaglia ha ucciso con facilità Ascobol, Mwamba, Hodge e Cormocodran.

Jabor[modifica | modifica sorgente]

Un jinn, nell'amuleto di Samarcanda fu al servizio di Simon Lovelace.

Ascobol[modifica | modifica sorgente]

Un jinn, fu al servizio di John Mandrake.

Cormocodran[modifica | modifica sorgente]

Un jinn, fu al servizio di John Mandrake.

Mwamba[modifica | modifica sorgente]

Un jinn, fu al servizio di John Mandrake.

Hodge[modifica | modifica sorgente]

Un jinn, fu al servizio di John Mandrake.

Purip[modifica | modifica sorgente]

Un jinn, fu al servizio di John Mandrake.

Fritang[modifica | modifica sorgente]

Un jinn, fu al servizio di John Mandrake.

Ramuthra[modifica | modifica sorgente]

Uno spirito molto potente, nell'amuleto di Samarcanda fu convocato da Simon Lovelace.

Nouda[modifica | modifica sorgente]

Uno spirito molto potente, nella porta di Tolomeo si impossessò del corpo di Quentin Makepeace.

Honorius[modifica | modifica sorgente]

Un afrit del nono livello, fu al servizio di William Gladstone.

Uraziel[modifica | modifica sorgente]

Spirito dell'Anello, contenuto nel leggendario Anello di Salomone.

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