Penthetor lucasi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Pipistrello della frutta dal muso corto di Lucas
Immagine di Penthetor lucasi mancante
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Ordine Chiroptera
Sottordine Megachiroptera
Famiglia Pteropodidae
Genere Penthetor
K.Andersen, 1912
Specie P.lucasi
Nomenclatura binomiale
Penthetor lucasi
Dobson, 1880
Areale

██ P.l.lucasi

██ P.l.suyantoi

Il Pipistrello della frutta dal muso corto di Lucas (Penthetor lucasi Dobson, 1880) è un pipistrello appartenente alla famiglia degli Pteropodidi, unica specie del genere Penthetor K.Andersen, 1912, diffuso nella Penisola Malese e in Indonesia.[1][2]

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il termine Penthetor deriva dal greco Πενθέτωρ, letteralmente "colui che è in lutto", con allusione al colore scuro della specie.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Dimensioni[modifica | modifica wikitesto]

Pipistrello di medie dimensioni, con la lunghezza della testa e del corpo tra 85,6 e 115 mm, la lunghezza dell'avambraccio tra 57 e 62 mm, la lunghezza della coda tra 8 e 13 mm, la lunghezza delle orecchie tra 14 e 16,5 mm e un peso fino a 44 g.[3]

Caratteristiche craniche e dentarie[modifica | modifica wikitesto]

Il cranio presenta una scatola cranica allungata, il rostro del cranio accorciato ed è privo dei fori postorbitali, presenti nelle altre specie simili. La specie si distingue dalle dimensioni dell'incisivo superiore esterno, circa la metà di quello interno.

Sono caratterizzati dalla seguente formula dentaria:

1 3 1 2 2 1 3 1
2 3 1 1 1 1 3 2
Totale: 28
1.Incisivi; 2.Canini; 3.Premolari; 4.Molari;

Aspetto[modifica | modifica wikitesto]

La pelliccia è molto più corta e schiacciata che in Cynopterus. Il colore delle parti dorsali è marrone scuro, la testa è nerastra, mentre le parti ventrali sono grigiastre, più chiare al centro. La nuca è cosparsa di peli grigi, mentre il collo è simile in colore al centro dell'addome. Il muso è relativamente corto e largo, gli occhi sono grandi. Le orecchie sono larghe con la punta arrotondata e sono munite di un lobo antitragale piccolo ma distinto. Le membrane alari sono attaccate posteriormente all'estremità del primo metatarso, le ossa alari sono scure. La coda è sottile e lunga circa la metà del piede, l'uropatagio è ridotto ad una sottile membrana lungo la parte interna degli arti inferiori. Il calcar è di dimensioni normali. La tibia è insolitamente lunga, circa la metà dell'avambraccio, ed e priva di peli.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Comportamento[modifica | modifica wikitesto]

Si rifugia all'interno delle grotte, formando grandi colonie superiori alle cento unità. È stato osservato anche nelle fessure rocciose, tra i massi lungo i fiumi e, solitariamente, negli alberi cavi.[4]

Alimentazione[modifica | modifica wikitesto]

Si nutre di una grande varietà di frutti e semi degli alberi della foresta.[4]

Riproduzione[modifica | modifica wikitesto]

Femmine gravide sono state osservate a settembre, molto più raramente a giugno. Danno alla luce un piccolo alla volta all'anno.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Questa specie è diffusa nella Penisola Malese e in Indonesia.

Vive nelle foreste disturbate ed in quelle primarie di pianura e collinari, fino a 610 metri di altitudine. Sugli Altipiani Cameron, nella Penisola Malese raggiungono anche i 1.828 metri.[4]

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Sono state riconosciute 2 sottospecie:

Stato di conservazione[modifica | modifica wikitesto]

La IUCN Red List, considerata il vasto Areale, la presenza in diverse aree protette, e l'adattamento a qualsiasi degrado del proprio habitat, classifica P. lucasi come specie a rischio minimo (LC).[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Bates, P., Bumrungsri, S., Suyanto, A., Francis, C., Kingston, T. & Maryanto, I. 2008, Penthetor lucasi in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.2, IUCN, 2014.
  2. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Penthetor lucasi in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  3. ^ Francis, 2008, op. cit.
  4. ^ a b c Medway, 1983, op. cit.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

mammiferi Portale Mammiferi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mammiferi