Personaggi de Il commissario Rex
Questa voce contiene un elenco dei personaggi presenti nella serie televisiva Il commissario Rex.
[modifica] Rex
Il cane poliziotto Rex è il legittimo protagonista della serie. Spesso lo si trova alle prese con frequenti prove di abilità: scherza, apre porte, spinge portavivande, individua narcotici e cadaveri, esattamente nel momento in cui è necessario il suo intervento.
Inizialmente, Rex e Moser condividono un appartamento in Marrokanergasse 13, Wien-Landstraße, tuttavia la coppia si trasferisce, dopo pochi episodi, in una casetta tranquilla alla periferia di Vienna. La casa è di proprietà di un uomo che non vuole cani, ma che cambia idea quando Rex, accortosi di una perdita di gas, gli salva la vita.
Rex viene frequentemente chiamato a risolvere situazioni difficili, persino ad aiutare una giovane ragazza che stava tentando il suicidio. In uno degli episodi più famosi Rex salva un ostaggio strisciando di nascosto dietro il criminale che lo tratteneva, e saltandogli addosso riesce a disarmarlo.
C'è un notevole elemento di humor in tutte le attività di Rex. Costantemente stuzzica Stockinger, gli tira il cappotto, gli nasconde le scarpe, gli ruba un panino. Negli episodi successivi Hollerer tiene un punteggio dei successi di Bock contro Rex, non adulando certo i risultati del collega (pochissimi).
Rex reagisce particolarmente alle parole "Frau" (donna) e più tardi a "Tierarzt" (veterinaria). Durante un episodio in cui Max si lamenta con Moser: "non conosci neanche una donna", Moser dice a Max: "non dire quella parola. Ogni volta che sente dire "donna", Rex scappa con le mie camicie". Max gli chiede: "e che cosa se ne fa ?", Moser gli dice: "le lava".
Più tardi, dopo la partenza della veterinaria con cui aveva una relazione, Moser deve lavorare sotto copertura, per cui si deve assicurare che Rex faccia finta di non riconoscerlo. Moser dice a Stocki: "Se vuoi che Rex smetta di fare qualsiasi cosa stia facendo, non hai altro che da dire la parola "veterinario", un comando usato in una scena memorabile in cui Stockinger mentre era sulla scena del crimine, per chiamare Rex lo apostrofa gridando: "Veterinario, veterinario!"
Rex ha un debole per i panini con il wurstel, o "Wurstsemmeln", in dialetto locale. È stato Moser a dire per primo di lui: "Vive praticamente per questo".
In tutti gli episodi, infatti, Peter Höllerer e Rex si divertono a rubare i panini di Ernst Stockinger, approfittando della sua paura per i cani.
Nell'undicesima stagione, quella intitolata: "Rex, il ritorno" e ambientata in Italia, a queste passioni alimentari si aggiunge anche la porchetta di Ariccia di cui il cane dimostra di essere particolarmente goloso.
[modifica] Commissari
[modifica] Richard Moser
Il primo commissario è Richard Moser soprannominato Richie, un ostinato poliziotto, che dovette affrontare un divorzio dalla moglie Gina, che andandosene, si era portata via tutti i mobili. Moser, inoltre, stava cercando di smettere di fumare, a causa dei suoi problemi circolatori.
Dopo che il padrone di Rex venne ucciso da un assassino, un sospettato in fuga, Moser aiutò Rex, allo scopo di salvarlo dalla depressione; venne così "adottato" da Moser in via non ufficiale. Famosa è la frase che Moser ad un certo punto dice: "Se prendo con me il cane, lo stato risparmia e Rex vive".
Moser è uno scapolo e gli episodi si incentrano sulle molte avventure che Moser ha con delle belle ragazze. Tuttavia, ad eccezione di una breve relazione con una veterinaria del posto (che Rex disapprovava completamente), non formò nessuna relazione seria.
Come già il primo episodio, "Capolinea Vienna" (prima parte), l'intera serie si è caratterizzata da una delicato senso di humor. Inoltre il tono generale si è alzato, grazie a scambi di bonaria ironia tra gli ufficiali, protagonisti della serie.
Memorabile l'episodio dove Moser, con la gamba ingessata, si accorge che in un peluche c'è una bomba, tenta di portarla via, ma cade e si fa male, in quel momento Rex prende il peluche e si allontana. La bomba esplode e Moser crede di aver perso Rex che però sbuca da dietro la staccionata senza un graffio.
