Peel Trident

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Peel Trident
PeelTrident.jpg
Descrizione generale
Costruttore bandiera  Peel Engineering Company
Tipo principale Microcar
Produzione dal 1965 al 1966
Sostituisce la Peel P50
Sostituita da Peel Viking
Esemplari prodotti 82[1]
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 1.829 mm
Larghezza 1.067 mm
Massa 90 kg
Altro
Auto simili Iso Isetta
1965 Peel Trident.jpg

La Peel Trident era una microcar biposto costruita dalla Peel Engineering Company, casa automobilistica dell'Isola di Man, nata per sostituire la P50. Adottava lo stesso telaio e la stessa meccanica, ma era meglio rifinita, oltre che più grande, per via della forma allargata che le permetteva di portare due persone con discreta comodità. A differenza della P50, non si accedeva da un normale sportello, ma bisognava aprire la cupola in plexiglas.

Specifiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

La Trident utilizzava lo stesso motore DKW due tempi da 49 cm³ e 4,5 cv di potenza della P50 e, come quest'ultima, era accreditata di percorrenze di oltre 40 km/l (2,5 l/100 km) e lo stesso cambio meccanico a tre rapporti senza retromarcia. Tuttavia alcuni esemplari, su richiesta dei proprietari, montavano il più potente motore 99 cm³ della Triumph Tina.

Misurava 1,829 m di lunghezza e 1,067 m di larghezza, per un peso a vuoto di 90 kg (40 più della P50)[2].

Nel terzo millennio ricompare in tre versioni, "FUN" (a trazione elettrica), "GAS" (come l'originale), "ECO" (ibrida).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Peel Microcars
  2. ^ (EN) Peel Trident

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

automobili Portale Automobili: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di automobili