Personaggi de Il libro della giungla

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Alcuni personaggi in un'illustrazione del racconto La caccia di Kaa.

In questa pagina sono elencati i personaggi, animali e umani, contenuti nelle raccolte di storie Il libro della giungla e Il secondo libro della giungla di Rudyard Kipling.

Le storie di Mowgli[modifica | modifica sorgente]

Animali[modifica | modifica sorgente]

Akela[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Akela.

Akela è un lupo, capo del branco di lupi di Seeonee, di cui fa parte anche Mowgli. Lupo solitario, dal pelo grigio, simbolo di anzianità e saggezza. Garante della legge del branco, morirà in caccia per difendere il popolo libero contro i cani rossi.

Babbo Lupo[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Babbo Lupo.

Babbo Lupo è il lupo che nel primo racconto trova Mowgli e lo salva dalle intenzioni di Shere Khan. Insieme a Raksha allevano il "cucciolo d'uomo" insieme ai suoi quattro "fratelli di tana", tra cui Fratel Bigio. Dopo questo racconto appare poche volte nella storia. Muore quando Mowgli ha circa 14 anni.

Bagheera[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Bagheera.

Bagheera è una pantera nera, dotata di grande forza e saggezza. Riscatta Mowgli al consiglio della rupe donando la sua preda, un toro, per permettergli di vivere con il branco, e divenendo così una sua guida nella giungla. Il fatto che sia nata in cattività, e quindi conosca le usanze degli uomini, le conferisce rispetto e timore da parte degli altri animali della giungla.

Baloo[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Baloo.

Baloo è un orso ed è il maestro della legge di tutti i cuccioli del branco. Dopo aver parlato in favore di Mowgli al consiglio della rupe, ne diviene una guida finché il ragazzo non va a vivere nel mondo degli uomini.

Battitore grigio[modifica | modifica sorgente]

Battitore Grigio (in originale Gray Tracker) è un lupo, padre di Phao e compagno di Phaona. Viene nominato nel racconto I cani rossi.

Chikai[modifica | modifica sorgente]

(EN)
« Mowgli looked down with a smile, and imitated perfectly the sharp chitter-chatter of Chikai, the leaping rat of the Dekkan, meaning the dholes to understand that he considered them no better than Chikai. »
(IT)
« Mowgli guardò giù con un sorriso, e imitò perfettamente l'acuto squittio di Chikai, il ratto del Dekkan, intendendo far capire ai dholes che non li considerava meglio di Chikai. »
(Rudyard Kipling, Il secondo libro della giungla)

Chikai è il topo saltatore del Dekkan. Si sa che è solito partorire molti figli e che non gode di una buona considerazione da parte degli abitanti della giungla, che lo ritengono solo una facile preda per gli animali carnivori. Per questo nel racconto I cani rossi Mowgli ne imita lo squittio per schernire i cani rossi, in modo da farli arrabbiare e invogliarli a seguire la sua traccia e non più quella di Won-tolla.

Chil[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Chil.

Chil è un avvoltoio e il suo ruolo è quello di messaggero della giungla. Nella versione originale inglese è chiamato "Rann" e denominato "kite", cioè nibbio, più precisamente, un nibbio bramino indiano, un rapace della famiglia Accipitridae (di cui fanno parte anche gli avvoltoi).

Cobra bianco[modifica | modifica sorgente]

Il Cobra bianco in un'illustrazione del racconto

Il Cobra bianco (White Cobra), chiamato anche con l'appellativo di "Cappuccio bianco", è un cobra albino che ha il ruolo di guardiano del tesoro delle Tane fredde. Compare nel racconto L'ankus del re.

Nel racconto concede a Mowgli di vedere il grande tesoro che custodisce, dicendogli che poi lo ucciderà. In realtà si scopre che il suo veleno si era seccato, essendo molto vecchio. Mowgli prende quindi dal tesoro un ankus (un coltello particolare utilizzato per pungolare gli elefanti), con pietre preziose incastonate, non badando all'avvertimento del cobra riguardo all'oggetto ("È la Morte! È la Morte! È la Morte!"). Alla fine del racconto, dopo aver constatato che il cobra diceva il vero, Mowgli gli restituisce l'ankus, chiamando "Padre dei Cobra" il bianco guardiano, in segno di rispetto.

