Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo: la maledizione del Titano

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Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo: la maledizione del Titano
Titolo originale Percy Jackson & The Olympians: The Titan's Curse
Autore Rick Riordan
1ª ed. originale 2007
Genere romanzo
Sottogenere fantasy
Lingua originale inglese
Protagonisti Percy Jackson
Antagonisti Luke Castellan (figlio di Ermes), Atlante
Serie Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo
Preceduto da Il mare dei mostri
Seguito da La battaglia del labirinto

Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo: la maledizione del Titano, detto anche solamente La maledizione del Titano, è un romanzo fantasy ed è il terzo di una serie di cinque romanzi della saga letteraria di Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo scritta ed ideata dallo scrittore statunitense Rick Riordan negli anni duemlia che ha come protagonista Percy Jackson . È stato pubblicato in lingua originale nel 2007 e in italiano nel 2011.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Nel periodo delle vacanze natalizie Percy Jackson, insieme a Talia Grace ed Annabeth Chase va in una scuola del Maine, Westover Hall. Vanno lì perché sono chiamati da Grover Underwood che riferisce loro di aver trovato due mezzosangue. Grazie alla Foschia (capacità che impedisce agli umani di vedere ciò che accade agli dei e ai semidei) creata da Talia i tre riescono a farsi passare per studenti e a partecipare al ballo dove scorgono i due mezzosangue, i fratelli Nico e Bianca Di Angelo. Ma il vicepreside Thorn, che in realtà è una manticora, rapisce i fratelli e Percy e li porta su una scogliera vicino al mare dove però sono raggiunti da Annabeth (invisibile grazie al suo cappello magico) da Talia e da Grover. I quattro combattono contro la Manticora: Talia usa anche l'egida, scudo donatole da suo padre Zeus, mentre Percy usa la spada Vortice e lo scudo-orologio creato dal suo fratellastro Tyson. Nonostante la loro forza la Manticora, sparando aghi avvelenati dalla coda, riesce a sopraffarli ma, prima che lì uccida, appaiono la dea Artemide e le sue compagne, le Cacciatrici. Thorn, sconfitto, si getta nell'oceano rapendo Annabeth. Artemide fa costruire un accampamento provvisorio e il giorno dopo chiama suo fratello Apollo. Apollo usando un autobus (guidato da Talia) riporta i ragazzi e le Cacciatrici al Campo Mezzosangue. Intanto Artemide si separa dalle sue compagne per andare a cacciare uno strano e pericoloso mostro.

Al campo Percy fa strani sogni su Annabeth, in cui la vede imprigionata a reggere un enorme masso. Intanto Zoe NightShade, il luogotenente delle Cacciatrici (ordinato capo provvisorio da Artemide), teme che Artemide si sia persa. Al Campo, Chirone e Dioniso decidono di organizzare un Caccia alla Bandiera. Alla fine vincono le Cacciatrici e Talia, infuriata, se la prende con Percy accusandolo di essere andato fuori di testa. Ma mentre litigano, l'Oracolo arriva da loro camminando e fa la seguente profezia:

« Cinque andranno a ovest dalla dea in catene
Una si perderà nella terra dove pioggia non viene
Il flagello dell'Olimpo la strada saprà mostrare
Il campo e le cacciatrici insieme potranno trionfare
La maledizione del Titano uno dovrà patire
e per mano di un genitore, un altro dovrà perire. »

Così si decide una spedizione composta da cinque persone per andare a salvare la dea ed Annabeth. Del gruppo faranno parte tre Cacciatrici e due mezzosangue. Della spedizione fanno parte Zoe, Phobe e Bianca per le Cacciatrici, Grover e Talia per i mezzosangue. Percy sente di dover partecipare alla missione,e così parte pure lui.

La ricerca di Artemide[modifica | modifica sorgente]

I tre si fermano allo Smithsonian. Ma, all'interno del museo, Percy scopre che un uomo in realtà è Thorn camuffato e quindi decide di seguirlo. Così, protetto dal berretto di Annabeth, Percy entra in una sala dove Luke e un uomo chiamato Generale si sono appostati. I tre creano degli zombie da dei denti e li aizzano contro gli eroi, ma gli zombie scoprono la presenza di Percy e lo inseguono. Percy riesce a seminare gli zombie, ma Luke gli scaglia contro il leone di Nemeo, la cui pelle è indistruttibile. Zoe però uccide il mostro colpendolo in bocca con una freccia. Alla fine Percy ottiene come trofeo una giacca fatta con la pelle del leone. Il giorno dopo Apollo aiuta i tre a prendere un treno ed ad attraversare l'America. Durante il viaggio Percy ha un sogno in cui vede che a fabbricare la sua spada Vortice (in greco Anaklusmos) è stata Zoe. Al termine del viaggio in treno i cinque eroi arrivano a Clft dove vengono attaccati dagli zombie e poi da un cinghiale gigante,dono delle selve, ma dopo averlo stordito lo usano come mezzo di trasporto fino al deserto.

Nel deserto Percy capisce che Bianca e suo fratello Nico sono stati al Casinò Lotus e che quindi loro due sono molto più vecchi della loro età. Lì si accampano ma vengono raggiunti da Ares che conduce Percy da Afrodite la quale dice al ragazzo di essere stata lei a mettere il sangue di Centauro sulla maglietta di Phobe e di aver chiamato Blackjack per aiutare Percy a entrare nella compagnia. Il giorno dopo i tre si avventurano in una gigantesca discarica degli oggetti difettosi degli dei. Qui Bianca ruba una statuetta d'oro per suo fratello, che le colleziona. Un gigante di ferro creato da Efesto si anima e insegue Percy e gli altri. Bianca si sacrifica per salvare gli amici ed entra nel corpo del gigante provocandone un cortocircuito. Questi cade a terra e non vedendo uscire Bianca, i quattro eroi distruggono il gigante ma non trovano la ragazza. Così si avvera il verso della profezia Una si perderà nella terra dove pioggia non viene.

