Perimede

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Perimede è un personaggio dell'Odissea (canto IX, XI e XII) di Omero. Compagno di Ulisse, accompagnò il suo capitano nelle molte peripezie. Fu uno dei più fedeli compagni del re di Itaca.

Insieme a Euriloco legò Ulisse all'albero maestro della nave quando la flotta incontrò le Sirene. Poi accompagnò Ulisse nella Terra dei Ciclopi e nell'Ade, dove sgozzò una capra in sacrificio all'indovino cieco Tiresia. Come tutti gli ultimi compagni di Ulisse morì nel naufragio dell'ultima nave, dopo aver mangiato le vacche sacre al dio Sole.

La figura di Perimede nell'arte[modifica | modifica wikitesto]

Nel film L'Odissea di Andrei Michalkov-Konchalovsky (1997), Perimede, interpretato da Andoni Anastasse, viene rappresentato come un guerriero un po' codardo.

Omonimi[modifica | modifica wikitesto]

Pseudo-Apollodoro nella Biblioteca cita altri personaggi di nome Perimede: uno dei figli di Euristeo[1], una delle cinque figlie di Eolo[2] e la sorella di Anfitrione[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Biblioteca, II, 8; nell'edizione Mondadori è traslitterato in Perimedo.
  2. ^ Biblioteca, I, 7
  3. ^ Biblioteca, II, 4

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]