Il cobra bianco ricorda quando la città che si ergeva sopra di lui era ancora abitata, cosa che invece Kaa non rammenta ("Padre di Cobra, qui c'è sempre stata solo la Giungla"). Questo indica che il Cobra possa essere più vecchio di Kaa, creduto invece la creatura più antica della Giungla.

Mowgli lo apostrofa come "Thuu" (pronunciato tùu), ovvero "disseccato"[1].

Ferao[modifica | modifica sorgente]

(EN)
« "That is Ferao, the scarlet woodpecker", said Bagheera. "HE has not forgotten." »
(IT)
« "Quello è Ferao, il picchio rosso", disse Bagheera. "LUI non ha dimenticato." »
(Rudyard Kipling, Il secondo libro della giungla)

Ferao è un picchio. Compare nel racconto La corsa di primavera per annunciare la parlata nuova che rappresenta la primavera nella giungla.

Fratel Bigio[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Fratel Bigio.

Fratel Bigio è un lupo, fratello di tana di Mowgli e uno dei quattro figli di Raksha e di Babbo Lupo (l'unico di cui sia dato al lettore di conoscere il nome). Simbolo di lealtà e fedeltà, è sempre accanto a Mowgli nelle sue avventure, tra cui la caccia contro Shere Khan e La corsa di primavera.

Hathi[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Hathi.

Hathi è il capo del branco degli elefanti. È uno degli animali più vecchi della giungla e rappresenta l'ordine e la fedeltà alla Legge della giungla, preoccupandosi che sia rispettata.

Ikki[modifica | modifica sorgente]

« Ikki non fa che raccontare storie che ha sentito a metà, e le sapesse raccontare almeno! »
(Kaa)

Ikki è un porcospino, chiamato "Ho Igoo" (pronuncato oigù) dal popolo dei Gond[2]. Nelle prime edizioni dell'opera il suo nome era "Sahi"[3].

Dal palato raffinato, nel racconto I fratelli di Mowgli viene solamente citato, mentre nel racconto Come venne la paura fa una breve apparizione battibeccando con Mowgli, il quale finirà per cercare di strappargli gli aculei senza successo.

Ikki appare anche The Porcupine and the Poison People, una storia di The Third Jungle Book, libro di Pamela Jekel. Nella storia, Mowgli e Ikki passano il tempo giocando facendosi degli scherzi l'uno con l'altro finché Mowgli non cade in un nido di cobra ostili e Ikki deve cercare aiuto.

Jacala[modifica | modifica sorgente]

(EN)
« These are the Four that are never content, that have never been filled since the Dews began-- Jacala's mouth, and the glut of the Kite, and the hands of the Ape, and the eyes of Man. Jungle Saying. »
(IT)
« Queste sono le Quattro cose che non sono mai soddisfatte, che non si sono mai saziate fin da quando apparve la Rugiada -- la bocca di Jacala, l'ingordigia del Nibbio, le mani della Scimmia, gli occhi dell'Uomo. Detto della Giungla. »
(Da Il secondo libro della giungla di Rudyard Kipling)

Jacala (a volte anche Jakala) è un coccodrillo. Viene nominato per la prima volta all'inizio del racconto I cani rossi, dove si narra che Mowgli combatté contro di lui per tutta una lunga notte nelle paludi del Nord e spezzò il suo acuminato coltello sulle scaglie del mostro. Fa poi una breve comparsa nell'ultimo episodio, La corsa di primavera, quando il ragazzo, mentre guada la palude, sente il suo muggito, simile a quello di un toro.

Negli episodi 7 e 8 dell'anime Il libro della giungla (Denti di ferro e Perdonami Baloo!) Baloo combatte con un coccodrillo per salvare Mowgli intrappolato in una tagliola.

Kaa[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Kaa (personaggio).

Kaa è un pitone delle rocce indiano dotato di grande forza e saggezza. È uno dei più fedeli amici di Mowgli, i due vanno spesso a caccia insieme.

Ko[modifica | modifica sorgente]

Ko è il corvo che canta la canzone della morte. Appare solo una volta nel racconto L'ankus del re citato nel passaggio:

(EN)
« They had not gone half a mile farther when they heard Ko, the Crow, singing the death-song in the top of a tamarisk under whose shade three men were lying. »
(IT)
« Non avevano percorso mezzo miglio quando udirono Ko, il corvo, cantare il canto della morte in cima a un tamarisco sotto la cui ombra giacevano tre uomini. »
(L'ankus del re.)

