Per il Bene Comune
| Per il Bene Comune | |
|---|---|
| Coordinatore | Monia Benini |
| Portavoce | Fernando Rossi |
| Stato | |
| Fondazione | |
| Sede | Ferrara |
| Ideologia | Diritti dei cittadini e dei consumatori |
| Coalizione | Nessuna coalizione
attualmente nessuna |
| Partito europeo | nessuno |
| Sito web | http://www.perilbenecomune.org/ |
Per il Bene Comune (PBC) è una lista civica nazionale, fondata l'8 febbraio 2008.
La coordinatrice nazionale è Monia Benini e portavoce è l'ex senatore Fernando Rossi, entrambi fuoriusciti dai Comunisti Italiani[1][2].
Indice |
[modifica] Storia
[modifica] Le origini: prima Officina Comunista poi Movimento politico dei Cittadini (2007-2008)
Ad ottobre 2006 il senatore Fernando Rossi si dimise dal Partito dei Comunisti Italiani con il quale era entrato in Parlamento fondando l'associazione politico-culturale Officina Comunista - Per il Bene Comune con altri 133 ex PdCI di Ferrara[3], tra cui Monia Benini.
Il 27 febbraio 2007, dopo aver votato contro una mozione della maggioranza che impegnava il governo Prodi a rifinanziare le missioni militari all'estero, lasciò il gruppo parlamentare dei Comunisti Italiani per il gruppo misto.
Il successivo 28 luglio, insieme ad altri movimenti, comitati e associazioni territoriali che condividevano i principi di democrazia diretta e l'opposizione al liberismo, fondò a Ferrara il Movimento Politico dei Cittadini, di cui divenne portavoce.
[modifica] Dal Movimento Politico dei Cittadini a Per il Bene Comune (2008)
L'8 febbraio 2008 il Movimento Politico dei Cittadini diede vita al movimento Per il Bene Comune con l'obiettivo di presentarsi alle elezioni politiche indette per il 13 e 14 aprile successivi. Per ribadire l'origine "dal basso", il nome del movimento riportava la specificazione "Lista Civica Nazionale".
Il movimento evitò la raccolta delle firme necessarie a presentare le candidature grazie al sostegno tecnico della senatrice Franca Rame [4].
Alle elezioni, il candidato premier fu individuato nel nanopatologo Stefano Montanari, che nei due anni precedenti era stato impegnato, accanto al comico Beppe Grillo, nella divulgazione dei suoi studi sugli effetti tossicologici delle nanopolveri. La lista ebbe il sostegno del Partito Umanista e del movimento Fronte Verde Ecologisti Indipendenti [5] e ottenne 119.419 voti (pari allo 0,327%) alla Camera dei deputati e 105.893 voti (pari allo 0,323%) al Senato della Repubblica, non eleggendo alcun rappresentante in Parlamento.
Successivamente, il movimento si è presentato alle elezioni regionali abruzzesi del 2008 raccogliendo 2.791 voti e nessun eletto. Alle elezioni europee del 2009, impossibilitata a raccogliere le firme necessarie a presentare una propria lista, ha invitato i propri elettori ad annullare la scheda.
Nella seconda assemblea nazionale del gennaio 2009 il movimento ha definito le proprie linee programmatiche, incentrate sul potenziamento della raccolta differenziata, la libertà di insegnamento e le pari opportunità nell'accesso all'istruzione.
[modifica] Assemblee Nazionali
- I Assemblea - Ferrara, 1 giugno 2008
- II Assemblea - Ferrara, 17 gennaio 2009
- III Assemblea - Ferrara, 24-25 ottobre 2009 - Insieme... Per il Bene Comune
- IIII Assemblea - Ferrara, 27/28 novembre 2010 - la prima assemblea nazionale a chilometri zero - con voto on line
[modifica] Voci correlate
[modifica] Note
- ^ Al Senato l'incognita Rossi: lascio il Pdci e voterò contro
- ^ Pdci, Monia Benini se ne va
- ^ Ecco l'Officina comunista
- ^ Il decreto legge emanato per le elezioni aveva esonerato alla raccolta delle firme i partiti politici sostenuti da almeno due parlamentari. Per protestare nei confronti del decreto, il senatore Fernando Rossi si era incatenato alla statua di Garibaldi nel Transatlantico di Palazzo Madama (Rossi s'incatena in Senato: non mi fanno presentare le liste senza le firme, Corriere della Sera, 25 febbraio 2008).
- ^ Fronte Verde per il Bene Comune