Penguin Cafe Orchestra

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Penguin Cafe Orchestra
Paese d'origine Inghilterra Inghilterra
Genere Musica minimalista
Folk
Periodo di attività 1974-1997
Etichetta Etichetta/e discografiche di riferimento
Album pubblicati 12
Studio 8
Raccolte 4
Sito web

La Penguin Cafe Orchestra è stato un gruppo musicale inglese.

Il repertorio del gruppo è sui generis, malinconico, elegante e vecchia maniera. La musica della Penguin Cafe Orchestra combina la struttura della musica barocca e rinascimentale, elementi di bizzarro folk, un'estetica minimalista. La musica del gruppo venne definita "moderna musica da camera semi-acustica".[1][2]

Leader del gruppo fu Simon Jeffes[1] (Sussex, Inghilterra, 1949-1997), un chitarrista di formazione classica, compositore e arrangiatore, che, assieme alla violoncellista Helen Liebmann, fu cofondatore del gruppo e membro permanente.[2] Il resto dei musicisti spesso fu invece arruolato in base alle esigenze di singoli pezzi o esibizioni.

Considerata importante precursore della new age "per complesso"[1], la Penguin Cafe Orchestra fu attiva nell'arco di ventiquattro anni, fino alla morte di Jeffes.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo, fondato nel 1974,[1] pubblicò il primo album, Music from the Penguin Cafe, nel 1976, per l'etichetta sperimentale Obscure Records di Brian Eno, che è anche una ramificazione della E.G. Records. Realizzato da un organico di quattro musicisti e considerato un anticipatore della world music, l'album rimase pressoché ignorato per alcuni anni.[3]

Il primo concerto di rilievo della formazione avvenne nel 1977 alla Roundhouse, a supporto dei Kraftwerk.[2]

Anche grazie all'aumento della notorietà della world music che, durante gli anni ottanta, ispirò musicisti "radiofonici" quali Paul Simon e Peter Gabriel, la Penguin Cafè Orchestra godette di un significativo aumento di popolarità.

Un organico ampliato confluisce nel secondo album Penguin Cafe Orchestra del 1981 che, rispetto all'esordio, si rivela essere più melodico. A partire da questa pubblicazione, la formazione iniziò ad incidere con maggiore regolarità.

La Penguin Cafe Orchestra intraprese un maggior numero di concerti a partire dal 1982, anno in cui organizzò un tour in Giappone.[3]

Il più "folk" Broadcasting From Home del 1984 vide il complesso aumentato a dodici membri, mentre Signs Of Life, uscito nel 1987, mantiene la vena eclettica del gruppo, sebbene rimanga il più austero della loro discografia.

Durante la propria carriera il gruppo partecipò a numerosi concerti in tutto il mondo. Jeffes ha inoltre intrapreso il progetto Arcane, con cui pubblicò un omonimo album (1995).

In seguito alla morte prematura di Jeffes, dovuta ad un tumore al cervello, la formazione si sciolse[1] ed alcuni membri del complesso pubblicarono, nel 2000, Piano Music, una raccolta di brani inediti attribuiti al compositore.

I membri del gruppo si riunirono nel 2007 per una serie di concerti in memoria di Jeffes, che vennero realizzati alla Union Chapel di Islington, a Londra.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

  • 1996 Preludes, Airs & Yodels
  • 2001 A Brief History
  • 2001 History
  • 2004 The Second Penguin Cafe Orchestra Sampler

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Riccardo Bertoncelli, Enciclopedia Rock '90 (quinto volume), Arcana, 2001, p. 457.
  2. ^ a b c Penguin Cafe Orchestra - Biography - AllMusic. URL consultato l'8 gennaio 2014.
  3. ^ a b Riccardo Bertoncelli, Paesaggi immaginari: trent'anni di rock e oltre, Giunti, 1998, p. 259.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • The Rough Guide to Rock (Peter Buckley, Rough Guides, 2003, pag. 780)

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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