Periodo predinastico dell'Egitto

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Con periodo predinastico dell'Egitto si intende la fase precedente alla formazione dello stato unitario egiziano. La fase comincia nel neolitico antico e arriva fino a circa il 3060 a.C.; il paese è suddiviso nei due regni del Basso Egitto e Alto Egitto.

Il periodo predinastico può essere suddiviso nelle seguenti fasi secondo Kaiser:

Tutte le datazioni sono puramente indicative in quanto le cronologie sul periodo Naqada, e di conseguenza sul protodinastico, sono ancora in fase di studio e possono essere quindi discordanti le ripartizioni di diversi studiosi quali William M. F.Petrie, Werner Kaiser, Stan Hendrickx ed altri.[2]

Appartengono al periodo Naqada III sia Dinastia 00[3] (circa 3300 a.C. - 3200 a.C.) sia la Dinastia 0 (circa 3200 a.C. - 3060 a.C.)[4]

Il predinastico è stato preceduto dal Neolitico Badariano (4400 a.C. - 3900 a.C.) e da altre culture nilotiche tra quali la cultura di Nabta Playa, la Cultura tasiana, la Cultura Faiyum e la Cultura di Merimde.[5]

Si ritiene che le capitali fossero Pe, nel delta del Nilo (Basso Egitto) e Nekhen (presso Edfu) (Alto Egitto).

Sovrani[modifica | modifica wikitesto]

Poco si conosce sui sovrani di questo periodo; la Pietra di Palermo riporta, anche se molto frammentariamente, i nomi di sette sovrani del Basso Egitto senza però citare alcun fatto ad essi collegato. Manetone fa iniziare la sua mitologica storia predinastica dell'Egitto nel 30544 a.C., con la dinastia degli dèi, che dura complessivamente 13.900 anni, e di cui Osiride è il quinto sovrano. Curiosamente, anche Giove è il quinto signore dell'Olimpo. Segue la dinastia dei semidei, che dura 1255 anni. Segue una prima stirpe di re umani, che regna per 1817 anni. Altri trenta re, regnano complessivamente 1790 anni. Poi altri dieci re regnano sulla sola Tebe per 350 anni. Infine, per 5813 anni, abbiamo l'ultimo periodo predinastico, quello degli "Spiriti dei defunti" (o "Spiriti della morte") che il Papiro di Torino chiama "Spiriti che furono seguaci di Horo" o "I seguaci di Horo".

Dell'Alto Egitto conosciamo due nomi di re: il primo viene usualmente identificato con Ka mentre il secondo è indicato con il geroglifico che indica lo scorpione. Secondo alcuni studiosi, però, la lettura del nome Ka è scorretta e alcuni ritengono di dover identificare i due sovrani in una sola persona.

Il Re Scorpione è il primo sovrano egizio di cui siano noti alcuni fatti storici, grazie al ritrovamento di alcuni frammenti di una mazza in calcare decorata con scene della sua vita. Probabilmente cercò, e forse non fu il primo, di conquistare il Basso Egitto. Si ritiene, comunemente, che l'impresa riuscì al suo successore Narmer, di cui è famosa una tavoletta di ardesia per trucco, che reca incise scene che mostrano il sovrano cingere le due corone del Basso ed Alto Egitto. Alcuni studiosi però ritengono che Narmer e il Re Scorpione siano lo stesso personaggio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Natale Barca, Sovrani predinastici egizi, pag.13
  2. ^ Natale Barca Prima delle piramidi, pag. 90
  3. ^ Natale Barca, Sovrani predinastici egizi, pag.189
  4. ^ Natale Barca, Sovrani predinastici egizi, pag. 193
  5. ^ Natale Barca, Sovrani predinastici egizi, pagg. 66, 58, 65, 72 e 73

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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