Periodo del commercio Nanban

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Storia del Giappone
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Glossario - Linea del tempo

Il periodo del commercio Nanban (giapponese: 南蛮貿易, nanban-bōeki, "commercio con i barbari meridionali") è nella storia giapponese un periodo che si estende dall'arrivo dei primi europei in Giappone nel 1543, fino alla loro totale esclusione dall'arcipelago nel 1641, a seguito della promulgazione del "Sakoku".

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

Nanban (南蛮 lit. “Barbaro meridionale”) è una parola sino-giapponese che designava in origine i popoli del sud Asia. Segue l'uso cinese nel quale essi sono circondati da barbari, i meridionali dei quali definiti Nanban. In Giappone la parola prese nuovo significato designando gli europei che giunsero nel 1543, prima dal Portogallo, poi dalla Spagna, infine dai Paesi Bassi (sebbene questi ultimi fossero per di più chiamati "Kōmō", 紅毛, che significa "Rosso di capelli") e inglesi. La parola Nanban dovette essere particolarmente appropriata per i giapponesi: i nuovi visitatori giungevano dal sud, e le loro usanze erano alquanto poco "sofisticate" per i giapponesi.

Note[modifica | modifica sorgente]


Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Noel Perrin, David R., Giving Up the Gun, Godine Publisher, Boston. ISBN 0-87923-773-2
  • Mitsuo Kure, Samurai, Tuttle publishing, Tokyo. ISBN 0-8048-3287-0
  • Christopher Howe, The Origins of Japanese Trade Supremacy. Development and Technology in Asia from 1540 to the Pacific War, The University of Chicago Press. ISBN 0-226-35485-7

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