Moser viene ucciso da un pazzo omicida nel quinto episodio della quarta stagione.
Moser è molto legato a Max Koch (che lo considera come un padre), infatti fu proprio Koch a toglierlo dalla strada e farlo diventare un poliziotto, è un "Nico Giraldi austriaco" ma meno manesco e sboccacciato e più curato nell'aspetto fisico.
[modifica] Alex Brandtner
Alex Brandtner sostituisce, ad un certo punto della serie, Moser come commissario. Rex, depresso, non mangia più, dal giorno dell'uccisione di Moser per cui viene preso in custodia da Alex, ma fa fatica ad adattarsi al nuovo padrone. Dopo qualche giorno, però, Alex riesce a convincerlo e a farlo mangiare. Gedeon Burkhard è un attore che introduce un elemento di maggior prestanza fisica al personaggio, che spesso si concretizza in puntate con spunti di azione maggiore delle precedenti.
Anche lui come Moser è uno scapolo che ha brevi relazioni con donne, naturalmente disapprovate da Rex, infatti anche alcuni suoi episodi si basano sulle brevi relazioni che ha con le donne; a differenza di Moser non si è mai sposato.
Esce di scena alla fine della settima stagione.
[modifica] Marc Hoffmann
Marc Hoffmann sostituisce Brandtner. Desiderando un cane e sapendo che ce n'è uno senza padrone nella squadra che dovrà capeggiare, si rivela subito disposto ad conviverci e, quando lo conosce anche Rex si rivela d'accordo. Marc è un poliziotto più inesperto dei precedenti ma progressivamente si rivela sempre migliore, anche grazie ai consigli di Graf. È fidanzato con Herzog, l'unica donna che non fa ingelosire Rex.
Esce di scena alla fine della decima stagione.
[modifica] Lorenzo Fabbri
È il primo commissario Italiano della serie.
Nella serie è figlio di un'austriaca e di un italiano, dopo la separazione dei genitori ha vissuto per un breve periodo a Vienna insieme alla madre, per poi tornare in Italia. Qui ha studiato legge ed è entrato in polizia.
Lorenzo veste quasi sempre di scuro, in maniera casual, senza eccessi, ma anche senza nessuna sciatteria. Detesta le cravatte e le scarpe da ginnastica. Di preferenza indossa jeans, camicia e giacca, quest'ultima rigorosamente nera. Sopra, quando fa freddo, porta un giaccone sportivo. Ai piedi, immancabili, sia d’estate che d’inverno, un paio di Clark’s.
Malgrado una certa aria da duro (cosa che, in fondo, lui nemmeno è), Lorenzo è una persona simpatica, incline all’ironia che non si prende mai troppo sul serio e che a volte può anche sembrare un po' cialtrone. È un grande appassionato di musica e possiede qualche migliaio di cd, soprattutto di Classica - adora Bach - e di rock degli anni ’70. Beve almeno una ventina di caffè al giorno, cose che fa imbestialire l’ispettore Giandomenico Morini, il suo braccio destro, che ritiene il caffè estremamente dannoso. Piace molto alle donne, ma tende ad evitare le storie “serie”.
Sul lavoro la sua caratteristica più apprezzata è la tenacia. Oltre a questo, Lorenzo ha una grande dose di umanità che spesso tende a nascondere dietro a modi che, a prima vista, possono sembrare un po’ bruschi e a un’ironia molto tagliente. Come tutte (o quasi) le persone con una forte personalità, ha un pessimo carattere. A volte è un po’ duro sia con i sottoposti che con i collaboratori, ma mai ingiusto. Lorenzo Fabbri è sensibile, empatico ed è dotato di una tendenza, quasi donchisciottesca, a schierarsi sempre dalla parte dei più deboli, cosa che, unita a un profondo, per quanto a volte un po’ personale, senso etico, gli ha procurato più di una grana con i superiori. Il suo metodo d’indagine consiste nell’ immedesimarsi nell'ambiente in cui è maturato il delitto, affidandosi alle intuizioni, alle sensazioni, ai piccoli particolari, tentando di entrare nella psicologia delle persone coinvolte e di capire le loro motivazioni. Per il resto, Lorenzo Fabbri conduce una vita piuttosto “normale”, a volte, noiosa... almeno fino al momento in cui, in un commissariato a Vienna, dove si trova per indagare su un serial killer, non incontra Rex. Esce di scena alla fine del secondo episodio della quattordicesima stagione e muore in un attentato. La sua morte è dovuta all'esplosione di un'auto.
