Pavel Vasil'evič Annenkov

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Pavel Vasil'evič Annenkov

Pavel Vasil'evič Annenkov (in russo: Павел Васильевич Анненков[?]) (Mosca, 1º luglio 1812Dresda, 20 marzo 1887) è stato un critico letterario e storico russo.

Nato in una ricca famiglia di latifondisti, completò i suoi studi di filosofia all'Università di San Pietroburgo. Impiegato nella burocrazia imperiale, svolse il suo servizio presso il Ministero delle finanze solo per un anno.

Negli anni trenta ebbe modo di incontrare e conoscere Vissarion G. Belinskij, eminente critico letterario dell'epoca; Michail A. Bakunin, rivoluzionario e filosofo; lo scrittore Ivan Sergeevič Turgenev e Nikolaj V. Gogol, scrittore e commediografo, divenendo di quest'ultimo il segretario personale. Esponente di spicco della nobiltà di tendenze liberali, durante gli anni quaranta ebbe modo di effettuare vari viaggi in Europa, visitando prevalentemente la Germania e l'Italia. Soggiornò per un certo periodo a Parigi, con lo scopo di frequentare i corsi di Adam Mickiewicz.

In questo periodo iniziò un lungo rapporto epistolare con Karl Marx, conosciuto a Bruxelles in uno dei suoi viaggi. Iniziò collaborare con gli Otečestvennye Zapiski, (Annali patrii), rivista russa, che pubblicò le sue lettere dall'Europa. In seguito le sue corrispondenze furono ospitate su Sovremennik, (Il Contemporaneo) sotto il titolo di Parižkie pis'ma (Lettere da Parigi).

La sua attività comprese anche la cura per la pubblicazione della prima edizione delle opere complete di Aleksandr S. Puškin e in virtù di tutto il suo lavoro sul corpus delle opere del poeta, durante le celebrazioni puškiniane del 1880 fu insignito di un dottorato honoris causa dall'Università di Mosca.[1]

Note [modifica]

  1. ^ M. Colucci R. Picchio, Storia della civiltà letteraria russa, Dizionario-Cronologia, UTET, 1997. ISBN 88-483-0352-8

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