Mang[modifica | modifica sorgente]

« [...] Mang il pipistrello venne planando tra gli alberi e si appese in alto sopra di me. Disse Mang: "Il villaggio del branco degli uomini che ha scacciato il cucciolo d'uomo, ronza come un nido di calabroni". »
(Mang a Akela)

Mang è un pipistrello della specie Pipistrellus coromandra (pipistrello indiano).

Viene citato già nel "canto notturno della giungla" che funge da prologo al primo capitolo, I fratelli di Mowgli, ma fa la sua prima vera apparizione ne La caccia di Kaa. Compare poi nel racconto L'invasione della giungla, quando dopo la morte di Shere Khan, ad opera di Mowgli e con il colpo decisivo di Rama, avverte Akela di quel che avviene nel villaggio.

Mor[modifica | modifica sorgente]

(EN)
« But when the morning came, and Mor the Peacock, blazing in bronze and blue and gold, cried it aloud all along the misty woods. »
(IT)
« Ma quando giunse il mattino, Mor il Pavone, splendente di bronzo e blu e oro, lo annunciò gridando attraverso la bruma della foresta. »
(Rudyard Kipling, Il secondo libro della giungla)

Mor è il pavone della giungla che annuncia la primavera con canti e danze ne La corsa di primavera. Viene citato anche in un racconto precedente, Il fiore rosso.

Mysa[modifica | modifica sorgente]

(EN)
« Mysa has nearly the worst temper of any one in the Jungle. »
(IT)
« Mysa ha quasi il peggior carattere di chiunque altro nella Giungla. »
(Il secondo libro della giungla)

Mysa è un bufalo a capo dei bufali selvaggi che appare per la prima volta nel racconto L'origine della paura, mentre Hathi narra della prima tigre. Indica poi a Mowgli la strada per il villaggio degli uomini nel racconto La corsa di primavera:

« [...] Mowgli lo osservò sbuffare e soffiare mentre tuttavia gli occhi rimanevano impassibili. Quando poté farsi udire in mezzo allo scroscio del fango, domandò: "Quale branco di uomini ha le sue tane vicino alle paludi, Mysa? Questa è una giungla nuova per me". "Vai verso nord, allora", mugghiò il bufalo [...] »
(Mysa, il capo dei bufali selvaggi giungla, che indica a Mowgli la direzione da prendere per incontrare il villaggio degli uomini)

Oo[modifica | modifica sorgente]

Oo è una tartaruga. Viene citato da Mowgli nell'ultimo racconto, La corsa di primavera, con il seguente passaggio:

(EN)
« I bit the blue-spotted root that Oo the Turtle said was clean food. »
(IT)
« Ho morso la radice punteggiata di blu che Oo la Tartaruga mi disse che era cibo buono. »
(Da Il secondo libro della giungla di Rudyard Kipling)

Phao[modifica | modifica sorgente]

Figlio di Battitore Grigio e Phaona, Phao è il fiero lupo che guida il branco nella battaglia contro i cani rossi come capo del branco del Popolo Libero di Seeonee. Diventa capo branco dopo un periodo passato senza alcun capo (da quando Akela manca la preda).

Phaona[modifica | modifica sorgente]

Phaona è una lupa, madre di Phao e compagna di Battitore Grigio. Viene nominata nel racconto I cani rossi.

Raksha[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Raksha (personaggio).

Raksha è una lupa, madre adottiva di Mowgli e compagna di Babbo Lupo. Muore insieme a Babbo Lupo quando Mowgli ha circa 14 anni: il ragazzo sigilla quindi l'ingresso della loro tana con un masso e canta per loro il canto della morte.

Rama[modifica | modifica sorgente]

È un toro a capo della mandria del villaggio pascolata da Mowgli. Sarà sotto i suoi zoccoli che morirà Shere Khan, la tigre nemica di Mowgli, nel racconto La tigre! La tigre! (Tiger! Tiger!).

Nel lungometraggio d'animazione della Disney del 1967 Il libro della giungla Rama è invece il nome del lupo padre adottivo di Mowgli (Babbo Lupo).

Shere Khan[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Shere Khan.

Forte e feroce, Shere Khan è una tigre, antagonista di Mowgli. Viene ucciso con l'aiuto di Rama.

Tabaqui[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Tabaqui.

Tabqui è uno sciacallo e viene anche chiamato "Leccapiatti", a sottolineare la caratterizzazione negativa del personaggio; è la spalla del personaggio cattivo, Shere Khan.

