Persiana (architettura)

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Persiane in Toscana

La persiana è un particolare tipo di imposta[1] o più genericamente, di schermo[1], ossia una parte integrata o integrabile nell'infisso che serve a proteggere una finestra. A differenza dello scuro è fatta da stecche di diverso materiale inclinate in modo da far passare la luce, ma fermare la pioggia e il vento. Le persiane in tante aree rurali hanno sostituito nel corso del XX secolo le tapparelle rudimentali simili a stuoie dette anche gelosie. Il termine è stato mutuato dal francese persienne utilizzato per definire Persia appunto un tipo di imposta caratteristico atta a proteggere dalla luce e dal calore senza impedire la circolazione dell'aria. Le persiane sono disponibili sul mercato in diversi tipi di materiali, e presentano differenti caratteristiche di resistenza agli agenti atmosferici e di isolamento termo acustico. Possono essere in legno, alluminio, PVC, acciaio decapato o acciaio zincato.

Persiana vista dall'interno con la persianina aperta

Persiana a ventola[modifica | modifica wikitesto]

La persiana a ventola è un serramento esterno tipico della Toscana. È costituito da una o più ante in legno o in alluminio preverniciato incernierate mediante due o più cardini o gangheri murati per ogni anta alla facciata in corrispondenza dello spigolo esterno verticale della bucatura della finestra o della portafinestra.
Ogni anta è formata da un telaio perimetrale della sezione di 6 × 4 cm (dove 4 cm è lo spessore), normalmente irrobustito con un traverso orizzontale collocato a ⅓ o a ½ dell'altezza a partire dalla piana davanzale.
Lo spazio interno del telaio è occupato da strisce di legno o di alluminio preverniciato dette stecche, arrotondate lungo i bordi ed incastrate lateralmente al telaio; le stecche sono montate inclinate con angolo di circa 60°, così che il bordo superiore è vicino al fronte interno dell'anta ed il bordo inferiore è vicino al fronte esterno dell'anta.
I bordi delle stecche sono normalmente sovrapposti di 1 cm e la distanza tra una stecca e l'altra è pari a 1-1,5 cm per permettere il passaggio dell'aria e di un po' di luce.

Persiana genovese[modifica | modifica wikitesto]

Nelle persiane alla genovese la stecca ha una larghezza maggiorata fino a raggiungere i 7 cm di larghezza, a fronte dei 4 cm della stecca della persiana normale; inoltre ha il bordo leggermente sagomato e non semplicemente arrotondato e lungo il perimetro esterno della zona persianata viene applicato un profilo sagomato a toro.

Caratteristiche e accessori[modifica | modifica wikitesto]

La persiana può essere corredata con uno sportello apribile a bascula verso l'esterno, detto persianina o gelosia. La moderna ferramenta a corredo della persiana è costituita per la chiusura da cremonese comandata con maniglia, oppure da astine verticali con terminale a gancio per il fissaggio a perni infissi nel davanzale e nel mezzanino della finestra. In origine l'anta della persiana era mantenuta chiusa in basso con un gancio infisso nel telaio della finestra che si aggancia ad un anello avvitato nel traverso basso dell'anta della persiana; in alto, invece, era fissato all'anta della persiana un gancio a molla che si agganciava ad un apposito ferro a U fissato al telaio della finestra e aderente al cielino del mezzanino, e che veniva sganciato mediante tirante in filo di ferro sagomato a piccola maniglia ellittica all'estremità inferiore.
Per il mantenimento in posizione aperta invece ci sono dei ferma-persiana fissati all'esterno della facciata, normalmente in corrispondenza del bordo inferiore delle ante.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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