Per l'Italia

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Per l'Italia è un gruppo parlamentare italiano di orientamento centrista formato nel 2013 sia alla Camera dei deputati che al Senato della Repubblica dall'area popolare-democratica cristiana fuoriuscita di Scelta Civica, che ha poi dato vita al partito dei Popolari per l'Italia, e dai membri eletti dall'Unione di Centro.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La scissione da Scelta Civica[modifica | modifica wikitesto]

Il 15 novembre 2013 la maggioranza dell'Assemblea nazionale di Scelta Civica, guidata da Mario Monti e da Alberto Bombassei, decide di porre fine all'alleanza con l'Unione di Centro di Pier Ferdinando Casini[1]. L'area popolare-democratica cristiana, guidata dall'allora ministro della Difesa Mario Mauro e con tra gli altri Lorenzo Dellai e Andrea Olivero, in disaccordo con questa decisione, abbandona i lavori dell'assemblea,[1] e decide di lasciare il partito[2].

Il successivo 23 novembre i fuoriusciti da Scelta Civica hanno organizzato un convegno insieme all'UdC, per varare il cantiere di un nuovo soggetto politico d'ispirazione cristiano democratica ed europeista e collegato al Partito Popolare Europeo[2][3].

Al Senato la maggioranza del gruppo di Scelta Civica, dodici senatori su venti, ha aderito a questo progetto, cambiando il nome del gruppo in Per l'Italia il 27 novembre 2013 e provocando così la fuoriuscita, il 10 dicembre successivo, degli esponenti intenzionati a rimanere in Scelta Civica. Alla Camera, viceversa, lo stesso giorno, sono stati i 20 deputati popolari a uscire dal gruppo di SC per crearne uno nuovo.

L'11 dicembre i due capigruppo di Per l'Italia, alla Camera Lorenzo Dellai ed al Senato Lucio Romano, confermano la piena fiducia dei gruppi al Governo Letta.

Nelle istituzioni[modifica | modifica wikitesto]

Camera dei deputati[modifica | modifica wikitesto]

Per l'Italia[4]

XVII legislatura
13 deputati

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Scelta civica si spacca, i filo-Udc lasciano i lavori dell’assemblea, Europa, 15 novembre 2013. URL consultato il 29 dicembre 2013.
  2. ^ a b Al via la "Nave popolare" di Mauro e Casini. In attesa di un nome e di Alfano, la Repubblica, 23 novembre 2013. URL consultato il 29 dicembre 2013.
  3. ^ Edoardo Petti, Progetti, sfide e incognite del cantiere popolare di Mauro e Casini, Formiche, 23 novembre 2013. URL consultato il 29 dicembre 2013.
  4. ^ Composizione del gruppo PER L'ITALIA, Camera dei deputati. URL consultato il 29 dicembre 2013.