[modifica] Davide Rivera
Commissario. Prende il posto di Lorenzo Fabbri, morto nel corso della quattordicesima stagione. Ha un carattere forte ed è dotato di grande determinazione ma è una persona semplice a cui non manca mai un po' di ironia.
[modifica] Altri detective
[modifica] Ernst Stockinger
Come "spalla" di Rex e Moser, troviamo Ernst Stockinger soprannominato Stocki, un personaggio sempre più simpatico, man mano che la serie si sviluppa. Lo si ritrova, sempre più serio. Non è proprio quello che si dice un "amante dei cani", e lo vediamo gareggiare con Rex in astuzia, in scherzi dove Rex vince, quasi sempre.
Stockinger è sposato e usa il suo matrimonio per dimostrare, scherzando, di essere più esperto di Moser, in fatto di donne. Frequentemente, lui e Moser, vengono a contatto con donne o sospetti o testimoni, per cui Stockinger dice gentilmente a Moser: "Richard, ormai da quando sei divorziato hai perso il tuo tocco magico con le donne". Pare che la moglie di Stockinger non sia tanto contenta della professione del marito, e Moser spesso glielo ricorda.
Un'altra cosa divertente di Stockinger è il suo costante riferimento ad un ospedale dove lui è stato operato, a causa di un'ulcera allo stomaco. Sembra deliziato nel raccontare storie di questo ospedale anche nei momenti meno opportuni, persino durante i pranzi con i colleghi.
Stockinger alla fine della seconda stagione si trasferisce a Salisburgo. Moser, nel suo discorso d'addio, scherzando con lui gli dice: "Sei stato un cattivo poliziotto, ma un buon amico".
[modifica] Peter Höllerer
Il sovrappeso Höllerer, nella serie, è una costante sorgente di situazioni comiche. Di solito si rifugia dietro la sua scrivania o al telefono, ma le sue "difese" cadono immediatamente nel momento in cui Moser e Stockinger (e più tardi Brandtner e Böck) richiedono la sua collaborazione. Si dice che sia sorprendentemente veloce quando corre, e molto più abile alla guida dei suoi colleghi.
Höllerer tende ad appropriarsi del ruolo di coordinatore nel momento in cui viene pianificata un'operazione, invece di fare il suo dovere. In questi casi rivela di avere una lucidità e un'abilità insolita in situazioni contingenti.
Höllerer ha un debole per Rex e più va avanti la serie, si mostra disponibile ad adottare Rex nel caso Moser non fosse più in grado di tenere con sé il pastore tedesco. Sono divertenti le volte in cui Höllerer tiene un punteggio degli scherzi riusciti tra Böck e Rex, dove Rex ha quasi sempre la meglio su Böck.
Il suo allontanamento dalla serie è causato dal suo pensionamento per occuparsi di sua madre una donna di cui spesso parla e del suo ristorante. Viene sostituito da Fritz Kunz nel settimo episodio della quinta stagione.
[modifica] Christian Bock
Christian Bock è un degno sostituto di Stockinger, nonostante non abbia paura dei cani, Rex scherza con lui in molti più modi di quanti scherzava con Stockinger; nel suo lavoro è giocoso ma, andando sempre più avanti nella serie, lo si ritrova sempre più serio
Appena arrivato sottopone Rex a costanti prove di abilità, la maggioranza delle volte per la conquista di Rex dei panini; Bock all'inizio della serie non riesce a credere che Rex sia così intelligente: in un episodio, dopo che Rex ha battuto Bock, Moser dice a quest'ultimo: "Bock ti ci dovrai abituare, Rex qui è il più furbo". Molto spesso sia Moser che, successivamente, Brandtner devono spiegare a Bock come Rex faccia a capire molte cose o a trovare le prove.
Esce di scena alla fine della settima stagione.
[modifica] Fritz Kunz
Fritz Kunz sostituisce Höllerer rivelandosi molto più simpatico ma meno bravo come poliziotto. Egli risulta infatti imbattibile solo nel temperare e sistemare ordinatamente le matite e la sua scrivania, azioni che lo rendono oggetto di scherzi compiuti specialmente da Rex.