I quattro eroi rimanenti arrivano fino in Texas e poi proseguono in un motoscafo fino alla diga Hoover. Qui Zoe confessa a Percy che sua madre è Pleione e che lei era una delle Esperidi. Poi i tre entrano nella diga, ma li raggiungono gli zombie i quali sono armati di pistole. Percy però non si ferisce ai colpi perché indossa la pelle corazzata di Nemeo. Percy verrà inoltre aiutato da Rachel Elizabeth Dare, una mortale che incontra lì.

Grazie a delle statue di angeli animate da Zeus i dodici arrivano a San Francisco, lì interrogano un tale di nome Nereo, una divinità marina che sa tutto delle acque. I tre chiedono chi sia il Flagello dell'Olimpo, il mostro che Artemide stava cercando, Nereo gli porta Bessie e poi scompare. Se le viscere di Bessie, un Ofiotauro, venissero bruciate, colui che lo fa avrebbe il potere assoluto e deciderebbe la sorte degli dei. Mentre decidono il da farsi, gli eroi vengono attaccati dalla manticora Thorn e dai suoi tirapiedi. Si salvano solo grazie a Dioniso che, una volta invocato tramite un messaggio-Iride, stritola la manticora tra dei tralci. A quel punto Percy invoca l'aiuto del padre affinché porti Grover e Bessie al sicuro al campo.

Dopo aver preso un gelato i tre eroi vanno a casa del padre di Annabeth, il dottore Chase. Chase gli mette a disposizione un'auto e i tre arrivano al monte della Dannazione dove, dopo aver trovato il giardino delle Esperidi, protetto da un drago con innumerevoli teste, trovano Luke, con il suo esercito di mostri e la sua nave la Principessa Andromeda. Lì trovano un cratere, quello dove Atlante era condannato a sorreggere la volta celeste. Ora però c'è Artemide a sorreggere l'enorme peso. Infatti, Luke ha liberato Atlante e ha costretto Annabeth a tenere il peso, ma Artemide si è sacrificata al posto della ragazza. Luke vuole che Talia appoggi la sua causa ma la ragazza non cede. Percy viene a scoprire che il padre di Zoe in realtà è Atlante stesso quello che Luke al museo chiamava generale. Dopo essersi ripresa dal supplizio, Annabeth e gli eroi combattono contro il titano e i mostri, ma senza Artemide non possono riuscici. Così Percy sostituisce per un po' la dea dalla terribile pena. Il ragazzo, sotto il terribile sforzo rischia di morire eppure, con uno stratagemma gli altri riescono a rimettere Atlante al suo posto.

In un combattimento per salvarsi Luke cade in un burrone e sembra essere morto. Intanto Chase, con un elicottero armato a pallottole adatte ai mostri uccide l'esercito di Luke. Ma Zoe, già ferita e avvelenata dal drago e poi colpita da suo padre, è in fin di vita. Artemide non può fare niente per lei tranne dirle che è stata una brava guerriera, così si avvera il verso della profezia e per mano di un genitore un altro dovrà perire, dopo la morte della Cacciatrice (la quale può morire solo uccisa) appare in cielo una costellazione che la raffigura. Poco dopo arrivano sul monte i pegasi tra cui Blackjack che trasportano gli eroi sul monte Olimpo, visto che, essendo il solstizio di Inverno, si terrà un'assemblea tra gli Dei.

L'Assemblea degli Dei[modifica | modifica sorgente]

Gli Dei vorrebbero uccidere Percy in modo da non correre pericoli con la profezia, infatti Talia, diventando una cacciatrice, non compirà mai sedici anni e quindi non potrà essere oggetto della profezia. Alla fine gli dei decidono che Percy e l'Ofiotauro vengano salvati perché è ingiusto uccidere qualcuno solo per il pericolo che rappresenta, Atena inoltre accusa Poseidone e Zeus di non aver mantenuto il patto di non avere più figli e che anzi per una volta Ade si era dimostrato migliore di loro nel mantenere le promesse. Prima di scendere dall'Olimpo Percy viene a sapere che Luke, protetto da Crono, non è morto.

Quando ritorna al campo Percy tenta di spiegare a Nico ciò che è successo alla sorella ma questi lo accusa di non aver mantenuto la promessa. Percy scopre che Nico e Bianca sono figli di Ade e che potrebbero essere loro gli interessati della profezia. Intanto Grover sembra aver sentito la voce del dio Pan nella sua testa che ha pronunciato due parole: «Ti aspetto».

Capitoli[modifica | modifica sorgente]

  1. La mia operazione di salvataggio finisce parecchio male
  2. Il vicepreside si procura un lanciamissili
  3. Bianca di Angelo compie una scelta
  4. Talia dà fuoco al New England
  5. Faccio una telefonata subacquea
  6. Viene a trovarci una vecchia amica stecchita
  7. Mi odiano tutti tranne il cavallo
  8. Faccio una promessa pericolosa
  9. Imparo ad allevare zombie
  10. Rompo qualche navicella spaziale
  11. Grover si fa una Lamborghini
  12. Faccio snowboard con un cinghiale
  13. Facciamo un salto alla discarica degli dei
  14. Ho un problema con una diga
  15. Ho un incontro di lotta libera con il gemello cattivo di Babbo Natale
  16. Incontriamo il drago dell'alitosi enterna
  17. Metto su un milione di chili di troppo
  18. Un'amica ci dice addio
  19. Gli dei mettono ai voti la nostra morte
  20. Ricevo un nuovo nemico per Natale