Tha[modifica | modifica sorgente]

Tha era il primo degli elefanti e la sua storia viene rivelata nel corso del racconto L'origine della paura quando Hathi narra il mito della creazione della Giungla.[4] Nel mito viene descritto anche come il creatore della Giungla.

(EN)
« And the Lord of the Jungle was Tha, the First of the Elephants. »
(IT)
« E il Signore della Giungla era Tha, il Primo degli Elefanti. »
(Hathi mentre racconta il mito della Creazione della Giungla)

Nella serie animata Il libro della giungla (Jungle Book Shonen Mowgli) del 1989, Tha appare nel ventiduesimo episodio ed è doppiato da Masashi Hirose nella versione originale.

Won-tolla[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Won-tolla.

Won-tolla è il lupo solitario che vive lontano da ogni branco. Nonostante ciò rispetta le leggi del Popolo libero di Seeonee e si unisce a loro per combattere contro i Dhole che avevano ucciso la sua Lahinis e i suoi tre cuccioli.

Umani[modifica | modifica sorgente]

Mowgli che parla al villaggio degli uomini in un'illustrazione.

Buldeo[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Buldeo.

Buldeo è il più grande cacciatore del villaggio in cui Mowgli viene adottato da Messua e suo marito; ha un carattere presuntuoso, arrogante e superbo, e diventa nemico di Mowgli che gli contesta le storie sulla giungla che racconta agli altri membri del villaggio per vantarsi.

Kamya[modifica | modifica sorgente]

Kamya è un pastorello.

Messua[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Messua (personaggio).

Messua è la donna di un villaggio indiano al quale arriva un giorno Mowgli: insieme a suo marito (l'uomo più ricco della città) inizialmente credono che si tratti del loro figlio Nathoo, disperso nella giungla anni prima, ma poi scoprono che non è così. Ciononostante adottano il bambino, che però passa gran parte del tempo nella giungla, dove ha vissuto fino a quel momento.

Mowgli[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Mowgli.

Mowgli è un bambino indiano che si perde nella giungla, cacciato dalla tigre Shere Khan. Il bambino viene accudito da una famiglia di lupi, dei quali apprende i comportamenti e le abitudini, e cresce nella giungla aiutato da una serie di animali che condividono le sue avventure.

Nathoo[modifica | modifica sorgente]

Nathoo è il figlio perduto di Messua.

Altri[modifica | modifica sorgente]

  • Kurrun: colui che fece costruire la stanza del tesoro alle Tane fredde.
  • Marito di Messua: non viene mai citato il suo nome.
  • Purun Dass: è un vecchio usuraio; secondo Buldeo il suo spirito risiedeva nel corpo di Shere Khan.
  • Salombhì: è stato il fondatore della città delle Tane fredde.

Gruppi[modifica | modifica sorgente]

Bandar-log[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Bandar-log.

Bandar-log è il termine usato per descrivere il popolo delle scimmie (nello specifico le colobinae). Rappresentate come incapaci di rispettare la legge, non sono in grado di organizzarsi e controllarsi. Rapiscono Mowgli e lo tengono prigioniero nelle Tane Fredde finché Baloo, Bagheera e Kaa lo salvano.

Dhole[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Dhole.

Dhole è la parola usata per identificare il feroce popolo dei cani rossi del Dekkan, regione confinante con le colline di Seeonee dove vive il branco del Popolo libero, che un giorno decidono di invadere per sfamarsi, a causa dell'assenza di prede nel loro territorio. Mowgli organizza un piano per sconfiggerli grazie all'aiuto di Kaa, pensando astutamente a come sfruttare molti passaggi naturali (alberi, rocce, fiume) e le api nere selvatiche (il Piccolo popolo delle rocce). I cani rossi vengono così trucidati e i superstiti mandati in fuga, dopo essere riusciti però a ferire mortalmente Akela e Won-tolla.

Piccolo popolo delle rocce[modifica | modifica sorgente]

Il Piccolo popolo delle rocce (Little People) è il nome delle api nere selvatiche che vivono in tane scavate nella roccia sulle rive del fiume della Waingunga. Conscio dell'aggressività di queste api, Mowgli le utilizza per decimare il branco dei Dhole prima della battaglia finale nel racconto I cani rossi.

