Pena di morte in Turchia

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La pena di morte in Turchia non è più prevista dal 2004, anche a seguito delle pressioni internazionali per l'ingresso nell'Unione Europea.

Dal 1984 la Turchia non ha più giustiziato alcun prigioniero. Prima di tale data le esecuzioni avvenivano solitamente dopo interventi militari. Adnan Menderes, che fu Primo Ministro fu impiccato il 17 settembre 1961 a seguito del colpo di Stato del 1960, insieme con altri due membri del gabinetto Fatin Rüştü Zorlu e Hasan Polatkan.

I leader studenteschi Deniz Gezmiş, Hüseyin İnan e Yusuf Aslan furono impiccati il 6 maggio 1972 dopo il Colpo di Stato del 1971. Dopo il Colpo di Stato del 1980, fra il 1980 e il 1984 circa 50 uomini, inclusi 27 uomini politici, furono giustiziati.[1]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ A complete list of all executed people (in Turkish), accessed on 10 September 2009
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