Pecari maximus
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| Stato di conservazione | |||
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| Classificazione scientifica | |||
| Dominio | Eukaryota | ||
| Regno | Animalia | ||
| Phylum | Chordata | ||
| Classe | Mammalia | ||
| Ordine | Artiodactyla | ||
| Famiglia | Tayassuidae | ||
| Genere | Pecari | ||
| Specie | P. maximus | ||
| Nomenclatura binomiale | |||
| Pecari maximus Roosmalen, 2007 |
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Il Pecari gigante (Pecari maximus) è una specie di pecari, vivente solo nelle giungle del Brasile.
Indice |
La scoperta [modifica]
La specie fu scoperta in Brasile, nel 2000, dal naturalista olandese Marc van Roosmalen. Nel 2003, lui e il documentarista del museo di storia naturale tedesco, Lothar Frenz, riuscirono a filmarne un gruppetto. Sebbene sconosciuto alla scienza fino a poco tempo fa, il pecari gigante era noto agli indigeni del luogo, che lo cacciavano e si nutrivano della sua carne, chiamandolo Caitetu Munde, ovvero "grande pècari che vive in coppie". è stato riconosciuto scientificamente nel 2007, ma lo status della popolazione resta ancora ignoto.
Descrizione [modifica]
Insieme al pecari dal collare (pecari tajacu) e al pecari labiato (tajassu pecari) parte del genere pecari. Ha un corpo massiccio, con zampe sottili e testa più piccola, rispetto al tronco. Il pelo è nero corvino, uniforme.
Habitat ed ecologia [modifica]
Il pècari gigante vive unicamente nelle giungle compresi tra i fiumi Madeira e Tapajós. Al contrario degli altri membri della famiglia, questo animale vive unicamente in coppie o piccoli gruppi familiari.
Note [modifica]
- ^ Pecari maximus. In: IUCN 2012. IUCN Red List of Threatened Species. Versione 2012.2
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