Quando Alex e Bock lasciano la serie, Fritz si rivela disposto a convivere con Rex. Fritz conosce Hoffman ed Herzog da poco tempo ma dimostra di avere un debole per quest'ultima. Proprio questi sentimenti diventano motivo di confronto con Hoffman per servire o accudire Herzog.
Ogni volta che viene a conoscenza di particolari sulle indagini le commenta con il suo intercalare "terrificante".
Egli data la sua indole e mole pacifica e sorniona, viene scelto suo malgrado (ma non sempre) per missioni segrete o casi difficili (una volta come apprendista di cucina, un'altra come operaio in uno stabile, un'altra ancora come un cantante-giocoliere in un mercato stradale).
- Fritz Kunz è l'unico dei personaggi storici delle precedenti serie ad apparire anche nell'undicesima e dodicesima stagione.
[modifica] Niki Herzog
Niki Herzog sostituisce Bock, è la prima donna nella squadra, è anche l'unica donna fidanzata con il padrone di Rex che non fa ingelosire quest'ultimo. A volte si rivela più capace dello stesso Hoffman, ma più che nelle indagini nell'azione.
Esce di scena alla fine della decima stagione.
[modifica] Giandomenico Morini
Ispettore.
Lavora insieme a Lorenzo Fabbri da otto anni. All’inizio, vista la sua timidezza, nessuno lo aveva preso troppo sul serio e così, per molti mesi, aveva svolto solo lavoro di ufficio. Poi Lorenzo, dopo il trasferimento in altra sede di uno dei suoi collaboratori – ma questa è un’altra storia - lo aveva preso a lavorare con sé e questo ha permesso a Giandomenico di far emergere tutte le qualità che, fino a quel momento, erano rimaste nascoste. L’ispettore si è scoperto, così, un ottimo “investigatore”.
Morini è il bersaglio preferito sia delle battute di Lorenzo che degli scherzi di Rex, ma l’ispettore non se la prende mai: adora Rex e rispetta il suo capo. Molto spesso, ha nei confronti di entrambi un atteggiamento estremamente protettivo. Esce di scena alla fine della tredicesima stagione. Viene trasferito in un commissariato di Milano.
[modifica] Altri
[modifica] Dr. Leo Graf
Il Dr. Leo Graf è un medico legale consultato dai detectives. Occasionalmente si trova egli stesso sulla scena del crimine, tuttavia di solito si trova nel suo laboratorio di medicina legale. Il Dr. Graf è un tipo permaloso, ma sotto la sua scorza si mostra una persona molto saggia e umana. Frequentemente intrattiene i detectives, contro la loro volontà, con raccapriccianti dettagli delle sue autopsie. Appare insolitamente a suo agio nel suo laboratorio circondato da corpi morti. Molti degli episodi iniziali giocano sulle contrastanti reazioni dei poliziotti, specialmente Moser, quando si trovano di fronte ai cadaveri presenti nel laboratorio.
Tuttavia, ogni tanto, il Dr. Graf si offende a causa della pressione che gli mettono i suoi colleghi. In una memorabile telefonata tra Moser e il Dr. Graf, si accordano sul numero di sigari Cubani da pagare al Dr. Graf per il suo lavoro di fine settimana. In un'altra scena, vediamo l'auto del Dr. Graf rimossa mentre sta investigando sulla scena del delitto. Le sue invettive contro le autorità responsabili sono a dir poco sorprendenti.
Nel gruppo con Moser, Graf è sempre stata una persona simpatica e amabile, ma, progressivamente all'arrivo di Brandtner le relazioni cambiano. I primi episodi vedono Brandtner dialogare in modo formale tra i suoi colleghi e il medico, di solito utilizzando il tedesco "Sie", il tipico "Lei" italiano. Ad un certo punto la forma si rompe e la nuova squadra è invitata a dare del tu anche al nuovo capo e a chiamare il Dr.Graf, Leo, un segno di notevole familiarità presso le società tedesca e austriaca.
Le relazioni con Hoffmann ed Herzog, tuttavia, sono del tipo insegnante-studente. Emerge presto che Hoffmann viene come istruito da Graf, ed è chiaro che il nuovo poliziotto mostra una certa deferenza nei confronti del più anziano. Graf assume il ruolo di consigliere della squadra.
