Peramelidae

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Peramelidi[1]
Southern Brown Bandicoot Victoria.jpg
Isoodon obesulus
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Infraclasse Metatheria
Superordine Australidelphia
Ordine Peramelemorphia
Famiglia Peramelidae
Gray, 1825
Sottofamiglie e Generi

I Peramelidi (Peramelidae Gray, 1825) sono una famiglia di marsupiali che comprende tutte le specie viventi di bandicoot. Una specie estinta, il bandicoot dai piedi di porco, era così differente dalle altre che in tempi recenti è stata classificata in una famiglia a parte. Oltre alle specie attuali, a questa famiglia appartenevano anche quattro specie fossili. I Peramelidi sono diffusi in tutta l'Australia e la Nuova Guinea e alcune specie sono così adattabili che si trovano in una vasta gamma di habitat, dalla foresta pluviale al deserto.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

I Peramelidi sono piccoli marsupiali che variano in dimensioni dal bandicoot murino, lungo 15-17,5 cm, al bandicoot gigante, il quale, con una lunghezza di 39-56 cm ed un peso che può raggiungere i 4,7 chili, è grande quasi quanto un coniglio. Hanno zampe e coda corti, piccole orecchie simili a quelle di un topo ed un lungo muso appuntito[2].

I Peramelidi sono onnivori e si nutrono soprattutto degli invertebrati che vivono sul suolo; possono tuttavia mangiare anche semi, frutti e funghi. Di conseguenza, i loro denti non sono particolarmente specializzati e la maggior parte delle specie ha formula dentaria:

5.1.3.4
3.1.3.4

Le femmine possiedono un marsupio con apertura posteriore fornito di otto capezzoli. Possono quindi dare alla luce fino a otto piccoli, dato che i marsupiali per svilupparsi hanno bisogno di rimanere sempre attaccati al capezzolo materno, ma in genere le nidiate sono costituite da due a quattro neonati. Il periodo di gestazione, di appena 12,5 giorni, è il più breve tra i mammiferi; i piccoli sono svezzati a circa due mesi di età e raggiungono la maturità sessuale a soli tre mesi. Tale ciclo riproduttivo consente alle femmine di partorire più di una nidiata per stagione riproduttiva e permette ai Peramelidi di avere tassi riproduttivi insolitamente elevati se paragonati a quelli di altri marsupiali[2].

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Peramelidae in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  2. ^ a b Gordon, Greg, The Encyclopedia of Mammals, a cura di Macdonald, D., New York, Facts on File, 1984, pp. 846–849, ISBN 0-87196-871-1.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Schwartz, L.R., A new species of bandicot from the Oligocene of Northern Australia and implications for correlating Australian Tertiary mammal faunas in Palaeontology, vol. 49, nº 5, 2006, pp. 991–998, DOI:10.1111/j.1475-4983.2006.00584.x.

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