Pedro Armillas
|
A questa voce o sezione va aggiunto il template sinottico {{Sito archeologico}}
Per favore, aggiungi e riempi opportunamente il template e poi rimuovi questo avviso.
Per le altre pagine a cui aggiungere questo template, vedi la relativa categoria. |
Pedro Armillas Garcia (San Sebastián, 9 settembre 1914 – 11 aprile 1984) [1] antropologo e archeologo spagnolo, nonché un importante mesoamericanista delle civiltà precolombiane.
Come archeologo è conosciuto sia per i suoi lavori sul campo e per gli scavi effettuati in numerosi siti del Messico centrale e settentrionale, che per i suoi contributi alla teoria archeologica. I suoi studi di come l'agricoltura mesoamericana e le tecniche di produzione abbiano influenzato lo sviluppo delle culture mesoamericane furono pionieristici, ed egli fu uno dei primi a studiare i sistemi idraulici di irrigazione precolombiani.
Biografia [modifica]
Armillas nacque il 9 settembre 1914 a San Sebastián, in Spagna. Nel 1932 ricevette un bachelor dall'Instituto Balmes di Barcellona. Con lo scoppio della Guerra civile spagnola si unì ai combattimenti, prima di fuggire dalla Spagna rifugiandosi in Messico.
In Messico fu un geometra e si legò ai popoli di lingua tzeltal. In seguito Armillas insegnò presso l'istituto antropologico di Città del Messico.
Negli anni quaranta Armillas condusse numerosi scavi presso il sito principale di Teotihuacan, nella valle del Messico, dopo i primi esami effettuati da George Vaillant, Eduardo Noguera e Sigvald Linné.
A partire dagli anni sessanta insegnò presso varie università degli Stati Uniti, compresa la University of Chicago.
Note [modifica]
- ^ Freeman, 1986
Bibliografia [modifica]
- Leslie G. Freeman (settembre 1986). Pedro Armillas Garcia (1914-1984). American Anthropologist 88 (3): 687–692. DOI 10.1525/aa.1986.88.3.02a00130 , ISSN 0002-7294 , OCLC 1479294.
- Deborah I. Nichols, The Rural and Urban Landscapes of the Aztec State in Julia A. Hendon e Rosemary A. Joyce (eds.) (a cura di), Mesoamerican Archaeology: Theory and Practice, Oxford; Malden, Blackwell Publishing, 2004, 265–295. ISBN 0-631-23051-3 , OCLC 51536572
Controllo di autorità VIAF: 46606933
|
|