Lo si vede raramente prepararsi per appuntamenti con delle signore.
Esce di scena alla fine della decima stagione. Rientra per una puntata nella dodicesima stagione di Rex (2º in italiano).
[modifica] Max Koch
Chiamato da tutti i colleghi Max, Koch è un poliziotto in pensione che salvò Moser da una deriva criminale, e ne divenne successivamente il suo mentore. Spesso, lo si vede consigliare Moser, in un bar o in una hall di una piscina. Infatti i consigli di Koch sono risolutivi in molti casi difficili, soprattutto quando si tratta di analizzare la psicologia femminile, di cui Moser viene accusato, a causa del suo divorzio, di essere inesperto.
Man mano che la serie va avanti, il ruolo di Koch si modifica, ritrovandosi perfino ad essere una spia per Moser, soprattutto in certi ambienti dove i colleghi della squadra omicidi sono ben conosciuti.
Un esempio è la visita di Koch in un ristorante che fornisce a Moser le informazioni definitive per la soluzione di un caso, o la puntata in cui si arrovella alla soluzione di un particolare e brutale omicidio seduto su una panchina in un parco con Rex. Koch è sempre molto riluttante a fare il lavoro che gli chiede Moser, avvertendolo ogni volta che sarà l'ultima volta... Anche Stockinger si accorge che è sempre l'ultima volta...
Moser si appella spesso alla sensibilità e al gusto di Max, che spesso sfoggia gustose cene a base di gulasch ignorando, o facendo finta di ignorare il morbo della mucca pazza. Nella successiva trasferta di Stockinger a Salisburgo, Koch assiste la squadra a riorganizzare l'ufficio.
Esce di scena dopo la morte di Moser.
[modifica] Katia Martelli
Ispettore della squadra scientifica.
È molto bella ed è irresistibilmente attratta da Fabbri che, però, svicola.
Andando oltre le apparenze, Katia è una donna molto dolce, quasi insicura nella vita privata, malgrado la sua apparente aggressività, quanto invece è efficiente e professionale sul lavoro.
[modifica] Filippo Gori
È il capo di Lorenzo.
Uomo forte e sicuro di sé. Fondamentalmente onesto, ma ambizioso. Nei confronti del commissario Fabbri ha un atteggiamento ambivalente: apprezza la sua bravura investigativa, ma sopporta a fatica che lui, molto spesso, tenda a fare di testa sua, fregandosene delle gerarchie.
Odia gli animali in genere e i cani in particolare. Nella dodicesima serie, inizia a vedere meglio Rex, e i cani.
[modifica] Alberto Monterosso
Ispettore. Sostituisce l'ispettore Giandomenico Morini, che è stato trasferito a Milano. Nel suo rapporto con il commissario Rivera non manca mai un pizzico di commedia; spesso l'ispettore rimane stupito dagli imprevedibili modi di agire del suo commissario.
[modifica] Erika Hedl
Erika Hedl aiuta Lorenzo Fabbri nei primi due episodi di Rex. È una donna bella e attraente. Essa sostituisce il commissario Marc Hoffmann, andato fuori di scena con la compagna Niki Herzog nell'ultimo episodio della decima stagione. Erika, nel primo episodio dell'undicesima stagione, si trova a collaborare con Lorenzo perché in Austria e Italia stanno accadendo fatti accomunati da alcune cose. I due archivieranno il caso come risolto, quando il sospetto morirà. Nel secondo episodio in cui appare, atterrerà a Roma e, sempre con Lorenzo Fabbri e Giandomenico Morini acciufferanno l'assassino, Polidori, che verrà identificato come assassino sia dalle morti accadute in Austria che quelle in Italia, nell'episodio Calibro 7.65.
| Il commissario Rex | |
|---|---|
| Stagioni | Prima stagione · Seconda stagione · Terza stagione · Quarta stagione · Quinta stagione · Sesta stagione · Settima stagione · Ottava stagione · Nona stagione · Decima stagione · Undicesima stagione · Dodicesima stagione · Tredicesima stagione · Quattordicesima stagione |
| Personaggi | Rex · Personaggi de Il commissario Rex |
| Opere correlate | Stockinger (spin-off) · Rex cucciolo - Le avventure di un piccolo commissario (film TV) |
|
|