Pella (città)

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Coordinate: 40°45′36″N 22°31′09″E / 40.76°N 22.519167°E40.76; 22.519167

Pella nella Macedonia inferiore
Mosaici in una antica casa di Pella
Mosaico della caccia al leone a Pella

Pella (in greco Πέλλα) è un'antica città della Grecia nella antica regione della Bottiea in Macedonia, che ha dato il nome all'attuale prefettura di Pella. Il nome della città deriva dal dialetto dorico: la parola Apella significava luogo cerimoniale dove prendere delle decisioni.

Sotto i Bizantini e gli Ottomani, la città era nota come Άγιοι Απόστολοι (Agii Apostoli - in italiano Santi Apostoli), ma tornò al nome originario nel 1936, pochi anni dopo il passaggio della cittadina dall'amministrazione ottomana alla sovranità del regno di Grecia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Pella fu fondata da Archelao I per diventare la capitale del Regno di Macedonia e fu sede anche dell'impero di Filippo II e Alessandro Magno. Nel 168 a.C., dopo la sconfitta dei Macedoni a opera dei Romani a Pidna, la città fu saccheggiata e fu privata della maggior parte dei suoi tesori, accumulati grazie alle grandi imprese di Alessandro e Filippo II. Dopo questo episodio, ci fu una graduale decadenza della città, che ritornò man mano ad essere un grande villaggio costituito per di più da baracche, ritrovo di mercanti e di predoni. Fu inoltre distrutta da un terremoto e nel 180 Luciano di Samosata la descrisse come una città "insignificante, con pochissimi abitanti".

Persone legate a Pella[modifica | modifica wikitesto]

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