Il piccolo popolo delle rocce appare anche nella serie animata Il libro della giungla (Jungle Book Shonen Mowgli) del 1989.

Popolo libero[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Popolo libero.

Il Popolo libero è il branco di lupi in cui Mowgli entra a far parte quando viene trovato da neonato da Babbo Lupo e Raksha; cresce imparando la legge della Giungla e vivendo insieme agli altri lupi, cacciando insieme a loro.

Popolo velenoso[modifica | modifica sorgente]

Un'illustrazione del Popolo velenoso in un'illustrazione del racconto L'ankus del re.

Il Popolo velenoso sono i serpenti velenosi.

Sambhur[modifica | modifica sorgente]

Il Sambhur (a volte anche Sambur) è una specie di cervi, citati principalmente (la prima volta nel racconto I fratelli di Mowgli) come preda del branco del Popolo libero e degli altri animali carnivori.

Viene citato anche in alcune canzoni scout, come Caccia a Sambhur o Ulula alla luna.

Altri[modifica | modifica sorgente]

  • Gidur-log: sono gli sciacalli.
  • Gond: sono uomini aborigeni della giungla.
  • Lahinis: sono le lupe del branco.
  • Nilgau: sono grosse antilopi della giungla.

Altri racconti[modifica | modifica sorgente]

La foca bianca[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi La foca bianca.

Rikki-tikki-tavi[modifica | modifica sorgente]

Rikki-tikki-tavi (a destra) contro Nag (a sinistra)
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Rikki-tikki-tavi.

Toomai degli elefanti[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Toomai degli elefanti.
  • Kala Nag: elefante indiano ("kala nag" significa "serpente nero" in hindi).
  • Machua Appa: capo dei conducenti di elefanti.
  • Petersen: uomo bianco.
  • Radha Pyari Radha: elefante indiano, madre di Kala Nag.
  • Toomai: giovane conducente di elefanti.

Al servizio della regina[modifica | modifica sorgente]

  • Billy: mulo.
  • Due Code: elefante.
  • Emiro dell'Afghanistan: sovrano in visita al viceré dell'India, accompagnato da centinaia di uomini e cavalli.
  • Narratore: soldato britannico, narratore della storia.
  • Viceré: viceré britannico dell'India, che deve ricevere la visita dell'emiro dell'Afghanistan.
  • Vixen: Fox Terrier del soldato narratore della storia.

Il miracolo di Purun Bhagat[modifica | modifica sorgente]

  • Purun Bhagat: Un tempo personaggio di spicco nella politica indiana, molla tutto per fare l'eremita su un colle vicino a un villaggio. Amico di uomini e animali, grazie al suo sacrificio diventerà il santo protettore del villaggio.

I becchini[modifica | modifica sorgente]

  • Mugger: vecchio coccodrillo di palude un tempo venerato e temuto dalla gente del suo fiume, perde il suo status con la costruzione della ferrovia. Ha condotto una vita lunga e piacevole, ma è tormentato dal ricordo di un bambino inglese che non era riuscito a mangiare.
  • Sciacallo: uno sciacallo che, insieme al marabù, ascolta la storia del Mugger. Vile e untuoso, finge di rispettare il coccodrillo con parole adulatrici.
  • Marabù: un marabù che, insieme allo sciacallo, ascolta la storia del Mugger. È più dignitoso e diretto dello sciacallo, che offende spesso.
  • Cacciatori: uomini bianchi, cacciatori di coccodrilli. Tra questi si cela il bambino che il Mugger non riuscì a mangiare, e che su questi si prenderà una inconsapevole vendetta.


Quiquern[modifica | modifica sorgente]

  • Amoraq: moglie di Kadlu e madre di Kotuko.
  • Cane nero: cane nero che scappa insieme a Kotuko, l'altro cane, per poi essere ritrovati da Kotuko (ragazzo) e la ragazza.
  • Kadlu: capo del villaggio degli Inuit, padre di Kotuko.
  • Kotuko: ragazzo Inuit, figlio di Kadlu e Amoraq. Il suo nome viene dato anche al cane che viene trovato dal padre.
  • Kotuko: cane di Kotuko (il nome gli viene dato dal padre del ragazzo).
  • Quiquern: spirito dalle otto gambe.
  • Ragazza: ragazza che accompagna Kotuko nella ricerca per il cibo.

Uso nello scautismo[modifica | modifica sorgente]

Un gruppo di lupetti statunitensi in Thailandia recita la Promessa davanti a un Vecchio Lupo.

Nel metodo scout, i capi adulti (e i rover) che prestano servizio all'interno del branco di lupetti assumono un "nome giungla", cioè il nome di uno dei personaggi positivi che nei racconti de Il libro della giungla accompagnano Mowgli nelle sue avventure, e vengono chiamati dai lupetti sempre con quel nome, mai con il loro nome vero. Nel loro insieme vengono chiamati "Vecchi Lupi" (VVLL)[5], anche se il loro personaggio non è effettivamente un lupo, ma un altro tipo di animale.

Idea originale di B.-P.[modifica | modifica sorgente]

Nel Manuale dei lupetti[6] il fondatore dello scautismo Baden-Powell specifica di usare come nomi dei capi i personaggi principali: Akela come unico capobranco, Baloo e Bagheera come aiuti. Propone inoltre di dare dei nomi giungla anche a qualche lupetto (cita come esempi Fratel Bigio, Sahi[7] e Rikki-tikki-tavi, nonostante quest'ultimo non compaia nelle avventure di Mowgli).

Applicazione nelle associazioni di lingua italiana[modifica | modifica sorgente]

Nelle principali associazioni attuali di lingua italiana Akela è usato come nome del capobranco, mentre Hathi come nome del capogruppo[8].

Nell'AGESCI i capi dei lupetti possono usare i nomi dei personaggi de Le storie di Mowgli, prendendo però solo quelli positivi[9][10]. In particolare, il nome di Baloo viene utilizzato dall'Assistente Ecclesiastico, come già avveniva nell'ASCI[11], mentre Bagheera viene usato dall'altro capobranco oltre ad Akela, dato che vige la diarchia[12]. Viene inoltre consigliato di inventare una storia su Babbo Lupo in caso di utilizzo del nome da parte di un capo, in quanto figura che appare molto poco[13].

Nel CNGEI il capobranco prende il nome di Akela, mentre gli aiuti prendono il nome di un personaggio positivo ed "educativamente significativo", tra Baloo, Bagheera, Kaa, Raksha, Chil e Fratel Bigio (in ordine di importanza e quindi di priorità di scelta)[14].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Rudyard Kipling, op. cit., pag. 233
  2. ^ Rudyard Kipling, op. cit., pag. 231
  3. ^ così viene chiamato ad esempio da Baden-Powell nel Manuale dei lupetti, cfr. sezione #Uso nello scautismo
  4. ^ Questa leggenda è narrata da Hathi una sera durante la tregua dell'acqua, un avvenimento molto raro e grave nella Giungla che viene dichiarato in caso di forte siccità quando spunta la roccia azzurra dal fondo del fiume Waingunga: a partire dalla dichiarazione della tregua, per tutti gli animali è vietato cacciare nei pressi di fonti d'acqua, poiché nessun animale riesce a sopravvivere senza l'acqua.
  5. ^ Robert Baden-Powell, op. cit., pag. 37
  6. ^ Robert Baden-Powell, op. cit., pagg. 36-37
  7. ^ primo nome di Ikki
  8. ^ Mario Sica, Cerimonie scout, ed. Fiordaliso
  9. ^ AGESCI - Regolamento metodologico aggiornato al Consiglio Generale 2008, art. 44 L/C
  10. ^ Manuale della Branca Lupetti e Coccinelle, ed. Nuova Fiordaliso, 1a rist., Roma, 2004, pag. 51 (vengono citati come esempi di personaggi da non usare Shere Khan e Ikki)
  11. ^ Robert Baden-Powell, op. cit., pag. 37 (nota del curatore)
  12. ^ Federico Colombo, Enrico Calvo, La Giungla, Edizioni Scout - AGESCI/Fiordaliso, 1989, ISBN 978-88-8054-718-1. Capitolo 3: Giungla ed educazione morale, Sezione 5: I maestri di Mowgli
  13. ^ Rudyard Kipling, op. cit., pag. 225 (nota dei curatori)
  14. ^ Regolamento C.N.G.E.I. aggiornato a luglio 2009, art. L 2.2

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Robert Baden-Powell, Manuale dei lupetti, ed. Fiordaliso, rist. 2005, Roma
  • Rudyard Kipling, Le storie di Mowgli (commentate dall'AGESCI), ed. Nuova Fiordaliso, rist., Roma, giugno 2002

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

letteratura Portale Letteratura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di letteratura